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Archive for the ‘halloween’ Category

 

  • ..ed è di nuovo

    Halloween!!

il giorno dei morti è nato in nord Europa molto prima del cristianesimo, che se ne è appropriato(come ha fatto con il Natale e la Pasqua, e come fanno da sempre tutte le religioni,si chiama sincretismo)

A me onestamente la moda americana di portare in giro i bambini a fare giochetto-scherzetto bussando alle porte della gente, dà un po’ sui nervi: forse in qualche villaggio degli States(o nei film) va anche bene..ma ripeto, ognuno faccia come vuole, e se per esorcizzare la paura della morte qualcuno si vuol travestire..a me non da fastidio..

Quindi vi ripropongo l’articolo che oramai tiro fuori ogni anno(magari qualcuno ancora non lo conosce..):

istruzioni per la lettura di questo articolo:

prima di continuare cliccare sulla canzoncina qui sotto, poi proseguire :

 

..e ogni scusa è buona per fare maglia!

https://lamagliadimarica.com/2013/10/09/halloween-idee-e-costumi-per-bambini/

 

Halloween festa celtica rivisitata e diventata, tra dolcetti e scherzetti, un modo tra l’allegro e il macabro, per dire addio all’estate e annunciare  l’arrivo dell’inverno

L’arancio delle zucche   illumina il grigio dell’autunno che avanza, e si mescola al colore  delle foglie che avvampano di tutte le sfumature più belle….prima di cadere.

…che sia giunto il momento di  tingersi i capelli …?

Ma vediamo un po’ le origini di questa festa, e vedremo come , nata in Europa, è passata negli Usa e ci è ritornata..come operazione commerciale:

