Pubblicato già nel 2014… passa il tempo vero?
Beh ogni tanto anche a Roma fa freddo, soprattutto se arriva “la tramontana”, a Bologna dove sono nata il freddo c’è ,per tutto l’inverno, implacabile e dei peggiori: un freddo umido che lentamente ti si infila dai piedi fino al collo(o viceversa) , però sta “fermo”, la tramontana il freddo te lo sbatte in faccia, in movimento, più allegro se vogliamo, ma s’infila dalle fessure dalle finestre (se avete quelle finestre ..di una volta, ) per cui ecco, anche qui finalmente è arrivato il momento di mettersi un berretto e un paio di guanti.
Volendo ricorrere ad un compromesso e anche seguire la moda, allora facciamoci in una sera un paio di guanti senza le dita, e possibilmente da lavorare con i ferri diritti(e non a doppie punte, che so che non vi piacciono..)
Il primo paio che vi propongo è piuttosto semplice, tanto per avere un’idea di base poi su questo modello potrete sbizzarrirvi, con bordi a picot, e trecce e trafori.
ferri 5
campione per 10cm:22 ferri m per 24 ferri
misura unica
GUANTO DESTRO
Montare 38m, lavorare 1 ferro diritto,poi lavorare a coste 1/2(1 dir, 2 rovesci) per 5 cm finendo con un ferro al rov del lavoro.
Pollice:sul dir del lavoro ,lav 22m a coste 1/2 chiudere 2m,finire il ferro.
ferro succ(rov del lav):lavorare fino alle m chiuse in precedenza,rimontare 2m,finire il ferro.
per rimontare le 2m ,con un filo solo fare così:
Continuare a lavorare a coste 1/2 fino a 20 cm finendo con un ferro sul rov del lavoro.
F succ(dir del lavoro):2 dir,*riportare sul ferro di sinistra le 2m e lavorarle assieme al diritto ritorto, 1 dir* ripetere questa operazione fino ad avere chiuso tutte le m.
GUANTO SINISTRO
lavorare come il destro fino al pollice.
f succ(dir del lavoro): lav 13m a coste 1/2, chiudere 2m finire il ferro.
Al ferro succ sul rov del lavoro, rimontare le 2 m chiuse nel ferro precedente, finire il ferro.
Continuare a coste e terminare come fatto per l’altro guanto.
FINITURE
Fare la cucitura laterale, nascondere i fili.
Il prossimo invece per le più freddolose, o se avete una giacca con le maniche un po’corte..
ferri 5
20m per 26 ferri=10cm
lunghezza delle mani:15 (18, 19, 21.5) cm.
braccia: 23 (25, 26.5,30.5) cm.
lunghezza totale:37 (39.5, 42, 45) cm.
Montare 34 (38, 42, 46) m e lav a coste 2/2(2 dir, 2 rov) fino a 5 (6, 7,7.5) cm, finendo con un ferro sul rov del lavoro.
Lavorare poi a m rasata fino a 7.5 (9, 9.5, 10) cm dall’inizio, finendo con un ferro sul rov del lavoro.
Aumentare ai lati del ferro 1m ogni 8 ferri per 8 (8, 8, 9) volte= 50 (54, 58, 64) m.(per aumentare 1 m, dopo la prima m e prima dell’ultima fare 1 aumento intercalare)
Arrivati a 33 (34, 35.5, 38) cm dall’inizio dopo un ferro rov, lav a coste 2/2 per 5 (6, 7, 7.5) cm, finendo sul rov del lavoro.
FINITURE
Fare la cucitura laterale ,lasciando per il pollice un’apertura di 2,5 cm a 2,5cm dal ferro di montaggio.
Guanti e berretto
ferri 5
campione:18m per 10cm
Lasciando 50cm di filo (quello corto) montare 31m e lav a coste 1/1 cominciando con una m rovescia.
lavorare 3 ferri a coste, poi iniziare a lavorare a m rasata e lav fino a 19cm dall’inizio, poi chiudere la m morbidamente.
tagliare il filo lasciandolo lungo 25cm.
FINITURE
Con il filo d’inizio fare la cucitura laterale per 7,5cm, con il filo finale cucire per 5 cm,lasciando quindi 5 cm di apertura per fare uscire il pollice .
