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Posts Tagged ‘Boston’

..sono tornata a casa..  sempre un colpo al cuore lasciare Tommaso, e anche questa volta quando lasciandomi all’aeroporto m ha detto”ci vediamo a Natale..” mi si è stretto il cuore e ho dovuto trattenere le lacrime(mi sa che questa volta l’ha detto apposta..), dopo 2 giorni di temperatura precipitata a 9 gradi ho lasciato una Boston bellissima, sole e temperatura in rialzo..io ci vivrei ,ha tutto quello che serve per viverci bene, la modernità di NewYork(ma senza la confusione) e la classicità e bellezza di Londra dei bei quartieri(la zona di Charles street come Notting Hill)è sul mare,vicino a posti bellisssimi e anche le montagne del Vermont non sono lontane;diventa difficile nei mesi in cui nevica:anche 2 metri di neve quest’anno e temperatura a -20….. che allora bisognerebbe potersi trasferire altrove, ma anche la neve ha il suo fascino; nel frattempo quando stavo lunedì scorso in centro con il vento e la pioggia che mi portavano via l’ombrello, senza calze e con una maglia estiva.. mi sono presa un’infreddata tremenda, per fortuna Tommaso aveva l’OKI(io lo adoro..) che mi ha concesso di non sentire il male alla gola, ma una volta arrivata in aereo ,con la pressurizzazione poi, volevo piangere : possibile che in un aereo non abbiano un’aspirina? che tra l’altro porebbe salvare delle vite(la chiamano sindrome da classe turistica, quando si gonfiano i piedi..) penso che scriverò per protestare all’Alitalia…
Una volta arrivata a casa ,m sono guardata allo specchio e sembravo un criceto, gonfia da orecchio a orecchio.. ora sono sotto OKI e antibiotico…
Mi sono già benissimo ripresa dal jet lag(6 ore di differenza) ma al ritorno si sentono molto meno, basta tirare per le lunghe la giornata …
beh ora sono qui…ma…

sospeso il progetto topdown.. per cause di forza maggiore, ma anche perchè ammettiamolo, c’era scritto sul gomitolo da lavorare con ferri 3 e pensando di fare più in fretta l’ho lavorato con i ferri 3,5 .. e il risultato non mi piace, ho anche i ferri 3,25 e credo che lo rifarò con quelli..

Nel frattempo nella posta ho trovato questo, modello Rowan :Thelma, a pagamento ma…

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http://www.yarn.com/product/rowan-thelma-pdf-pattern/

misure: circ torace:80cm(85-90-95-100)
misure del capo finito:37cm di larghezza(39-42-44-47)
filato: 6 (6, 7, 8, 8) gomitoli di Rowan Denim, colore Nashville
ferri 3.75 e 4mm
campione: 20 m per 28 ferri=10cm a m rasata con ferri 4 e prima del lavaggio.

 

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Boston..9 gradi!

sta per  concludersi la mia visita negli States,da ieri la temperatura è precipitata di forse 20 gradi,(ci sono 9 gradi..!) bufera e vento gelido ,dal Canada suppongo,ieri sono uscita ma oggi non ce l’ho fatta,rimanderò l’ultimo museo a domani; e allora,a NY avevo comperato quei 4 gomitoli di Rowan Siena,in saldo, e naturalmente sará un nuovo progetto per Flavia( con questi colori!) :una vestina sopra-leggings,( che se dico che le faccio un vestitino non se lo mette,non è abbastanza sexy..!)magari a balze.. 

        
chi lo vuole fare con me?

misura 5/6 anni

ferri 3/3,5

ho montato 30 m per il dietro,12/12 per le maniche e 4+4 di bordo per i davanti..(8 per parte).

