Feeds:
Articoli
Commenti

Archivio per la categoria ‘VARIE’

“In Italia troppe feste, troppe teste e troppe tempeste” (Proverbio rinascimentale francese e spagnolo, quando in Italia 1 giorno su 3 era festivo).

Ho un ricordo della Pasqua a Bologna , da mia nonna, quando si “scioglievano “le campane la nonna mi faceva bagnare gli occhi..

Questo serviva a preservare la vista di tutti, donne, bambini e anche gli uomini sospendevano il lavoro nei campi (e sì, lavoravano anche di domenica) per bagnarsi con l’acqua dei fossi

Le campane hanno sempre avuto grande importanza nella vita dei cristiani. Dall’alto dei campanili delle chiese suonano tutti i giorni per annunciare la celebrazione della messa o altre funzioni religiose: benedizione eucaristica, battesimi, matrimoni, funerali. Tacciono soltanto il Venerdì Santo e il Sabato Santo, cioè nei giorni in cui si ricorda la morte di Gesù. In tale occasione le campane sono “legate”, una parola che oggi ha un significato metaforico, ma che in passato rispondeva alla realtà. Un tempo, infatti, le campane venivano effettivamente legate con una corda, affinchè non emettessero alcun suono, neanche qualora fosse il vento impetuoso a farle oscillare. E venivano sciolte a Pasqua. Anche oggi si usa dire che a Pasqua “si sciolgono le campane” per indicare che a mezzanotte tra il Sabato Santo e la Domenica di Pasqua le campane tornano a suonare, gioiosamente, per ricordare la risurrezione di Gesù

 

 

 

 

image_medium2http://www.ravelry.com/patterns/library/bunny-egg-cosy

 

Gli uomini fin dai tempi più antichi sentono il bisogno di sottolineare il passaggio da una stagione all’altra, per mettere in risalto l’affermazione di un tempo in cui si può sperare nella sopravvivenza.

