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Archive for the ‘NATALE’ Category

casa-natalealicesadventures..ci siamo, il Natale è arrivato; oggi le ultime grandi manovre,gli ultimi pacchetti ancora da incartare, il regalo dell’ultimo minuto..  tutto pesce per cena la vigilia, ma oggi.. pronti i tortellini e la casa già da ieri profumava del brodo  di cappone.. ma poi..relax..,magari con ..un bel bagno caldo! il caminetto acceso.. una musica di sottofondo e nell’aria il profumo di arancia e cannella..

 

Come leggere al meglio questo articolo..per prima cosa mettetevi un sottofondo musicale o ..lirico cliccando sui link più in basso, poi godetevi il tutto immaginando di essere immerse in una vasca in cui avrete messo essenze profumate…il camino è acceso :

 

 

http://slimpaley.files.wordpress.com/2012/11/60778965.gif?w=870

https://i1.wp.com/media-cache-ec0.pinimg.com/736x/49/4a/04/494a04a3090f198f977db11c7bb4c075.jpg

la tavola è apparecchiata:

https://marizampa.files.wordpress.com/2013/12/e9257-christmas-table2.jpg

La voce di Mariah Carey:

 

 

 

l’albero luccica di luci e colori

https://encrypted-tbn3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSNC_I-fiDabBLpyGOj8k3rz5i3PrQoZX3S1BfqkgQsXoxvG3ap

..un tocco di nostalgia:

e la magia delle parole di Erri de Luca:”in nome delle madre”:

       BUON NATALE!

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The-cast-of-Downton-Abbey-celebrate-Christmas-2014

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madonna_giuseppe_gesuIl Presepe:La parola viene dal latino praesepe o praesepium e che vuol dire “mangiatoia”.

 

 

presepe_03pastoriHo trovato molto interessante questo articolo,a cura di Ciro Cozzolino, da cui ho tratto qualche stralcio, se volete approfondire:http://www.partecipiamo.it/Turismo/Napoli/presepe_napoletano/Storia_presepe_napoletano.htm

 

 

“Il presepe ha origine dalle antiche rappresentazioni sacre del periodo delle feste natalizie, dalla quali san Francesco avrebbe tratto l’idea del presepe, realizzandolo per la prima volta in un bosco presso Greccio, nel Natale del 1223.

Solamente alla fine del ‘200 apparvero rappresentazioni artistiche della Natività. La più antica è l’Oratorium praesepis di Arnolfo di Cambio, conservato a Roma nella basilica di Santa Maria Maggiore.

Il documento che parla per primo del presepe lo colloca nella Chiesa di S. Maria del presepe nel 1025. Ad Amalfi, come citano varie fonti, già nel 1324 esisteva una “cappella del presepe di casa d’Alagni”. Nel 1340 la regina Sancia d’Aragona (moglie di Roberto d’Angiò) regalò alle Clarisse un presepe per la loro nuova chiesa e la statua della Madonna è esposta nel museo di San Martino. Altri esempi risalgono al 1478, con un presepe di Pietro e Giovanni Alemanno di cui ci sono giunte a noi dodici statue per la chiesa di San Giovanni a Carbonara esposto al Museo di San Martino di Napoli e il presepe di marmo del 1475 di Antonio Rossellino, visibile a Sant’Anna dei Lombardi.

 

La tradizione si estende nei secoli successivi con presepi monumentali in marmo o in legno, realizzati e conservati in chiese dell’Italia centro meridionale dove resterà forte la passione fino a trasformarla in arte pregiata.

La struttura del presepe classico presenta la grotta in primo piano affiancata da pastori in adorazione ed Angeli, quindi il sacro monte con altri pastori accompagnati da greggi ed Angeli in volo che annunciano la buona novella, ed in lontananza il corteo dei Re Magi. Anche il presepe della cattedrale di Matera e quello del duomo di Altamura hanno la stessa disposizione, confermando che quella era la tipologia di struttura diffusa anche nella provincia. Durante tutto il secolo convissero due tipi di pastori: quello in legno e quello in terracotta, che diventarono di dimensioni più piccole, rispetto a quelli quattrocenteschi, verso la fine del secolo.”

L’articolo continua con la storia del presepe fino agli anni più recenti

Tra le collezioni private più importanti si ricordano la famosa del principe Emanuele Pinto, che ricevette perfino la visita della Viceregina austriaca. Di questo presepe il Napoli-Signorelli ci descrive più di altra cosa la magnificità del corteo dei Re Magi.