dopo 4 ferri a legaccio ho messo 4 segnapunto ai raglan e iniziato a fare gli aumenti:1 aum intercalare dopo le prime 4( che lavorerò sempre a legaccio) e prima delle ultime 4, e ho lavorato 2 volte la  m prima e dopo ogni segno

ho continuato con ferri 3,5 e facendo gli aumenti ( 10 ) ad ogni ferro sul dir del lavoro, fino a che avrò 26 m per ciascuno dei davanti (+ 4 del bordo) e 52 per il dietro, ora proseguo facendo solo gli aumenti ai raglan e al succ ferro sul dir del lav,farò un’asola sul bordo del davanti destro(all’inizio del ferro 2 dir,1 gett,2 ass al dir) ripeterò le asole ogni 12 ferri(6 righe di legaccio) fino a 2 cm prima dela fine degli aumenti dei raglan,poi dopo altri 2 cm, sovrappongo  i due bordi lavorandoli assieme (con un terzo ferro)e proseguo  finendo gli aumenti e dividendo le m delle maniche,ma il resto la poissima volta…

se lo volete più piccolo o più grande..sapete cosa dovete fare..

Due giorni fa visita alla casa – museo di Isabella Garner,che nel secolo scorso dopo aver costruito appositamente questa casa e averla riempita di opere d’arte,l’ha donata alla cittá. 

   

  

  

  

 

se ne é aggiunta un’altra ad opera di Renzo Piano che accoglie una sala per concerti, una per mostre contemporanee,un ristorante,una biblioteca e l’immancabile negozio di merchandising…inutile dire quanti soldi si potrebbero fare in Italia…

Tornando a casa lungo il fiume canale ,un incontro gradito,una famigliola di oche canadesi..

   
 

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sono tornata anche quest’anno a Boston a trovare il mio figlio più piccolo che ci vive( ma sua maglia Camilla lavora e vive a New York..)

   
 

Il programma di andare a prendere Camilla passare assieme 3 giorni di vacanza e poi io vado con lei a New York poi torno a Boston dove ci raggiungerá Camilla per il week End.

Aggiornamento

Partita ieri alle 15,30 da Roma ed era sì il mio compleanno (data fatidica quest’anno, ringrazio le amiche che mi seguono anche su  FB per gli auguri)) ma sono arrivata a Boston dopo 9 ore e passa con 10 anni di più..per il viaggio innanzitutto ,non è uno scherzo,ma anche per le tante file dovute ai tanti controlli( per caritá ben vengano,ma li facessero anche ai piloti..)

Migliorata la situazione a Roma tutto correva veloce e in modo professionale,a Boston, oltre ai controlli ( ci si sente sempre un po’ tipo migrante arrivato a Ellis Island..) almeno 3..quando non c’è la fai più ti scattano anche una foto ..che conferma che nel viaggio ti sei presa altri dieci anni…

Comunque tutto bene si arriva che ovviamente per noi é ora di andare a letto ma qui sono solo le 7 di sera,bellissimo tramonto , c’era mio figlio,Tommaso, ,cena in centro:sto imparando ad evitare le salse,ma riescono sempre a fregarti,perchè nel bicchiere d’acqua mi hai messo delle fette di cetriolo??

Beh oggi ci dirigiamo verso New York a prendere Camilla la moglie di Tommaso( come assicurarsi un buon matrimonio: lui a Boston lei a New York..) e tutti assieme poi ci dirigiamo verso gli Hamptons per 3 giorni di vacanza..

Sto naturalmente terminando un lavoro ..che mi ha aiutato a far passare il tempo:Katren su ravelry

   
 L’ho comperato solo per avere lo schema del cuore,ma non sto seguendo la spiegazione( non é facile trovare schemi per punti traforati topdown..)

