Ogni tanto vado ,speranzosa in edicola a vedere se nel panorama della maglia c’è qualcosa di nuovo, ma il più delle volte rimango frustrata: o cose terribili o vecchi modelli francesi ripubblicati( e devo dire che li ho praticamente tutti..) questa volta invece ho trovato qualcosa che non avevo già, anche questi non originali ,pare siano di Katia infatti ,ma almeno per me, nuovi.
“Idee maglia” pittosto costoso purtroppo : 6,90 mi sembra effettivamente molto.
comunque c’era tra gli altri questo gilet carino e spiegato bene.
src=”https://lamagliadimarica.com/wp-content/uploads/2013/09/20130927-131707.jpg” alt=”20130927-131707.jpg” class=”alignnone size-full” />
le indicazioni davano ferri 4,5 io avevo la solita simil-lana mezza sintetica ma devo dire niente male in definitiva, che si lavora con i ferri 4 per cui ho seguito le indicazioni per la misura 6 anni invece di 4, mantenendo peró le lunghezze dei 4 anni; altro cambiamento: invece che lav separatamente dietro e davanti , li ho lavorati assieme, con una m in meno ai lati .( visto che non avrei avuto cuciture)
Arrivata quindi agli scalfi, ho lavorato il primo davanti lasciando in attesa tutto il resto, ho lav poi il dietro e infine l’altro davanti.
Meglio ancora sarebbe stato lav i due davanti assieme, così da fare contemporaneamente le diminuzioni, lo consiglio vivamente.
Ho lasciato in attesa per le spalle 7 m, chiudendole poi con la tecnica dei 3 ferri.






















Bellissimo!
Scusa, sarebbe possibile avere le spiegazioni per realizzarlo? Grazie
Salve, anch’io cerco tra le varie riviste modelli a cui ispirarmi, ma il più delle volte riesco solo a chiedermi “chi si può mettere una cosa così!!!”.
Ma poi siccome sono un pochino anziana ritorno con piacere a sfogliare i miei vecchi “Filatura di Crosa” i “Rakam” di una volta cercando di modernizzare per quanto posso modelli diciamo vintage per non dire desueti. e Voi?
Marica, hai provato a guardare il sito di Adrafil riviste? io non sono capace a scricare il link, magari riuscirò dopo i miei testardi tentativi, io lì ho visto dei simpatici modellini [come direbbero al mio paese: mangi un bis se te sen nognamò ‘ndai a veda]
http://www.adriafil.com/it/i-modelli.html?pag=28eccolo:dalla pagina 11 in avanti, tutti i modelli sono scaricabili, cliccando su “istruzioni”
molto carino e nuovo grazie come sempre ada
Troppo carino 🙂