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Posts Tagged ‘cardigan bambine’

Cioè lavorato dal basso tutto assieme

cosa serve:

100 (150) 150 (200) 250 g of Indiecita by Filcolana in colour 230 (Lavender Mist)

ferri circolari 3 mm e 3,5 mm lunghi 40 e 60 cm

Un set di 5 ferri a d punte 3,5mm

Opzionale: uncinetto 3 mm

segnapunti

6 (7) 8 (9) 9 bottoni da , 15 mm di diametro

taglie

6 mesi/68 cl (1 anno/80 cl) 2 anni/92 cl (4 anni/104 cl) 6 anni/116 cl

misure

circ del corpo: 43 (45) 53 (58) 63 cm

circ del Cardigan: 51 (53) 61 (66) 71 cm

lunghezza maniche: 18 (21) 25 (29) 32 cm

Lunghezza totale: 28 (31) 35 (38) 41 cm

Campione

21 m e 40 ferri =10 cm con ferri 3,5 a legaccio

Abbreviazioni

Acc: accavallata passare una m un dir acc la m passata sul diritto, 1 m diminuita

Nocc: nocciolina: nella terza m sotto la prima m del f di sin , lav :1 dir,1 gett,1 dir,1 gett,1 dir.

nel f succ queste 5 m ottenute si lavoreranno al rov, nel succ ferro sul dir del lavoro le 5 m si lavoreranno assieme

Qui un video che vi mostra come fare ma in una versione semplificata

https://m.youtube.com/watch?v=kubFZKncIl8

. M1L: (aum intercalare sinistro): prendendolo dal davanti, sollevare con il f di sin il filo in basso tra i due ferri e con il f di ds lavorarlo al dir ritorto

M1R: aum intercalare destro; prendendolo dal dietro sollevare con il ferro di sin il filo tra i due ferri e lavorarlo al dir

Come fate una piega:

https://m.youtube.com/watch?v=oAZn3Bf-XU8

Direzione del lavoro:

Il cardigan si lavora dal basso a legaccio tutto assieme fino all’inizio dgli scalfi, si lasciano le m in attesa si lavorano le maniche che poi si inseriscono ai lati del cardigan e si termina lavorando lo sprone con delle diminuzioni

Corpo

Montare 134 (138) 156 (166) 176 m con i ferri 3,5 mm , lav a legaccio passando sempre la prima m senza lavorarla.

Il primo ferro sarà sul rov del lav.

A 1 cm lav la prima asola e poi farne altre 6 (7) 8 (9) 9

– l’ultima a 1 cm dal collo e le altre a uguale distanza tra loro a circa . 4-4,5 cm una dall’altra

Fare l’asola sul dir del lav sulle prime 4 m in questo modo:1 m passata,1 dir,1 gett,2 ass al dir

proseguire a legaccio fino 17 (20) 23 (24) 27 cm. finendo con il ferro sul rov del lav.

piega

lav 49 (51) 60 (65) 70 dir,e le succ 36 lavorarle così: 6 m sul ferro a d punte no. 1, 6 m sul f a d punte no. 2, 12 m sul f a d punte no. 3, 6 m sul f a d punte no. 4, 6 m sul f a d punte no. 5.

Il ferro con 12 m va tenuto dietro, il f n 1 sopra al f n 2 e sulle prime 6 m delle 12 tenute dietro, lavorare assieme tutte le m delle 3 parti poi fare altrettanto con la seconda parte e terminare il ferro

lav dir fino alla fine del ferro : 110 (114) 132 (142) 152 m sul ferro

chiudere per il sottomanica al f succ:(sul tov del lav): lav 24 (26) 30 (32) 34, chiudere 6 (6) 6 (8) 8 m,lav 50 (50) 60 (62) 68 m chiudere , 6 (6) 6 (8) 8 m, lav 24 (26) 30 (32) 34 m.

lasciare le m in attesa

maniche

Montare 32 (32) 32 (34) 36 m sui f 3 mm . Lav 5 ferri dir iniziando al rov del lav.

