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FERRi circolari o diritti lunghi 60cm, n.4 o 5 a seconda del filato  che avete.

elastico

uncinetto per i picot (se non volete farlo ai ferri)

 SPIEGAZIONE

Con la lana e i ferri che avete scelto,fate un campione di 10 cm  e lavoratelo per una decina di ferri, contate quante m ci sono e misurate la circonferenza della vitadella  bambina, poi moltiplicate il n di m che stanno in 10cm per la misura della circonferenz per stabilire il n di m da montare.

NOTA:Io monto 30m e le lavoro per una decina di ferri,poi misuro e conto quante m ci sono in10 cm.

nel caso non abbiate la possibilità di misurare la bambina calcolate  circa 50,55 cm. per 2/4 anni ,fino a 5 anni.

Iniziare a lavorare in tondo se usate i ferri circolari altrimenti con i ferri diritti in avanti e indietro a m rasata.

Con i circolari mettete un segno alla fine del primo giro ,passando il segno sul f di destra man mano che ci arrivate.

ferri 1-5 diritto

f 6 rov,

ferri   7 al f 20:dir.

f21-rov

F 22-AUMENTI, :”1 gettato, 1 dir” rip fino alla fine.verranno dei foretti, se non volete i foretti lavorate ogni m 2 volte.

f23-rov

Lavorare poi a m rasata fino alla lunghezza che si desidera.

Chiudere ma non tagliare il filo, fare un orlo a  picot, si può fare con i ferri( c’è la spiegazione nel blog) oppure all’uncinetto.

ELASTICO IN VITA

Tagliare un elastico della stessa misura della vita e cucirne le estremità tra loro,metterlo sul rovescio in cintura e avvolgerlo con i primi 5 ferri , cucire il ferro di montaggio allla base dell’elastico.

 fare una lunga catenella(all’uncinetto o un i-cord) cucirla alcentro del davanti e fare un fiocco.

http://www.to-knit-knitting-stitches.com/easy-knitting-pattern.html#skirt

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montaggio con Picot

e poi,4 ferri a legaccio e infine punto seme, che non è altro che una m rovescia ogni 7m, ogni 4 ferri alternata.

Un’altra particolarità sono le diminuzioni del raglan: 2m ai lati ,all’interno di 3m ogni 4 ferri, queste diminuzioni si fanno con l’aiuto del ferretto da trecce(o di un altro ferro) su cui si mettono le prime 2m dietro il ferro di sinistra e si lavorano una alla volta con le due m del ferro che sta davanti,a destra, mentre a sinistra il ferretto con le 2 m si mette davanti al lavoro, in questo modo le dim risultano simmetriche:

E alla fine di tanto lavoro, ecco il risultato:

E del gomitolo avanzato?

lo abbino alla lana millecolori(a cui ho tolto la parte arancione) e farò…

SPIEGAZIONE

MISURE

2-4-6-8-10 anni

ferri 3,25  3

TECNICHE

PICOT

All’inizio quando si montano le m: montare 5m, passare il ferro a sinistra e chiudere 2m, portare a sinistra la m di destra,riportare a destra il ferro e su questo montare altre  5m,   chiuderne  di nuovo 2, e così via fino ad aver montato le m richieste.

in chiusura del lavoro: chiudere 5m e rimontarne 2,fino ad avere chiuso tutte le m.

lungo la lavorazione(in questo caso ai bordi laterali del colletto): alla fine del ferro montare 2m, girare e chiuderle subito, continuare a lavorare il f e alla fine montare e chiudere 2m; ripetere ogni 4 ferri

DIMINUZIONI DOPPIE CON UN TERZO FERRO

A DESTRA-LAVORARE 3M, METTERE LE 2M SEGUENTI SU UN FERRETTO DA TRECCE O UN TRZO FERRO, PUNTA RIVOLTA A DESTRA, PARALLELO AL F DI SINISTRA, DIETRO IL FERRO: LAVORARE ASSIEME LA PRIMA DELLE M DEL F DI SIN CON LA PRIMA DELLE M DEL FERRETTO, POI LA SECONDA DELLE M DEL F DI SIN CON LA SEC DEL FERRETTO.