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La partenza è prevista domani alle 10,30 di sera, ma voglio essere all’aeroporto parecchio prima: ho preso i biglietti per questo viaggio con i punti accumulati sul Millemiglia ( con American express,,ci pago tutto dall’assicurazione auto alle utenze alla spesa settimanale), e all’andata ho preso il volo in prima classe ma non il ritorno, e mi hanno detto che andando prima forse si può fare un upgrade( se c’é posto ovviamente), mi terrorizzano le 8 ore incastrata nella poltrona della classe turistica, che poi saranno di notte..!gli anni si fanno sentire!
Ieri domenica,ultimo giorno con Tommaso, comperate tinte per il tavolo( quello da fare con i pallet), poi museo Fine Art, quindi mercatino domenicale; ma anche qui è arrivata l’estate, e picchia forte anche: qui si passa dai meno 30 dell’inverno ( così è stato l’invero passato) ai più 30 dell’estate,
Ma i ragazzi dicono che lo preferiscono ai 12 mesi invernali di Londra, dove sono stati negli ultimi 4 anni.
Siamo andati a fare la spesa, e già la settimana scorsa, volendo comperare del vino, alla cassa mi hanno chiesto un documento, dal momento che è severamente vietato vendere alcolici ai minori di 21 anni.. Mi sono messa a ridere.. Comunque preso il passaporto la cassiera lo ha guardato a lungo, poi mi ha detti che non trovava la foto..roba da matti!
Ieri ,ero con Tommaso( anni 31) e nonostante la spesa la facessi io, ma lui era vicino a me alla cassa,per la birra hanno chiesto un documento anche a lui..pare che per comperare una pistola basti il codice postale..
Gelato( ottimo ) da Toscanini,mi aspettavo di essere accolta all’entrata da una musica trionfante.. Invece lungo serpentone di fila,una palla di gelato ,4 dollari..ei, gelatai italiani,venite a vendere gelato negli States!
La sera l’abbiamo conclusa in un locale in centro su una terrazza, dove si mangia dal fish and chips al Mojito , e c’era anche Camilla
Camilla ieri lavorava, un week end su due lavora,ma ha dei giorni liberi durante la settimana, oggi infatti staremo assieme,io devo finirle il top nero( copiato dal Gigi di wool and Gang) che poi vi mostrerò, poi un salto a Cambridge al” thrift shop”( leggi usato per beneficenza almeno credo) e da quelle parti ci incontreremo per pranzo con Tommaso, quindi un salto da Macy’s e infine a casa..

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“The Best Ice Cream In the World,” ..
Non sono mai stati da Mondi a Ponte Milvio..!
Ma devo ammettere che era buono davvero, gelato alle mandorle con grossi pezzi di mandorle.

Ps a proposito della Signora in giallo

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Ultimi 3 giorni a Boston

del waterfront, di Harvard e dei thrifts..

