Le pantofole della tata Fiorina,la tata di Nonnalu stanno già girando..per il mondo, un altro modo per questa tata di continuare ad esserci.
Mi scrive Laura:
…. Ecco qua !
Quelle nere non si vedono molto bene …. Non e’ facile trovare il materiale x le suole.
Grazie anche da parte mia a Nonnalu !
Ciao
laura”
”
QUI la spiegazione



















ma dài, cara Laura, finiremo per scoprirci parenti!
Cara Nonnalu
ed io torinese doc con nonni canavesani…. sono ritornata di recente a visitare il castello di Agliè e la “casa del Meleto”
e ricordo delle mie elementari……….
– mio cuore, monello giocondo che ride pur anco nel pianto
mio cuore bambino che è tanto felice d’esistere al mondo.
ciao
laura
grazie a te Marica e a Nonnalu :non è solo un blog di maglia ma è una continua fonte di “energia” e non posso dire altro che grazie…….come facevo quando non avevo “scoperto” questo blog?
ma certo che poesia e matematica vanno di pari passo! Lo diceva anche Guido Gozzano, un poeta a me caro perchè della mia terra, quando insegnava a una bimba – 100 anni fa – la metrica del sonetto, usando i cioccolatini! Ecco qua “enjoj”:
Sola bellezza al mondo
che l’anima non sazia,
fiore infantile, biondo
miracolo di grazia;
grazia di capinera
che canta e tutto ignora,
grazia che attende ancora
la terza primavera!
Tu credi ch’io commerci
(poi che poeto un poco)
in chi sa quali merci
buone alla gola o al gioco!
– Dammi una poesia! –
Così, come un confetto,
mi chiedi… E t’hanno detto
che sia?… Non sai che sia!
Che sia, come va fatto
il dono che vorresti,
ti spiegherò con questi
dischi di cioccolatto.
Due volte quattro metti
undici dischi in fila
(già dolce si profila
sonetto dei sonetti).
Due volte tre componi
undici dischi alfine
(compiute in versi “buoni”
quartine ecco e terzine).
Color vari di rime
(tu ridi e n’hai ben onde)
poni: terze e seconde
concordi, ultime e prime.
Molto noioso? O quanto
noioso più se fatto
di sillabe soltanto
e non di cioccolatto!
Di qui potrai vedere
la mia tristezza immensa:
piccola amica, pensa
che questo è il mio mestiere!
non so più se questo è un blog di maglia o un ..canzoniere!
grazie dei consigli :le copierò!nella mia piccola maben fornita merceria tempo fa ho trovato dei quadrati di feltro dii tutti i colori(costo 2€)e per non scivolare avevo acquistato un prodotto che si applica e diventa come i gommini dei calzerotti antiscivolo…nonnalu le tue poesie sono bellissime..ringrazio te e Marica per avermele fatte conoscere..io non so proprio scrivere forse perchè ho insegnato matematica per 30 anni!un abbraccio
per Carla, eppure si dice che la matematica , la filosofia e la musica vanno a braccetto!non ti buttare giù!
Grazie, carissima Nonnalu !
grazie anche x i suggerimenti….per fare queste due paia, ho usato un sottopiatto di feltro comprato alla Upim di Bolzano e poi sempre a Bolzano ho trovato delle suole di feltro di quelle che usano per fare le pantofole di lana cotta…sono molto belle, ma per la mia Ginevra che ha due anni, sono un po’ troppo massicce.
seguirò il suo consiglio.
un abbraccio
laura
molto ma moooolto più belle delle mie! Bravissima Laura! Suggerimento per le suole: si trovano comunemente dei sottopiedi di sughero io li incollo 2 a 2 li tengo qualche giorno sotto un dizionario, così non si deformano e poi li ritaglio della misura adatta. Sono meno mordidi di quelli in feltro ma ci si accontenta! Grazie di ricordare Fiorina mi fa piacere!
bellissime!!!!!!!!!!