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Archive for the ‘LAC(lavoriamo in compagnia)’ Category

LAC.. vi ricordate cos’è? In inglese viene chiamato”KAL” o lavoriamo in compagnia..

Come molte di voi sanno su fb è molto attivo un gruppo sulla tecnica ” topdown”: la maglia di Marìca topdown, gruppo chiuso con quasi 9.000 iscritte, a cui si accede su richiesta.

Non tutte si avvicinano alla tecnica topdown facilmente , per questo vi propongo un capo con grande vestibilità e molto facile da realizzare.

Si lavora iniziando dal collo e ai raglan si faranno 8 aumenti

Al termine dei raglan si mettono in attesa le m delle maniche e si prosegue sul corpo

Alla fine si lavoreranno le maniche e si riprenderanno le m tutto attorno per fare il largo bordo a coste,

Bene, ho lanciato tra le iscritte questo lavoro di gruppo, un cardigan topdown .

L’originale lo trovate qui, in inglese

http://www.filcolana.dk/sites/default/files/SS_eddaEN2.pdf:

Il gruppo è su WhatsApp e si partecipa con un contributo minimo

Per partecipare scrivetemi qui:

cmzamperetti@gmail.com

Avró bisogno del vostro n di tel per potervi far accedere al gruppo

Vi manderò la traduzione e potrete pubblicare nel gruppo le varie fasi del lavoro e chiedere spiegazioni e aiuto, e così il topdown non avrà più misteri per voi!

Il cardigan è spiegato in tante misure e si lavora con ferri circolari n 9

Prevede le maniche corte ma vi aggiungeró la spiegazione per fare le maniche lunghe.

Fai clic per accedere a SS_eddaEN2.pdf

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Come molte di voi già sanno, “la maglia di marìca” è anche su Facebook, e ,come”la maglia di marica topdown“, con un gruppo che tratta appunto di capi che si realizzano con la tecnica di lavorazione dall’alto, con ferri diritti o circolari(dipende dalle taglie..) e  che non necessitano (o quasi) di cuciture; un metodo che oramaio io uso paraticamente..sempre!

Per accedere al gruppo,è necessario  iscriversi  ; a pochi mesi dalla nascita conta quasi 3000 iscritte.. ed è veramente un gruppo molto ricco, con tanta voglia di partecipare e di imparare, e, a detta delle iscritte, è caratterizzato dal fatto che tutte partecipano, e non c’è nessuno che sale in cattedra( ma io sorveglio ,come la chioccia con i pulcini…!)

Tra le iscritte più attive c’è Elena de Fazio, di Faenza che contribuisce pubblicando i suoli lavori tutti bellissimi e con le relative spiegazioni.

Grazie al contributo di  Elena,oggi dal gruppo parte un evento: un lavoro da fare assieme ,un cardigan con trecce ai raglan, di cui vengono pubblicate  le relative spiegazioni ogni 2/3 giorni, per dare alle iscritte il modo di realizzare la parte pubblicata ed eventualmente  chiedere delucidazioni  sulle tecniche.

Noi questi eventi di lavoro di gruppo, e che si fanno ..appena si riesce, li chiamiamo “LAC”:LAvoriamo in Compagnia.

per cui, chi ancora non l’ha fatto, si iscriva, più siamo e ..più ricche diventiamo..( di idee ..)

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Su fb,oltre alla pagina della Maglia di Marìca, chè anche un gruppo  chiuso(bisogna iscriversi ed essere accettate) :*la maglia di Marìca topdown* e faremo un lavoro assieme.passo passo:un gilet topdown con misure da 3 mesi a 8 anni.

Se non siete giù iscrite fatelo..

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Nella pagina Facebook “la maglia di marica-topdown” (gruppo chiuso, chiedete di essere iscritte al gruppo per partecipare) è in corso un “Evento”(si chiamano così su FB): la realizzazione spiegata passo passo di un topdown chiuso, da fare assieme, ogni 2 giorni viene pubblicata una parte della spiegazione  e lavoreremo assieme fino alla fine.

Nell’evento precedente avevamo realizzato un topdown a cardigan,aperto quindi.

Dopo questi eventi, non avrete più scuse..

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*———-LAC terminato

 

LAC in lavorazione

 

,..ma non è il mio, l’ha fatto Nella, e mi ha preceduto,e  brava Nella,così si fa e l’ha anche lavorato benissimo; adesso aspetto tutti gli altri..in attesa che mi torni la voglia di terminare il mio..come potete vedere ha messo i vari segnapunto, dove si deve girare e anche dopo le prime 5m del punto traforato.