Ieri, Tommaso mi ha dato appuntamento per pranzo in una cafeteria ,” cafè luna” in una piazza di Cambridge, l’istituto dove lavora è lì vicino infatti e io volevo vedere Harvard, chi meglio di lui per farmi da Cicerone?
Camilla mi aveva spiegato come arrivarci, con la metro : prima la verde poi la rossa.. Ma..avendo fatto tardi gingillandomi in casa, mi sono decisa ad usare un mezzo che qui in Usa è ora di gran moda:Uber..
E. non è come farebbe sembrare il nome, un fusto tedesco che vi viene a prendere con una carrozza,però..
Beh sempre il figlio che avendo trent’anni vive di app( e qui dovrei aprire una parentesi, se avete trenta quarant’anni sapete cosa sono le app, quelle della mia generazione, un po’ meno.ho amiche che a stento usano il cellulare ..)Le app sono le applicazioni, un mezzo per arrivare a fare qualcosa direttamente senza passare da internet, i miei nipoti, tutti dai 4 anni in su sanno benissimo come usare le app, per scaricare i giochi sull’ipad,ad esempio..
Per cui il figlio di cui sopra mi aveva installato questa app, Uber appunto, che consente di chiamare un taxi in qualunque punto voi siate ,scegliendo la macchina( ma se volete anche una barca..), solo che non l’avevo mai fatto, per cui mi sono messa in strada, apro la app, e ..entro nel panico, sul cell vedo me,un puntino blu, circondata da mezzi semoventi e tutti attorno, tipo squali in attesa, mi chiede se mi va bene la macchina nera, figuriamoci se non mi va bene, gli do l’ok e subito mi squilla il telefono, è Uber,, tutta emozionata rispondo( chissà perchè mi viene in mente solo Helmut Berger ..) e mi dice con voce suadente:”hello Marica( mi chiama per nome..!) tra poco sarò lì da te,,” beh..sullo schermo mi era apparso anche il suo nome..Tana( mi viene il dubbio che non sia parente di Helmut..)e il n di targa.. E infatti arriva, un macchinine nero enorme( hai voluto la macchina nera,,?) e a bordo un giapponese.. Ho impiegato qualche minuto a issarmi a. bordo..( da oggi a dieta..)
Mi ha poi spiegato il figliolo( il mio) che potevo scegliere tra le varie macchine e che ho scelto la più costosa.. Ed è giá molto che non mi è arrivata la limousine..
Comunque mi è costata la metà, infatti presentandomi qualcuno che è già iscritto, la prima corsa è gratis e anche chi presenta ha un buono di 10 dollari.
Uber è presente in molti paesi anche in Italua,pare anche se è stato contestato dai tassisti, leggete cosa scrive a proposito di Uber in Italia e nel mondo Tiziana Ferraini:
“Ai tassisti Uber potrà non piacere, ma di sicuro fa gola agli investitori. Nell’ultimo giro di finanziamenti la società americana di noleggio con conducente, sbarcata anche in Italia (a Milano e a Roma), ha raccolto 1,2 miliardi di dollari, raggiungendo la valutazione di 18,2 miliardi di dollari, tra le più alte mai raggiunta da una start-up nata con il sostegno del venture capital. Tra i nuovi investitori della società, fondata a San Francisco 5 anni fa e oggi presente in 128 città in 37 Paesi del mondo, figurano colossi del risparmio come Fidelity Investments, con circa 425 milioni, Wellington Management, con 209 milioni, e BlackRock, con 175 milioni. Secondo una fonte vicino all’operazione, avrebbero messo capitali in Uber anche altri quattro fondi: Summit Partners, Kleiner Perkins Caufield & Byers, Google Ventures e Menlo Ventures. A 18,2 miliardi, Uber ha più che quadriplicato la sua valutazione in meno di un anno., raccogliendo ben 8 miliardi nelle ultime settimane. Meglio di Uber ha fatto solo Facebook: nel 2011 un investimento di Goldman Sachs valutò il social network 50 miliardi di dollari. Airbnb, il sito che permette di affittare appartamenti e stanze su una piattaforma online senza passare da agenzie è valutata 10 miliardi, tanto quanto Dropbox , il servizio che consente di portarsi dietro virtualmente foto, documenti e video e condividerli facilmente.”
Dal Corriere:http://www.corriere.it/economia/14_giugno_06/uber-adesso-vale-182-miliardi-50950c38-edad-11e3-8271-5284bdbf132d.shtmlhttp://www.corriere.it/economia/14_giugno_06/uber-adesso-vale-182-miliardi-50950c38-edad-11e3-8271-5284bdbf132d.shtml

Ma ritornando ad Harvard, mentre aspettavo Tommaso ho fatto un giro nel quartiere e mi sono imbattuta in un ..trhift.. che qui negli usa è il corrispettivo americano dei charity inglesi,i negozi che raccolgono abiti ed oggetti usati e li rivendono per beneficenza.
Ammetto di avere una insana passione per questo tipo di negozi, a Londra ne frequentavo uno stupendo a Nottingh Hill, e naturalmente più il quartiere è ricco più la merce é interessante.
In questo ho visto cose che potrebbero piacere a Camilla, appassionata di moda( ha appena aperto un blog:”everydaychic“) e lavora qui a Boston da Barney’s,
Le ho suggerito infatti di scegliere nel mucchio abiti da far rivivere ,reinterpretandoli,accostando e mescolando stili diversi.
Abbiamo pranzato in questa cafeteria ,dove Tommaso mangia abitualmente, e al tavolo vicino a noi erano seduti professori assieme a ricercatori, e si sono messi a scrivere formule sulla tovaglia di carta…che dopo aver pagato il conto, si sono portati via!
Al momento di pagare ,altra app: niente contanti niente carta di credito ma si accosta il cell ad una macchinetta del proprietario e.. Via!
Devo dire che questo viaggio mi ha portato un bel po’ avanti!
Lasciato Tommaso mi sono diretta in centro, con la metro, passando sopra il Charles River, bellissimo con le barche a vela e gli alberi lungo le rive.
Avevo degli acquisti ancora da fare( 5 nipoti..) e mi sono diretta da Macy’s dove impazzano i saldi e come straniera si gode di un 25% in più di sconto.. Non male..
All’uscita mi è venuto incontro Tommy, che aveva affittato una macchina per il week end, gli stavo dicendo dove l’avrei aspettato, ma mi interrompe e mi fa:”vai su wats’up, e inviami la posizione” che pp..alle!