Proseguire con i f 3,5 e proseguire in avanti e indietro( cioè non in tondo) fino a 5cm

Aumenti: fare un aum int dopo le prime 2 m e prima delle ultime 2

Rip gli aum ogni 3 (3) 4 (4,5) 4,5 cm per un totale di 4 (5) 5 (5) 6 volte. Avremo 40 (42) 42 (44) 48 m sul ferro. Continuare diritto fino a 18 (21) 25 (29) 32 cm. Finendo con un f sul dir del lav.

Chiudere le prime 3 (3) 3 (4) 4 m dei due ferri succ = 34 (36) 36 (36) 40 m.

Sprone

Inserire le m delle maniche sul ferro delle m in attesa del corpo dove sono state chiuse per gli scalfi e fare un f rov: 166 (174) 192 (198) 216 m sul ferro(quindi, lavorate un davanti fino alle prime m chiuse del sottomanica, lav le m della prima manica, lav il dietro, la seconda manica e poi l’altro davanti)

Ora lavorate lo sprone per la taglia che state seguendo

Taglie 6 e (12) mesi:

lav 46 ferri a legaccio e allo stesso tempo

al ferro 13:primo ferro di dim:9 dir,(2 ass,5dir) per 21 (22) volte, 2 ass, 8 (9) dir.

Sono state diminuite 22 (23) m e avremo 144 (151) m sul ferro .

Al ferro 23 – se ondo ferro di dim : 8 (9) dir, [2ass, 4 dir] 21 (22) volte, 2ass, 8dir.

Sono state dim 22 (23) m e avremo 122 (128) m sul ferro.

F 27 – iniziare a lav il motivo con le noccioline: 5 (1) dir, [3 (4) fir, lav una nocc , 3 (4) dir] 16 (14) volte, 5 (1) dir.

ferro 28: Lav al rov le 5 m della nocc, al dir tutte le altre

Ferro 29: lav assieme al dir le 5 m della nocciolina in questo modo: passare 2 m assieme al dir, lav assieme al dir le 3 m succ, accavallate le prime due m passate sulle 3 lavorate assieme, lav al dir tutte le altre .

Ferro 33 – terzo ferro di dim: 8 dir, [2 ass,3 dir, ] 21 (22) volte, 2 ass, 7 (8) dir. Sono state diminuite 22 (23) m e ci sono 100 (105) m sul ferro.

Ferro 35: chiudere le prime 10 m del f succ per lo scollo e lav al dir le succ 90 (95) m.

Ferro 36: chiudere 10 m e lav al dir le succ 80 (85) m.

Ferri 37-38 chiudere le prime 4 m : :76 (81) m.

Ferro 39 – quarto ferro di dim: 4 (5) dir, [2 ass, 1 dir] 21 (22) volte, 2 ass, 3 (4) dir. 22 (23) m diminuite, 50 (54) m sul ferro.

Ferro 41: Riprendere e lav al dir 14 m lungo le m chiuse dello scollo ai lati del ferro , 78 (82) m. Cambiare con i ferri 3 mm prendere un nuovo gomitolo e lav al dir tutte le m

Ferro 46 chiudere le m al rov del lav

taglia 2 anni

Lavorare 48 ferri a legaccio in questo modo:

Ferro 13: primo ferro di diminuzioni: quattro dritti (due assieme, cinque dritti) 26 volte, due assieme, quattro dritti

ASono state diminuite 27 maglie, avremo sul ferro 165 maglie..

F 23 – Secondo ferro di aumenti: (quattro dritti, due assieme) 27 volte, tre diritti. Sono state diminuite 27 maglie E avremo 138 maglie sul ferro.

F 27 – Iniziare il motivo delle noccioline: tre diritti (cinque dritti, nocciolina, cinque dritti) 12 volte, tre dir

F 28: Lavorare a rovescio le cinque maglie della nocciolina, al dritto tutte le restanti .

F 29: Lavorare al dritto assieme le cinque maglie della nocciolina in questo modo: passare due maglie assieme, tre assieme al dritto, accavallare le maglie passate sulle tre lavorate assieme, lavorare al dritto tutte le restanti maglie.

F 33 – Terzo ferro di diminuzioni: (tre dritti, due assieme) 27 volte, tre diritti: sono state diminuite 27 maglie e avremo 111 maglie sul ferro.