Invece richiedo la vostra collaborazione per un altro modello:

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questo viena da una pubblicazione  danese:“http://www.femina.dk/mode/strik/strik-en-nuttet-snoningstroeje-til-de-mindste

Un’idea ce l’ho,si lavora dal basso, prima il corpo fino all’inizio degli scalfi, (facendo le trecce su 9m, con 3 m di divisione a rovescio tra le trecce ),si lascia in attesa e si lavorano le maniche, che si inseriscono agli scalfi, quindi si porta avanti il lavoro tutt’assieme, sempre lavorando le trecce e facendo delle diminuzioni.

Ma per darvi una spiegazione fedele all’originale, avrei bisogno di un aiuto ,il traduttore di Google, beh insomma,.. è soprattutto .. divertente..!

che ne dite?poi magari lo farealizziamo assieme..

Se poi c’è qualcuno che volesse proporre un modello  che sta facendo e se la sente di fotografare i vari passaggi per il bene della comunità, si faccia avanti , sarà un contributo prezioso.

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12b-2Per illustrare la tecnica dei “ferri accorciati” stiamo lavorando questo cardigan, con bordo traforato al fondo, trovate tutti i riferimenti e la prima parte del lavoro qui:https://lamagliadimarica.com/2014/03/31/e-giunta-e-la-primavera/

Io sto facendo la misura per 6 mesi, ma lo farò con le maniche corte, per mancanza di lana..

le spiegazioni di quello a maniche lunghe qui:http://www.garnstudio.com/lang/it/pattern.php?id=4908&lang=it

a maniche corte qui:http://www.garnstudio.com/lang/it/pattern.php?id=4910&lang=it

Quindi ho lavorato  a ferri accorciati e bordo traforato fino a 17,5 cm misurati sul fondo:

foto 2(46)Ho quindi messo in attesa le prime 45 m  contate partendo dal basso:

 

foto 1(45)

e per farlo ho lavorato fino alla 46esima m, poi ho messo le prime 45 su un ferri circolare,in attesa, ho poi proseguito sulle rimanenti 31 m maglie, lavorando a ferri accorciati in questo modo:dir  sulle prime  25,poi si gira e si torna indietro lavorando sempre le 25m; al ferro succ si lavorano tutte le 31m, e si continua così (una volta 25m, la volta successiva tutte e 31)fino a che la larghezza della manica misurata sulla parte inferiore, quella più larga ,sarà di 17,5cm:

foto(535)

A questo punto ,di seguito al ferro di ritorno ho ripreso la lavorazione sulle m rimaste in attesa,ricongiungendo così le m della manica a quelle del corpo.

Ho proseguito poi sempre a ferri accorciati e punto traforato come avevo fatto sul davanti.

foto 4(21)come potete vedere ho messo un anellino segnapunto (nero)al fondo, perchè da questo punto bisognerà lavorare 31 cm in larghezza, sempre misurati al fondo,prima di fare l’altra manica..

Il segnapunto giallo indica la fine del punto traforato, poi gli altri i punti dove alternativamente si gira :a 32m,50 e 70.

 

Buon lavoro..

 

 

 

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foto 3(30)

 

foto(534)..belli vero? raccolti nel mio giardino….beh no, sono finti..plastica tessuto.. Ikea, mercati.. comunque fanno la loro figura, vedo che la gente quando li vede si china ad annusarli, un po’ come il caminetto-dvd nel televisore..

per festeggiare la primavera eccovi  questo trionfo di colori, Flavia si è prestata (dietro adeguato compenso) nonostante fosse appena tornata dall’asilo:

foto 1(43)

foto 2(43)

foto 1(44)

foto 2(44)Sto preparando la spiegazione di questo cardigan, nelle diverse misure; mi sono accorta che devo anche adeguare le mie misure alla rapida crescita di Flavia, mi sembra che le stia   piccolo..

foto 1(42)

foto 3(29)

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20140327-133006.jpgUn topdown con il davanti a punto di trecce sparse e bordi a punto riso festonato.