A SINISTRA, QUANDO RESTANO 7M, METTERE LE PRIME 2 SUL FERRETTO E METTERLO DAVANTO ALLE 5M CHE RESTANO SUL FERRO, LAV ASS LA PRIMA DEL FERRETTO CON LA PRIMA DEL F DI SIN.

CUCITURA A P MATERASSO

CAMPIONE

24m x34 ferri=10cm

DIETRO

Con i ferri 3,25 e a picot, montare 74m(82-90-94-102)  , poi fare 4 ferri diritti (legaccio), quindi  iniziare a lav am rasata e punto seme, in questo modo:

fare 2 f a m rasata e al f succ(diritto) lavorare :

ferro 1-3 dir,” 1 rov,7dir,” rip fino alla fine del ferro,

fare 3 ferri a m rasata

ferro 5-“7dir,1rov”rip fino alla fine del ferro

fare 3 ferri a m rasata.

ferro 9- ripetere il ferro 1

fare 2 ferri a m rasata

Completati i  12 ferri, iniziare a lavorare in questo modo: “4 ferri a legaccio, 2 ferri a m rasata”,ripetere altre 2 volte.

Continuare poi a lav a m rasata e al 2° ferro riprendere la lavorazione a p seme dal f 1 al f 8-

A 17cm(19-21-23-26) chiudere 3m ai lati, poi, dopo 4 ferri iniziare le dim dei raglan:

a 3m dai bordi chiudere ogni 4 ferri , 2m per 9 volte, e 1m per 2 volte(10v 2m,3v1m  –  11v 2m e 4v 1m –  11v 2m e 5v1m  – 14 volte 2m e 3v1m)

per chiudere 2m guardare la spiegazione data all’inizio e per dim 1m: a destra dopo 3m lav 2m assieme e a sin quando restano 5m, fare un’accavallata poi lav 3m.

A 31cm(35-39-42-46-) chiudere le 28m rimaste(30-32-34).

DAVANTI DESTRO

Montare con i picot 35m(39-43-45-49- , e lav come fatto dietro,

iniziare le dim degli scalfi come per il dietro , facendo le stesse diminuzioni doppie , e solo per la prima misura le dim semplici in questo modo:1v1m-2v1m-3v1m-1v1m( nessuna dim semplice nelle altre misure).

 A 27cm(31-34,5-37-41) chiudere a destra per lo SCOLLO  ogni 2 ferri :

1 volta 4m e ,1v3m,2v2m(2v3m,1v2m-1v3m,3v2m-2v3m,2v2m-2v3m,2v2m)

A 29,5cm(33,5-37,5-40.5-44,5) chiudere le 3m restanti

Fare il davanti sinistro allo stesso modo ma in senso inverso.

MANICA DESTRA

Montare con i picot 42m(44-48-50-52 ) e fare 4 ferri diritti, poi dopo 2 f a m rasata iniziare il punto seme.

Dopo 8 ferri dall’inizio iniziare gli aumenti ai lati del ferro a 2m dai bordi in questo modo:

ogni 8 ferri 7 volte 1m(6v1m,6v1m,9v1m,7v1m) e ogni 6 ferri zero volte(vuol dire che per la prima misura non dovete fare nessun aumento)( 4v1m,6v1m,4v1m,9v1m)=56m(64-72-76-84).

A 18cm(31,5-25-28,5-32,5) chiudere 3m ai lati poi dopo 4 ferri iniziare le dim per il raglan:

ogni 4 ferri 9 volte 1dim doppia(10-11-11-14) e 1 volta 1dim semplice(2v1dim s-2v1dim s-3v1dim s-1v1dim s).