F 37: Chiudere per lo scollo le prime 10 maglie, lavorare al dritto le 101 maglie restanti.

F 38: Chiudere le prime 10 maglie del ferro per lo scollo, lavorare al dritto le 91 maglie

F 39: Chiudere le prime quattro maglie del ferro per lo scollo, lavorare al dritto 87 maglie

F 40: chiudere le prime quattro maglie del ferro per lo scollo,83 dir.

F 41 – Quarto ferro di diminuzioni: due diritti, (due assieme un diritto) 27 volte: avremmo fatto 27 diminuzioni e 56 maglie sul ferro.

F 43: Riprendere e lavorare al dritto 14 maglie lungo le maglie chiuse del bordo dello scollo all’inizio e alla fine del ferro: avremo 84 maglie sul ferro. Cambiare con i ferri e tre e con un filato nuovo lavorare al dritto tutte le maglie.

F 48: Chiudere le maglie sul rovescio del lavoro.

Taglia quattro anni

Lavorare 56 ferri in questo modo:

F 19 – Primo ferro di diminuzioni: quattro dritti (due assieme, cinque dritte) 27 volte, due assieme, tre dritti.

Sono state diminuite 28 m e avremo 170 maglie sul ferro.

F 33 – Secondo ferro di diminuzioni: tre diritti, (due assieme, quattro dritti) 27 volte, due assieme, tre diritti..

Sono state diminuite 28 maglie, e avremo 142 maglie sul ferro.

F 37 – Iniziare il motivo delle noccioline: cinque dritti (cinque dritti, nocciolina, cinque dritte) 12 volte, cinque dritti.

F 38: Lavorare a rovescio le cinque maglie della nocciolina e al dritto tutte le altre.

F 39: Lavorare al dritto le cinque maglie della nocciolina in questo modo: passare due maglie, lavorare assieme al dritto le tre maglie successive accavallare le due maglie passate sulle tre lavorate assieme, lavorare al dritto tutte le altre.

F 43 – Terzo ferro di diminuzioni: (tre dritti, due assieme) 28 volte, due diritti: avremmo fatto 28 diminuzioni e avremo 114 maglie sul ferro.

F 45: Chiudere le prime 10 maglie del ferro per lo scollo, 104 diritti

F 46: Chiudere le prime 10 maglie del ferro per lo scollo, 94 diritti..

F 47: Chiudere le prime quattro maglie del ferro per lo scollo, 90 diritti.

F 48: Chiudere le prime quattro maglie sul ferro per lo scollo, 86 diritti..

F 49 – Quarto ferro di diminuzioni: due diritti, (due diritti assieme, un diritto) 28 volte: avremo diminuito 28 maglie che avremo 58 maglie sul ferro

F 51: Riprendere e lavorare al dritto 14 Maire lungo le maglie chiuse dello scollo all’inizio e alla fine del ferro. Avremo 86 maglie sul ferro. Cambiare con i ferri e tre e con un nuovo gomitolo lavorare al dritto tutte le maglie. Chiudere le maglie al ferro successivo sul rovescio del lavoro.

Taglia sei anni

Lavorare 58 ferri a legaccio in questo modo:

F 19 – Primo ferro di diminuzioni: 14 diritti (due assieme, quattro dritti) 31 volte, due assieme 14 dritti.

Avremo diminuito 32 maglie e avremo 184 maglie sul ferro.

F 31 – Secondo ferro di diminuzioni: 14 diritti (due assieme, tre dritte) 31 volte, due assieme, 13 dritti..

Avremmo diminuito 32 maglie, e avremo 152 maglie sul ferro.

F 37 – Iniziare a lavorare il motivo delle noccioline: quattro dritti (quattro dritti, nocciolina, quattro dritte )16 volte, quattro dritti

F 38: Lavorare al rovescio le cinque maglie della nocciolina, al diritto tutte le altre.

