
Le foto si riferiscono ad un mega-store nel Marais: “MERCI”( il quartier di Parigi che amo di più).
Pare che parte delle entrate vadano in beneficenza, c’è un po’ di tutto, compreso abbigliamento per bambini.
Dopo Londra ,vorrei mettervi a parte di quello che conosco di quest’altra bellissima città.
Se andrete a Parigi sarete senz’altro munite di una guida è quindi inutile che vi dica di andarvi a vedere il Louvre o la tour Eiffel.
Anche per gli alberghi internet è ricca di spunti, ho prenotato spesso con Booking.com ( o Expedia)e mi sono trovata bene, attenzione con booking qualche volte ci sono offerte molto interessanti ma in alcuni casi se poi non partite più vi fanno pagare la prima notte o tutto il periodo, per cui prima di prenotare leggetevi bene le politiche di cancellazione, con Expedia invece bisogna pagare tutto anticipatamente.
Ho trovato questa guida on line, “france today”:è in inglese ma mi sembra valida, mi ha convinto perchè tra i bistrot segnalati ne mette uno, “le p’tit fernand” che ho scoperto per caso e che mi è piaciuto molto.
Premetto che conosco Parigi molto meno bene di Londra, ma vorrei fornirvi qualche indirizzo di quelli che magari non si trovano nelle guide tradizionali.
della Droguerie abbiamo parlato a lungo,se decidete di andarci( e dovreste farlo per amore della maglia) non andateci se possibile di sabato, altrimenti armatevi di santa pazienza, dovrete fare la fila con il numeretto!
Ma, se dovete comprare solo i libri, NON DOVETE FARE LA FILA.
Ci sono poi anche altre “mercerie”, più o meno di tendenza: come, sempre nel Marais, “ l’entree des fournisseurs”, vende anche on line, modelli – tricot per bambini lana, bottoni e passamanerie,e tra l’altro, sul loro sito, potrete scegliere e farvi mandare a casa le etichette con il nome o la frase che preferite da attaccare ai capi fatti da voi e non.
Andate nel Marais a place des Vosges, mangiate in uno dei piccoli bistrot, che però quelli sulla piazza sono più turistici, mentre questi altri come “glou” o “le taxi jaune” che tra l’altro mi è parso molto a buon mercato,un po’ più lontani ma segnalati e date un’occhiata all’albergo in fondo, “le pavillon de la reine”; nel Marais c’è il museo Picasso assolutamente da non perdere e il museo Carnavalet.
Prima area paludosa, oggi uno dei quartieri più alla moda di Parigi. Il Marais sorge sulla riva destra della Senna e si presenta come un delizioso labirinto di stradine medievali con capolavori architettonici del XVII e del XVIII secolo. Questo quartiere di Parigi è l’unico sopravvissuto alle trasformazioni del Barone Haussmann che nel 1800 rivoluzionò l’architettura di ampie zone di Parigi. Per scoprire come era la Parigi medievale e durante la Rivoluzione Francese, basta quindi andare nel Marais. Oggi botteghe, showroom, gallerie d’arte, negozi e locali di tendenza lo rendono il quartiere più alla moda di Parigi dove molteplici sono le occasioni di svago e di shopping. Qui vive da secoli una grande comunità ebraica (da provare la loro cucina in uno dei ristoranti) a cui negli ultimi decenni si sono aggiunte persone di molte altre etnie. Questo panorama umano piuttosto variopinto fa del Marai uno dei quartieri più interessante e innovativo di Parigi.
Come: con la linea 7 della metropolitana, fermata Pont Marie o con le linee 1, 5 e 8, fermata Bastille
E giratevi con calma tutto il quartiere,la parte del ghetto(rue du Temple) e verso la Senna, le village Saint Paul, un cortile con botteghe un po’antiquarie e un po’ bric-a-brac.
Per tornare alla lana ,ci sono i negozi Phildar un po’ dappertutto così come quelli della Bouton d’or.( guardatevi “phildar” su google), potrete comperarvi gli ultimi cataloghi con i nuovi modelli.
Un’altra catena che vende anche online, è “CYRILLUS ” andate sul sito, ha negozi dappertutto.
Poi ci sono i negozi “NATALYS” e quelli di”DU PAREIL AU ME’ME” che abbiamo anche in Italia; e ricordatevi di Gap, ora tra l’altro pare che metterà un negozio anche qui, forse partirà da Milano, e vendono online anche da noi.
Un’altra merceria segnalata è “le comptoir”.
Tra i grandi magazzini “the best” penso sia “le bon marché” in rue de Sèvres
Nel sito della tricotin c’è l’elenco di tutte le mercerie di Parigi, divise per arrondissement.
E non volete fare un salto a Rue de Grenelle,dove tra l’altro al n 82 c’è l’outlet( si fa per dire..) di Bonpoint e anche BONTON; sempre per bambini, diciamo che è la seconda linea di Bonpoint.
dove è ambientato il romanzo :”L’eleganza del riccio” che ha avuto tanto successo e ne hanno fatto anche un film?( devo però dire che ho letto il libro e non mi ha fatto impazzire, che sia stato scritto da un’insegnante di filosofia si capisce benissimo, e poi l’ho trovato freddo e pretenzioso ).
mercato e negozi di alimentari di tutti generi, nel quartiere latino
Sempre nel quartiere latino, di fronte al marché Saint Germain,( mercato ma anche negozi, tra cui “Gap”) un piccolo bistrot mi pare tenuto da due ragazze, :”le p’tit fernand”, se l’avessi vicino a casa ci andrei molto spesso.
Per le fanatiche dello shopping c’è un outlet, a mezz’ora da Parigi:”Le Village de la Vallée”.
Come dicevo,conosco Parigi meno di Londra, ma ho un programma una visita a breve, per cui al ritorno aggiornerò l’articolo.
Naturalmente chi volesse contribuire con qualche indirizzo darebbe un contributo prezioso.
RUE MOUFFETARD
















ciao!
per il momento ti segnalo questo negozio (che volendo vende anche su internet): http://www.matierepremiere.fr/index.php/notre-boutique
si tratta di un negozio che vende perle di ogni tipo e materiale (pietre, egno, vetro, etc) e accessori vari.
io ci andavo spesso.
tornerò per darti altri riferimenti
a presto
r
ciao
mi chiamo raffaella e seguo con molto interesse il tuo sito e i tuoi lavori. ho vissuto a parigi, nel marais e conosco alcuni degli indirizzi che segnali.
guardando il sito di entrée des fournisseurs ho visto il servizio delle etichette e mi è sembrata bellissima l’idea di poter personalizzare i lavori. tuttavia mi sembrano piuttosto care. ho cercato qualcosa di simile in italia, ma ho trovato solo queste : http://www.cottontrends.it/catalog/etichette-tessute-stampate-p-182.html?gclid=CJzS0–M06YCFQgMfAodl1HpMw
decisamente più economiche ma stampate invece che ricamate.
sapresti indicarmi qualche altro riferimento in merito?
ti ringrazio ancora, soprattutto per il tuo bellissimo blog e per l’estrema raffinatezza con la quale lo conduci.
raffaella
ciao Raffaella, per il momento conosco solo queste dell'”entrée des fournisseurs”, le ho anche comperate e mi sono piaciute , sicuramente ci saranno anche in Italia, appena le trovo pubblicherò gli indirizzi.
A londra avevo comperato un rotolo di fettuccia con scritto”with love” che pure era molto carino,per personalizzare le cose che si fanno e si regalano.
Hai qualche indirizzo utile su Parigi?