Della serie :”questi li avete fatti voi”,l’amica- di- ferri Laura mi ha mandato la foto delle sue ultime creazioni, che ha lavorato seguendo un modello pubblicato nel blog:
e questo l’originale:
ho usato ferri 4,5,i filati della Manifattura Sesia – per il grigio
melange l'”Ecologica” 50% alpaca 50% merinos – poi non avendo trovato
un viola melange, l’ho fatto da me lavorando insieme al fuscia
“Nordica” 100% lana (sempre Sesia) un “capello ” di mohair di un rosa
deciso e questo ha evitato che il fuscia “sparasse” troppo facendo un
contrasto sgradevole ed ha simulato il melange.
Per il cappellino ho messo il n. di maglie che mi dessero la
circonferenza della testina dell'”utente” e poi dopo una decina circa
di cm. ho iniziato le dim. della calotta seguendo una delle tue tante
indicazioni.
Il fiocchetto al collo del cappottino, è stato un utile oltre che
dilettevole. visto che avevo dimenticato di fare un’asola in alto.
Infatti la parte centrale del fiocco non è altro che un passante che
ho cucito sulla parte sinistra quindi viene poi chiuso facendo passare
il fiocco che sta a destra, attraverso al passante. (può anche essere
un modo sfizioso di fare una allacciatura – io odio fare le asole sia
x la maglia che x il cucito -)
Quando ho visto il tutto indossato, ho rilevato che il cappottino
fosse troppo scollato, allora ho disfatto il colletto fino ad un paio
di ferri dall’attaccatura,riprese le maglie ma con ferri 3,5 ed ho
fatto dim. di una maglia ogni 4 o 5 maglie per tre volte sui
successivi ferri a diritto. Fatto questo ho ripreso il lav. con i
ferri 4,5 e facendo gli aumenti nello stesso modo delle dim. sono
tornata al n. di maglie dell’origine ed ho completato il colletto. In
questa manovra ho avuto buon gioco x il fatto che si trattava di
filato melange per cui tutti questi aum. e dim. non si notano.
Se la tua Flavia scappa quando ti vede con un golfino in mano, sappi
che Ginevra si strappava dalla testa ogni cappellino ma pare che ora
abbia trovato la soluzione!! Le ho messo in testa il cappellino e l’ho
portata a vedere quanto fosse bella la “bimba dello specchio” si è
rimirata sorridente e compiaciuta – la vanità femminile ha radici
lontane…..
grazie x tuo apprezzamento.


















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