Ma veniamo al nostro LAC(lavoriamo in compagnia, per chi si fosse sintonizzato ora..),ve lo avevo proposto perchè mi sembrava di aver capito che la tecnica dei ferri accorciati, fosse per molte  sconosciuta,  nemmeno io mi ci ero mai cimentata se non per uno sprone fatto per un vestitino di Flavia l’anno scorso:

https://marizampa.files.wordpress.com/2013/06/20130630-041207.jpg?w=500

e quindi non ero preparata alla..noia mortale , complicata da un punto traforato che si ripete per tutto il fondo del cardigan e lavorato sia al diritto che al rovescio!

Vi avevo proposto questo:

https://marizampa.files.wordpress.com/2014/03/14b-2.jpg?w=500

con il punto traforato allo sprone, ma poi mi sono accorta che bisogna girare il ferro dopo le prime 5m del punto; nella spiegazione è stato aggiunto un video, che aiuta a capire come si fa, qui:http://www.garnstudio.com/lang/it/video.php?id=187

e un paio di lettrici che si erano già messe all’opera mi hanno scritto sconfortate,per cui ho iniziato quest’altro, con il motivo al fondo:

https://marizampa.files.wordpress.com/2014/03/12b-2.jpg?w=500

e che farò nella misura per 6 mesi(per la cuginetta di Flavia,Sofia) ma penso a maniche corte, vediamo quanto reggerà la mia sopportazione..tutto a legaccio(un punto che non cresce mai..)

Per cui eccovi   la spiegazione,cliccate per vedere ferri e qualità della lana:http://www.garnstudio.com/lang/it/pattern.php?id=4908&lang=it

taglia: 1/3 – 6/9 – 12/18 mesi (2 – 3/4) anni
Taglia in cm: 50/56- 62/68- 74/80 (86/92-98/104)

 

Diagramma

1 m dir sul diritto, 1 m rov sul rovescio
1 m rov sul diritto, dir sul rovescio
2 m insieme a dir
passare 1 m a dir senza lavorarla, 1 m dir, accavallare la m passata sulla m lavorata
2 m insieme a dir ritorto (lavorare le m nell’asola posteriore)
passare 1 m a dir senza lavorarla, 2 m insieme a dir, accavallare la m passata sulla m lavorata
1 m gettata tra 2 m

Vi scrivo la spiegazione dello schema,che si legge dal basso verso l’alto; il primo ferro e tutti i ferri dispari(sul dir del lavoro) si leggono da destra verso sinistra, il ferro 2 e tutti i ferri pari, da sinistra a destra e sono sempre uguali:

ferro1:3dir,1gettato,2assieme al dir,2rov,1gettato, 1 accavallata,5dir,2ass al dir, 1 gettato,2rov,1dir,1gett,2ass al dir, 2 dir.

ferri 2-4-6-8 :3dir,1gett,2assieme al diritto ritorto,2dir,9rov,3dir,1gett,2ass al dir rit,2dir.

ferro3:3dir,1gett,2ass al dir,2rov,1dir,1gett,1accavallata,3dir,2ass al dir, 1 gett,1dir,2rov,1dir,1gett,2ass al dir, 2 dir.

ferro5:3dir,1gett,2ass al dir,2rov,2dir,1gett,1acc,1dir,2ass,1gett,2dir,2rov,1dir,1gett,2ass al dir, 2 dir

ferro7:3dir,1gett,2ass,2rov,3dir,1gett,1acc doppia(passare1m, lav 2 m ass al dir, accavallare la m passata sulle due lavorate assieme)1gett,3dir,2rov,1dir,1gett,2ass al dir, 2 dir.

 

 

 

 

Quando si gira il lavoro nel corso del ferro, passare la prima m a dir, stringere il filo e proseguire come prima – queste serve per evitare che si formi un piccolo buco nel punto in cui viene girato il lavoro.

Normalmente quando si lavora con questa tecnica,ci sono degli accorgimenti per evitare il buchetto che si forma nel girare il ferro, o si avvolge la prima delle m che si lasciano in attesa(e quando la si lavora lo si fa lavorandola assieme al filo che l’ha avvolta), o si lavora 2 volte.. insomma, qui invece non lo fanno fare, forse perchè essendo il filato sottile non è necessario.
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Questa la spiegazione originale ;io ho lavorato con ferri 3,5 e troverete in fondo la spiegazione di come l’ho realizzato.