Halloween (corrispondente alla vigilia della festa cristiana di Ognissanti) è il nome di una festa popolare di origine pre-cristiana, ora tipicamente statunitense e canadese, che si celebra il 31 ottobre. Tuttavia, le sue origini antichissime affondano nel più remoto passato delle tradizioni europee: viene fatta risalire a quando le popolazioni tribali usavano dividere l’anno in due parti in base alla transumanza del bestiame. Nel periodo fra ottobre e novembre, preparandosi la terra all’inverno, era necessario ricoverare il bestiame in luogo chiuso per garantirgli la sopravvivenza alla stagione fredda: è questo il periodo di Halloween.
Celti
In Europa la ricorrenza si diffuse con i Celti. Questo popolo festeggiava la fine dell’estate con Samhain, il loro capodanno. In gaelico Samhain significa infatti “fine dell’estate” (Sam, estate, e Fuin). A sera tutti i focolari venivano spenti e riaccesi dal “sacro falò” curato dai druidi a Tlachtga, vicino alla reale collina Tara.Nella dimensione circolare del tempo, caratteristica della cultura celtica, Samhain si trovava in un punto fuori dalla dimensione temporale che non apparteneva né all’anno vecchio e neppure al nuovo; in quel momento il velo che divideva dalla terra dei morti (Tir na n’Og) si assottigliava ed i vivi potevano accedervi.I celti non temevano i propri morti e lasciavano per loro del cibo sulla tavola in segno di accoglienza per quanti facessero visita ai vivi. Da qui l’usanza del trick-or-treating.Oltre a non temere gli spiriti dei defunti, i Celti non credevano nei demoni quanto piuttosto nelle fate e negli elfi, entrambe creature considerate però pericolose: le prime per un supposto risentimento verso gli esseri umani; i secondi per le estreme differenze che intercorrevano appunto rispetto all’uomo. Secondo la leggenda, nella notte di Samhain questi esseri erano soliti fare scherzi anche pericolosi agli uomini e questo ha portato alla nascita e al perpetuarsi di molte altre storie terrificanti.
Romani
Con il dominio romano, Samhain fu assimilata all’equivalente celebrazione di Pomona, una festa del raccolto, cosicché uscì dai confini etnici sviluppandosi in diverse varianti.
Il Cristianesimo e la festa di Ognissanti
Il cristianesimo, come già la dominazione romana, tentò di incorporare le vecchie festività pagane dando loro una connotazione compatibile con il suo messaggio.Con l’espandersi della religione cristiana, progredita soprattutto durante il regno di Carlo Magno(negli anni attorno all’800 dopo Cristo), la Chiesa non volle cancellare queste tradizioni, ma rileggerle nel proprio linguaggio.Pertanto il primo novembre fu dedicato a ‘tutti i santi’ (Ognissanti,festa che solo nell’anno 1475 fu definita e stabilizzata da papa SistoIV) e fu lasciato il giorno 2 ai mortiPapa Bonifacio IV istituì la festa di tutti i santi; nella festa, istituita il 13 maggio 610 e celebrata ogni anno in quello stesso giorno, venivano onorati i cristiani uccisi in nome della fede. Per oltre due secoli le due festività procedettero affiancate, sino a che papa Gregorio III (731-741) ne fece coincidere le date. Secondo altre fonti, fu invece Sant’Odilone di Cluny che nel 1048 decise di spostare la celebrazione cattolica all’inizio di novembre al fine di detronizzare il culto di Samhain. Quell’anno l’Ognissanti fu spostata dal 13 maggio al 1 novembre per dare ai cristiani l’opportunità di ricordare tutti i santi e, il giorno dopo, tutti i cristiani defunti (Commemorazione dei Defunti). Per questo nei paesi di lingua inglese la festa divenne Hallowmas, che significa “messa in onore dei santi”; la vigilia divenne All Hallows Eve, che si trasformò nel nome attuale, Halloween. Di come da festa pagana è diventata cristiana,
Stati UnitiNegli Stati Uniti le diverse tradizioni legate alla festa d’Ognissanti confluirono, fino ad arrivare alle consuete moderne celebrazioni.Inizialmente era una festa regionale, le cui caratteristiche erano legate alle culture degli immigrati ed alla fede religiosa personale.In epoca vittoriana furono gli strati più elevati della società ad impadronirsi della festa: era di moda, negli Stati Uniti, organizzare feste, soprattutto a scopo benefico, la notte del 31 ottobre. Era necessario eliminare i collegamenti con la morte ed amplificare i giochi e la parte scherzosa della festa.Già nel 1910 le fabbriche statunitensi producevano tutta una serie di prodotti legati unicamente a questa festa. Prende in questo periodo la connotazione di “notte degli scherzi” o “notte del diavolo”, durante la quale ci si abbandonava all’anarchia ed erano ricorrenti gli atti di vandalismo, fino al punto da ritenere opportuno l’annullamento della festività.Con la seconda guerra mondiale si fece leva sul patriottismo americano e la festa servì a tenere alto il morale delle truppe ed il vandalismo degli scherzi di peggiore specie venne eliminato.Terminato il conflitto mondiale i bambini si impossessarono della festa, anche grazie alle aziende, che dedicarono a loro tutta una serie di costumi, dolci e gadget trasformando la festa in un affare commerciale. Alimentarono l’affare con storie di lamette nei dolci e avvelenamenti di caramelle fatte in casa, inducendo gli americani a volgersi verso dolci preconfezionati.Jack-o’-lanternÈ usanza ad Halloween intagliare zucche con volti minacciosi e porvi una candela accesa all’interno.

Da dove nasce questa usanza

Questa la leggenda irlandese:

“Un fabbro irlandese di nome Jack, ubriacone e taccagno, incontrò, la notte di Halloween, il Diavolo in un pub. Stava per cadere nelle sue mani, quando riuscì ad imbrogliarlo facendogli credere che gli avrebbe venduto la sua anima in cambio di un’ultima bevuta. Il Diavolo, così, si trasformò in una monetina da sei pence per pagare l’oste e Jack fu abbastanza veloce da riuscire ad intascarsela. Poiché, poi, possedeva anche una croce d’argento, il Diavolo non riuscì più a tornare alla sua forma originaria. Jack, allora, stipulò un nuovo patto col Diavolo, e cioè che lo avrebbe lasciato andare purché questi, per almeno 10 anni, non tornasse a reclamare la sua anima. Il Diavolo accettò. Dieci anni dopo, Jack e il Diavolo si incontrarono di nuovo e Jack, sempre con uno stratagemma, riuscì a sottrarsi al potere del principe delle tenebre e a fargli promettere che non lo avrebbe cercato mai più. Il Diavolo, che si trovava in una situazione difficile, non poté far altro che accettare. Quando Jack morì, a causa della sua vita dissoluta, non fu ammesso al Regno dei Cieli e fu costretto a bussare alle Porte dell’Inferno; il Diavolo, però, che aveva promesso che non lo avrebbe cercato, lo rispedì indietro tirandogli addosso un tizzone ardente. Jack se ne servì per ritrovare la strada giusta e, affinché non si spegnesse col vento, lo mise sotto una rapa che stava mangiando. Da allora Jack vaga con il suo lumino in attesa del giorno del Giudizio (da qui il nome JACK O’ LANTERN, Jack e la sua Lanterna) ed è il simbolo delle anime dannate ed errabonde.”