Il bordo superiore si arrotolerà.(per questo motivo vi consiglio di fare la cucitura superiore per 1 cm e mezzo, sul rovescio del lavoro).
BERRETTO
Nel più puro stile “ARAN” questo bel berretto, con un disegno di trecce , forse un po’ complicato ma di grande effetto: le coste del bordo continuano a comporre il disegno.
Aran è il nome che viene dato a questi disegni, l’origine è irlandese,dalle isole Aran a ovest dell’Irlanda:
![]()

in origine lavorate dalle mogli dei pescatori, con la lana vergine contenente la lanolina che la rendeva impermeabile: pare anche che le donne la filassero e che fossero gli stessi pescatori a lavorarla.
I simboli sono vari, sia religiosi che beneauguranti: il diamante che sta a significare il successo , il nido d’ape, l’operosità, la treccia un buon augurio per una vita sana e felice e beneaugurante per una ricca pesca, e pare che ogni famiglia(o clan) avesse il suo, e che poi si mescolassero quando le famiglie si univano, qui di seguito l’elenco dei disegni con i clan di appartenenza:

Qui un pullover aran per bambino:
http://www.aransweatermarket.com/clan-aran-sweaters
la spiegazione viene data da lavorare con i ferri circolari e a doppie punte, ma dal momento che il motivo si lavora solo sui ferri al diritto del lavoro(i ferri dispari) potrete facilmente lavorarlo con i ferri diritti e poi cucire.
Montate 2m in più per la cucitura, da non considerare nel conto delle m.

Per una circonferenza della testa di 55cm(60)
ferri
ferretto da trecce
come si fanno le trecce? guardate questo video (muto..) di Garnstudio:
http://www.garnstudio.com/lang/en/video.php?id=19
2/2 LPC = passare 2m sul ferretto da trecce posto davanti, 2 rov,2 di dal ferretto.
2/2 RPC = pass 2m sul ferr da tr posto dietro,2 dir, 2 rov dal ferr.
2/2 LC = pass 2m sul ferr da tr posto davanti,2dir,2dir dal ferr.
2/2 RC = pass 2m sul ferr da tr posto dietro,2dir,2dir dal ferr.
ferri 3,75 e 4,5
se circolari cavo lugo 40cm
CAMPIONE: 28m per 26 ferri=10cm a coste .
Ssk = diminuzione di una m al dir:passare 2m a destra una alla volta al diritto,inserire il ferro di sin sul davanti tra le m e il ferro ,lav le m assieme al dir.
Ssp = dim di una m al rov:passare 2m a destra prendendole al dir, rimetterele a sinistra assieme e lavorarle assieme al rov ritorto.
Nota
il berretto si lavora in tondo, quando si iniziano le diminuzioni passate ai ferri a doppie punte.
SPIEGAZIONE
Con i ferri 3,75 montare 100 (120) m, mettere un segno e lav in tondo facendo attenzione nel momento in cui si unisce a non girare il lavoro.
lav a coste per 4cm(9).
f succ(aumenti): [(2dir,2rov)per 2 volte,1dir,lav 2 volte la m succ,1 rov,lav 2 volte al rov la m succ,(2dir,2rov) per 2 volte,] rip tutto per (6) volte=110 (132) m
ferro succ: lav le m come si presentano e al rovescio le m aumentate.(se state lavorando con i ferri diritti e non in tondo uindi, lav i ferri pari come si presntano lavorando le m aumentate al diritto)
IMPOSTAZIONE DELLE TRECCE
Nel link sotto la foto c’è lo schema ,altrimenti qui di seguito trovate la spiegazione scritta:
Cambiare con i ferri 4,5 e iniziando dal ferro 1 lavorare il primo ferro delle trecce:
firo 1: [2dir,2rov,2dir,2rov, 2/2 LPC, 2/2 RPC, 2rov,2dir,2rov] ripetere tutto per 5 (6) tvolte.