F 39: Lavorare al dritto le cinque maglie della nocciolina in questo modo passare due maglie assieme al dritto lavorare due dritti assieme, accavallare le maglie passate sulle 3 m maglie lavorate assieme, al diritto tutte le altre

F 43 – Terzo ferro di diminuzioni: 13 diritti, (due assieme, due diritti) 31 volte, due assieme, 13 dritti. Avremmo diminuito 32 maglie e avremo 120 maglie sul ferro..

F 47: chiudere le prime 10 maglie del ferro per lo scollo, 110 dir.

F 48: Chiudere le prime 10 maglia del ferro per lo scollo, 100 dritti.

F 49: Chiudere le prime quattro maglie del ferro per lo scollo, 96 diritti.

F 50: Chiudere le prime quattro maglie per lo scollo, 92 diritti.

F 51 – Quarto ferro di diminuzioni: 14 e diritti, (due assieme) 32 volte, 14 diritti

Avremo diminuito 32 maglie e avremo 60 maglie sul ferro..

F 53: Riprendere e lavorare al dritto 14 maglie lungo le maglie chiuse del bordo dello scollo, all’inizio e alla fine del ferro. Avremo 88 maglie sul ferro. Cambiare con i ferri tre e con un nuovo gomitolo lavorare tutte le maglie a dritto, chiudere le maglie al ferro successivo sul rovescio del lavoro.

Finiture

Cucire i sotto manica e il buchetto sotto all’ascella di ogni manica. Nascondere i fili e cucire i bottoni in corrispondenza delle asole. Se volete dei bordi più fermi fate un giro di maglia bassa all’uncinetto tutto attorno..

http://www.filcolana.dk

Filcolana

Please note! The work is measured lightly stretches, as the finished work stretches approx. 1-3 cm after washing.

Ellinor- a feminine cardigan for girls

Design: Trine Frank Påskesen

1st English edition – August 2018 © Filcolana A/S English translation: Signe Strømgaard

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In una libreria di libri usati anche il “nostro ” Calvino:

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La mattina dopo il mio arrivo causa il jet lag,sveglia dalle 5… Ho atteso che si svegliassero i pargoli e poi, partiti per le loro attivitá io mi dirigo verso il centro
Giornata bellissima sole e caldo,
Sempre di più come potete vedere anche dalle foto, sembra di stare in Inghilterra, e in effetti la regione si chiama New England..
Una nota culturale:
NEW ENGLAND

Originariamente abitata da popolazioni native, all’inizio del XVII secolo iniziò a ricevere i Padri Pellegrini, soprattutto appartenenti a minoranze religiose inglesi, che fuggivano dalle persecuzioni religiose in Europa. Nel XVIII secolo, quelle del New England furono le prime colonie britanniche nel Nord America a elaborare progetti per l’indipendenza dalla Corona, anche se la regione si opporrà alla guerra del 1812 contro il Regno Unito. Nel corso del XIX secolo, il New England giocherà un ruolo basilare nell’abolizione della schiavitù negli Stati Uniti, sarà la culla della letteratura e della filosofia americana e il primo luogo nel Nord America in cui si manifesteranno gli effetti della Rivoluzione industriale.”

BOSTON

capitale dello stato del Massachusetts. È la città più grande dello stato e del New England nonché il centro economico e culturale più importante. Nel 2012 aveva una popolazione stimata di 636.000 abitanti che la rende la 21 città più grande della federazione,ma la città è il fulcro di un’area metropolitana più grande chiamata Greater Boston che ospita 4,5 milioni di persone ed è la decima area metropolitana più grande del paese.

Una delle più antiche città degli Stati Uniti, Boston è stata fondata sulla penisola di Shawmut nel 1630 da un gruppo di coloni puritani provenienti dall’Inghilterra. È stato teatro di numerosi eventi della rivoluzione americana, come il massacro di Boston, ( morirono 5 persone..)
il Boston Tea Party, :Il cosiddetto “Boston Tea Party” (lett. “Ricevimento del tè di Boston”) fu un atto di protesta da parte dei coloni della costa atlantica del Nord America diretta contro il governo britannico, in relazione alle loro recenti leggi sulla tassazione commerciale, con la quale vennero distrutte molte ceste di tè. Si svolse martedì 16 dicembre 1773 nel porto di Boston e fu vista da molti come la scintilla che fece iniziare la rivoluzione americana.
Ma Wikipedia riporta anche che:
L’articolo sembra difendere la versione dei coloni americani, non menzionando -cosa che un resoconto neutrale vorrebbe- gli ampi privilegi in campo fiscale di cui questi godevano; a titolo di esempio, dal momento che nella voce si fa riferimento all’oneroso sistema di tassazione della Corona, nel 1763 l’inglese medio pagava 26 scellini all’anno, mentre un abitante del New England uno solo ad anno. Ciò che dette la stura alla protesta non appare, dunque, unicamente la supposta oppressione fiscale da parte della madrepatria.