Quando gli Irlandesi, in seguito alla carestia del 1845, abbandonarono il loro paese e si diressero in America, portarono con sé questa leggenda e, poiché le rape non sono in America così diffuse come in Irlanda, le sostituirono con le più comuni zucche. Da allora, la zucca intagliata con la faccia del vecchio fabbro e il lumino all’interno, è forse il simbolo più famoso di Halloween.

Questa usanza nasce anche dall’idea che i defunti vaghino per la terra con dei fuochi in mano e cerchino di portare via con sé i vivi (in realtà questi fuochi sono i fuochi fatui, causati dalla materia in decomposizione sulle sponde delle paludi); è bene quindi che i vivi si muniscano di una faccia orripilante con un lume dentro per ingannare i morti. Questa usanza fa riferimento anche alle streghe, che nei tempi più remoti venivano bruciate sui roghi o impiccate; infatti, oggi si pensa che queste vaghino nell’oscurità della notte per rivendicare la loro morte (abbigliate in maniera più o meno orrenda) e ne approfittano per usare il loro potere ad Halloween, quando quest’ultimo aumenta in misura maggiore rispetto alla loro normale paranormalità. L’usanza è tipicamente statunitense, ma probabilmente deriva da tradizioni importate da immigrati europei: l’uso di zucche o, più spesso in Europa, di fantocci rappresentanti streghe e di rape vuote illuminate, è documentato anche in alcune località del Piemonte, della Campania, del Friuli (dove si chiamano Crepis o Musons), dell’Emilia-Romagna, dell’alto Lazio e della Toscana, dove la zucca svuotata era nota nella cultura contadina con il nome di zozzo. Anche in varie località della Sardegna la notte della Commemorazione dei Defunti si svolgono riti che hanno strette similitudini con la tipica festa di Halloween d’ oltreoceano, nel paese di Pattada si incidono le zucche e all’ interno viene accesa una candela, in altri paesi si svolge il rito delle “Is Animeddas” (Le Streghe), del “Su bene ‘e is animas”, o del “su mortu mortu”, dove i bambini travestiti bussano alle porte chiedendo doni.

Una volta spazzata via la festività di Samhain e soppiantata con la festa di Ognissanti, le tradizioni che nacquero in Europa furono svariate, così come quelle che di regione in regione si diffusero in Italia nel giorno del 2 novembre, festività dedicata “ai morti”.

Abruzzo : venivano decorate le zucche, e ragazzi, contadini, artigiani andavano a bussare di casa in casa chiedendo offerte per le anime dei morti (frutta di stagione, frutta secca, dolci), in cambio della quale recitata una preghiera.

 Basilicata e Calabria : nelle comunità italo-albanesi si mettevano in piedi veri e propri banchetti direttamente sulle tombe dei defunti, invitando anche i visitatori a partecipare.

Emilia Romagna : i poveri bussavano alle porte chiedendo “la carità di murt”, ricevendo cibo in cambio di preghiere per i defunti.

Friuli e Lombardia : si lasciava un lume acceso, una brocca d’ acqua e un po’ di pane sul tavolo per rifocillare il defunto che aveva compiuto un lungo e faticoso viaggio.

Bormio (Lombardia)  : la notte del 2 novembre si metteva una zucca sul davanzale riempita di vino.

Piemonte : per la cena si usava aggiungere un posto a tavolo, riservato al defunto che sarebbe tornato in visita.

Puglia : la festa, ancora in uso, prevede la decorazione di zucche (Coce priatorje), accensione di falò di rami di ginestre nelle strade e nelle piazze : si cucina sulle loro braci e si lasciano gli avanzi ai morti, disponendoli agli angoli delle strade. Diffusa anche la questua.

Sardegna : alla fine della cena, con la famiglia riunita, non si sparecchiava, per lasciare gli avanzi ai defunti. Prima della cena, i bambini andavano a bussare alle porte del paese dicendo “morti morti” e e ricevendo in cambio dolcetti e frutta secca.