Comunque è arrivato( grazie a Wats up..) ma ho dovuto incastrarmi tra due ..pallets che aveva caricato per strada, ne ricaverà un tavolo, dice..
Scaricati i pallets a casa siamo passati a prendere Camilla dal lavoro.
Dopo varie consultazioni a colpi di telefonini( e di app, naturalmente..) abbiamo optato per una cena a base di pesce, da Sam’s,un ristorante sul Waterfront, il porto di Boston in cui sta nascendo un nuovo e modernissimo quartiere.

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Qui c’è anche il museo di arte contemporanea,l’ICA,che siamo riusciti a vedere, velocemente prima di cena.
Una costruzione modernissima con la vista sull’acqua.
Non voglio annoiarvi con la descrizione della cena..si fatica non poco a cercare di capire cosa soprattutto evitare, non bisogna commettere l’errore di ordinare un piatto perché ci ricorda qualcosa di casa, sará senz’altro una delusione.. comunque il dolce era buono …e dal riatorante la vista era bellissima..

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Nuove da Boston

Tornati dal bellissimo trikend a Cape Cod e Martha’s vineyard, riprende la vita normale, i ragazzi nei rispettivi lavori e io a pianificare le visite alla cittá.
Da ieri piove e fa pure freddo,ieri mi sono riposata ,e ho approfittato per studiarmi i percorsi per le diverse destinazioni,poi breve uscita, sono andata a comperarmi un cuscino( 2cuscini tra l’altro firmati Ralph Lauren, a 19 dollari-13 euro.. ) da Marshall, una catena di outlet sparsi oer la cittá, e ho trovato pure il mio profumo:Eternity di Calvin Klein a 40 dollari( in Italia 70 euro), poi spesa e ieri sera finalmente una cena come Dio comanda, spaghetti con sugo di pomodoro, capperi, olive.semplici scaloppine di pollo, insalata e frutta.. La carne qui è ottima e anche la frutta,la verdura e i formaggi, perchè sentano poi il bisogno di ricoprire tutto di salse con odori di scarpe da tennis molto usate, non lo capisco..,però , ho dovuto violentare i ragazzi per usare 10 grammi di burro nelle scaloppine e uno spicchio d’aglio nel sugo della pasta( ma messo intero e poi levato naturalmente!!)
Ieri sera,attorno alle 9 hanno interrotto i programmi televisivi e i tel cellulari si sono messi a squillare: un messaggio di allerta:per la pioggia di tutta la giornata, c’era il pericolo che il Charles River che scorre qua sotto ( più un canale che un fiume qui da noi ma che attraversa tutta la cittá) potesse esondare, noi stiamo al quarto piano, per cui ci siamo tranquillizzati..ma che efficenza..
Studiata la guida la mia direzione sarebbe Beacon Hill, il quartiere a nord, più suggestivo e meglio consrvato della città

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Con strade di acciottolato e le case di mattoni rossi
Ho trovato un’ottima guida dei quartieri di Boston,qui:https://www.airbnb.it/locations/boston/beacon-hillhttps://www.airbnb.it/locations/boston/beacon-hill
È un sito di bb( bed and breakfast) con cui abbiamo trovato l’appartamento che ci ospiterá il prossimo week end a New York, molo meno costosi degli alberghi, e i proprietari forniscono supporto per girare il quartiere e la cittá.
Foto di KennTam
http://kenntam.comhttp://kenntam.com
“Beacon Hill è piccolo ma ha una storia importante, basti pensare che ospita il Parlamento del Massachusetts e il primo parco pubblico della nazione. Essere vicini di casa di un congressman, o incontrarlo in un negozio, è molto comune da queste parti: molti dei politici locali vivono proprio qui. Se poi si considerano i suoi brownstone dalle tipiche persiane nere, le romantiche strade acciottolate, e l’ottima posizione, è ancora più facile comprendere il suo prestigio.
Qui anche le catene come Starbucks o l’idraulico hanno un aspetto elegante.