la Battaglia di Bunker Hill
e l’assedio di Boston. Mediante la bonifica e l’annessione comunale, Boston si è espansa oltre la penisola originale. Dopo l’indipendenza americana dalla Gran Bretagna, Boston ha continuato ad essere un importante porto e centro manufatturiero, così come un centro per l’educazione e la cultura.

Molti college ed università della zona fanno di Boston un centro di istruzione superiore ed universitario di rilevanza mondiale. Le basi dell’economia della città comprendono la finanza, servizi professionali ed economici e le attività di governo. La città ha uno dei costi della vita più alti degli Stati Uniti, sebbene rimanga ai vertici della classifica delle città più vivibili.”

Dall’enciclopedia Treccani un ulteriore e più vasto approfondimento:

Dopo le visite di varî esploratori inglesi sui primi del ‘600, a Plymouth nel 1620 con un gruppo di puritani sbarcarono dalla nave Mayflower, divenuta leggendaria. Essi erano muniti d’una “carta” che attribuì loro tutto il terreno del continente tra i 40 e 48 gradi Nord. L’idea comune che i puritani fossero mossi unicamente da un motivo religioso-politico è un errore; il fattore dominante era forse economico. La storia degli Stati Uniti mostra come durante un secolo la Nuova Inghilterra riuscì a trasformare tutta la struttura economica e politica della nazione per condurla più vicina ai proprî ideali. Più di qualsiasi regione essa incorpora l’idea centrale del protestantesimo politico, la sovranità assoluta del popolo. Nel 1686 l’Inghilterra fece un tentativo di unificare la Nuova Inghilterra, annullando le carte delle diverse colonie e aggiungendo il New York e il New Jersey, ma il tentativo terminò con la rivoluzione del 1688, e il nuovo regime non lo rinnovò. Il Maine fece parte del Massachusetts dal 1652 al 1820. Il territorio del Vermont fu disputato dal New York e la questione cessò soltanto nel 1791 con la creazione d’un nuovo stato. Le quattro colonie di Massachusetts, Plymouth, Connecticut e New Haven si unirono nel 1643 contro i comuni nemici e costituirono il primo nucleo dell’unione nord americana.

HARVARD
L’Università Harvard (Harvard University) è un’università privata statunitense situata a Cambridge, nel Massachusetts, nell’area metropolitana della città di Boston. Essa fu fondata con contributi privati a partire da quelli elargiti, nel 1636, da John Harvard, ed è parte della Ivy League. Harvard è la più antica istituzione universitaria degli Stati Uniti d’America e la prima corporazione (ufficialmente The President and Fellows of Harvard College) registrata nella nazione. La storia, l’influenza e la ricchezza di Harvard la hanno resa una delle più prestigiose università nel mondo.

Harvard ricevette il proprio nome dal suo primo benefattore, John Harvard. Sebbene mai ufficialmente affiliata con una chiesa, l’università originariamente provvedeva istruzione per il clero congregazionista e unitariano. Il curriculum accademico e gli studenti di Harvard divennero più e più secolari durante il diciottesimo secolo, e all’inizio del diciannovesimo l’istituzione era ormai emersa come il centro culturale primario tra le élite sociali di Boston..Dopo la Guerra Civile Americana, i quarant’anni di presidenza di Charles W. Eliot trasformarono Harvard College e le scuole professionali affiliate in un’università di ricerca centralizzata, guidata da James Bryan Conant negli anni della Grande Depressione e della seconda guerra mondiale. Harvard ha le più alte sovvenzioni finanziarie di qualunque istituzione accademica nel mondo, che a settembre 2011 ammontavano a 32 miliardi di dollari statunitensi.L’attuale rettore dell’Università di Harvard è la professoressa Drew Gilpin Faust.