A 30,5cm(36-41,5-46-50) chiudere a destra 3 volte 3m e 1v2m(1v4m,3v3m-2v5m,1v4m,1v3m-1v6m,2v5m,1v3m-1v6m,2v5m,1v3m)

A sinistra fare a 3m dal bordo:

dopo 2 ferri 1 v 1 dim semplice.

lav la seconda manica in senso inverso.

STIRARE A VAPORE LE PARTI, CUCIRE LE MANICHE, CUCIRE I FIANCHI, CUCIRE I RAGLAN.

le cuciture vanno fatte   a punto materasso:

 BORDI

DAVANTI DESTRO-al diritto del lavoro e con i ferri 3 riprendere(iniziando dal basso) all’incirca 64m(74-82-90-100) e lavorare a legacccio, al quinto ferro fare le asole,calcolare che la prima in alto deve venire a circa  0,5cm dallo scollo e le altre distanziate di 10 ferri.

lavorare ancora 2 ferri a legaccio poi chiudere a picot (al rov del lavoro)

Fare lo stesso nell’altro davanti ma senza asole e senza picot.

COLLETTO

Con i ferri 3 e al ROVESCIO DEL LAVORO,(iniziare dall’interno del dav sin quindi) riprendere attorno allo scollo circa 80m(90-100-110-110) e lavorare a m rasata  iniziando con un ferro rovescio.

Dopo 8 ferri lavorare 3 ferri a coste 1/1 poi al ferro successivo(sul rov) lavorare dopo la prima m , ogni m 2 volte, raddoppiando così il n delle m.

Continuare a lav su quste m a m rasata per circa 2 cm, poi iniziare a lav le prime e ultime 2m a legaccio e contemporaneamente fare i picot laterali,

Dopo altri 2 cm, diminuire 1m all’interno delle 2 m a legaccio per 4 volte(2 per parte) poi lav 3 ferri diritti, e al 4° ferro, sul rov del lavoro, chiudere con i picot.

Dopo aver stirato il colletto, ripiegarlo verso l’esterno e con un ago e a punti nascosti fissare il bordo all’inizio delle coste.(sotto l’ultimo ferro a m rasata quindi).

Attaccare i bottoni

 

Grazie a Rosa che mi ha ricordato questo modello dell’anno scorso, ve lo ripropongo così mi guardate anche ..in faccia!(io sono quella a sinistra,in black)

“Come sapete molti dei modelli che pubblico sono tradotti dal francese o dall’inglese, e io finora ho pubblicato la foto e la traduzione con il link all’originale; io non so se poi il link ve lo andate a guardare, per cui  eccovi dopo l’originale, la traduzione,  .. per spingervi a fare dei confronti e così magari…imparare a tradurveli!

Infatti, fin dall’inizio, lo scopo del mio blog è stato quello di diffondere sì i modelli, ma anche di fornirvi gli strumenti per cercarli e tradurli.

Questo è un modello della mia amica francese Marie Pierre Bernet ( alias “BIGMAMMY):una “nonna blogger” parigina, è mamma di tre e nonna di 7, ci siamo conosciute attraverso il blog, cenato assieme a Parigi e poi con il marito ci siamo viste qui a Roma; nel suo blog parla di tutto, i libri che legge, le mostre che visita i viaggi e la sua casa di campagma e la sua tribù di figli e nipoti.

Marie Pierre ha voluto mandarci un saluto:”La “nonna” Marie-Pierre salue bien toues les lectrices de Marica !

Un abbraccio anche a te carissima e buona pasqua a tutta la tua tribù!

nelle foto che seguono Marie Pierre e Marica  davanti ad un vassoio di ostriche, oi oi..!

“…Que faire quand il ne reste “que” 35cm sur 1,10m de joli LIBERTY “Poppy ans Daisy” ? Une petite robe pour Apolline, bien sur ! Taille 9/12 mois.

P1140631Rien de plus simple que de tricoter un haut selon la technique “top-down”, en un seul morceau, avec une seule pelote de coton (ici : “Gong” de Plassard en 100% coton d’Egypte). Tout est tricoté avec les aiguilles n°3.
J’ai choisi un point archi-simple : 4 rangs jersey, deux rangs endroit, ce qui donne la petite rayure horizontale.

