Come vi avevo anticipato, avrei approfittato della presenza di mio figlio( quello che si occupa di web, un altro fa l’avvocato, e anche lui può venire utile in molte situazioni…non si sa mai..! e il terzo è a Londra a fare ricerca per aggiustare i cuori malridotti, cioè tormenta quotidianamente dei poveri topolini bianchi, ma non ci voglio pensare, comunque è per una buona causa..!)dicevo che mi sarei fatta aiutare da Lorenzo a concretizzare questa idea,e mi ha quasi convinto che , avendo già un blog di maglia, basta che una categoria la dedichi( come in parte già faccio) ai lavori delle lettrici; la categoria ” e questi la avete fatti voi” potrebbe infatti arricchirsi dei vostri modelli forniti di spiegazioni e, se volete , delle vostre coordinate( indirizzo e-mail, qualche notizia che vi riguarda ecc) come fanno in tanti siti inglesi o francesi:oltre a Ravelry,mi viene in mente Knitty o Petites Purls
Non siete comunque obbligate a mettere l’e-mail se non volete seccature, e poi potrebbe essere un modo per avere ulteriore visibilità anche per chi ha già un blog.
Se poi i modelli dovessero diventare parecchi allora si potrà vedere se dedicargli un intero blog.
In Francia mi sembra che oltre a “créa tricot” di cui vi ho già parlato, ci sia ad esempio “trico13” che lanciando un progetto elenca poi i nomi e i blog di chi vi ha partecipato.
Sotto al vostro modello si potrebbe mettere il “creative commons” per garantirvi comunque da copiature o pubblicazioni dei vostri modelli altrove.
Che ne dite? qualcuna si sente di rompere il ghiaccio?
Attendo notizie.
Intanto vorrei chiedere di aiutarmi ad ..aiutare una lettrice a cui succede un strana cosa, lavora a m rasata e i lavori le vengono tutti storti da una parte; vi anticipo che:lavora da anni anche facendo lavori comlicati e non le è mai capitato, non fa aumenti o diminuzioni anomale; se vi è successo o avete la risposta, scrivete.
Un’altro quesito: come si fanno gli aumenti o le diminuzioni nel punto riso?
Ciao a tutte,la vostra amica di ferri
Marìca

















Idem come sopra. Penso che dipenda dal tipo di filato, è successo una volta anche a me (a macchina) con un filo che era morbido e lucido.
Ciao!
La lettrice a cui vengono i lavori storti ultimamente ha cambiato tipo di lana, da quella che usa di solito? le capita anche se torna ad usarne un tipo che ha già provato e con la quale il lavoro non si stortava? A me capita spesso a macchina che alcuni tipi di lana facciano lo stesso scherzo. Generalmente, la colpa è della torcitura della lana, e sinceramente non ho trovato una soluzione
Concordo con Alice la colpa è del filato anche a macchina succede.
Per il lavoro che va storto: a me e` capitato una volta e mi hanno detto che e` per il modo in cui e` ritorto il filato. Dovrebbe andare meglio con un punto piu` sostenuto, tipo grana di riso o magari anche legaccio.
Grazie , ho girato le vostre risposte a Nella