Inizio l’anno con un video tutorial(non stiamo mica qui a pettinare le bambole..) per svegliarvi dai torpori indotti dai troppi panettoni e cotechini con lenticchie..
Per me il Magic loop era ..un incubo, a leggere certe spiegazioni mi si ..torcevano le budella(anche senza cotechini..), poi ho trovato questo video, e mi sono rilassata..
Intanto di cosa stiamo parlando..per voi che state cominciando ora a lavorare con i ferri circolari(sono sulla bocca di tutti, il must del momento, senza ferri circolari non si possono lavorare in tondo i pullover topdown nelle misure più grandi, e i berretti senza cuciture..) dovrebbe essere chiaro che i ferri circolari, di vari marchi, dai più costosi(Hiya Hiya-Addi ) e via via meno cari (Knit pro, Denise, Drops ecc)vengono venduti in diverse misure di punte e in diverse lunghezze di cavo, e possono essere a cavo fisso o intercambiabile, per cui se vi comperate un set che comprende tutte le punte dal 3 all’ 8 ad esempio vi arriverà con cavi da per complessivi 60 cm, 80 e 100: ma se dovete realizzare piccoli capi come berretti, colli e maniche, vi serviranno punte più corte e cavi più corti, che non sono compresi nei set ma vanno acquistati a parte per una lunghezza complessiva di 40-30-20cm.
Io li ho comperati quasi sempre in un sito inglese:Woolstack, dove si trova veramente di tutto, sito ben fatto ,costi di spedizione contenuti e grande professionalità:http://www.woolstack.co.uk/
ma si trovano anche su Amazon e in altri siti italiani.
..ma..se non avete come dicevo a disposizione questi ferri con cavo corto ,e dovete appunto lavorare in tondo poche maglie, eccovi un metodo che vi consentirà di lavorare con i ferri circolari più lunghi, IL MAGIC LOOP:
Il n di m viene suddiviso a metà, una parte quella con il filo di lavorazione dietro, l’altra parte davanti, si estrae la punta che sta dietro e si lavorano le m della punta davanti, poi si gira e si ricomincia, facile no?











Il Presepe:La parola viene dal latino praesepe o praesepium e che vuol dire “mangiatoia”.
Ho trovato molto interessante questo articolo,a cura di Ciro Cozzolino, da cui ho tratto qualche stralcio, se volete approfondire:
Il Presepe nella reggia di Caserta





..o quasi! le grandi manovre sono iniziate come usa fare, l’8 dicembre, e così si è apprestato l’albero e il presepe, quest’anno come non mai; trovo molto triste che quando si vanno a comperare le decorazioni natalizie, nei grandi magazzini siano spariti il presepe con le sue figurine e le casette..a Roma c’era un grande mercato ,piazza Navona, dove venivano venduti bellissimi presepi fatti a mano, ora, non si capisce bene il motivo, quel mercato non si fa più e volendo mantenere la tradizione del presepe, non si sa dove andare ad acquistare la capanna e i personaggi; se avete qualche buon indirizzo e qualche foto, scrivete, e vediamo di mantenere viva questa tradizione, e non solo quella più commerciale dell’albero con relative lucette..































