Ricevo da Venezia:

“Ciao Marìca,
27 dicembre 2013 di marìca
Ricevo da Venezia:

“Ciao Marìca,
Pubblicato su VARIE | Contrassegnato da tag lavorare a maglia fa bene | 9 commenti


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scusate, non è partito mess completo.
Volevo dire che grazie a questa ” dipendenza” da maglia si creavano piccoli circoli.
Perchè non so voi, ma dipendenza vera è per me che dopo tanti anni, tre anni fa ho ripreso “le armi “in mano. Lavoro un poco meno e faccio lavoro molto impegnativo, finalmente ho poco di tempo per inventare, fare..e qundo arrivo a casa guai se non muovo subito le mani, mi manca. Eppure per anni nemmeno ci pensavo, se non occasionalmente e avevo fatto golfini per figli piccoli.Da ragazza era una droga e mie amiche erano molto scettiche, lavoravo a maglia e ripetevo lezioni e esami, pure.Foglio con istruzioni da una parte e blocco penna e libri dall’altra, confesso che non so come facessi, non sarei più in grado..
Molti uomini lavorano a maglia, soprattutto all’estero. Tutte voi appassionate di maglia sarete solite chiudere certi lavori con un punto chiamato Kitchener stich ( si chiude con ago per es. la punta delle calze se lavorate dall’alto): ebbene il punto in questione è stato escogitato da un generale inglese che appunto si chiamava così. C’è anche un suo famoso ritratto, llui tutto medagliato, con aghi e gomitolo. Si faceva le calze ..in trasferta.
Non parlo di personaggio di secondo ordine, è il vincitore della guerra boera, un bell’uomo, pieno di titoli onorifici e onori che gli furono tributati.
Se cercate nel web trovate a josa, credo.
Ottimo punto per chiudere anche spalle quando si lasciano punti su due ferri, non so come spiegare.
Ho corrisposto per qualche tempo con persona di forum americano ( ufficiale dei marines venne fuori, ma no subito, ora insegnante in prestigiosa accademia, donna che faceva lavori strepitosi) e mi disse che alcuni colleghi maschi erano abilissimi, ma non reclamizzavano molto, si creava una piccola enclave su porta aerei grazie a questa .
Grandioso il tuo contributo, da brividi.. grazie e mille.
IL “kitchener st” noi lo chiamiamo punto maglia, e si usa anche in Italia.(si trova anche in you tube)
Cercherò il tuo generale nel web, per farci magari sopra un bell’articolo.
la maglia da in effetti dipendenza, c’è su facebook un gruppo che si chiama “LQA”: laniste quasi anonime, e pubblica un decalogo per riconoscere se si è affetta da dipendenza da lana, è molto divertente.
Bisognerebbe essere sagge e non dimenticare che esiste anche un mondo là fuori.. fatto di libri e passeggiate..
Penso comunque che sia una dipendenza “buona” meglio di pillole antidepressive o ..caffè.. noi in fondo facciamo solo dei golfini.. io poi ne ho fatto un lavoro: ho il blog e do lezioni di maglia..
Sono anche lettrice appassionata..non dico sotto albero cosa non ho trovato!!
E’ un rischio regalarmi libri, per doppioni, ma secondo me i muri hanno orecchi..non hanno sbagilato un colpo..forse la mia gatta ha fatto spia.In effetti c’è feeling con mio marito, lei adora il suo capo.
sei molto divertente nei tuoi racconti, non sei italiana?(non che ci sia una correlazione..)
Vedo solo ora la tua domanda: mio padre definiva me e mio fatello ” di purissima razza bastarda” e io avevo imparato a rispondere” come tutti i migliori”.Sono incrocio di geni con italianissimo e comunissimo cognome romagnolo.Diciamo che attuale medio-oriente di continente europeo lo raccolgo quasi tutto( boemia, cechia, ungheria, croatia…e volete mettere i geni romagnoli che pare siano particolarmente pepati). Mio marito dice che ho sicuro anche sangue di pirata turco visto che son arrivati a Vienna, che solo con sangue di pirata turco ci si muove così nel mondo.
Mai per aggredire, sia chiaro, ma per difendere chi non può farlo o causa in cui credo..beh..meglio non incontrarmi se non si è dalla mia!! Ah, ah..
Avevo intuito il melting pot ,( suona meglio di : pura razza bastarda..) !
Bravo a Nicola,concordo anch’io che knittare sia un ottima terapia per
liberare la mente e lo spirito.Anche a me aiuta molto non è solo un
hobby.Ciao Nancy
me parece exelente la idea de nicholas , es la segunda vez que veo a un hombre tejer , nico y el otro due en mi negocio un joven que tenia curiosidad y hizo un eslente trabajom igual a nico
besos