Mi è capitato spesso (ahimè!) di comperare con un click..(traduci:paypal) libri, lana e modelli, vi ho citato spesso la famosa frase di Oscar Wilde:”resisto a tutto fuorchè alle tentazioni”, anche se nel suo caso non penso si riferisse alla lana ma a qualche bel giovanotto inglese dalle parti di Covent Garden.
Il preambolo simil culturale per parlarvi di Cecile, e Kid’s tricot entrambi creatrici di modelli che ho appunto spesso comperato.
Sono state anche loro a darmi la spinta ad aprire il blog ,all’inizio del 2010, l’averle scoperte assieme a tutto il panorama di blog e siti delle nostre cugine francesi in fatto di maglia mi entusiasmarono talmente da voler condividere con altri le mie scoperte.
Da noi solo blog con fatine danzanti, gattini miagolanti …. che cattiva che sono..! ma ora la situazione sta migliorando ..infatti c’è la categoria dei blog:”da fare con gli avanzi”: quelle che pescando nel mio creano il loro, ma vabbè, ho aperto la strada e se serve a migliorare il panorama..sarebbe carino però che invece che copiare soltanto si inventassero qualcosa di nuovo, che so, un blog di cucito per bambini,ad esempio, come quello francese “Petit Citron” ,(io non sono proprio brava con il cucito, solo tende copri cuscini e copri piumoni, oppure restringo quelli di Ikea visto che in casa abbiamo solo letti a una piazza e mezza)
Oppure sarebbe carino che dicessero, come io faccio sempre: questo l’ho trovato nel blog di Marìca.. ma figurati,chi ha poche idee, giustamente se le tiene strette..
Conoscete invece “Pinterest” un sito di condivisione per eccellenza, dove potete trovare e pubblicare tutto ciò che riguarda la maglia o altro; nel link ho cercato tricot, ma potete ugualmente mettere maglia o knit o altro.
Altra cosa che ho notato , in edicola, ogni tanto provo a vedere se è stato pubblicato qualcosa di nuovo e soprattutto di buono, trovo parecchie pubblicazioni di modelli per adulti e per bambini cose orribili,a parte Mani di Fata ;mi chiedo come mai, eppure siamo in Italia creatori di moda e anche di moda per bambini, vedi Pitti Bimbo ad esempio( a proposito andrò a Pitti Filati grazie all’invito di una creatrice di moda per bambini con cui sto collaborando,e vediamo cosa ci sarà di nuovo)
Gabriella, un’amica di ferri romana che segue uno dei miei corsi, mi ha portato delle riviste spagnole tradotte in italiano:”Oso Blanco” da cui ho recentemente pubblicato dei modelli(ma appunto è spagnolo,) e l’altro giorno mi ha portato, anzie me l’ha regalata-grazie ancora Gabriella!-un’altra pubblicazione;”Bimbo indossato”editore “Cigra”:www.cigra.it ma credo anche questo tradotto.
Vi farò presto un articolo tratto dal giornale.
E un altro su quanto siano adorabili tutte le “ragazze” che ho conosciuto attraverso i corsi e il blog.
Poi a dire il vero ci sono le pubblicazioni di Alexandra ed,collana Prestigio, ma io in edicola non li ho mai visti.
Qualcuna mi ha chiesto: “come posso ricambiare il lavoro che fai per noi?” ecco, se trovate riviste o modelli che pensate possano essere interessanti, mandatemeli, contribuirete in questo modo al lavoro che io faccio per il blog.
E meno male che c’è Phildar…
Ma tornando alle francesi nei loro siti trovate poi i link a tante blogger :e lì, altre scoperte, peccato che ogni tanto tocca uscire a fare la spesa..! nel mio caso, meno male che ho 5 nipoti che mi obbligano ad alzare il c..dalla sedia e mi trascinano per parchi e giardini.
C’è stato un cambiamento negli ultimi tempi: vado a prendere dall’asilo Diego(5 anni) e Marco(3 anni) per portarmeli a casa, quel giorno senza i cugini con cui fare banda, per cui non avevano tanta voglia di seguirmi; li vedo confabulare tra di loro, poi il grande spinge il piccolo verso di me che con i pugni sui fianchi e la faccia cattivissima mi fa:”ma almeno ce l’hai l’ipad..?”
Che volete che vi dica.. ma che fine hanno fatto le nonne che fanno i biscotti..io in verità li faccio e anche le torte di mele..però ho anche l’ipad e l’iphone e come vedete un pc-anzi uno stupendo Mac con cui comunico con voi quotidianamente oramai.
Questo uno dei modelli di Cecile
o quest’altro di kid’s tricot:
in questo momento i modelli di Cecile sono in vendita due al prezzo di uno, come a dire che con 3 euro ne comperate due.
nel suo sito anche modelli free, come questo ad esempio, un maglione topdown
Spiegazione QUI:PREMIER-TOP-DOWN(2)
Ho visto che ha anche un modello in italiano, chissà forse in futuro ce li tradurrà tutti quanti
di kid’s Tricot è uscito anche un libro di modelli per bambini, inutile che vi dica che l’ho comperato assieme a quasi tutti i suoi modelli comperati in precedenza.


















anch’io non sono riuscita ad aprire il video del top down. Ne faccio di lavori, ma non oso iniziare il famoso topdown. ci siamo già sentite: abito a Milano. non hai qualche contatto con cui mettermi in comunicazione??? e x avere un corso a Milano, come potrei organizzarlo??? i tuoi modelli sono sempre favolosi e mi ricordano quelli di Pupi Solari, molto famosi qui. Leggerti mi piace tantissimo. grazie ciao gabri
Ciao, oggi ti ho pensata. sono andata a comprare un po’ di lana da John Lewis, che da noi ha appena rifatto la sezione merceria e ha ancora più roba! meno male che avevo Emma appresso che ha cominciato a “riorganizzare” la disposizione e sono dovuta scappare, sennò mi ci voleva un tir per tornare a casa!
Che invidiaa spero di essere a Londra per la fine di giugno
auguri per la tua avventura a Pitti filati ,se il lavoro me lo permette provo a realizzare qualche abitino carino ,poi ti mando le foto .
PS molti nemici molto onore !!!!!
Ciao Ivonne
A Pitti filati vado solo a vedere, pare che ci siano molte inglesi che portano i loro modelli.
Ok,sarà anche vero ma brr..ma l’hai vista in foto?
Grazie Marica sono andata a vedere e mi pare di aver capito un pochino di più!!
comunque domani viene una mia amica e proviamo a fare il video su come si fa il topdown.
Grazie Marìca di tutte queste utili informazioni, carini i modelli di Cecile, vado a curiosare, ciao e buon week end!
Marica come procede il video “top down!?Grazie
non trovo chi me lo fa, comunque ho rifatto quello “topdown come si fa”vai a vedere.