“Iniziare con il davanti sinistro, lavorare la manica, il dietro, l’altra manica e finire con il davanti destro.
Avviare 62-68-78 (88-96) m lente sui ferri n° 2,5 con il filato Baby Merino. Lavorare 8 ferri a dir per il bordo davanti (1° ferro = diritto del lavoro).
Lavorare il ferro successivo, sul diritto del lavoro, come segue: lavorare le prime 15 m a dir, ALLO STESSO TEMPO, aumentare 8 m in modo uniforme (aumentare 1 m facendo 1 m gettata), lavorare le restanti m a dir = 70-76-86 (96-104) m. Lavorare 1 ferro a dir, su tutte le m, sul rovescio del lavoro; lavorare le m gettate nell’ asola posteriore per evitare che si formi un buco. Proseguire come segue: lavorare le prime 23 m del ferro seguendo il diagramma M.1, e lavorare a dir le restanti m sul ferro, per tutti i ferri. ALLO STESSO TEMPO, lavorare a ferri accorciati come segue – vedere il SUGGERIMENTO PER IL LAVORO: * lavorare le prime 30-32-38 (42-47) m, girare e lavorare il ferro di ritorno; lavorare le prime 46-50-57 (65-70) m, girare e lavorare il ferro di ritorno; lavorare le prime 64-70-80 (90-98) m, girare e lavorare il ferro di ritorno; lavorare tutte le 70-76-86 (96-104) m, girare e lavorare il ferro di ritorno *, ripetere da *-* finché il lavoro non misura ca. 16-17,5-19,5 (20,5-22) cm dal ferro di avvio (misurare all’altezza del primo ferro accorciato, quindi subito sopra al motivo M.1). Tagliare il filo.
Mettere ora in attesa su un ferma maglie le prime 41-45-52 (60-65) m a partire dal basso (= lato). Avviare 36-42-46 (60-70) nuove m in corrispondenza delle m messe in attesa (quindi prima delle 29-31-34 (36-39) m rimaste sul ferro) per la manica e proseguire come segue (1° ferro = diritto del lavoro): * lavorare le prime 41-47-51 (65-75) m, girare e lavorare il ferro di ritorno; lavorare le prime 59-67-74 (90-103) m, girare e lavorare il ferro di ritorno; lavorare tutte le 65-73-80 (96-109) m, girare e lavorare il ferro di ritorno *. Ripetere da *-*. Quando il lavoro misura 16-17-18 (18-20) cm dal punto in cui sono state avviate le m per le maniche (misurare sul lato più largo, quindi lungo il bordo inferiore), intrecciare 36-42-46 (60-70) m dal bordo inferiore della manica verso la parte superiore della giacca. Tagliare il filo.
Riprendere sui ferri di lavoro le 41-45-52 (60-65) m messe precedentemente in attesa sul ferma maglie e inserire un segno nel lavoro. Proseguire lavorando dal bordo inferiore come prima, da *-*, come indicato per il davanti (1° ferro = diritto del lavoro).
Quando il lavoro misura 28-31-35 (37-40) cm dal segno (misurare all’altezza del primo ferro accorciato, quindi subito sopra al motivo M.1), tagliare il filo. Mettere in attesa su un ferma maglie le prime 41-45-52 (60-65) m dal bordo inferiore (= lato). Avviare 36-42-46 (60-70) nuove m in corrispondenza delle m messe in attesa sul ferma maglie (quindi prima delle 29-31-34 (36-39) m rimaste sul ferro) per la manica e proseguire come prima, da *-*, come indicato per l’altra manica. Quando la manica destra misura come la manica sinistra, intrecciare 36-42-46 (60-70) m a partire dal bordo inferiore della manica verso la parte superiore della giacca. Tagliare il filo.
Riprendere sui ferri di lavoro le 41-45-52 (60-65) m messe precedentemente in attesa sul ferma maglie e proseguire dal bordo inferiore della giacca come prima, da *-*, come indicato per il davanti sinistro (1° ferro = diritto del lavoro). Quando il davanti destro misura come il davanti sinistro (senza considerare il bordo davanti), lavorare il ferro successivo, sul diritto del lavoro, come segue: lavorare le prime 23 m a dir, ALLO STESSO TEMPO, diminuire 8 m in modo uniforme (diminuire 1 m lavorando 2 m insieme a dir) e lavorare le restanti 47-53-63 (73-81) m a dir = 62-68-78 (88-96) m. Lavorare ora il bordo davanti come segue (1° ferro = rovescio del lavoro): 3 ferri a dir su tutte le m; al ferro successivo, sul diritto del lavoro, formare 3 asole come segue (iniziare dal bordo inferiore e procedere verso il collo):
lavorare 41-45-53 (61-65) m a dir, 1 m gettata, 2 m insieme a dir, 7-8-9 (10-12) m a dir, 1 m gettata, 2 m insieme a dir, 7-8-9 (10-12) m a dir, 1 m gettata, 2 m insieme a dir e finire con 1 m dir. Girare e lavorare tutte le m a dir. Lavorare ora 5 ferri a dir su tutte le m; intrecciare le m, senza stringere troppo il filo, sul diritto del lavoro.

