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Dubbio made in Italy

Prima di cliccare sul titolo”Dubbio made in Italy”, che vi porta al video , leggete..

Dubbio made in Italy
http://vimeo.com/zeroproduzioni/made…

 

Dopo un paio di settimane ti abitui al cibo scadente, ti abitui al caffè nei bicchieri di carta al pane che sa di plastica. Ti abitui alle corse per prendere la metro, a tutta questa gente che condivide poche centinaia di metri quadri ogni giorno, e non sa dirsi neanche “buonasera”. Ti abitui alla pioggia al sole che sorge così presto,Ti abitui alla mancanza del mare, perchè puoi usare i parchi come metadone,ti abitui ai mezzi che funzionano, alle strade pulite, ai bagni pubblici decenti ti abitui alla mancanza delle tapparelle ti abitui ad essere puntuale, alla mancanza del bidet, ai musei gratuiti, al lavoro gratificante. Ad una lingua che non sempre puoi capire ma che è tua, agli stipendi proporzionati, alle tasse basse ad un eccellente livello di civilità. Ti abitui alla nostalgia del sole, della calma delle campagne sterminate, dell’olio buono del vino del contadino. Ti abitui presto e non per questo ti scordi tutto quello che hai lasciato. Se ripartirei adesso? senza dubbio….

SOTTOTITOLI: Non ho veramente voluto nulla di tutto questo. Non sono qui per godermi i vantaggi dell’emigrazione. Non mi godrò mai nulla fino in fondo, starò semplicemente qui, in piedi, a sudare, a ricordarvi con la mia lontananza di avere dei rimpianti. Per tutto quello che di bellissimo mi avete tolto. Per tutto quello che avrei potuto fare, essere, avere a casa mia. E anche se qua andrà tutto per il meglio, non sarò mai a casa, e questa lingua non sarà mai mia come tutte queste nuvole. Ma non ve ne fregherà nulla. Mai. Forse un giorno. Quando le vostre città in macerie, puzzeranno di vecchio, e sentirete finalmente la mancanza di tutti quei ragazzi che avete mandato via a calci. Perché credo che sia tutta colpa vostra, di nessun altro. Nessun politico, nessun amministratore, nessun potente ha più colpa di voi. Di noi. Perchè mi sento responsabile di questa catastrofe tanto quanto lo siete voi. È ora di ammettere che abbiamo fallito. E che il nostro mondo è crollato. E io non sono che una scheggia andata a infrangersi da qualche altra parte…”

About this video
“FOLLOW US ON FACEBOOK https://www.facebook.com/facciazero directed filmed and edited by _Stefano De Marco e Niccolò Falsetti with _Niccolò Falsetti voiceover _Francesco Pezzulli audio engineer _Lorenzo Schirru VOICE OVER:

Music | Moby – Why does my heart feel so bad”

Sempre unendo gli avanzi, un altro pullover, questa volta per il maggiore, Vittorio.

Dopo aver visto tante volte la sorella mettersi in posa, pare che non gli dispiaccia..poi toccherà ai cugini, pareva che fossero allergici alla lana, ma ieri la mamma mi ha dato l’ok..

Ovviamente topdown, e questa volta ho inaugurato i ferri circolari, ma solo alla fine per riprendere il collo, comunque a me sembra che l’idea che faccia meno male alla schiena lavorare con i circolari piuttosto che con i ferri diritti, non corrisponda al vero, con i ferri diritti e quindi con un ferro sotto un’ascella, sono costretta a stare diritta, con quelli circolari, con il lavoro appoggiato sulle ginocchia, sto accucciata , a meno di non lavorare con il lavoro sul tavolo..

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…un grazie a voi che avete contribuito con le vostre visite e i vostri commenti al successo del blog e…ad maiora per il 20 13..!

 

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2012 per questo blog.

Ecco un estratto:

About 55,000 tourists visit Liechtenstein every year. This blog was viewed about 4.900.000 times in 2012. If it were Liechtenstein, it would take about 89 years for that many people to see it. Your blog had more visits than a small country in Europe!

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

t_newyearsknittingbQuesta era la stessa cartolina che avevo pubblicato l’anno scorso, e che vi ripropongo anche quest’anno, un caldo augurio a tutte voi che mi seguite sempre per un nuovo felice anno assieme a tutti i vostri cari.

Speriamo di passare anche il prossimo anno assieme con tante cose nuove e..bellissime!

Marìca

PS- l’augurio dell cartolina è che possa la felicità essere la prima cosa a raggiungervi in questo nuovo anno e trovandosi bene a casa vostra, decida di restare.(più o meno …credo che voglia dire questo)

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Federica, la sua mamma, è venuta a fare un corso di “perfezionamento”, ed essendo un architetto, mai guai un fiorellino o un picot..ha trovato pane per i suoi denti soprattutto nel panorama dei modelli  francesi(della mia fornitissima biblioteca..), questo è un modello aperto da un lato, senza bordi e con due asole volanti di lato. Continua a leggere »

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liliana me l’aveva promesso, ed eccoli arrivati, vorrei potervi anche trasmettere il profumo, che si percepiva già a pacchetto ancora chiuso..che meraviglia , un tuffo in quest’isola dai colori e sapori forti

grazie Liliana, regalo graditissimo e apprezzatissimo, e credo che i capperi siano anche stati raccolti da te, o sbaglio?