Sicilia: c’ è ancora l usanza di preparare doni e dolci per i bambini, ai quali viene detto che sono doni portati dai parenti defunti.

Toscana : alla fine della cena, veniva imbandita di nuovo la tavola appositamente per i morti.

Veneto : il mattino del 2 novembre le donne si alzavano all’ alba, per lasciare libera la casa : la credenza era che i defunti tornassero non per mangiare, ma per riposarsi.

E. per finire con leggerezza.

Travestimento..famigliare..!

http://www.leiweb.it/celebrity/personaggi-news/2012/speciale-halloween-401042049119.shtml


Central Park

 https://i1.wp.com/www.vivinewyork.com/wp-content/uploads/2012/10/HalloweenInCentralPark_460x285.jpg

 

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Sapete che il 31 di ottobre si festeggia Halloween vero? E che piaccia o meno questa festa che ci è stata passata dagli Usa, ma che ha origini lontane nel tempo ,addirittura  celtiche a quanto pare,

oramai ha preso piede anche qui da noi(e a breve vi riproporrò anche l’articolo con la storia delle origini)

Il significato originale della festa era di quello di esorcizzare la paura che i defunti ritornassero.. magari per spaventarci, e da qui i bambini travestiti da scheletri o vampiri che bussano alle nostre porte e con “dolcetto o scherzetto” riempiono i loro cestini di caramelle.

Il mondo cristiano, nel momento in cui si è appropriato della festa(si chiama “sincretismo..”) lo ha reso più rispettoso e commemorativo,  ma negli States  la festa originria è rimasta, magari buttata sullo scherzoso.

20131008-175223.jpg

E per restare nel carattere del blog(il cui secondo nome è:”l’arte della leggerezza”..!!) anche noi vogliamo essere scherzosi ..

E bisogna anche dire che il colore arancio scuro delle zucche è così bello e rallegra il grigio dell’inverno, per cui se volete in qualche modo aderire al tema,preparatevi in tempo…
Eccovi berretto e scarpine ,tute e tutine..per i più piccoli,per i grandi dovrete organizzarvi con travestimenti un po’ più spaventosi, secondo la tradizione statunitense( che corrisponde in parte al nostro carnevale ma buttato più sui mostri o zombi o vampiri).

Cercate nel web: “halloween baby home made” per immagini

Qui un esempio:

20131009-112210.jpg
http://kidsactivitiesblog.com/7671/homemade-halloween-costumes
Ma ho pubblicato qualche modello anche nel blog, nella categoria carnevale.

Ma passiamo alle spiegazioni:
http://www.ravelry.com/patterns/library/leaf-vine-decoration-trim-only

Berretto:
http://randomstitches.files.wordpress.com/2008/12/baby-berry-hat2.pdf

Scarpine:
http://members.home.nl/tdpj/Patronen/Bootees/Saartjes%20bootees.pdf

Spiegazione
Bisogna saper fare:
Aumento intercalare(M1 per cercarlo su you tube)
Aumento lavorando 2 volte la m (kfb per cercarlo su youtube)
Diminuzione lav 2 m assieme (k2tog)
Diminuzione lavorando 2 m assieme ritorte (ssk)che non è proprio come le due m assieme ritorte,si passano a ds 2 m, ma prendendole una alla volta al dir, poi si infila la punta del ferro di sin tra il ferro e le due m,in modo che il ferro di ds sia dietro e si lavorano assieme al dir.
I- cord