GIRO 2 e tutti i giri pari lav le m come si presentano.
g 3: [2dir,2rov,2dir,4rov, 2/2 LC, 4rov,2dir,2rov]per 5 (6) volte.
g 5: [2dir,2rov, (2/2 LPC, 2/2 RPC) rip 2 volte,2rov] per 5 (6) v.
g 7: [2dir,4rov, 2/2 RC,4rov, 2/2 RC, 4rov] per 5 (6) v.
g 9: [2dir,2rov, (2/2 RPC, 2/2 LPC) per 2 volte, 2 rov] per 5 (6) v.
g 11: rip il g 3.
g 13: Rip il g 5.
g 15: Rip il g7.
g 17: Rip il t g 9.
g 19: Rip il g 3.
giri 20-22: lav le m come si presentano.
g 23: Rip il giro 3.
g 25: [2dir, 2 rov,2dir,2rov, 2/2 RPC, 2/2 LPC, 2rov,2dir,2rov] rip per 5 (6) volte.
giri 26-28: lav le m come si presentano.
DIMINUZIONI PER LA CALOTTA.
g 1: [2dir(2rov,2dir) per 2 volte, ssp, 2assieme al rov,(2 dir, 2 rov) per 2 volte]rip tutto per 5 (6)volte=100(120)m.
g 2 e tutti i giri pari:lav le m come si presentano.
g 3: [2 dir,2 ass al rov, (2dir,2rov) per 3 volte,2dir,2ass al rov]rip tutto per 5 (6) volte= 90(108) m.
g 5: [2dir,1rov,2dir,2ass al rov,2dir,2rov,2dir,2ass al rov,2dir,1rov]rip tutto per 5 (6) volte=80 (96) m.
g 7: [2dir(1rov,2dir) per 2 volte,2ass al rov,(2dir,1rov) per 2 volte] rip tutto per 5 (6) volte=75(90) m.
g 9:[(2dir,1rov) 2 volte, ssk, 1rov,2ass al dir,1rov,2dir,1rov] rip tutto per 5 (6)volte=65 (78)m.
g 11: [2dir,1rov, ssk, (1rov,1dir) 2volte,1rov,2ass al dir,1 rov] rip tutto per 5 (6) volte =55 (66) m.
g13: [2ass al dir,1rov,(1dir,1rov) per 4 volte] rip tutto per 5 (6) volte=50 (60) m.
g15: [Ssk, 1dir,1rov, ssk,1dir,1rov, ssk] rip tutto per 5 (6) volte=35 (42)m.
g 16: [2dir,2ass al dir,1dir,2ass al dir] rip tutto per 5 (6) tvolte=25 (30) m.
g 17: [2ass al dir,1dir,2ass al dir] rip tutto per 5 (6) volte=15 (18) m.
g 18: lavorare le m due alla volta ,finire con 1 dir(0)=8m(9).
FINITURE
Tagliare il filo lasciandolo abbastanza lungo per fare la cucitura se avete lavorato con i ferri diritti, passatelo per mezzo di un ago nelle m rimaste sul ferro, togliendo il ferro, tirate e fissate.





















Cara Marica,non sai cosa mi hai fatto ricordare raccontando l’origine dello stile Aran.Pensa che io ho vissuto da piccola tutto il percorso del filo di lana: ho pascolato la pecora ed ho aiutato la mamma a tosarla,abbiamo lavato la lana,cernita ,cardata ,filata,qualche volta tinta con la corteccia di una pianta, e finalmente lavorata a ferri. Per questo il lavoro a maglia e’ancora il mio amore.Grazie per avermi fatto tornare con il ricordo ad esperienze vissute ma ormai perdute.Un abbraccio Margherita
O
Bellissimo! Non ti chiami Heidi per caso?
Una volta sono andata a visitare San Patrignano e ai ragazzi che entravano in comunitá facevano fare più o meno questo, e trovo che far vivere ai bambini queste esperienze sia fantastico, anche solo farli impastare una torta, cuocerla e mangiarla assieme,non saranno mai degli adulti annoiati..
cara marica ,ho iniziato a lavorare i primi guanti quelli verdi,mi sono fermata perché non riesco a m8notare le due maglia dopo che nel ferro precedente le ho diminuite,come devo fare?grazie
Ho messo un video nell’articolo.