CONFEZIONE:
Cucire l’apertura sotto le maniche, bordo contro bordo. Attaccare i bottoni.

BORDO ALL’UNCINETTO:
Con l’uncinetto n° 3 e il colore bianco, lavorare il bordo seguente lungo il bordo inferiore della giacca: 1 m.b, * 3 cat, 1 m.a nella prima di queste 3 cat, 1 m.b*, ripetere da *-*.

Lavorare un bordo uguale lungo il bordo inferiore delle maniche.”

COME L’HO LAVORATO,PRIMA PARTE:

Io ho lavorato con ferri 3,5 e  per la misura 6 mesi   ho montato 68m,  ho fatto 8 ferri a legaccio,finendo con un ferro dal’alto verso il basso.

Al ferro seguente,verso l’alto, ho messo un segnapunto dopo le prime 15m, e su queste  prime 15m ho aumentato 8m facendo un gettato, per cui le m sono diventate 23(e sono quelle dove faremo il punto traforato)

, poi ho terminato il ferro e lavorato   il ferro di ritorno,lavorando ritorte le m aumentate a gettato:

foto 5(8)

con gli aumenti le m sono diventate 76.

Al successivo ferro, sul dir del lavoro(quello che va dal basso in alto), ho iniziato contemporaneamente il punto traforato sulle prime 23m(ho lasciato il segnapunto alla fine delle 23m), e ho lavorato fino alla m 32,ho messo un altro segnapunto, e ho girato il lavoro, terminando il ferro verso il basso e facendo il secondo ferro sul rovescio del traforo.

Ferro succ, terzo ferro del traforo, ho lavorato fino alla m 50 del ferro, ho messo un altro segnapunto e ho girato il lavoro,lavorando le 50m verso il basso e il quarto ferro del traforo.

Ferro succ, quinto ferro del traforo, ho lavorato fino alla m n 70,segnapunto, girato il ferro, lavorato verso il basso e ho terminato con il sesto ferro del traforo.

ferro  succ, settimo ferro del traforo, verso l’alto,ho lavorato tutte le 76m, fino in cima quindi, poi al ritorno ho lavorato fino al fondo completando il traforo con l’ottavo ferro,poi si ricomincia..

Nella foto potete vedere i segni che indicheranno ad ogni ferro dove girare di volta in volta, e il segno che indica  dove termina il traforo,dopo la m 23:

 

foto 1(40)

 

 

 

 

 

foto 2(40)

foto 3(27)

foto 4(18)

Dopo qualche ripetizione eccco il risultato:

foto(532)

foto 2(41)

foto 3(28)..e..tirem innanz!

Alla prossima..

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Sempre gradevolissimo l’aperitivo lanoso al BBK, in via della Frezza, il negozio-studio di architettura d’interni .

1947611_10203439328614010_167812191_nvecchie e nuove amiche in cerca di consigli

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1975151_10203439336174199_689529868_nmani che corrono veloci..

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..i ferri del mestieri in mano..Isabella(è la nonna di Isabella piccola..) ha portato le cose fatte per le sue figlie..tanti anni fa..

 

1524636_10203439332854116_47259877_n

 

Si sfogliano i Phildar..1532138_10203439337734238_1353106483_nbellissimi pezzi a fare da sfondo..

1974979_10203439336614210_734154207_n..inpariamo a montare le maglie con i ferri circolari..

1545800_10203439335094172_2116180408_nnuove amiche che giungono da lontano e ci illuminano ,elargendoci pillole del loro sapere..maglieristico..

1975004_10203439331214075_763065911_nCristiana e nello sfondo, la piccola Isabella

1959755_10203439339374279_1476112504_nIsabella ,modella per l’ultima produzione de “La Maglia Di Marìca”:

foto 1(38)

foto 2(37).