La Pasqua è una tradizione in tutto il mondo che coinvolge molte usanze ritenute dalla  maggior parte delle persone di origine cristiana.  In realtà non è così, infatti questa festività affonda le radici in un passato molto più  lontano e antico. Il termine “Easter“, con cui in inglese si designa la Pasqua, ci riporta ad una antica divinità pagana dei popoli nordici, la dea Eostre, assimilabile a Venere, Afrodite e Ishtar, la quale presiedeva ad antichi culti legati al sopraggiungere della primavera e alla fertilità dei campi. Ad Eostre era sacra la lepre, simbolo di fertilità e spesso la dea era raffigurata  in forma di lepre o di donna dalla testa di lepre. Il  collegamento  della dea con questo animale è dovuto alla sua vivacità e alla sua fertilità. Dal nome della dea si fa risalire anche il termine usato per definire l’equinozio di Primavera, chiamato dai popoli celti prima “Eostur-Monath” e successivamente di Ostara oppure Oestara.  Oestara è uno degli otto sabbat neopagani; si celebra il giorno dell’equinozio di primavera ed è condivisa relativamente da tutte le religioni pagane moderne. Celebra la rigenerazione della natura e la rinascita della vita. Astronomicamente l’equinozio di primavera è il momento in cui il sole si trova al di sopra dell’equatore celeste, è l’inizio della metà luminosa, quando le ore di luce superano le ore di buio. E’ il primo giorno della primavera, la stagione della rinascita, associata presso varie culture a concetti come fertilità, resurrezione, inizio. Le antiche tradizioni ci offrono infatti tutta una serie di miti legati alla primavera, che hanno al loro centro l’idea di un sacrificio a cui succede una rinascita. Con la diffusione del Cristianesimo la festa di Ostara venne assimilata dalla Pasqua, la cui data di celebrazione cade presso il primo plenilunio successivo all’Equinozio di Primavera. La nuova festa cristiana, ancora priva di un nome, in certe lingue assimilò anche la nomenclatura della vecchia festa. Ancora oggi, infatti, in inglese la Pasqua è chiamata Easter, e in tedesco Ostern. Anche parecchi elementi della tradizione antica furono inglobati dalla festa cristiana. Tra questi la lepre di Eostre è diventata  l’odierno  coniglio pasquale, Easter Bunny, che porta in dono le uova, simbolo di fertilità e prosperità, simbolo dell’embrione primordiale da cui scaturisce l’esistenza. Così le uova pasquali si ricollegano alle tradizioni pagane in cui si celebrava il ritorno della dea andando a scambiarsi uova “sacre” sotto l’albero ritenuto “magico” del villaggio. Da qui ne deriva che l’uovo di Pasqua, oggi rigorosamente di cioccolata, affonda le radici nella tradizione antica di regalare uova come buon augurio. In Germania ad esempio ed in molti paesi anglosassoni, vi è l’usanza che i bambini, la mattina della domenica di Pasqua, vadano alla ricerca nei giardini delle case delle uova nascoste dal “coniglio pasquale“, in Inghilterra si fanno rotolare sulla strada uova sode colorate fino a quando il guscio si rompe e, in alcune regioni, i giovani fanno porta a porta la questua delle uova. Questa tradizione è ripresa poi anche dai pani dolci a forma di zig-zag, gli “hot cross buns” (il cui  nome deriva proprio dalla croce disegnata) una sorta di panini dolci con uvetta e cannella che si consumano tradizionalmente nel periodo di Pasqua, in particolare di Venerdì Santo. Si tratta di una ricetta antichissima a cui nei secoli sono state attribuite una serie di proprietà magico-terapeutiche. I buns–che secondo la leggenda non ammuffivano- appesi al soffitto della cucina venivano conservati come porta-fortuna fino alla Pasqua seguente e ridotti in polvere venivano usati per curare ogni genere di malanno. Un’ultima leggenda riporta la storia di una vedova il cui figlio, marinaio imbarcato, non fece più ritorno a casa. La madre ogni giorno sfornò un panino con la croce appendendolo alla finestra con l’augurio di riabbracciare il figliolo. Da allora il popolo inglese avrebbe mantenuto vivo il suo ricordo continuando a fare gli stessi panini. Al di là delle presunte virtù miracolose  sono veramente ottimi e profumatissimi.

http://www.tradaction.eu/news__3/le-antiche-origini-della-pasqua_ID430.html

 

1_medium2

rabbitbear_bysmallmeans

8587982039_930b971ef8_z

http://littlecottonrabbits.typepad.co.uk/free_knitting_patterns/2008/01/knitted-easter.html

http://www.ravelry.com/projects/Susisanne/easter-eggs

 

About these ads

Read Full Post »

PASQUA

20140414-085624.jpg
L’ultima cena di Leonardo Da Vinci
L’Ultima Cena è un dipinto parietale a tempera grassa su intonaco di Leonardo da Vinci, databile al 1494-1498 e conservato nell’ex-refettorio rinascimentale del convento adiacente al santuario di Santa Maria delle Grazie a Milano.

Tra un gomitolo e l’altro, un po’ di cultura ,da Wikipedia :http://it.wikipedia.org/wiki/Pasqua

Gesù Cristo ed i suoi dodici Apostoli intorno ad un tavolo per celebrare, con alcune ore di anticipo, la Pasqua Ebraica, prima di essere arrestato.

La Pasqua è la principale festività del cristianesimo.Essa celebra la risurrezione di Gesù che, secondo le Scritture, è avvenuta nel terzo giorno successivo alla sua morte in croce. La data della Pasqua, variabile di anno in anno secondo i cicli lunari, determina anche la cadenza di altre celebrazioni e tempi liturgici, come la Quaresima e la Pentecoste.

