Mi scrive Sofia Vettori, di professione liutaia , antica famiglia di liutai :
“Sono Sofia Vettori. Per prima cosa complimenti per il blog, è veramente ben fatto ed ho trovato un sacco di spunti e suggerimenti!
Mi sembra giusto presentarmi un po’. Dunque ho 31 anni e sono mamma di Cosimo 22 mesi e in dolce attesa di Dante (nascita prevista per fine Settembre). Lavoro a maglia da quando sono bambina e mi ha insegnato mia nonna che è slovena, per cui lavoro tenendo il filo con la mano sinistra e facendo le maglie direttamente col ferro. ( non so se mi sono spiegata bene)
Odio fare le cuciture dei pezzi per cui vado matta per il top down! La mia specialità sono i calzini a 5 ferri, con modello della famosa nonna (ora 87 anni). Mi piace tanto anche lavorare all’uncinetto perché è stata la prima tecnica che ho imparato e da bambina utilizzavo gli avanzi dei gomitoli e facevo un sacco di vestitini e copertine alle bambole. Naturalmente tutto a caso e quindi l’uncinetto era più facile perchè bisogna seguire una maglia alla volta e non si perdono punti!
Nella vita faccio la liutaia (www.vettorifamily.com), suono il violino e la viola e insegno ai bambini a suonare.
Ci sono tante altre cose da raccontare, ma so che sei molto impegnata e non ti voglio annoiare!
In questi giorni sto facendo dei golfini di cotone per Cosimo ed ho preso i filati in quel sito inglese che hai suggerito…. Anch’io ho una notevole scorta che ed ora che ho trovato quella miniera di lana che si compra con un clik sono sommersa!!!!
Avevo in progetto di fare una copertina per il piccino in arrivo. Mi piaceva tanto quel modello in verde o lilla con tanti piccoli intrecci che hai pubblicato tempo fa.
Mi domandavo visto la tua esperieza che lana mi potevi consigliare. Pensavo di lavorare con un ferro 4. In questi anni ho sempre preso la lana da Campolmi, un negozio di filati a Firenze, ma mi piacerebbe sperimentare qualcosa di diverso.
Ti ringrazio già da ora.
A presto
Sofia
Ps. Visto lo spirito di condivisione del sito ti mando a breve qualche modello che ho fatto per Cosimo!”
La bottega di Paolo Vettori e Figli, è l’ unica in Italia che vanta tre generazioni ininterrotte di liutai: da Dario il vecchio che inizia nel
1935 a Firenzuola, al figlio Paolo ed ai nipoti Dario II, Sofia e Lapo che continuano la tradizione in Firenze.




















Tanti auguri, Sofia. Ti ringrazio per aver condiviso con noi la tua “storia”.
Buone vacanze, e dimmi, sei forse sul sito Ravelry?
Mi sono emozionata a vedere un post tutto dedicato alla mia famiglia! Grazie della bella sorpresa 🙂 chiunque venga a Firenze è benvenuto nella nostra bottega!
Per quanto riguarda i 5 ferri tecnicamente è ugule ai 4 ferri. Lo trovo più comodo perché il passaggio da un ferro all’altro è più omogeneo. Su 4 ferri ci sono le maglie e il 5″ si utilizza per lavorare.
Mi dispiace non sono brava come Marica a spiegare scrivendo…. Certe cose è più facile farle vedere!
Domani vado via per 3 settimane, ma quando torno prometto che faccio avere il progetto per fare i calzini! In casa mia li utilizzano tutti :La foto l’abbiamo fatta proprio pensando ad un quadro del Caravaggio, hai colto in pieno l’idea.
Campolmi è una miniera di lana, lo trovo solo un po’ carente sui filati più estivi. Non amo tanto lavorare il cotone e sul sito inglese ho comprato della Sublime diversi filati al bambù e soia e mi sono trovata benissimo!
Ciao Sofia!! Qual è il filato inglese a cui ti riferisci? Complimenti per la tua bella professione… Grazie, Giorgia.
Che bello conoscere la vita delle altre che visitano il blog,per questo mi presento anch’io.Mi chiamo maria sono nata a Molfetta in provincia di Bari,qui mi sono laureata in Economia e commercio e poi come tante mi sono trasferita prima a MIlano e poi a Verbania sul lago Maggiore dove ho insegnato Economia aziendale negli istituti tecnici fino all’anno scorso perchè dal 1 settembre sono andata in pensione.Ho imparato a lavorare a maglia in collegio dove sono stata con una zia a Napoli, mentre all’uncinetto ho imparato da sola.Quando ho avuto i miei splendidi figli ho lavorato anch’io per loro, poi sono diventata volontaria per la Croce rossa e lavoro solo per beneficenza, infatti faccio parte di diverse associazioni dove utilizzo i mieie lavoretti per ottenere dei soldini da utilizzare per opere benefiche.Vorrei fare la nonna ma fino adesso sono rimasta all’asciutto,ma mi lustro gli occhi a guardare certi lavoretti ma sopratutto cerit bimbi che sono meravigliosi.Un abbraccio a tutteMaria
meraviglioso!!!grazie Marica di farci conoscere queste storie bellissime ..io poi sono toscana e le apprezzo tanto …
Tutto… Semplicemente incantevole……
ti seguo sempre via mail
grazie
non mi perdo nessun tuo post
che bel post marica
grazie di averlo condiviso
ho una curiosità della tecnica a 5 ferri……….io sono arrivata a 4, ma con calma, come sarà a 5…
Vediamo se Sofia risponde all’appello…
bella famiglia, essendo mamma e nonna mi fa tanto piacere per il papa che vede la propria passione anche nei propri figli. auguri
Che bella storia! che bella famiglia! e anche che bella… fotografia! sembra Caravaggio
Infatti, un Caravaggio ..addolcito, anche con le foto si crea arte.