ferri 2,5 o 3
Misure
Neonato-3 mesi/3-6 mesi
Si inizia dalla suoletta,con i ferri 2,5 e il colore più scuro,montare 31m(35) e lavorare a legaccio( tutti i ferri diritti),mettere dei segni che si sosteranno dal ferro di sin al ferro di ds quando si incontrano.
Ferro 1- 15(17) dir-segno-1 dir-segno-15(17)dir
Ferro2-lavorare la prima m 2 volte,dir fino al segno, fare 1 aum intercalare,,1 dir,1 aum int,dir fino all’ultima m che si lavorerà 2 volte.
Ferro 3-dir
Ferro 4-lav 2 v la prima m, dir fino al s,1aum int,3 dir,1 aum ibt,dir fino all’ultima m,che si lav 2 volte.
Ferro 5- dir
Ferro 6- lav 2 v la prima m, dir fino al s,1 aum int,1 dir,1 aum int,3 dir,1aum int,1dir,1aum int,dir fino all’ultima m che si lav 2 v.
ferro 7- dir.
Ferro 8- lav 2 v la prima m, dir fino al s,1 aum int,1 dir,1aum int,7 dir,1aum int,1dir,1aum int,dir fino all’ultima m che si lavorerà 2 v=51(55)m. 5 righe di legaccio ,co preso il ferro di montaggio.
Prima misura
Lavorare fino al ferro 18 a legaccio eliminando i segna punti= 10 righe di legaccio,tagliare il filo kasciandolo lungo 13 cm e cambiare colore
con il colore chiaro lavorare il ferro 19 al diritto.
Ferro 20-15 dir,2ass ritorte per 5 volte,1dir,2ass al dir per 5 volte,15 dir
Dal ferro 21 al ferro 23 lav diritto.
Ferro 24-10 dir,chiudere 21 m,10 dir.
Ferro 25-laccetto di destra- 10 dir, montare altre 10 m sul ferro,lavorare diritto fino al ferro 27 sulle 20 m poi chiudere lasciando il filo lungo 20 cm.
Laccetto di sinistra
Aggiungere 10 m e lavorare dir sulle 20 m del laccetto fino al ferro 27,al ferro 28 chiudere le 20 m lasciando il filo lungo 20 cm.
con il filo che avete lasciato fate un’asola volante alle estremitá dei laccetti e cucite due bottoncini in corrispondenza( cliccate sul link all’originale per vedere le foto)
È stata fatta una modifica per farle diventare più “zucchette”:

il Modifica alle scarpine: lav con il colore principale( nel caso della zucchetta il colore arancio), fino al ferro 25,chiudere tutte le m al ferro 26.
Per la foglia:con il colore scuro scelto per la foglia
,montare 1 m, /
Lav la m 2 volte
2rov.
Lav le due m 2 volte=4 m
4 rov
Lav la prima m 2 v,2 dir,lav l’ultima m 2 volte=6 m.
6 rov.
Lav le m due alla volta al rov= 3 m
Su queste 3 m, con 2 ferri a doppie punte, lavorare un i-cord per la lunghezza che serve poi :
Lav ognuna delle 3 m ,2 volte=6 m.
6 rov
2ass al dir,2 dir,2ass al dir=4 m.
4 rov.
2 ass al dir per 2 volte
2 rov

2ass al dir chiudere.
Cucire alla scarpina con filo da ricamo come da foto. dir,chiudere.

Il berretto è giá presente nel blog,qui: https://lamagliadimarica.com/2010/10/19/berretto-frutti-di-bosco-di-michelle-sabatier/

Un altro berretto:http://sonnentaler.blogspot.it/2008/09/krbis-baby-hat.html

20131009-095548.jpg

Misura: 39 cm di circ circa
Ferri 3,5 o 4( con ferri più grandi verrá più grande)

Campione-24 m per 10 cm con i ferri più piccoli
21 m con i ferri 4.
Il berretto è lavorato in tondo con i ferri circolari con il cavo lungo 40 cm e poi quando le m diminuiscono si us la tecnica del “magic loop” o il gioco di ferri a doppie punte.
Se avete in odio sia gli uni che gli altri..potete adattarlo ai ferri diritti montando due m in più per la cucitura, ( una all’inizio e l’altra alla fine del ferro da non considerare nel conto delle m)
Spiegazione
montare 75 m con i ferri più piccoli e lavorare in tondo, mettere un s per l’inizio del giro.
Lav 2,5 cm a m rasata,
Giro succ-“15 dir,1aum intercalare” rip = 5 m aumentate.
Giro succ-cambiare con i ferri più grandi e :”9 dir,1 rov” rip.
lav in questo modo per 10 cm,12,5 con il bordo srotolato.
Se avete lavorato con ferri più grandi e volete ottenere una misura più grande, lavorate fino a 15 cm prima di diminuire.
Giro succ diminuzioni.
*2ass ritorte,5 dir,2ass al dir,1 rov”,rip per tutto il giro.
Lav a,tri 2 giri senza diminuzioni.
Giro successivo:
*2ass rit,3 dir,2 ass al dir,1 rov” ripetere per tutto il giro.
lav il giro succ senza diminuzioni.
Giro succ

*2ass rit,1 dir,2ass al dir,1 rov” rip per tutto il giro.