Corselet : monter 74 mailles et faire 4 rangs mousse. Ensuite, les trois premières et trois dernières mailles seront toujours au point mousse.
Augmentations du raglan :
1er rang jersey fantaisie : 13 m (premier demi-dos), un jeté, 3 mailles, un jeté, 9 mailles (manche), un jeté, 3 mailles, un jeté, 18 mailles (devant),un jeté, 3 mailles, un jeté, 9 mailles (seconde manche), un jeté, 3 mailles, un jeté, 13 mailles (second demi-dos) ;
2° rang : tout à l’envers ;
3° rang : 14 m, un jeté, 3 mailles, un jeté, 11 m, un jeté, 3 mailles, un jeté, 20 mailles, un jeté, 3 mailles, un jeté,11 m, un jeté, 3 mailles, un jeté, 14 mailles.
4° rang et tous les rangs retour : à l’envers ;
5° rang et ainsi de suite : ajouter une maille de chaque côté des 3 mailles,   pour obtenir les augmentations les unes au dessous des autres en diagonale, ici 16 fois. Dans le même temps ménager trois boutonnières régulièrement espacées au dos (rabattre 2 mailles à deux mailles du bord à l’aller et remonter deux mailles au retour).P1140632

Après la cinquième rayure horizontale, former les manches en tricotant séparément celles-ci sur quatre rangs de point mousse et arrêter à l’endroit sur l’endroit. Continuer le devant puis faire la seconde manche en vis-à vis, terminer le rang puis reprendre toutes les mailles sur deux rangs jersey, un aller-retour en mousse et arrêter souplement comme les manches. Coudre les petits dessous de manches et faufiler les bouts de fils. Coudre les boutons face aux boutonnières et bien repasser l’ensemble.

Jupe : piquer la couture de dos jusqu’à 5 cm du haut. Repasser les bords et piquer la fente ainsi obtenue. Former au fer un petit ourlet de 0,5cm et 0,5cm en haut et un ourlet de 0,5 cm et 1,5cm en bas. Piquer les deux ourlets.
Marquer en haut des repères de calage des fronces aux quatre quarts de la jupe : milieu devant, sous les bras. Passer un fil de fronces sur l’ourlet en haut, répartir les fronces harmonieusement et épingler le corselet. Passer un fil de bâti et enlever les épingles puis coudre à points invisibles sur le dessus, en piquant dans chaque maille de l’arrêt du tricot.
Retourner le travail et faire une couture de surjet invisible, en cousant dans les mailles à l’envers pour bien aplatir les fronces.

Dimensions du corselet terminé : largeur en bas : 28cm ; hauteur au niveau du haut de manche : 16 cm.

TRADUZIONE

MARIE PIERRE dice:

che fare quando restano solo 35 cm  per 1,10 m di stoffa liberty” poppy and Daisy”?

Un vestitino per Apolline( la nipotina, Marie Pierre ne ha 7!), misura 9/12 mesi.

Niente di più facile che lavorare un “top down” in un solo pezzo con i f 3.

Ho scelto un punto facilissimo: 4 ferri a m rasata, 2 ferri diritti( a legaccio), per creare l’effetto rigatura orizzontale

CORPETTO

Montare 74 m e lav 4 ferri a legaccio.

Poi le prime e le ultime 3 m saranno sempre a legaccio( per i bordi).

AUMENTI PER IL RAGLAN

FERRO 1-maglia rasata fantasia: 13m ( metà dietro), 1 gettato,3 m, 1 gettato,9 maglie ( manica), 1 gettato, 3m,1 gettato,18 m ( davanti), 1 gettato-3 m-1 gettato, 9 m ( seconda manica), 1 gettato-3m-1 gettato, 13 m ( seconda metà del dietro).

ferro2-al rovescio

ferro 3-  14 m, 1gettato-3m-1gettato,11m, 1gettato-3m-1gettato,20m,1gett-3m-1gett,11m,1gett-3m-1gett,14m

ferro4 al rov

ferro5 e tutti i ferri dispari , continuare aggiungendo sempre 1 m prima e dopo le 3 maglie per ottenere gli aumenti.

fare questi ferri di aumenti 16 volte in tutto.

( Nota della traduttrice: come sapete il top down è versatile,per cui ,volendo ottenere misure più grandi, basterà fare più ferri di aumenti: 17 0 18..)

contemporaneamente fare 3 asole a distanza regolare una dall’altra( per fare un’asola chiudere 2 m a 2 m dal bordo e rimontarle al ferro di ritorno,oppure all’inizio del ferro lav 2m 1 gettato 2 m assieme)).

 Dopo la 5a riga orizzontale formare le maniche in questo modo: si lavora il dietro e la prima manica(fino alla prima delle 3m di divisione del 

raglan con il davanti),poi si gira il lavoro e si lavora un ferro diritto su rovescio, quindi sempre lavorando solo sulla manica,(sempre fino alla

prima delle 3 m di divisione del raglan, quasta volta con il dietro)si gira, un altro ferro diritto e al successivo si chiudono le,m (sempre lavorando al

diritto)poi si lavora il davanti fino all’altra manica ,si lavorano soltanto le m della manica(3 ferri a legaccio e al 4° si chiudono le m) e si finisce lavorando l’altro dietro.

 Riprendere a lavorare su tutte le m, fare due ferri a m rasata,un avanti-indietro a legaccio, e chiudere morbidamente come fatto per le maniche.

Cucire i sottomanica e far rientrare i fili.

Cucire i bottoni in corrispondenza delle asole e stirare ( a vapore) il tutto.

GONNA

fare la cucitura del dietro fino a 5 cm in alto, stirare i bordi e  cucire l’apertura così ottenuta.

Formare con il ferro un orlo di 5 cm sia sopra che sotto e imbastirli.

fare dei segni  in alto  per le pinces in 4 parti della gonna: metà davanti e sotto le braccia.

passare un filo per fare un’arricciatura in alto e ripartire l’arricciatura armoniosamente e spillare il corpetto.

passare un filo d’imbastitura e togliere gli spilli per cucire a punti invisibili il sopra  alle maglie del ferro di montaggio

Rivoltare il lavoro e sopragittare ( o sorfilare) la parte sopra della gonna cucendo le m al rovescio per appiattire l’arricciatura.

DIMENSIONI DEL CORPETTO

larghezza in basso-28 cm
altezza degli scalfi-16 cm.
Licenza Creative Commons
This opera is licensed under a Creative Commons Attribuzione – Non commerciale 2.5 Italia License.

I COLLETTI DI RINA

Rina,un’amica del blog,che aveva letto la richiesta di un’altra lettrice che cercava dei collettini da fare ai ferri, ci manda questi :

I NONNI E L’IPAD

Ecco cosa fa un nonno quando gli regalano un i-pad:

http://biertijd.com/mediaplayer/?itemid=33329

me l’ha mandato un mio amico e mi ha fatto fare una sana risata..

BUONA PASQUA A TUTTE!

Voglio ringraziarvi innanzitutto per la vicinanza e l’affetto che mi dimostrate sempre, qualcuno pensa che io “mi sia montata la testa”,ma in effetti

siete così tante a scrivermi, che un po’ forse è vero; devo dire che mi sono anche resa conto che il mio lavoro crea anche lavoro: mi scrive una

gentile lettrice che vende lane che grazie al blog invoglia le clienti a fare golfini e a comperare di conseguenza la lana, Lucia,un’altra lettrice  si è

inventata un lavoro: vende libri di maglia tradotti e lana ecc; perfino a mio figlio grazie al blog che mi ha aiutato a creare e che mi segue(quando ha

tempo..) arriva  più lavoro; e che dire delle mamme felici perchè riescono a creare dei piccoli capolavori per i loro bambini o le mie colleghe, le

amatissime nonne, che si riconoscono in me, ma che poi faticano a staccarsi da ..mani di fata e il tubolare..