La Pasqua cristiana presenta importanti legami, ma anche significative differenze, con la Pasqua ebraica.
La Pasqua ebraica, chiamata Pesach (pasa’, in aramaico), celebra la liberazione degli Ebrei dall’Egitto grazie a Mosè e riunisce due riti: l’immolazione dell’agnello e il pane azzimo.
La parola ebraica pesach significa “passare oltre”, “tralasciare”, e deriva dal racconto della decima piaga, nella quale il Signore vide il sangue dell’agnello sulle porte delle case di Israele e “passò oltre”, colpendo solo i primogeniti maschi degli egiziani, compreso il figlio del faraone (Esodo, 12,21-34). La Pesach indica quindi la liberazione di Israele dalla schiavitù sotto gli egiziani e l’inizio di una nuova libertà con Dio verso la terra promessa. Durante la festa un ebreo ortodosso deve astenersi dal consumare pane lievitato e sostituirlo con il pane azzimo, come quello che consumò il popolo ebraico durante la fuga dall’Egitto; per questo motivo la Pasqua ebraica è detta anche ‘festa degli azzimi’. La tradizione ebraica ortodossa prescrive inoltre che, durante la Pasqua, i pasti siano preparati e serviti usando stoviglie riservate strettamente a questa ricorrenza.

Con il cristianesimo la Pasqua ha acquisito un nuovo significato, indicando il passaggio da morte a vita per Gesù Cristo e il passaggio a vita nuova per i cristiani, liberati dal peccato con il sacrificio sulla croce e chiamati a risorgere con Gesù. La Pasqua cristiana è quindi la chiave interpretativa della nuova alleanza, concentrando in sé il significato del mistero messianico di Gesù e collegandolo alla Pesach dell’Esodo.

Perciò, la Pasqua cristiana è detta Pasqua di risurrezione, mentre quella ebraica è Pasqua di liberazione dalla schiavitù d’Egitto. Quest’ultimo significato si ricava leggendo uno dei più importanti pensatori ebraici: Filone d’Alessandria scrive che la Pasqua è il ricordo e il ringraziamento a Dio per il passaggio del Mar Rosso, ma che ha anche il significato allegorico di purificazione dell’anima.La Pasqua ebraica può essere intesa anche come attesa per il Messia.

Dal punto di vista teologico, la Pasqua odierna (dal greco antico patein, παθείν, pàthos) racchiude quindi in sé tutto il mistero cristiano: con la passione, Cristo si è immolato per l’uomo, liberandolo dal peccato originale e riscattando la sua natura ormai corrotta, permettendogli quindi di passare dai vizi alla virtù; con la risurrezione ha vinto sul mondo e sulla morte, mostrando all’uomo il proprio destino, cioè la risurrezione nel giorno finale.

I cristiani hanno trasferito i significati della Pasqua ebraica nella nuova Pasqua cristiana, seppur con significativi cambiamenti, che le hanno dato un volto nuovo. Le sacre scritture hanno infatti un ruolo centrale negli eventi pasquali: Gesù, secondo quanto è stato tramandato nei Vangeli, è morto in croce nei giorni in cui ricorreva la festa ebraica; inoltre, questo evento venne visto dai primi cristiani come la realizzazione di quanto era stato profetizzato sul Messia. Questo concetto viene ribadito più volte sia nella narrazione della Passione, nella quale i quattro evangelisti fanno continui riferimenti all’Antico Testamento, sia negli altri libri del Nuovo Testamento, come nella prima lettera ai Corinzi, dove Paolo scrive:

« Cristo morì per i nostri peccati secondo le Scritture, fu sepolto ed è resuscitato il terzo giorno secondo le Scritture. »

http://it.wikipedia.org/wiki/Pasqua

Read Full Post »

Venerdì 14 marzo, ore 9,15, treno Frecciarossa per Bologna, mi accompagna la fedelissima Patrizia, innamorata della maglia, e eletta a mia “agente”..naturalmente si tira  fuori immediatamente il lavoro a maglia.. e in valigia ci sono ferri, ferri circolari, libri ecc

1939880_10203384184435440_2021058890_n

A Bologna una cognata-amica ci viene a prendere, e ci porta a Bazzano, delizioso paese a mezz’ora da Bologna, dove ci aspetta Isabella, la proprietaria del negozio Macramè

1398215_1401639490069092_168547593_o

foto-homepage

Isabella ha aperto il negozio, nel cuore antico del paese, da poco più di 6 mesi, ed è un vulcano di energie e di idee.

