Van di moda le tate! Dai programmi TV, ai film pluricandidati agli Oscar, ormai tata, nanny, mamy è ubiquitaria; di certo se ne parla con una certa nostalgia e le contemporanee babysitter risultano più precarie e improvvisate. Ai tempi della mia infanzia c’erano le balie e Fiorina era una di queste. Ha bazzicato per le case dei bambini che aveva allevato, fino a 80 anni passati, curandosi di generazioni di bimbi della stessa famiglia. Da me veniva, oramai anziana a cucire: mani meravigliose che tutto sapevano fare; e mentre cuciva, raccontava storie: circolano ancora, conservate come cimeli, le cassette registrate dei suoi racconti che cullavano i nostri cuccioli, accompagnandoli nel sonno.
Fra le molte cose che mi ha insegnato ecco queste semplici babbucce: sono di lana con la suola di feltro; ma Fiorina riusciva a ricavarle dai materiali più svariati: vecchi golf, pezzi di moquette, cappotti vecchi, insomma compiva autentiche magie!
OCCORRENTE: ferri 3.5 – avanzi di lana sport un po’ rustica, la maglia deve risultare alquanto compatta, meglio se la si unisce a un filo di cotone.
Soletta in feltro acquistata dal calzolaio
Misura 27: avviare 79 maglie e lavorare a p. diritto per 6 ferri, (se si vuole, cambiare colore); proseguire con 2 ferri a m. rasata e poi continuare a m. rasata solo sulle 15 m. centrali, accavallando sia a diritto che a rovescio l’ultima m. della parte centrale con la 1° delle laterali, sino ad avere 22 maglie laterali per parte. Proseguire per 2 f. a m. rasata su tutte le maglie, poi 2f a coste 1/1, poi passando la m.rovescio per formare il bordo doppio per 4 ferri; chiudere a p. maglia con l’ago,cucire il dietro, decorare a piacere, ricamando o (come ho fatto io) incollando bottoncini e decori vari, fare un cordoncino di lana e passarlo nel bordo doppio, annodandolo dietro o davanti a piacere.
Ti ringrazio per il tuo blog sempre ricco di spunti e ti invio cordiali saluti
nonnalu

GRAZIE DA TUTTE NOI.
MARICA
Che belle! Ci vorrebbero le misure per tutti i numeri. Debo fare delle scarpette da uomo n.43 🤗
molto carine e pratiche queste pantofole. grazie a Nonnalu e a Marica.
Ho un dubbio sul bordo finale e sulla suola. bisogna passare una maglia sì e una no prendendola a rovescio, poi si ripiega il bordo e si cuce, ho capito bene?
Come attaccate le suole di feltro o sughero? non credo di averne mai viste. ho già realizzato diverse babbucce ma la suola in lana si consuma e gradirei avere consigli su i materiali più adatti e i metodi migliori per ottenere un buon risultato. ho anche provato con quella pittura in rilievo che gonfia con il calore, ma sulla lana si dopo poco si stacca.
Pensavo di ritagliare delle suole da un vecchio maglione infeltrito per questa prima prova.
grazie a tutte
so che vendono quelle in feltro,ma non ho idea dove ,fai una ricerca su Google
[…] 18, 2014 Blog Leave a comment Não fiz ainda. Mas a receita em Italiano, encontra-se AQUI Depois de alguns dias na praia, curtindo um calor bom demais, retorno mostrando pros amigos essa […]
Marica, grazie per tutti i modelli. Abito negli Sati Uniti ed ho una nipotina Alessandra di 3 anni. Ho da poco ripreso a lavorare ai ferri, lo facevo da ragazza a Vieste (Fg), e i tuoi modelli mi riempiono di gioia e mi portano un po indietro in tempo. Ho delle difficolta’ a leggere le istruzioni ma non rallento.
Ti prego, continua a farmi felice.
Grazie, grazie, grazie!
..lo so che chi è abituata a fare senza seguire una spiegazione ,all’inizio si fa fatica, ma se ci metti un po’ d’ipegno per un po’ poi tutto sarà più facile, e impari in questo modo anche tecniche nuove, se per caso ti fosse più facile seguirle in inglese, guarda il linch all’originale che metto sempre, i modelli originali sono spesso in inglese.
non riesco a trovare la spiegazione delle bellissime scarpe potresti mandarmerla grazie mille
la spiegazione sta nell’articolo, forse ti è sfuggita.
Bellissime. Quelle che dicono “cosa ci guadagni?” si definiscono da sole.
Grazie di cuore per tutto, anch’io custodisco dolcissimi ricordi della mia nonna.
Un abbraccio,
daniela
un grazie di cuore!!
Bellissime! Solo ora le ho scoperte, ma sono proprio quelle che cercavo da tempo: al più presto le farò e mi auguro di riuscire a realizzarle bene! Vi farò sapere. Grazie a Nonnalu e a Marìca.
Quando sfoglio queste pagine virtuali mi rilasso !!Provo anche un pò di sana invidia .Cerco di imparare perchè creare un capo è grande soddisfazione !!!!!!
ringrazio tutte voi e soprattutto te, Marìca, per gli affettuosi commenti. In questi giorni di gelo mi avete scaldato il cuore! Vi abbraccio
Marìca, che dici ,ti scrivo un’altra ricetta? Marina
Tutte quelle che vuoi, le pubblicherò a tuo nome
Sono incantevoli! e scatenano ricordi di un tempo passato.Ciao Marina
leggendo tutti i vostri bei ricordi , mi vengono in mente tutte le feste che trascorrevamo con tutti gli zii, i cugini, i nonni praticamrnte tutti insieme, ricordi che purtroppo i nostri figli e i nostri nipoti non avranno ,e quando leggo che una 27 enne ame fare lavori a maglia per qualcuno che ama ,mi riempie di speranza, finalmente una giovane che non pensa solo alla discoteca, che ci sta ma non soloquello, chetristezza, grazie a nonnalu e atutte voi , scrivete di piu e piacevole leggervi ci fa compagnia,baci baci a tutte susy
io cerco sempre di “raccogliere il gregge”,fare stare il più possibile assieme i figli dei miei figli(5), e vedo che anche nelle famiglie delle mie nuore, ogni occasione è buona per riunirsi; poi uno dei miei figli sta lontano, certo,ed è una gioia perchè so che sta facendo quello che ha scelto, e un dispiacere perchè non c’è più la quotidianità(ma ci vediamo con Skipe..), è un tributo che si paga , come in America fanno già da tempo,si sostituisce la famiglia con gli amici(vi ricordate la serie Friends?),questo capita soprattutto nelle grandi città, in provincia forse è più facile mantenere i contatti, ma non mi lamenterei troppo,i miei 5 nipoti non me ne lasciano il tempo..!
Io purtroppo non ho di questi ricordi, posso solo apprezzarti perchè ce li fai vivere…. Le scarpine sono veramente deliziose e proverò sicuramente a farle…
Vorrei tanto fare un paio di calze, le più semplici possibile, ho guardato dappertutto anche fra quelle di drops ma non ci capisco niente, neanche con il filmato, ma mi piacerebe veramente provare a farne un paio, non avresti un modello particolarmente facile fra le tue meraviglie? Comunque grazie Lucia
oggi continuo a leggere e rileggere le tue parole e quelle di nonnalu…sono affascinata perchè ,non so che età ha nonnalu,anche io ho ricordi di una tata che mi ha cresciuto e di un mondo di ricordi legati a mia nonna e a mia madre.le pantofole che ha proposto sono un oggetto della mia infanzia che.io conservo in uno scatolone e che i miei figli….volevano buttare.grazie Marica a te e a nonnalu ti ho “scoperta” proprio in un momento difficile da superare e ogni giorno faccio tesoro dei tuoi suggerimenti,dei consigli e ..lavorare a maglia è solo forse una scusa per scoprire un mondo di cose vere….
Bellissimi questi ricordi, pensa che proprio ieri mia figlia di 15 anni è stata a casa da scuola perchè stava poco bene e sai in cosa si è avvolta? Nello scialle lasciato alla mia mamma dalla mia nonna e che lei conserva gelosamente, se lo è sistemato nel modo insegnatole dalla nonna . Saluti a tutte Valeria
La semplicità di queste ciabattine è tipica di un tempo. Bellissime!
Mia nonna le faceva… oddio quanti ricordi!!!
Queste pantofoline mi ricordano quelle che la mia nonna e la zia (sua sorella) ci facevano quando eravamo piccole (ora sono una neo pensionata sessantenne!!!). Quando la mia mamma è mancata nel “ripulire” i suoi cassetti abbiamo trovato i calzettoni, tutti belli lavorati anche estivi in cotone, che la zia sferruzzava per tutti i nipoti per cui, visto che alcune paia erano ancora belli li ho tenuti e distribuiti fra noi quattro fratelli: per i nostri futuri nipotini….!!! 🙂
grazie perchè condividi i tuoi guadagni con noi!!!!…
dalmazia
bellissime! mia nonna me le ha create e le custodisco gelosamente! adesso sono zia di Cosimo, 8 anni e Lea, 5 anni e Gabriele/Chiara è in arrivo. Dà una certa soddisfazione vederli con le tue creazioni addosso!
Grazie Marìca per gli spunti che mi dai e grazie a tutti voi che nei commenti non mi fate sentire sola, eh si è alquanto strano che una ragazza di 27 anni trovi emozionante il lavoro a maglia che non la discoteca…grazie a te Marìca mi sto cimentando nel francese, un po’ per curiosità e un po’ perchè da quando sono bambina ho sempre sognato di saperlo parlare. Grazie a tutte e buona Candelora!
assolutamente favolose!!!!e noi ci guadagnamo come te, forse di più con tutte le idee meravigliose che ci regali!!!!
grazie Marica e grazie Nonnalu
Nonnalu fa sempre balzare il cuore con incanti di ogni genere.
Grazie Nonnalu.