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Beacon Hill è il quartiere più regale di Boston. Le sue eleganti stradine acciottolate portano al parco di Boston Common, che fa da cornice al Massachusetts State House, che svetta dalla collina.
Nel secolo scorso, gli edifici che ospitavano originariamente le stalle sono stati trasformati in eleganti brownstone.

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Beacon Hill è la casa del Massachusetts State House, ( il larlamento)che svetta con la sua cupola dorata.

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Bene ora vado ….

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Il Mayflower (letteralmente “fiore di maggio”) fu la nave con la quale i padri pellegrini, salpati il 6 settembre 1620 da Plymouth (Inghilterra), raggiunsero gli attuali Stati Uniti a Cape Cod due mesi dopo, l’11 novembre.

I padri pellegrini, dopo una lunga negoziazione, grazie all’amicizia di William Brewster con Sir Edwin Sandys (tesoriere e funzionario della prima azienda inglese in Virginia, nonché responsabile della colonia), ottennero nel 1619 una concessione dalla Compagnia della Virginia che assicurava loro parte della propria zona settentrionale in nord America nella valle del fiume Hudson.

Investirono gran parte delle loro risorse, strinsero un contratto finanziario con un commerciante in ferro, Thomas Weston, ed affittarono una nave ,che in precedenza era appartenuta alla famiglia fiorentina Guicciardini, di qui il nome fiore di maggio (cioè il giglio, simbolo fiorentino per antonomasia), decisi a dar vita sotto la protezione inglese a una remunerativa attività di commercio,di caffè e the.

Il gruppo di 102 passeggeri non era omogeneo: molti erano membri della congregazione, ma si erano uniti anche un certo numero di famiglie e di altre persone che speravano di migliorare la propria situazione economica.

Il viaggio

La nave era un galeone a tre alberi di circa 180 tonnellate alla cui guida c’erano i padri pellegrini Carver e Brewster.

Nel settembre del 1620 a bordo della Mayflower partirono da Plymouth( Inghilterra) e dopo circa due mesi fecero il loro ingresso al porto di Cape Cod, poi a Provincetown (Massachusetts) ;11 novembre 1620 dove costituirono la Convenzione di Mayflower che diede origine al loro governo.

Rinunciando alla concessione ottenuta, sbarcarono l’11 dicembre sulla costa occidentale del Massachusetts, dove fondarono la Colonia di Plymouth, riconosciuta ufficialmente il 1º giugno 1621. Secondo la tradizione, il punto esatto in cui i padri pellegrini misero per la prima volta piede a terra nel Nuovo Mondo è contrassegnato dalla Roccia di Plymouth, che può essere tuttora vista sul lungomare della cittadina.
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Tra i passeggeri della Mayflower: Christopher Jones capitano e co-proprietario; John Alden, organizzatore del viaggio e fondatore della colonia; John Carver, primo governatore; William Bradford, che venne nominato governatore alla morte di Carver e venne rieletto per 30 volte consecutive.

Il Mayflower lasciò Plymouth il 15 aprile 1621 e riattraccò al porto in Inghilterra il 16 maggio.

La storia è in realtà complicata perché il nome Mayflower era all'epoca molto frequente per le navi e non si conosce con certezza il nome del cantiere navale che la costruì.

Sandwich
Ci dirigiamo verso Sandwich
Prima cittadina a Cape Cod, e la più antica, tante belle case bianche,in legno immerse nei boschi e quello che mi ha colpito venendo da Boston, è stato il verde che ci ha accompagnato lungo tutta la strada, bellissimi boschi da dove sembra potrebbero spuntare i nativi( gli indiani) da un momento all’alltro..
Arrivati a Sandwich, un mercatino :

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E deliziosi berretti fatti dalla signora che poi li vende.
Verso il mare
un pontile distrutto da un uragano e poi ricostruito con le donazioni di tanti( e i loro nomi sono stati incisi sulle tavole)porta all’oceano attraversando un vasto terreno in parte paludoso

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Arriviamo a Falmouth, dove dormiremo questa notte e domani, domani mattina ci imbarcheremo sul ferry che ci porterá a Martha’s vineyard, è il regalo di compleanno di mio figlio Tommaso, dice che ne ha sentito parlare in casa da quando aveva 4 anni..

(altro…)

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