Arrivano le partecipanti alla full immersion, 8 con Patrizia e Isabella ,che assiste alla lezione tra una cliente e un’altra.

https://fbcdn-sphotos-a-a.akamaihd.net/hphotos-ak-frc3/t1/10014587_10203386311808623_673296128_n.jpg

1255513_10203386308968552_1005339231_n

Questa è l’immagine del “disordine creativo” di un negozio che lavora,  tra maglia, ricamo,cucito e quant’altro..534383_10203386305448464_167061206_n

10001580_10203386308208533_1855568531_nAlcune delle partecipanti, una viene per fortuna da Bologna, e sarà lei a portarci e riportarci nei 2 giorni seguenti..

1897797_10203391910748593_1908219480_nPraticamente tutte sanno lavorare con i circolari e molte hanno già fatto cose bellissime, come questo cardigan con trecce e trafori, modello illustrato nel blog, qui:http://lamagliadimarica.com/2013/09/01/cardigan-trecce-meraviglioso/, e lavorato con lana Trilli di Campolmi..

1625462_10203400730409079_537513707_n

1911644_10203391910428585_259881366_nIniziamo, e cerco  di capire cosa “non” sanno fare, e iniziamo dal montaggio delle maglie con il ferro in mano(per i circolari)

https://fbcdn-sphotos-h-a.akamaihd.net/hphotos-ak-frc1/t1/1902052_10203386315328711_820672689_n.jpg

ma la richiesta a gran voce è naturalmente il topdown.. che abbiamo fatto in versione mini e che fa innamorare tutte quante.

https://fbcdn-sphotos-g-a.akamaihd.net/hphotos-ak-prn1/v/t1/1653865_10203386312528641_1546116934_n.jpg?oh=79c8ecc42bd284f34325bffbfa7ec732&oe=53AAF2CA&__gda__=1404167408_b6b7e3f78cb24ff82ff1d04f024cb1c9

Riporto qui tutte(o quasi, gli argomenti trattati sono stati veramente tanti..) le altre  tecniche di cui si è parlato, e ho messo i video di riferimento (dove ho potuto) sia perchè le partecipanti possano rivederle, sia per le lettrici del blog; per cui, tenetevi caro questo post, che direi si rivolge a chi ha già un livello di conoscenza della maglia più avanzato.

Ritengo che niente meglio di un video possa illustrare una tecnica, non sono mai riuscita a capirci nulla da un disegno di un libro o da una foto.

Per cui anche se   in inglese, sopportate con pazienza la chiacchierata iniziale, anche se non la capite, ma osservate il video.

Siamo passate quindi :

ai ferri accorciati,

le diminuzioni a gruppi,

i vari tipi di  cuciture, (come unire parti a m rasata e a legaccio),la ripresa delle maglie,ritrovate questo tipo di spiegazioni “basiche” cliccando qui

il montaggio provvisorio delle maglie,

la chiusura delle maglie con 3 ferri(per spalle e cappuccio ecc):

la chiusura delle maglie a punto maglia:

lo scollo a V: si divide il lavoro in due parti, e sul diritto del lavoro, si lavora fino alle ultime 3m prima della divisione centrale: si fa un’accavallata poi si lavora al dir l’ultima m,  poi con un altro gomitolo, si lavora al diritto la prima m dell’altra parte ,si lavorano 2 m assieme, e si finisce il ferro.

Ferro succ rov, al f succ si ripetono le diminuzioni fino ad ottenere il n di ma volute per la spalla..

Si era parlato delle cuciture della spalla al corpo, e non abbiamo avuto tempo di illustrarlo; metto qui un video che sarà utile a tante:

….e dedicando ad ogni argomento più o meno tempo a seconda della difficoltà..ma non è stato solo lavoro, la pausa pranzo del sabato era a base di mortadella, ciccioli, crescente e ..Lambrusco..!!!

foto 2(35)

http://media-cache-ak0.pinimg.com/736x/27/10/93/271093b101da99fe29b710f468e55273.jpg

:questa è la “crescente” modenese, o “gnocco ingrassato” condita con i famigerati “ciccioli”..

foto 3(23)

Ci siamo salutate domenica  con un arrivederci , magari a giugno a ..RODI…. che è il prossimo progetto di incontro, ultima settimana di giugno.. ma ve ne parlerò  presto..

