
RIPROPONGO UN ARTICOLO pubblicato più di un anno fa, a cui ho aggiunto i modelli.
Una bella carrellata, ma di ogni categoria non ci sono tutti, naturalmente, per cui andate se volete a riguardarvi le categorie corrispondenti:
COPRIFASCE,SCARPINE,GHETTINE O CULOTTE,CAPPOTTINI,COPERTINE, SACCHI.
QUINDI,un BEBE’ è in arrivo:
COSA SERVE?
Consiglio intanto alle presto-mamme, quando si avvicina il momento( ma non proprio all’ultimo momento) di fare una visita alla nursery dell’ospedale / clinica dove hanno deciso che nascerà l’erede, ogni struttura ha le sue richieste.
La mia esperienza di mamma prima e di nonna ( tante volte e credo che ancora non abbiano finito..!) poi, mi permette di poter fare un breve elenco di piccoli indumenti, perche, sia che il bebé nasca d’estate che d’inverno , avrà bisogno di capi che si possono fare ai ferri, in cotone o in lana.
spiegazione:QUI
Soprattutto per quanto riguarda le prime misure, non c’è molto in giro, si trovano coprifasce e golfini e completi nei negozi specializzati, sono carissimi e mai fatti a mano, al massimo sono rifiniti a mano.
E perchè no, il coprifasce che Grace Kelly fece per Carolina di Monaco
I bimbi alla nascita sono in genere piccolini, e quindi ci sarà bisogno di un certo numero di COPRIFASCE,( almeno 6, o 7, i rigurgiti…) che sono quei golfini spesso chiusi dietro, possono essere aderenti,o incrociati davanti,o un po’ allargati a vestitino;a questi si possono accompagnare delle GHETTINE, che sono pantaloncini abbastanza aderenti o CULOTTE, magari alti alla vita a coprire bene il pancino, senza elastici troppo stretti, io al massimo passo del filo elastico con l’ago nel bordo a coste.
spiegazione:QUI
E poi le SCARPINE, le consiglio con il calzino aderente e abbastanza alto.
Spiegazione QUI
Berretti, vanno bene sia d’estate che d’inverno, le orecchie dei bimbi piccoli temono soprattutto il vento.
Questo è il “completo sappena nata” che ho “inventato per Flavia, allora fotografato purtroppo malissimo, magari lo rifaccio , spiegazione QUI
spiegazione:QUI
SPIEGAZIONE :QUI
Sopra ai coprifasce , al ritorno a casa, servirà un CAPPOTTINO,meglio se con cappuccio, a doppio petto e con maniche raglan per maggiore vestibilità.
Ci sono poi i SACCHI, possono essere come dei cappottini allungati e chiusi in fondo,
oppure come dei piccoli sacchi-a-pelo, , fatti in lana abbastanza grossa e magari foderati( ne ho fatto uno foderato in pile)
Per finire la COPERTINA, e questo deve essere la continuazione della pancia della mamma, un caldo abbraccio quindi in lana molto morbida, soffice ma senza peli.
Non fatela troppo grande almeno per i primi mesi.
E poi naturalmente i body, e le camicine, quelle con il collettino a ruche o volant che esce dal coprifasce.
La lana( o il cotone) per confezionare questi piccoli capi deve essere la migliore, merino, antiallergica e irrestringibile, ce ne vuole talmente poca ( 50 grammi per un coprifasce) e SENZA SINTETICO.
LAVAGGIO
L’ho già detto ma lo rispiego volentieri: il lavaggio dei piccoli capi del neonato va fatto.. subito, cioè se avete qualcuno che vi aiuta , mettete subito i coprifasce a bagno in acqua tiepida con pochissimo detersivo per la lana, dopo aver trattato velocemente le macchie con un dtersivo di prelavaggio, poi una sciacquatina veloce e, se i capi sono tanti nella centrifuga per la lana, magari senza arrivare alla fine del ciclo, poi stesi in piatto , mai al sole ( la lana ingiallisc) e nemmeno sul termosifone ( infeltrisce), senza acqua si asciugano subito e poi si possono stirare con il ferro a vapore.
Se avete un capo solo si puo stringere in un asciugamano per togliere l’acqua.
per finire un “matinée coat” in cashmere di Nursery Window,Walton Street Londra:


























diventerò nonna a fine anno e quì ho trovato dei bellissimi modellini grazie