Cambiare colore e lav un giro a m rasata.
Giro succ-4 dir,”1 dim doppia a m centrale( passare 2 m al dir,lav al dir la m succ,accavallare le m passate su quella lavorata),1 dir” rip per 8 volte=16 m.
Lav dir fino al segno e lav i 3 giri succ a m rasata.
Giro succ-“2 dir,2 ass al dir” rip oer tutto il giro=12 m.
Giro succ- dir
Giro succ-1 dir,2ass per tutto il giro= 8 m.
Giro succ diritto
Giro succ lav le m 2 alla volta= 4 m.

Spostare le 4 m su un ferro a doppie punte e lavorare un i- cord,lungo circa 5/7,5 cm..
Tagliare il filo e passarlo con un ago nelle m ,poi entrare di fianco al picciolo nel berretto e fissarlo all’interno del berretto.

20131009-104318.jpg

..e poi c’è la zucca, l’originale è qui: http://library.ravelry.com/JanCA/11511/Autumn_Pumpkins.pdf?AWSAccessKeyId=AKIAJNNSUP6J3RN4WZYQ&Expires=1381307921&Signature=PtdNq72gQqJBzerQ30wS7S0Ehh0%3D
Ho chiesto il permesso per la traduzione..

Anche i modelli che seguono sono considerati in carattere a quanto pare:

20131009-104732.jpg

Spiegazione qui:https://lamagliadimarica.com/2011/09/12/il-mio-nome-e-robin-il-piccolo-elfo-ha-un-amico/ originale qui:http://www.happyseamstress.com/wp-content/uploads/2009/08/BabyLink_Pattern.pdf
La spiegazione è più complicata ..del risultato, in realtá si tratta di un pull con il bordo volant e un paio di pantaloncini.
E il ranocchietto:

20131009-105029.jpg

Spiegazione qui:https://lamagliadimarica.com/2012/01/22/ranocchietto-modello-di-una-tutina-ranocchio-per-carnevale-misure-0-3-3-6-6-12-mesi-ferri-325-e-4-e-ferri-circolari-325/

20131009-111347.jpg
Queste per:
Chi lavora l’uncinetto
Sa tradurre i termini dell’uncinetto dall’inglese
Vuole pagare per scaricare la spiegazione
Qui:http://www.ravelry.com/patterns/library/halloween-pumpkins-baby-booties-crochet-pattern-by-kittying

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Ogni stagione ha i suoi frutti, e i suoi colori,e l’autunno si esprime al meglio con il colore più smagliante dell’arancio delle zucche, a cui seguiranno il marrone delle noci e delle castagne, e per Natale il verde degli abeti con il rosso delle bacche dell’agrifoglio….

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La spiegazione di questa copertina è in vendita qui:

http://www.craftsy.com/pattern/knitting/home-decor/pumpkin-patch-baby-blanket/2328http://www.craftsy.com/pattern/knitting/home-decor/pumpkin-patch-baby-blanket/2328

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La spiegazione del berretto,in italiano ,qui:http://www.garnstudio.com/lang/it/pattern.php?id=6365&lang=ithttp://www.garnstudio.com/lang/it/pattern.php?id=6365&lang=it

IMG_0401.JPG

E le spiegazioni di questi,qui:https://lamagliadimarica.com/2013/10/09/halloween-idee-e-costumi-per-bambini/https://lamagliadimarica.com/2013/10/09/halloween-idee-e-costumi-per-bambini/
Nel web,soprattutto anglosassone,il tema della zucca è molto presente,copriteiera,berretti o ..porta tovaglioli,come questi,di cui viene data anche la spiegazione:http://www.allfreeknitting.com/Thanksgiving-Knits/Pumpkin-Napkin-Rings-from-lily-sugar-n-cream-yarnhttp://www.allfreeknitting.com/Thanksgiving-Knits/Pumpkin-Napkin-Rings-from-lily-sugar-n-cream-yarn

IMG_0403.JPG

E qui uno schema da ricamare a punto maglia :

IMG_0402.PNG

..e tra poco è Halloween, preparatevi..
Nel blog ci sono giá tanti articoli degli anni passati..

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