Grazie ragazze , mi avete fatto ritrovare  le mie origini..

Vi dedico questa bellissima di Dino Sarti:

…sono tornata a casa e…VIVA l’Emilia!!!

Read Full Post »

Lucia ,persona   ecclettica e di buon gusto,  che mette in tutto ciò che la circonda, ha un piccolo negozio, piccolo ma che sembra la grotta di Alì babà: guardate gli scialli, stupendi in seta:

IMG_20140215_001708e le borsettine:

IMG_20140304_174155

111123123935

111123124030

le bomboniere  :

120218173908

i tessuti di arredamento:

111123131742

i vetri e le ceramiche:

111123133107

Lucia e il suo team organizzano anche matrimoni  matrimoni.

Se passate dalle sue parti andate a trovarla:

” cocci e confetti “
piazza Lecce 15…ROMA

http://www.coccieconfetti.it/

e poi,ha anche un altro negozio a Gubbio.

Read Full Post »

AUGURI DA :”LUCY”..

https://www.google.it/logos/doodles/2013/new-years-eve-2013-5666313846390784-hp.gif

http://silvanascricci.files.wordpress.com/2010/12/lucy-linus-snoopy.jpg?w=500

dal blog di :

http://silvanascricci.wordpress.com/2010/12/

mi è sembrato un blog interessante, mi riservo una lettura più approfondita….

Come ho già avuto modo di dire su queste pagine,ogni tanto accade  qualcosa che fa uscire la “Lucy” che è in me, (ad esempio alcune  richieste come:bello questo modello che hai pubblicato misura 3 mesi, potresti darmi le indicazioni per farlo per 12 anni…?) ;e cercando nel web le vignette di Linus su Lucy, ho potuto constatare che io e Lucy abbiamo molte affinità..quindi ve le propongo oggi, protagonista la mitica Lucy, tanto per farvi capire di cosa stiamo parlando..

Ma  scherzi a parte, sono molto felice di avere passato un altro anno in vostra compagnia, siete tante e  con i vostri commenti e contributi, mi fate sentire utile.

Un felice anno nuovo, quindi e vediamo cosa il 2014 ha in serbo di buono per tutti noi.. speriamo di BUONISSIMO!!!

E ora il meglio di LUCY-MARìCA..

difetti

vignette-b_22

1011473_668426729837846_1798484376_n

s4

s24

E infine l’impareggiabile Lucy nelle vesti di “psicoanalista”:

aSw1rgiUcIQwpKROptLu3aUVUPv

lucyimages

PS:   ho una confessione da fare:in una delle mie tante vite, ho anche lavorato per alcuni anni, come psicoterapeuta di gruppo…

Read Full Post »

..una sciarpa vi salverà..!

Ricevo da Venezia:

“Ciao Marìca,

E’ da un pezzo che seguo il tuo blog, e ti ringrazio per gli splendidi spunti che ogni giorno ci dai.
Siamo un gruppetto di amici che amano trovarsi per ‘ knittare’ e fare due ‘ciacoe’(le ciacole in veneto sono chiacchere) in compagnia nella provincia di Venezia.
L’anno scorso abbiamo istituito il” mercoledì di filo”,in cui facevamo qualche lavoretto manuale. Tra gli amici , Nicola ha voluto imparare a lavorare a maglia per scacciare brutti pensieri di un amore perduto.
Ecco la sua prima sciarpa….siamo quasi commossi, ti mando la sua foto..
Ciao cara Marica
Con affetto
Milena
Buon natale
Ed ecco la sciarpa di Nicola, beh a giudicare dalla lunghezza della sciarpa,questo amore deve averlo veramente fatto soffrire, ma ha trovato il modo per esorcizzare la sofferenza, e l’ha trasformata in qualcosa di positivo, e bravo Nicola!
image(5)
image(6)