Come dai dati dell’anno 2010, Harvard impiega circa 2100 insegnanti per istruire approssimativamente 6700 studenti di primo livello e 14500 studenti specialistici e professionali.
Otto presidenti degli Stati Uniti sono stati laureati dell’università, e 75 premi Nobel sono stati studenti, insegnanti o affiliati. Harvard è anche la scuola di provenienza di sessantadue miliardari viventi.
Il sistema di biblioteche accademiche di Harvard è il più grande degli Stati Uniti, e uno dei più grandi del mondo.
Spero di non avervi annoiato, ma l’intento era quello di stimolare ulteriori approfondimenti.
Eccovi quindiqualche scatto, prima di proporvi anzi,di riproporvi ,i modelli che avevo programmato per oggi:
una riproposta tra gli oramai tantissimi modelli pubblicati, questi hanno anche l’originale, sia per la gioia delle amiche inglesi (e francesi) che spesso, quando il link non riporta all’originale nella loro lingua, mi scrivono disperate..che per le amiche italiane, la mia speranza è quella di invogliarvi a superare la pigrizia(o la paura di non essere capaci) e tradurre i modelli da sole.

Alle femmine qualche golfino carino riuscirete ancora a farlo ma ai maschi..come minimo dovrete prevedere di inserirci in ordine d’età:un dinosauro- informatevi quale tipo deve essere, se un brontosauro  o qualcosa d’altro, perchè sono informatissimi!, poi un Ben ten o qualcosa di Cars, e poi che non pizzichi, mi raccomando,

Quindi  vi propongo questo per le fanciulle dai 2 ai ..14 anni!

(altro…)

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cardi volant56177575_pNon sarà una classica spiegazione ma piuttosto una “ricetta” adattabile a tutte le misure.

http://www.tricotin.com/en/maillemaillemia-gilettutu.html

Ricordate come si fa un top down, vero?

Si inizia col fare un campione, (si monta un certo n dim ,diciamo 30, si lavorano per 2 cm circa poi si misura lungo il ferro per vedere quante m stanno in 10cm)si misura lo scollo e si montano le m che servono, facendo in modo di montare un n di m divisibile per 3, esempio monteremo 90m, diviso 3= 30m

Queste 30m m sono la somma delle due spalle e il resto si divide per due: una parte per il davanti e una per il dietro.

A queste  andranno aggiunte 3/4 m  ai lati se lavorerete assieme anche i bordi(come è il caso di questo cardigan), altrimenti potrete riprendere le m una volta terminato il lavoro.

per cui 90 m diviso 3=30, quello che resta, 60m saranno trenta per il dietro e 30 per i davanti(15+15) a cui aggiungeremo 3m per parte per i bordi=96m

naturalmente questo è solo un esempio.

Quindi iniziando dal collo, avete montato le m e deciso come fare il bordo:in questo della foto  è a legaccio(ma potrebbe essere a p riso, o a m rasata se si vuole che roulotti): ci sono 9 ferri di legaccio, , e 5 m di bordo e poi al primo ferro dopo il bordo mettiamo i segni e iniziamo a fare gli aumenti, lavorando 2v la m prima e quella dopo ogni segno,8 aumenti ad ogni ferro diritto,in questo modo:

17diritti(davanti sinistro).lav 2 volte la m succ-mettere un segno-lav 2 volte la m succ , 13dir(manica sinistra)-2v-s-2v- 28dir(dietro)-2v-s-2v-  13dir(manica destra) 2v-s-2v- 17dir(davanti destro)

”  SUGGERIMENTO

Trovo che 9+1 ferro del montaggio delle m, siano molti, inizierei a fare gli aumenti già nel bordo a legaccio, se si vuole fare così alto, altrimenti potrebbe” sboccare”

