E dopo Londra e Parigi volete che non vi parli di Roma?






Sono arrivata a Roma nel ’70, giovanissima mamma di un bambino piccolo( ma allora ero normale, non giovanissima).
Non conoscevo nessuno, ma l’aver trovato casa in un centro residenziale non troppo lontano dal centro, facilitò senz’altro le amicizie.
Venivo da Bologna, non è un paese ,ma rispetto a Roma..! la città mi impressionò per la maestosità e..per il senso di libertà che provavo nel vivere per la prima volta in una città così grande.
E poi il clima , per chi è abituato al freddo umido della Pianura Padana..non ci sono parole!
ma veniamo ai giorni nostri, sono passati anni, i miei figli tutti cresciuti e ora ci sono i loro bambini.
Noi nonne diamo una mano, le mamme oggi lavorano tutte si sa, e io come ho già raccontato, ho riscoperto la vena creativa con la maglia.
Ho già pubblicato l’elenco dei negozi di lana a Roma.
Ma vorrei accompagnare chi mi legge in un ipotetico tour a volo d’uccello per dare uno sguardo a questa città incredibile,non ho altre parole per descriverla.
A Roma ogni strada meriterebbe una settimana, ma accontentiamoci, poi, chi vorrà, guida alla mano potrà approfondire.
Entriamo quindi in città dalla porta di Piazza del Popolo,( fino a metà dell’800 ci facevano le impiccagioni pubbliche) ma subito a sinistra bisogna assolutamente entrare nella chiesa di S.Maria del Popolo e ammirare i Caravaggio in fondo .
Poi fermarsi a guardare la piazza in religiosa ammirazione( a sinistra in alto il Pincio), attraversata la piazza le due chiese gemelle, a sinistra via del Babuino, piena di elegantissimi negozi, e a sinistra ancora andrete a via Margutta, la strada dei pittori.
Tra piazza del Popolo e piazza di Spagna le vie che attraversano sono tutte da vedere per chi ama lo shopping e il Tour si conclude ( si fa per dire) a via Condotti,
se riuscite a percorrerla tutta senza fermarvi troppo spesso( magari una sosta all’antico caffè Greco ve la concedo) arriverete a via del Corso, ( piena di negozi tra cui Zara) la attraversate, prendete via Tomacelli e sulla destra Piazza Agusto imperatore, di puro stile fascista, anzi: razionalista.
Sotto i portici a destra una sosta da “Gusto” per un pranzo veloce al tavolo del buffet, cose freschissime calde e fredde in un’atmosfera molto poco romana , anzi quasi newyorkese direi, di fianco un negozio per gli appassionati di cucina
Tornati sulla via del Corso e percorrendola verso Piazza Venezia , ( più avanti c’è Fontana di Trevi e se non l’avete ancora vista, beh, andateci, )ma invece sulla destra Piazza s’Lorenzo in Lucina ( vedere la Chiesa e i sotterranei), dove al bar Campini d’inverno potrete prendere la cioccolata in tazza più buona della città e d’estate il gelato, altrettanto buono.
In fondo alla piazza c’è Bonpoint e subito dietro nella piazzetta della Torretta , un altro bel negozio per bambini e uno di lana e la gentilissima sig.raCapuani distribuisce lana e consigli.
Adesso con la cartina alla mano, dirigetevi verso piazza Navona, è inutile che vi dica qualcosa di tutto quello che vi circonda, perchè .. è troppo, comunque una volta giunti a piazza Navona sulla destra dirigetevi verso via della Pace, ammirate la Chiesa e il chiostro del Bramante e fermatevi all’antico caffè della pace.
Il giro continua ( ricordatevi di S Luigi dei Francesi con altri Caravaggio) e se ce la fate dovreste indirizzarvi verso Campo de’ Fiori, piazza Farnese,( Palazzo Farnese) via Giulia e via di Monserrato.
Sulla via di Monserrato, nella deliziosa piazzetta de’Ricci, se è ora di cena fermatevi a mangiare da Pierluigi( vi troverete tra l’altro, anche la pasta con le sarde).
Ovviamente potrei continuare ..per giorni, ma questo voleva essere un assaggio, e poi sono sempre disponibile per approfondimenti
Tra i musei vorrei ricordare quello della Centrale Montemartini, all’inizio della via ostiense, un mix di archeologia industriale e statue romane, deliziosa la fanciulla in piedi in marmo policromo.
ed eccovi un’immagine del “MAXXI”, il museo delle arti del XX! secolo di ROMA:
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