Anche il principe di Ischitella, fu un grande collezionista di presepi. Ne aveva di ogni materiale e disposti in ogni stanza del suo palazzo fino a quello grande. Nel tempo si aggiungono al grande presepe del principe Pinto reale.

Tutto questo induce alla riflessione che il presepe stava perdendo la sacralità e la misticità per trasformarsi sempre di più in una rappresentazione profana diretta ad affermare, anch’esso il prestigio della famiglia. Il tutto, però, alla fine del secolo incominciò a finire, infatti le collezioni private incominciarono a smembrarsi, come testimonia il Napoli-Signorelli. Il principe Emanuele Pinto fu costretto ad impegnare i gioielli dei Re Magi e gli ori delle popolane per far fronte ad una momentanea carenza di liquidità. Quando poi finirono gli ultimi presepari discepoli dei grandi maestri il presepe napoletano iniziò il suo inesorabile declino; i grandi presepi andarono scomparendo e si predilessero quelli più piccoli, anche a dimostrare che i pastori napoletani, data la loro pregiata fattura, potevano magnificamente esistere senza scene di grande suntuosità e alto costo, la gioia e il dolore dei ricchi nobili dell’epoca e comunque concorsero a renderli desiderati, invidiati e famosi in tutto il mondo.

Gli artigiani producono ancora qualche pezzo di pregio su ordine di committenti che hanno mantenuto la passione per il presepe del settecento.

Oggi, il manufatto eseguito secondo la secolare tradizione lo troviamo passeggiando nella una strada di S. Gregorio Armenio, dove la folta esposizione di pastori e scenografie sono capaci di attirare ancora centinaia di migliaia di persone da ovunque superando anche le differenze religiose.

 

LA REGGIA DI CASERTA

 

1280px-Caserta-reggia-15-4-05_199-ritoc

1280px-Caserta-reggia-15-4-05_130Il Presepe nella reggia di CasertaCampania_Caserta8_tango7174

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Uno dei più limpidi esempi di presepe napoletano è dato dalla manifattura in terracotta con pezzi risalenti al XVIII secolo che si trova nella sala Ellittica della Reggia di Caserta. Si tratta dell’allestimento ex novo, compiuto nel 1988, di quello che fu il presepe di Corte[1]. Per la sua realizzazione sono stati utilizzati gli stessi materiali in uso all’epoca.
Nella tradizione di Corte, le figurine erano poste sul cosiddetto scoglio, una struttura di base in sughero sulla quale venivano organizzate scenograficamente le diverse scene della raffigurazione della Natività: l’Annuncio ai pastori, l’Osteria, il viaggio dei Re Magi, le scene corali con pastori e greggi.
I sovrani borbonici fecero allestire l’ultimo loro presepe nella Sala della Racchetta facendo affrescare il soffitto a simulazione della volta celeste.

La tradizione presepiale di san Gregorio Armeno ha un’origine remota: nella strada in epoca classica esisteva un tempio dedicato a Cerere, alla quale i cittadini offrivano come ex voto delle piccole statuine di terracotta, fabbricate nelle botteghe vicine.[1] La nascita del presepe napoletano è naturalmente molto più tarda e risale alla fine del Settecento.

SAN GREGORIO ARMENO

Via San Gregorio Armeno è una strada del centro storico di Napoli, celebre turisticamente per le botteghe artigiane di presepi.

Via San Gregorio Armeno ,a Napoli,è nota in tutto il mondo come il centro espositivo delle botteghe artigianali qui ubicate che ormai tutto l’anno realizzano statuine per i presepi, sia canoniche che originali (solitamente ogni anno gli artigiani più eccentrici realizzano statuine con fattezze di personaggi di stringente attualità che magari si sono distinti in positivo o in negativo durante l’anno).

 

Le esposizioni vere e proprie cominciano nel periodo attorno alle festività natalizie, solitamente dagli inizi di novembre al 6 gennaio.

Napoli_-_Via_San_Gregorio_Armeno

1280px-La_via_dei_pastori_-_particolare_di_un_banco-_Napoli

 

napoli1

Dove acquistare online i personaggi del presepe napoletano, fatti a mano :http://www.holyart.it/it/natale/presepi/presepe-napoletano

http://www.presepi.com/

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Christmas is coming!!