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Questa immagine di questa bimba bellissima, viene dal Venezuela,si chiama Emilia e il coprifasce rosa l’ìha fatto la sua giovanissima nonna,Adriana, non è uno splendore?(..anche il coprifasce..)IMG_0414

tanti auguri Emilia..

e qui invece il coprifasce chiuso dell’ultimo LAC, di Antonella; aspetto tutti gli altri..

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La pillola del giorno

Di regola non amo i memoriali moderni. Sono generalmente scritti da gente che o ha perso la memoria, o non ha mai fatto nulla che valga la pena di ricordare.
Oscar Wilde

Un nuovo “LAC”(lavoriamo in compagnia); dobbiamo terminare il completo baby; la cuffia e le scarpine:

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LA CUFFIETTA VITTORIANA

Si ritrova spesso nel web, è un modello antico, molto comune ai tempi della Regina Vittoria in Inghilterra(e avendo questa regina regnato per un tempo..infinito, quando andate nel Regno Unito, gran parte di ciò che si trova nei mercati antiquari vi viene venduto come “vittoriano”, dai gioielletti,ad esempio quelli fatti con una pietra scura, il “giaietto”in italiano,o l’onice:

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o i ciondoli con i capelli o fatti di capelli:

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Il “giaietto” “jet” in inglese,dal 1861 – anno in cui il Principe Alberto marito della regina Vittoria muore di tifo – diventa  gioiello da lutto.

Spilla in giaietto Vittoriano

Il colore per questi ornamenti è rigorosamente il nero, i materiali invece sono i più svariati, dallo smalto all’onice, dal vetro al giaietto.

Ciondolo in Jet

Il giaietto (o Jet Whitby), diventò di gran moda nella meta dell’800, dopo che la regina Vittoria  indossò una collana di questo materiale durante un pranzo importante: era in lutto per la morte della cugina. E’ da allora che questo tipo di gioielli viene denominato (assieme a tutti i gioielli neri) “da lutto” e, dall’inizio degli anni ’60, con la morte del principe Alberto subisce un’impennata di richieste sul mercato.

Il Jet, carbone fossile, veniva estratto prevalentemente a Whitby, una cittadina inglese, della quale porta il nome.

La fortissima richiesta portò alla ricerca di materiali simili che imitassero il Jet e nacque così, ad esempio, il Jet francese che è in realtà una pasta di vetro; il vero giaietto, però, rimane assolutamente inconfondibile, sia per la sua superficie lucidissima e uniforme (nel vetro riscontrereste delle bolle guardandolo in controluce) sia per la sua leggerezza.

I gioielli in Jet venivano incisi e lavorati, e poi incollati su superfici metalliche. Ovvio dire che ben presto smisero d’essere gioielli da lutto divenendo gioielli di moda, da mattino, che venivano appunto indossati di giorno per la loro sobrietà, assieme a piccole spille da appuntare agli alti colletti dei vestiti e delle camicie.

per saperne di più:  http://www.lapiccolabottegadellemeraviglie.it/blog/storia/i-gioielli-vittoriani-da-simbolo-di-lutto-ad-ornamento-di-moda/

ma ovviamente anche gli abiti; ero a Londra quando aspettavo il mio terzo figlio ,Tommaso, e comprai in un mercatino antiquario il vestitino da battesimo, che certamente non era come quello del piccolo George:

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e nemmeno come questo:

article-2473011-18E8AD8300000578-196_970x1146..ma ha fatto la sua figura lo stesso..

ma tornando alla cuffietta, come vi dicevo si incontra spesso nel web,

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e si trova la spiegazione free in molti siti, qui ad esempio:

http://people.delphiforums.com/knit_chat/knitchat/patterns/babybonnet.htm

oppure qui:sourball(2)

Io ve ne darò la mia personale “interpretazione:

filato in colore unito per la cuffia, più un po’ di filato in colore contrastante per il bordo e il laccetto.

