Una lettrice mi ha chiesto come si fa ad aprire un blog.
Intanto avere un figlio che fa questo mestiere..e poi avere qualcosa da dire..di originale, possibilmente..
Comunque posso dire come ho aperto il mio a febbraio del 2010
Lavoravo a maglia da tempo per i nipoti che nascevano a raffica e attraverso internet avevo trovato nel panorama straniero tanto, sia libri che riviste, e i vari siti- contenitori(Ravelry) o altri che vendendo lana per pubblicizzarsi (Lion Brand,Berrocco,Garnstudio),danno la possibilità di scaricare i modelli(gratis); mentre qui da noi non trovavo(e non trovo) ,praticamente, nulla, e da qui l’idea di condividere con altri le mie scoperte, cosa che continuo a fare, per cui cerco quotidianamente tutto ciò che può interessare, e da un modello o da una foto può nascere un’idea per un articolo, e il successo(se di successo si può parlare, ma insomma siete sempre in tante a venirmi a trovare..) viene anche dal fatto di riempire un vuoto, di fare qualcosa che prima non c’era.
Ho pubblicato il primo topdown a febbraio del 2010, fotografato con il cellulare(e anche uno piuttosto modesto!) e certo non uno dei miei lavori meglio riusciti:
E poi gli altri:
Questo per Flavia di pochi mesi(e quasi tutti topdown)
E poi l’ispirazione la trovo anche muovendomi ..l’anno scorso ho avuto modo di andare sia a Londra-(3 volte grazie a Tommaso-)che a Parigi, cerco di volta in volta di trovare quel modello o quell’idea che risulti nuova, che attiri la mia attenzione.
E torno sempre carica di libri, modelli lana(ahime..!) e anche i ferri di misure intermedie, e soprattutto anche idee, anche solo girando per strada o occhieggiando le vetrine dei negozi:Ralph Lauren in Bond Street o Nursery Window in Walton atreet, Marie Chantal in Sloane e Caramel in king’s Road,ma poi compero da Next o Marks and Spencer; a Parigi chi mi ha ispirato di più è stato Monoprix(è la nostra Upim) cose deliziose anche con tessuti Liberty a due lire, ma poi un salto da Bonpoint(solo per vedere) lo faccio, e come ho già detto ci si fanno le idee e poi si produce..
Ecco quello che conta è l’idea,
Ma questo non vuol dire entrare nei blog altrui, e fare dei copia incolla : innanzi tutto mi rattristerebbe molto, far passare per mio qualcosa che non lo è, come a dire che da sola non ce la faccio, e poi non mi interessa proprio, s trovo qualcosa che mi piace lo pubblico dichiarandone la provenienza, mio è solo il merito di avrlo scelto caso mai.
Dall’aver trovato dei modelli fatti con lane di colori differenti mi è venuta l’idea di fare la categoria “da fare con gli avanzi” ad esempio, oppure trovavo
sempre lo stesso golfino con il carrè a foglie ,il primo addirittura in una rivista degli anni ’70,poi in un libro inglese,quindi in un modello scarcabile free su Ravelry,alla fine ne ho fatto una mia versione e ho deciso di mettere assieme tutte le versioni in un articolo,”storia di un golfino”dove ho pubblicato tutte le versioni .( giugno 2011).
E poi devo molto ai blog francesi, Nananne, Kids tricot, , les passions de Marion,la mia amica Bigmammy, e tanti altri, o siti francesi come Famili tricot da cui ho pubblicato il primo modello nel febbraio 2010, e da tutti gli altri nei mesi successivi.
Per cui idee originali, e poi, attenzione alle “remore”, sapete cosa sono? quei pescetti che viaggiano incollati ai pesci più grossi, e si cibano degli avanzi…, se, dopo che faticosamente avete aperto e mandate avanti il vostro blog scoprite di essere sistematicamente depredate, ditelo subito, perchè ci sono persone, a corto d’idee, che dopo avervi depredato, se non dite nulla, dicono che siete voi che copiate da loro.. è già successo..!




















Grazie per avere creato questo blog
Prego!
Grazie per tutto quello che ogni giorno ci fai trovare, la lettura delle tue mail e’ un momento di relax nella mia giornata, hai qualcosa da proporci di Elizabeth Zimmermann, pero’ in italiano, ti ringrazio ancora per i tuoi bellissimi post!
per Ada che mi chiede della ZIMMERMANN colgo l’occasione per dire che non sono una sua fan, e che di lei si parla fin troppo, è vietatissimo riprodurre le sue pubbicazioni in quanto i suoi eredi ancora ci campano, in Garnstudio trovi un modello che mi sembra molto simile, http://www.garnstudio.com/lang/fr/visoppskrift.php?d_nr=b20&d_id=15&lang=fr
Marica sei speciale come tutte le tue creazioni.
Grazie per tutto quello che giornalmente doni a con amore a tutte noi.