BORDI E ASOLE

Ricordate, che, se avete aggiunto le m per fare i bordi,le dovrete sempre lavorare come avete scelto di farle, in questo caso, a legaccio, e di fare le asole:la prima dopo 1 cm dal collo:quando restano 4 m alla fine del ferro sul dir del lavoro, (davanti destro)lav 2 diritti assieme, 1 gettato e 2 diritti.(nel caso di un topdown da femmina, come in questo caso, altrimenti le faremo all’inizio del ferro diritto).

da ripetere ogni 4 cm circa. ”

Continuando con la spiegazione del nostro topdown,si lavora a m rasata facendo gli aumenti ad ogni ferro dir, fino a quanto si vuole che sia lungo lo scalfo, poi si divideranno le maniche dal corpo:o le lavorate subito ,prima una e poi l’altra)o le lasciate in attesa su un filo e le lavorate dopo avere lavorato il corpo.

ALLARGARE IL CORPO:aggiungere maglie al sottomanica

Anche se avete raggiunto la lunghezza dello scalfo che ritenete giusta(8cm per neonato,10cm per 3/6 mesi,12 cm per un anno, 15cm per 2 /3 anni, 18cm 3/4 anni..ecc)

non è detto che la LARGHEZZA  del dietro-davanti  sia quella giusta, magari ,dopo aver preso le misure,potrete trovare che il dietro sia stretto, allora è il momento in cui si possono aggiungere delle maglie,ora o..mai più!

.Dopo che avrete lavorato il davanti sinistro, e avrete messo in attesa le m della prima manica, montate sul ferro di destra, di seguito al davanti appena lavorato, un certo n di m nuove,(facendo un gettato ritorto) poi lavorate il dietro, mettete in attesa la seconda manica, e montate al secondo sottomanica lo stesso n di m.,poi finite lavorando il davanti destro.

Attenzione però, perchè lo stesso n di m dovrete montarlo ai lati delle maniche:esempio, avete aggiunto 6m al sottomanica, quando rimetterete sul ferro le m della prima manica, aggiungete alla fine del ferro 3 m, poi girate il lavoro sulla manica e aggiungete lo stesso n di m alla fine del ferro successivo, poi al momento di cucire il sottomanica cucirete queste m aggiunte a quelle aggiunte al sottomanica, questo se lavorate con i ferri diritti, con i ferri a doppie punte invece, o circolari, non è necessario aggiungere m alle maniche, basterà riprendere lo stesso n di m al sottomanica ,cosa che non potete fare con i ferri diritti.

Un po’ ..prolissa  , ma lo ritenevo necessario a completare la spiegazione.

ora vi ho detto preticamente tutto (quasi tutto..) quello che c’è da sapere sul cardigan topdown..!

lavorate il corpo per la lunghezza che deciderete(ma considerate che avete i volants, quindi non fatelo troppo lungo), poi:

a)-con il primo colore,quello con cui avete lavorato il corpo,fate 8 ferri a legaccio, quindi al f succ, raddoppiate il n delle m ,lavorando ogni m 2 volte, lav su tutte queste m ottenute per 12 ferri a m rasata, poi chiudete al rov ma lavorando diritto..

b)-Con il secondo colore riprendete le m sul rovescio dell’ultimo ferro della banda a legaccio, lav a m rasata per 10 ferri, poi 8 ferri a legaccio, raddoppiate il n delle m, poi altri 12 ferri a m rasata e ,chiudete al rov ma lavorando diritto
c)-con il terzo colore,riprendete le m sul rov del lavoro dall’ultimo ferro a legaccio del col precedente., lav 10 ferri a m rasata, poi 8 ferri a legaccio, al f succ raddoppiate le m, 12 ferri a m rasata e al f succ chiudete ssul rov del lav ma lavorando dir.

se non avete ancora lavorato le maniche, fatelo ora, con i 4 ferri o con i f circolari, ma anche con i ferri diritti, farete un po’ di fatica nei primi ferri, ma ci si riesce..parola di ..Marìca!

lavorate le maniche quindi, dinimuendo 1m ai lati del ferro ogni 3/4 cm fino ad avere l lunghezza desiderata e terminate sempre a legaccio.(che nel circolare si lavora così;2 giri dir,2 giri rov 2 giri dir e 1 giro rov, poi chiudere.)

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