IMG_2071..o quasi! le grandi manovre sono iniziate come usa fare, l’8 dicembre, e così si è apprestato l’albero e il presepe, quest’anno come non mai; trovo molto triste che quando si vanno a comperare le decorazioni natalizie, nei grandi magazzini siano spariti il presepe con le sue figurine e le casette..a Roma c’era un grande mercato ,piazza Navona, dove venivano venduti bellissimi presepi fatti a mano, ora, non si capisce  bene il motivo, quel mercato non si fa più e volendo mantenere la tradizione del presepe, non si sa dove andare ad acquistare la capanna e i personaggi; se avete qualche buon indirizzo e qualche foto, scrivete, e vediamo di mantenere viva questa tradizione, e non solo quella più commerciale dell’albero con relative lucette..

Il mio presepe, molto stilizzato, in verità, viene da un mercato delle pulci, e credo abbia origini in qualche paese dell’est, c’erano delle figurine in cartone che ho sostituito con quelle più tradizionali.

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1052-2http://www.garnstudio.com/lang/en/pattern.php?id=6809

 

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in italiano qui•http://www.garnstudio.com/lang/it/pattern.php?id=4337

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e allora ,mettiamoci sotto!

dai modelli gratuiti di drops, per i più piccoli:http://www.garnstudio.com/lang/it/pattern.php?id=7019

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..Natale è qui che arriva..!

http://www.ravelry.com/patterns/library/little-christmas-stocking-for-beginners11079522_817384481643318_6220094558174203851_nVoglio ringraziare le amiche che mi sono venute a trovare al primo incontro al knit cafè di sabato scorso, sempre piacevole e il tempo è andato via come sempre velocissimo.

Tra una centrifuga dell’ottimo Filippo ci siamo lanciate in spiegazioni di cuciture, ferri accorciati e circolari ,picot ecc ; ci è venuta a trovare anche un bravissima amica dell’est, Veronica che lavora benissimo(ma non sapeva fare i picot..) e ..traduce dal russo.. una nuova  finestra  verso un’altro mondo di modelli..

Il knit cafè si ripeterà tutti i sabati ,sempre alle 15,30 a Roma in via della Farnesina 225, (sopra Ponte milvio), vi chiedo un piccolo contributo di 10 euro che comprenderà anche la consumazione.

é gradita la prenotazione

per informazioni e prenotazione:

cmzamperetti@gmail.com

cell:3386534780

knit-ornament-kwd-500

e dopo ciò, siccome Natale arriva, sempre , prepariamoci in tempo:

una carrellata di idee semplici di base, che potrete arricchire come volete

per altre idee cercane nella categoria del blog alla voce :Natale

Ecco dei deliziosi alberelli da attaccare all’albero di Natale:

Tiny-Tree-Ornaments-IR_Large400_ID-818969

da realizzare con gli avanzi e ferri 4,5

  VERSIONE IN TINTA UNITA

Albero(farne 2)
montare 18m ,lav 1 ferro dir e 1 ferro rov

ferro 3:1dir,2ass ritorti,dir fino alle ultime 3m:2ass,1dir

f4 come il f2

Rip gli ultimi 4 ferri  fino ad avere 4m

f succ rov

f succ:2ass rit,2ass

f succ.2ass al rov

Tagliare il filo ,passarlo nella m tirare e fissare

GAMBO

Montare 4m
lav 5 ferri dir poi chiudere
Versione a righe

Albero(farne 2)
lav come nella versione a tinta unita ma a righe in questo modo:
4 ferri con il col A.
4 ferri con  B.

GAMBO
Con il col B lav come il precedente.

Finiture
Mettendo uno contro l’altro cucirli assieme con il gambo in basso al centro

LOSANGHE

Colorful-Christmas-Ornaments-IR_Large400_ID-818898

ferri 3,25

Montare 2m
f1(rov del lav)lav due volte al rov la prima m, 1 rov=3m

f2:lav 2v ognuna al dir ognuna delle prime 2m,1dir=5m.
f3:rov
f4:2v la prma m,dir fino alle uktime 2m, 2v la m succ,1dir=7m.
f5 rov
f6:2v la prima m,2dir,1aum intercalare,1dir(mettere un segno sulla m centrale),1aum int,1dir,lav 2 v la m succ,1dir=11m.
f 7:rov