Read Full Post »

Complice il fatto di essere la felice madre di 3 figli maschi, mi ritrovo quasi sempre(senza il quasi, sempre..!) a preparare il  pranzo di Natale ,per 12 persone, totalmente con le mie forze a cominciare dai tortellini fatti 10 gg fa ( e conservati in freezer), all’apparecchiatura della tavola, e poi i regali;per i regali dei bambini a  dire il vero quest’anno sono stata aiutata da una nuora volenterosa( .. che legge il blog…!), quest’anno c’era ancora Tommaso in casa, quello che si è sposato..l’altro ieri..,tornato dopo le nozze a Londra, ritornato a Roma per Natale, e oggi riparte per il viaggio di nozze, meta: Filippine; dice che ci sono posti e spiagge bellissime e che ancora tutto costa meno, soprattutto a Natale, e passando per ..Singapore, poi torneranno a Londra, dove terminerà la tesi del dottorato, torneranno a Roma in febbraio per festeggiare i rispettivi compleanni e poi via, per una nuova avventura, il post dottorato a Boston..la cosa buffa è che quando la coppia è a Roma, benchè sposati, ognuno dorme a casa propria, e a me sembra che debba uscire per andare all’Università, non mi capacito che porti la fede..

Quindi grandi manovre e naturalmente ..tortellini!

Quest’anno a Roma qualcuno in più avrà sulla tavola i tortellini, cerco infatti di diffonderne la tradizione, con qualche lezione e attirando  a farli amiche e parenti.. per farli  insieme, le foto che seguono sono una dimostrazione del gradimento; la tavola apparecchiata prima dell’arrivo ..dei barbari:

foto 3(3)Il servizio dei piatti è deco ed era di mia nonna

foto 1(9)

ed eccoli, i magnifici 5, Flavia ,come sempre, ha chiesto il bis e …il tris..

foto 4(3)

foto 3(6)

foto 2(12)

foto 1(10)

foto 3(5)

e.. ricordate il coprispalle che ho fatto per la sposa? eccolo in versione..sexi:

foto 5

Il particolare dei bottoncini(nello sfondo una delle nonne di Camilla, la vigilia di Natale in casa dei novelli consuoceri)

foto 4(4)

foto 1(11)

foto 2(13)

beh, per essere praticamente il primo lavoro che faccio per un’adulta, e senza nemmeno le misure, non è male che ne dite?

Oggi invece, dopo aver accompagnato Tommaso all’aeroporto..pranzo di S:Stefano a casa di un’altra  consuocera, l’altra nonna di Flavia a cui le figlie hanno pensato bene di regalare per natale,..un cane, un cucciolo di Jack Russel di 60 gg,, e non vuoi fargli un cappottino.. ho trovato nel mio caveau un lavoro lasciato in sospeso, che è diventato il cappottino per ..Jack..!

Chi l’ha ricevuto sembra felice …

foto 3(8)

foto 3(9)

foto 2(15)

foto 1(13)

..è bastato fare 2 aperture per le zampette davanti.. ma non avevo visto quant’è piccolo..la ricerca di un modello mi hatto scoprire un nuovo mondo: i “dog coat” che saranno spunto di future pubblicazioni..!

foto 4(5)

Read Full Post »

..non solo lana..

..non si vive di sola lana, ma anche di cioccolata e caffè..!, una chicca per terminare il PRANZO DI NATALE (e aumentare i trigliceridi..):

IL “bicerin”

 

unnamed

Dal bellissimo blog:”La Cucina Economica”

per 4 persone

una tazzina di caffè bollente zuccherato, molto forte, 80 g di cioccolato fondente, 250 g di latte, 1/2 cucchiaino di fecola di patate, 2/3 cucchiaini di zucchero, panna montata Spezzettate finemente il cioccolato e fatelo sciogliere nel latte caldo: in seguito aggiungete lo zucchero e la fecola, facendo bollire il tutto per un minuto e sempre mescolando. Mettete il composto in un bicchiere di vetro resistente al calore ed aggiungete il caffè zuccherato, terminando con la panna montata e una spolverata di cacao

e..il segreto di una torinese doc,la mitica Nonnalu..

