Io abito in una zona dove le strade si chiamano:”via Cortina D’Ampezzo, via Courmayeur,e io abito in via della Mendola..” quindi potete capire come le strade sono tutte in salita,ancora qui il sale non l’hanno messo, per cui..chiusi in casa fino a..?
Devo dire che non mi dispiace poi tanto..avendo fatto provviste,un golfino per Flavia da finire, un filmetto alla televisione e il pc e le amiche di maglia..
Il silenzio che ci circonda mi ha fatto venire in mente una poesia, reminiscenze scolastiche delle scuole medie:
” Quel temps de chien ! – il pleut, il neige ;
Les cochers, transis sur leur siège,
Ont le nez bleu.
Par ce vilain soir de décembre,
Qu’il ferait bon garder la chambre,
Devant son feu !…………………
…….On n’entend rien dans le silence
Que le pendule qui balance
Son disque d’or,
Et que le vent qui pleure et rôde,
Parcourant, pour entrer en fraude,
Le corridor.
Theophile Gautier
“Che tempo da cani,-piove,nevica,
i vetturini,seduti sui sedili hanno il naso blu.
In questa brutta sera di dicembre
come sarebbe bello stare in casa davanti al fuoco!
Non si sente nulla nel silenzio
se non la pendola che oscilla il suo disco dorato
e il vento che piange e stride
percorrendo, per entrare di soppiatto, il corridoio.”
la poesia è molto più lunga, ma ve ne faccio grazia, questa comunque è la parte che mi ricordo a memoria e che mi viene sempre in mente quando fa freddo e magari nevica come oggi!
E ora vi regalo anche una ricetta:riso con zucca e salsiccia
riso carnaroli(2 pugni a testa + uno finale..”per la pentola”),zucca,una o 2 salsicce,cipolla, olio, burro,vino bianco, parmigliano, 2 dadi.
Rosolare mezza cipolla (o 2 scalogni piccoli) in poco olio, tagliare 2 pezzi di zucca a quadretti, unire la zucca all cipolla rosolata, romperci dentro una o 2 salsicce “sgranandole”con un forcettone di legno, fare rosolare, aggiungere il riso, farlo rosolare,agg 2 dita di bicchiere di vino bianco, fare sfumare,coprire con acqua bollente fino a 2 dita sopra il riso,mescolare e fare cuocere coperto fino a che il riso sarà cotto, se dovesse asciugare prima di cuocersi, agg ancora mezzo bicchiere d’acqua, quando è cotto ,”mantecare” con una noce di buro e del parmigiano, mescolare e servire in tavola,lasciare il riso un po’ lento.


















I miei cognati abitano in via Courmayeur e sono rimasti in casa senza potere uscire la macchina dal garage! Però…….. che meraviglia!!!!!!!
Io abito lì vicino, non esco di casa da venerdì, e oggi è prevista ancora neve,,
Anch’io ricordo vagamente la poesia francese….come fai ad avere tanta memoria? Come si chiamava la Prof?
Non mi ricordo il nome, ma era una donna forse ilcognome poteva cominciare con Z..,dovrei chiederlo a Marilena o alla Daniela….e aveva anche lei il grembiule nero..
precisamente dal Canada ne conosco soltanto uno, vado spesso su questo sito, e ho usato la loro lana per i pochi lavori che ho fatto — http://www.bernat.com
Altri siti sono:
http://www.patonsyarns.com
http://www.lionbrand.com
ci stanno molti modelli che sono gratis, sono siti dove vendono la loro lana.
Come te la passi con la neve? Mentre stavo in cucina ho ascoltato il Tg. e le immagini non erano belle come quelle postate da te ieri!!! Devo dire che ora mi dispiace per tutti i disagi che la nevicata ha portato nella sua valigia!!!Marina
Auguri e felicitazioni a nonnacarla x Marianna !! WWWWla neve!! Ma è davvero Marianna quella stupenda creatura che ho appena ammirato? Marina
beh no, è un’immagine presa dal web,comunque spero che presto la nonna ci manderà una foto “vera”
La neve a Roma mi ha portato un bel regalo…è nata Marianna la mia terza nipote,ma prima femmina!come vedi la prima notizia la comunico alle mie nuove meravigliose amiche di maglia……
Qui a Treviso la neve non si è proprio vista… il freddo è terribile, la bora si infila dappertutto, il cane è contento perché le volano nel giardino oggetti vari che può smordicchiare a piacimento… i bambini meno perché vedono neve in televisione ovunque, e qui nulla 😦 Io da una parte ho una voglia incredibile di veder nevicare, di vedere i grandi che ci giocano e osservare le facce della piccola a contatto con questa cosa strana… d’altro canto il mio equilibrio è davvero precario con questa pancia in continua crescita e so che sarei confinata al massimo nel mio giardino!
Voi godetevela… le foto che hai pubblicato sono stupende!
è incredibile l’anno scorso quando non conoscevo ancora il tuo blog sono andata a trovare mia sorella che stava proprio in via della mendola!!!!!
si è trasferita in zona colosseo è oggi mi ha raccontato la sua avventura per tornare a casa dal lavoro.. caos traffico paralizzato .
ciao cetty fedele seguace del blog
Infatti,la gente non riesce a salire e abbandonano le auto,del resto Roma e’ costruita su 7 colli..
anche qui il paesaggio è bianco, ma noi siamo abituate e a parte qualche piccolo disagio iniziale poi ci gustiamo il candore della neve sui prati e nei giardini …
quelle che … il tombolo
No non è possibile ,non posso andare avanti,così, mi fai trovare e parlo per me sempre qualche cosa di strabiliante e ora anche queste foto da sogno . E’ forse la tua strada quella? Quanto ti invidio!! Qui a Padova c’è il sole, fa un freddo siberiano o quasi ma la neve l’abbiamo vista per pochissimo tempo mercoledì scorso . Adesso basta non cerco + nulla altrimenti mi cacciano di casa hem! A prestissimo Marina
sì, è la mia strada(non quella del Colosseo..), qui nevica da pazzi,, e non funziona la parabola..incomincio a preoccuparmi..
Signora Marica, io sono del Canada e la neve non manca, ma stamattina guardando la trasmission “I fatti vostri” hanno fatto vedere il Vaticano con la neve, era cosi bello. Scusi per gli accenti ed il mio Italiano.
Voglio anche dirti che da quando ho scoperto il tuo blog, non faccio che seguirti ogni matting.
Ciao e grazie mille per le tue ricerche.
Elena
certo che in Canada l’avrete la neve..avete dei siti di maglia con modelli di maglia per bambini, da quelle parti?