f 8:dir

f9.rov
f10:lav 2v la prima m, dir fino alla m centrale,1aum int, 1 dir,1aum int,dir fino alle ultime 2m,2v la m succ,1dir.=15m.
f11:rov.
dal f 12 al f 23 rip i ferri da 8 a 11 per altre 3 volte=27m.
f24:2v la prima m,dir fino alla m centrale,1aum int, 1 dir,1aum int,dir fino alle ultime 2m:2v la m succ,1dir=31m.
f25:rov.
dal f 26 al f 29 rip i ferri 24 e 25 altre 2 volte=39m.
f30:1dir,2ass al dir,dir fino alle 5m centrali:2ass rit,1dir(m centrale),2ass,dir fino alle ultime 3m:2 ass al dir rit,1dir=35m.
f31 rov
dal f 32 al f 35:rip i ferri 30 e 31 altre 2 volte=27m.
f 36 dir.
f37 rov.
f 38:1dir,2ass al dir,dir fino alle 5m centrali:2ass al dir rit,1dir(m centrale),2ass,dir fino alle ultime 3m:2 ass rit,1dir=23m.
f 39 rov.
dal f 40 al f 55 rip i ferri dal 36 al 39 per altre 4 volte=7m.
f 56:1dir,2ass,1dir,2ass rit,1dir=5m.
f 57 rov
f 59:1dir,3ass al dir,1dir=3m.
f 59 rov..
f 60:pass 1m,lav 2 ass,acc la m passata sulle due lav ass.

Tagliare il filo lasciandolo abbastanza lungo per fare la cucitura

 

PALLA
Montare 2m.
f 1 rov del lav:lav 2 v la prima m al rov,1 rov=3m.
f2:lav diue v al dir la prima m, per due volte,1 dir=5m.
f3:lav 2 v al rov ognuna delle prime 4m,1rov=9m.
f4:(1dir,1aum int)per 8 volte,1dir=17m.
ferro 5 e tutti i ferri dispari:rov.
f6:1dir(1aum int,2dir)per 8 volte=25m.
f 8:1dir,(1aum int,3dir) per 8 volte=33m.
ferro 10:1dir(1aum int,4dir) per 8 volte=41m.
f12:1dir,(1aum int,5dir) per 8 volte=49m.
ferri 14-16-18-20-22:al dir.
f 24:1dir,(2ass,4dir) per 8 volte=41m.
f 26:1dir(2ass,3dir) per 8 volte=33m.
f 28:1dir(2ass,2dir) per 8 volte=25m.
f 30:1dir,(2ass,1dir)per 8 volte=17m.
f 31:(rov del lav):(2ass al rov) per 8 volte,1rov=9m.
f 32:1dir,(2ass) per 4 volte=5m.
f 33:(2ass al rov) per 2 volte,1rov=3m.
f 34:passare 1m senza lav,2ass al dir,accavallare la m passata su quelle lav,

chiudere la m e t lasciandolo abbastanza lungo per la cucitura.

 

FINITURE
fare la cucitura inserire il materiale per riempire mano mano che cucite.
Con l’ncinetto fare una catenella cucirla alla cime  piegata ad anello .
Read more at http://www.allfreeknitting.com/ChristmasKnits/Colorful-Christmas-Ornaments-from-patons-yarn#WGJJS7F4KDELhS0u.99

Read more at http://www.allfreeknitting.com/ChristmasKnits/Tiny-Tree-Ornaments-from-lily-sugar-n-cream-yarn#OT6qa3LuLRMlZ5y2.99

La palla con inserti jacquard:
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le calzine:
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snowflake-hat_3

Misura unica

ferri 8

campione 11m per 10cm

Il fiocco di neve si ricama sopra a punto maglia seguendo lo schema

Con il rosso montare 57m,lav a m rasata per 18cm

f succ:dir del lav:1dir,*2ass al dir,6dir*rip =50m

ferro 2 e tutti i ferri sul rov:lav rov.

Ripetere 2uesti 2 ferri lavorando sempre 1m in meno dopo le due m lavorate assieme fino ad avere 15m al ferro 11,

ferro 12:1rov,*2ass al rov* per tutto il ferro=8m

tagliare il filo passarlo con un ago nelle m rimaste, toglirtr il ferro, fissare .

Mettere un segno sulla m centrale  6 ferri dopo il ferro di montaggio,e con il filo bianco ricamare a punto maglia il fiocco di neve.

Poi fare la cucitura a punto materasso.

Trovate lo schema nell’originale del modello, cliccando QUI: WEB-BERNAT-SOFTEECHNKY-K-SnowflakeHat-ENG

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