Ora invece vi propongo un’idea per colorare un cardigan un po’ anonimo: pennellerlo di tanti colori con gli avanzi.
potete fare le palline con i ferri, e allora trovate la spiegazione(e anche quella del cardigan) QUI
oppure con l’ago e il filo da ricamo.
Questo è un cardigan chiaramente di produzione commerciale, non lavorato a mano (o forse sì ma ..in Cina..)lavorato a m rasata rovescia,anzi ,direi che è un cardigan lavorato a m rasata diritta, . e che poi si usa al rovescio e sul rovescio si applicano i pallini .
Per fare i bordi dei davanti, per dargli spessore, su 7 m,si lavorano le prime 2m diritte, poi 1 rov,1dir,1rov,1dir,1rov ; al ferro successivo,arrivati alle ultime 7m:si lavorano al dir le m che si presentano diritte(sempre all’interno delle 7m del bordo)le m rovesce invece si passano senza lavorarle, poi si ripete al f succ:2 dir, 1 rov, 1 dir, 1 rov,1 dir, 1 rov,1 dir..e si finisce il ferro.
Per farlo topdown ma con lo scollo arrotondato, non montate le m tutte assieme, ma per il davanti , prima solo 1 m, poi al f succ, si lavora questa m 2 volte, e si continua per altre 2 volte sempre lav 2 v la prima m ogni 2 ferri, si montano altre 3m , quindi le ultime m ,tutte assieme.
Stanno avendo grande successo gli incontri della domenica di “MAGLIA CON BRUNCH”, invito a partecipare anche le amiche che non vivono a Roma: sono già venute 2 amiche da lontano;Ornella da Lugano e Rosanna da Caserta.
Il MED, (via Antonio Bosio 20″le med cuisine de bar”)il locale dove avviene l’incontro, è collegato ad un albergo che sta proprio attaccato, e la zona è molto vicina al centro e ben collegata: a due passi dalla stazione Termini e dal centro della città.
La settimana prossima oltre alla domenica l’incontro si ripeterà anche di lunedì, alle 10,30 infatti e per 2 ore, vedremo assieme le cuciture, le riprese delle m per bordi e colli, diminuzioni particolari.
Il locale è attrezzato per colazioni, spuntini e pranzi, tutto molto curato e sfizioso.

















Mi piace il tuo linguaggio criptico sei troppo avanti…. brava!!!
Grazie Paola bg
… mi hai fatto ..sobbalzare, non voglio avere un linguaggio “criptico”, forse andavo un po’ di fretta.. ora metto un freno e ..rallento..
Ciao Marika, non capisco bene dalla foto se il bordo iniziale ( dal basso del golf) sia doppio o meno. Se lo fosse, tempo fa feci un maglione proprio in questa maniera. Avviando il numero di maglie necessarie con un avvio semplice ho lavorato 8 ( 10?) cm. a maglia rasata, dopodiché ho disfatto con un ago l’avvio e, con attenzione ho posto le maglie via via
in un ferro accessorio. Ripiegando il bordo ho poi lavorato assieme a maglia rasata le maglie del ferro accessorio con quelle del ferro di lavoro una per una ricordando che nel ferro accessorio ne manca 1!!
Così si doppia il bordo che risulta bello robusto ed anche elastico…Mi sono spiegata bene? Che dici? Un abbraccio, Paola.
P.S. il golf è molto carino…l’anno scorso ne ho “copiato” uno molto simile, ma girocollo, di colore grigio e con tutte le pasticche colorate con toni pastello.
Ti sei spiegata benissimo (almeno per me) ti dirò che invece che disfare esistono altri sistemi, ad esempio si montano le m con un montaggio”provvisorio”, ad esempio facendo prima una catenella all’uncinetto, montandoci sopra le m , si lavora per i cm voluti, si fa il ferro dir su rov, si lavora per altrettanti cm, si disfa la catenella e si mettono le m su un terzo ferro, si lavorano i due ferri accostati, lavorando con il terzo ferro assieme la prima m del davanti con la prima del dietro fino ad averle lavorate tutte, e poi si continua.
Il montaggio provvisorio si trova su you tube e si chiama (ovviamente in inglese):provisional cast on.
Grazie per il contributo.