Beh che volete che vi dica, sono proprio contenta, mi sembra che il tema del blog,”l’arte della leggerezza” sia in buona parte raggiunto,vi auguro

allora una buona Pasqua regalandovi non un golfino ma una ricetta, la colomba farcita.(lo sapete vero che ho altri 2 blog, tanto per non farmi mancare nulla; uno di ricette:”IMaricaretti” e uno ,così, una specie di diario, “Futili pensieri”,che quando mi viene in mente qualcosa lo butto lì, ma di tempo me ne resta poco)

Ho preso spunto (e anche la foto) dalla cucina di Donna moderna che aveva pubblicato una ricetta simile ma con la crema chantilly(crema e panna assieme) come guarnizione, io

invece che vado pazza per lo zabaione(o dovrei dire “zabaglione”)l’ho mescolato alla panna con cui farcirò la colomba.

per cui:

ingredienti

una colomba

una confezione da 500 ml di crema di latte(panna fresca da montare)

per lo zabaione:

8 uova, 8 cucchiai di zucchero, 8 cucchiai di marsala secco

PREPARAZIONE

Montare i rossi con lo zucchero fino a farli diventare bianchi e spumosi in una ciotola che potrete poi mettere in un tegame pieno d’acqua calda per la cottura a bagno maria,aggiungere poco alla volta il marsala mettere il bagno maria con acqua calda sul fuoco ma non farla mai arrivare a bollore e continuare a frustare fino a che la crema non si sarà addensata.

Togliere dal fuoco e fare raffreddare.

Montare la panna e aggiungerla piano allo zabaglione sempre girando per amalgamare da sotto in su(altrimenti si smonta).

tagliare la colomba e farcirla.

Se poi volete anche farvi la colomba, eccovi la ricetta:http://www.donnamoderna.com/cucina/pasqua/La-colomba-fatta-in-casa/foto-1#title

Con lo stesso procedimento(panna montata aggiunta allo zabaione), se non volete usarla per farcire la colomba potete farlo diventare uno stupendo SEMIFREDDO ALLO ZABAIONE:

foderate con la pllicola uno stampo da plum cake, rompete sul fondo delle meringhe  che avrete fatto con le chiare d’uovo avanzate( poi vi do la ricetta), verste sopra il composto e via in freezer; una mezz’ora prima di servirlo, trasferitelo nel frigorifero.

potete servirlo così com’è o con della cioccolata calda amara,

MERINGHE

pesate le chiare e prendete dello zucchero a velo in quantità doppia(se non avete lo zucchero a velo ma avete quell’aggeggio che trita le cose dure, come il formaggio grana ad esempio, metteteci dentro dello zucchero normale, una frullata ed ecco lo zucchero a velo), montate le chiare con un pizzico di sale e quando capovolgendo la ciotola il contenuto non scende , sono pronte, aggiungete sempre mescolando da sotto in su lo zucchero alle chiare, con l’aiuto di un cucchiaio versatelo a cucchiaiate sulla placca del forno,coperta da carta da forno, poi accendete il forno a 100° e.. dimenticatele, beh ci vorrà un’ora e mezza circa, poi spegnete il forno, aprite lo sportello e lasciate a finire di asciugarsi..

Se vi va mandatemi una vostra ricetta “pasquale”, la pubblico con il vostro nome nel blog “I Maricaretti”.

GIORGIO E IL PONCHO

Questo bellissimo e dolcissimo bambino  si chiama Giorgio, e la sua mamma è una lettrice del blog; ho praticamente assistito alla sua nascita ..in diretta, infatti

Vanessa mi scriveva tra un monitoraggio e una contrazione.

le avevo promesso un golfino e lei ha scelto il poncho, che dopo mille peripezie le è finalmente arrivato, appena in tempo.

Siccome so che mi chiederete il modello, eccovelo:http://lamagliadimarica.com/2011/02/08/cappa-cappuccio/

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