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PER UNA NASCITA..IN ROSA

M niente vieta di farlo in azzurro, un regalo per un bébè appena arrivato, lo completa il sacchetto porta-tutto

piuttosto facile anche per chi non è tanto esperto, ma vi farà fare una bellissima figura.

Da famili tricot

Spero che riuscirete a tradurre, anche avvalendovi dei termini della maglia tradotti pubblicati QUI.

completo rosa3828423214

per ingrandire la spiegazione, passateci sopra con il mouse, cliccate con la parte destra su visualizza e poi potete anche stamparlo.

https://i0.wp.com/www.famili.fr//data/fichiers/page1.jpg

https://i0.wp.com/www.famili.fr//data/fichiers/page2.jpg

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per il sacchetto portatutto(cne non riesco a far entrare nella pagina..) dice di montare 55m con i ferri 3 e lav a m rasata per 42 cm, volendo riportare esattamente il ricamo”baby” dice di stamparlo (andate per farlo al link che vi ho messo all’inizio di famili Tricot, e di fotocopiarlo alla grandezza desiderata, poi di appoggiarlo sul sacchetto e con l’ago di ripassare sulla scritta, poi strappate il foglio e ripassateci sopra a p catenella.

Ripiegate l’orlo ,cucite i lati del sacchetto dopo averlo piegato in 2 e confezionate una cordella(sapete come si fa vero? si prendono dei fili della stessa lana messi doppi o tripli, almeno 2 mettro si fanno passare attorno alla maniglia di una porta e siarrotolano su se stessi poi si ripiega e si fissano assieme i due capi.

Ricevo e pubblico con piacere la bella realizzazione di Valeria che vive tra le nevi della Val Camonica, dove ha ambientato la foto.

ha anche ripreso la lavorazione con i 2 colori, che io avevo fatto per forza maggiore, non bastando la lana..

riguardando la spiegazione del modello, mi sono detta che ora cercherei di trasformarlo in topdown..

“Gentile Marìca,
seguo con assiduità il tuo blog ricco di idee e preziosi consigli.  Da un anno, anche grazie a te, ho ritrovato il piacere di lavorare a maglia – trascurato per troppo tempo… – e, complice il web, mi ritrovo ormai nella categoria nelle LQA.
Inutile sottolineare il beneficio “terapeutico” che traggo dai gesti, dai colori, dalle forme e, in fondo, anche dai risultati ottenuti.
Per tutto questo ti mando un’immagine dell’ultimo lavoro, ispirato a uno dei tuoi modelli “personali” che più denotano il tuo buon gusto… e destinato a una bimbetta di un anno (nipote “acquisita” in senso lato)
Ti ringrazio per la generosità che ti contraddistingue, con affetto
Valeria”

P.S. vivo – saldamente radicata – in Valle Camonica, terra di antiche memorie tracciate sulla pietra…
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E’ uno stupendo bambino che tutte vorremmo riempire di baci.. non lo conosco personalmente ,la sua mamma mi ha chiesto di fargli un poncho e un berretto, ed eccoli,che dite,non è da mangiare?

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Il poncho si lavora a legaccio:2 quadrati , che una volta messi uno di fronte all’altro, lasciando un angolo in alto, verranno cuciti ai due lati superiori lasciando aperta la parte dell’angolo che servirà per fare passare la testa; un pompom o una nappa verrà poi cucita ad una punta e la stessa fatta ricadere in avanti, sia davanti che dietro.

Spiegazione del berretto

Misure 3-6-12/18 mesi  2- 3/4 anni

ferri 5

Aumenti intercalari all’interno di una m per i paraorecchie

diminuzioni per la calotta lavorando 2 m assieme prima dei segni e alla fine del ferro

Si inizia dai paraorecchie, si consiglia di lavorarli assieme

montare 4m e fare 2 ferri a legaccio poi, aumentare 1m ai lati ogni 2 ferri per  7 volte(8-9-10-11),lasciare in attesa dopo l’ultimo ferro sul rovescio del lavoro(lavorare cioè un altro ferro dopo l’ultimo aumento.

per Il berretto montare 6m(6-5-5-4), poi lav la prima orecchia, montare 17m(18-18-19-20), lav la seconda orecchia e montare le ultime 6(6-5-5-4)m.

lav a legaccio per circa 3 cm o più poi continuare a m rasata fino a 7cm(8-9-11-13) dal bordo del berretto e mettere i segni per le diminuzioni della calotta.

mettere un segno ogni 13m(14-12-11-10) e dim una m prima di ogni segno e nelle ultime 2m del ferro ;

fare le diminuzioni ogni 2 ferri per 11 volte(12-11-10-9),quindi 22 ferri(24-22-20-18)

lavorare le m rimaste 2 alla volta, tagliare il filo lasciandolo abbastanza lungo per fare la cucitura dietro a p materasso.

nascondere i fili.