“Segreto da non divulgare: far scorrere il caffè sul cioccolato, facendolo scivolare sul dorso di un cucchiaio in modo che i due liquidi non si mescolino , bensì si sovrappongano. Ma non dirlo a nessuno!”

VI RICORDO che ho anche un blog di ricette(non lo seguo tanto a dire il vero..) :”I MARICA..RETTI!”dove potrete trovare qualche ricetta per il pranzo di Natale:http://maricaretti.wordpress.com/

Read Full Post »

Filippine: vogliamo dare una mano?

per chi volesse inviare un contributo, ecco a chi si può rivolgere:

http://www.europaquotidiano.it/wp-content/uploads/2013/11/filippine.jpg

SUPERTIFONE, fino a 4 milioni di bambini potrebbero essere stati colpiti dal supertifone Haiyan che ha devastato le Filippine. Sono le stime dell’Unicef che ha deciso di aprire una campagna di raccolta fondi. «Vista la drammatica situazione, abbiamo deciso di aprire una campagna di raccolta fondi a favore dei bambini delle Filippine – ha detto il presidente dell’Unicef Italia Giacomo Guerrera – e rivolgiamo un appello a tutti: è possibile donare tramite il sito unicef.it e i consueti canali».

L’Unicef, si legge in un comunicato, ha già mobilitato aiuti, in particolare cibo terapeutico per bambini, kit igienico-sanitari e acqua per 3.000 famiglie delle zone colpite. Non appena sarà possibile l’accesso, verranno distribuiti, con priorità nell’area di Tacloban. «Stiamo facendo più in fretta possibile per procurarci aiuti essenziali per i bambini che stanno sopportando il peso di questa crisi», ha detto il rappresentante Unicef per le Filippine Tomoo Hozumi. «Raggiungere le zone più colpite è molto difficile. L’accesso è limitato a causa dei danni provocati dal tifone alle infrastrutture e alle comunicazioni, ma stiamo lavorando giorno e notte per trovare modi per rendere disponibili più rapidamente gli aiuti per i bambini, non appena le condizioni lo consentiranno».

Dalla Unicef Supply Division di Copenaghen stanno arrivando – attraverso un ponte aereo – aiuti per un valore di 1.3 milioni di dollari per altre 10.000 famiglie, comprese quelle colpite dal recente terremoto di Bohol. Le spedizioni contengono compresse per la depurazione dell’acqua, sapone, kit medici, teloni.

I bambini che sono sfuggiti alla terribile violenza di Haiyan hanno bisogno di assistenza urgente. Particolari preoccupazioni riguardano la salute, a causa dell’impatto del tifone sulla fornitura di acqua e di servizi igienico-sanitari. Inoltre, i bambini hanno bisogno di spazi sicuri e protetti dove possano giocare e riprendere a studiare, mentre gli adulti stanno cercando di recuperare le loro case. «L’Unicef sta facendo tutto il possibile per raggiungere questi bambini, il più rapidamente possibile con aiuti essenziali, per proteggere la loro salute, la loro sicurezza e il loro benessere nei difficili giorni a venire», ha ricordato Hozumi.

(ANSA) – ROMA, 16 NOV – La squadra d’emergenza di Intersos, in collaborazione con Agire – Agenzia Italiana per la Risposta alle Emergenze e Croce Rossa Italiana, sta scaricando in queste ore sull’isola di Cebu gli aiuti umanitari giunti dall’Italia con un aereo cargo, messo a disposizione dall’Ufficio Emergenza della direzione generale della Cooperazione Italiana allo Sviluppo del ministero degli Esteri, in collaborazione con il sistema logistico delle Nazioni Unite. Lo rende noto Intersos in una nota.