Motivo a punto onda su 18 maglie + 4

misura : nascita- ferri 3

misura :6 mesi ferri 3,75 oppure ferri 4

Montare 62m,  con il filato nel colore contrastante, e lavorare 2 ferri diritti, 1 ferro rov, poi iniziare a lavorare il p onda:

ferro 4:4dir,”lav 2 m ass al dir” per 3 volte,”1gettato, 1 dir”, per 6 volte, “2 m assieme al dir per 3 volte”, ripetere fino alle ultime 4m: 4 dir

Ricordate ,nelle ripetizioni successive alla prima, di ricominciare con”2 m ass al dir per 3 volte”, quindi dopo il” 1gett, e 1 dir “per 6 volte, avrete “2m ass al dir ” per 6 volte…

ferri 5 e 6 dir

ferro 7(sul rov del lav):lavorare le prime e ultime 3m diritte(a legaccio) e le m centrali a rov.

f succ iniziare dal ferro 4 con il colore di base, e ripetere i ferri da 4 a 7 altre  8 volte ,finendo al ferro 5 diritto.

Ora inizieremo a fare le diminuzioni per il dietro della cuffia:

lavorando sempre a legaccio:

ferro1:1dir,”8dir, 2ass al dir” ripetere fino all’ultima m, 1 dir

ferro 2 e tutti i ferri pari:dir

ferro3:1dir.”7dir,2ass al dir” rip e finire con 1 dir

Ripetere sempre queste dim ogni due ferri con una m in meno prima delle 2m assieme al dir, fino a lavorare solo 2m ass al dir, a questo punto tagliare il filo, lasciandolo abbastanza lungo per la cucitura, passarlo nelle m rimaste sul ferro, togliere il ferro, tirare e fissare, cucire poi il dietro della cuffia.

foto 5(4)

foto 2(28)

foto 4(13)

foto 3(17)

Al diritto del lavoro, cominciando dall’angolo sinistro della cuffia, riprendere alla base della cuffia ,43m : 21 fino alla cucitura cemtrale, una m sulla cucitura e 21 dall’altra parte.

lavorare 3 ferri diritti

ferro 4: foretti passanastro:1 dir,”1 gettato, 2 assieme al dir” ripetere fino alla fine del ferro.

fare ancora 2 ferri diritti e chiudere sul rov del lavoro lavorando diritto.

per fare il laccetto, ho misurato la base della cuffia, moltiplicata per 3, per montare le m, moltiplicate ancora per 3, e sarà la misura del filo che dovrete lasciare a sinistra quando montate le m, quindi montatele, e chiudetele subito al ferro seguente,lavorando diritto.

Con l’aiuto di un ago passare il laccetto nei foretti.

lasciate la cuffia sulla testa di una bambola, tutta la notte, dopo averla vaporizzata.

potete anche stirare leggermente a vapore il bordo.

SCARPINE

foto 1(29)Con i ferri 3,75( o 3,5 se le volete + piccole),montare 31m, lavorare a legaccio, e dal primo ferro e ogni 2 ferri, fare 1 aumento intercalare dopo la prima m, prima dell’ultima, e ai lati della m centrale:4 aumenti a ferro,ripetere questi aumenti ogni 2 ferri per altre 3 volte:47m.

lavorare un altro ferro dir,  poi iniziare a lav a m rasata,e dopo due ferri iniziare il punto seme .

lav  8 ferri a m rasata e  punto seme, poi al succ ferro sul dir del lav, lavoreremo solo sulle 7m centrali, lavorando assieme l’ultima delle m centrali con la prima delle m laterali rimaste in attesa, sul dir del lav lavoreremo un’accavallata, e sul rov del lav, 2m assieme al rov.

per cui procederemo in questo modo:26dir,1acc,si gira il lav, 6 rov,2m assieme al rov,si gira il lavoro:6 dir,1accavallata..e si procede in questo modo fimo a che resteranno 11m ai lati;

lavoreremo ora su tutte le m,faremo 2 ferri a m rasata e p seme, poi 4 ferri a legaccio, quindi cambiare colore e aumentare sul ferro tante m per ottenere un n di m multiplo di 12 +2.

Al succ ferro sul dir del lav,iniziamo a lav il punto onda:

2 ferri dir,1 ferro rov, poi:

*1dir,”2ass al dir” per 2 volte, “1 gett.1dir” per 4 volte, “2 ass al dir” per 2 volte, rip e finire con 1 dir.*

2 ferri dir, 1 ferro rov poi di nuovo il p onda.da* a *-

Fare poi 2 ferri dir e al terzo ferro sul rov del lav, chiudere lavorando dir.

Lasciare il filo lungo che servirà per la cucitura.

Ho fatto una catenella all’uncinetto che ho fatto passare nelle m alla caviglia.

foto 1(28)

foto 2(29)

foto 4(15)

 

 


 

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