Le donazioni all’Unicef per l’emergenza possono essere effettuate tramite:

*b ollettino di c/c postale numero 745.000, intestato a UNICEF Italia, specificando la causale «Emergenza Filippine»;

* carta di credito online sul sito www-unicef.it, oppure telefonando al Numero Verde UNICEF 800 745 000;

* bonifico bancario sul conto corrente intestato a UNICEF Italia su Banca Popolare Etica: IBAN IT51 R050 1803 2000 0000 0510 051, specificando la causale «Emergenza Filippine»

* presso il Comitato UNICEF della tua città (elenco sul sito http://www.unicef.it).

Save the children. Al lavoro ci sono anche molte altre organizzazioni. Ad esempio Save the Children le cui operazioni sono partite, ma sono ostacolate dalle terribili condizioni delle zone colpite. L’Organizzazione ha posto le sue basi operative a Tacloban e Ormac City sull’isola di Leyte, una delle aree più colpite dal passaggio del tifone.
L’Organizzazione ha lanciato un appello di raccolta fondi globale di 30 milioni di dollari per rispondere all’emergenza, c’è infatti urgente bisogno di acqua pulita, cibo, generi di prima necessità, medicine, materiali per costruire rifugi, ma anche interventi di supporto psicologico. In assenza di un intervento immediato con questi generi di prima necessità, le vite dei 3,9 milioni di bambini presenti nell’area colpita potrebbero essere gravemente a rischio. Bisogna intervenire subito per prevenire un peggioramento delle loro condizioni di salute e nutrizione.
Importantissimo anche l’intervento immediato in termini di supporto psicologico e protezione per tutti i bambini rimasti soli, orfani.

Comunità di Sant’Egidio. «La drammatica situazione verificatasi nelle Filippine, a causa del tifone Haynan, ha spinto la Comunità di Sant’Egidio ad intervenire tempestivamente in soccorso della popolazione colpita. Dall’Italia, con la collaborazione dell’ambasciata filippina presso la Santa Sede, è in partenza un container di aiuti forniti dalla città eco-solidale di Roma: capi di abbigliamento, cibo in scatola, ausili medici per anziani e altro materiale sanitario. Gli aiuti raggiungeranno direttamente la zona di Cebu, la più colpita e saranno distribuiti dalla Comunità di Sant’Egidio filippina, che in questi giorni sta provvedendo ai primi aiuti e all’accoglienza temporanea delle vittime del tifone». Lo comunica in una nota la Comunità di Sant’Egidio. «È stata aperta una sottoscrizione per inviare altri aiuti – prosegue la nota – le coordinate bancarie e postali per inviare le offerte sono pubblicate sul sito della Comunità http://www.santegidio.org.

Read Full Post »

…il momento poetico..

INCONTRO

Nudi

I tuoi occhi

D’incanto si mostrano ora senza veli

solo vestiti di luce e polvere d’oro

li ritrovo a consumar di sole e d’ombra il mio viso

Come un sogno prezioso del tempo

come un turbamento d’infanzia

Come di musiche e canti

come il nostro cammino

Distanti

ora pungenti

a consumar il mio sorriso

Altrove

immobile respiro

a trattener sospeso il fiato

per poi beato

nuovamente a sospirar con te d’incanti

Come di polvere e clessidra

i tuoi occhi

ubriachi di sonno e turbamento

Incredibili

brillano al sole.

 

Tratta da “L’inganno del tempo”

ed SIMPLE febbraio 2013

SASCIA GIANNINI

1972,architetto romano,si occupa di progettazione architettonica,consulenza artistica e insegnamento.

Ha pubblicato libri di architettura e numerose riviste hanno presentato i suoi lavori.

Nel dicembre 2009 con BAE – Edizioni ha pubblicato una breve raccolta di poesie (“Dieci lune-Ladri D’emozioni).

Si dedica ,e così fin da giovanissimo,all’arte di leggere,pensare,per poi scrivere,riflessioni e pensieri creativi,per formare,e spesso cambiare la propria visione e senso delle cose.

Read Full Post »

Older Posts »

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 3.710 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: