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Questo articolo su Halloween,lo pubblico oramai ..da tre anni, è come il vestito buono, che si tira fuori per le grandi occasioni e che è sempre di moda.

Almeno una volta era così, prima del pret a porter, e del consumismo sfrenato(e di HM e Zara e i banchi dei vuccumpà..!)

La mia nonna materna,(la vedete nella foto qui sotto, a destra la nonna, a sinistra mia mamma e al centro,io..) aveva un elegantissimo tailleur” Principe di Galles”, e sotto portava una camicetta di seta ecru, ricamata; li indossava quando dal paesino sul lago di Como dove erano “sfollati” da Milano (e dove erano poi rimasti) , scendeva in “città”,a Lecco, magari per andare dal dottore.. e non c’erano gli armadi guardaroba, a 6 ante.. bastava uno piccolo, con lo specchio e a volte con delle rose dipinte sopra..

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ma ora, dopo questo nostalgico amarcord, un po’ di leggerezza:

istruzioni per la lettura di questo articolo:

prima di continuare cliccare sulla canzoncina qui sotto, poi proseguire :

 

..e ogni scusa è buona per fare maglia!

http://lamagliadimarica.com/2013/10/09/halloween-idee-e-costumi-per-bambini/

 

Halloween festa celtica rivisitata e diventata, tra dolcetti e scherzetti, un modo tra l’allegro e il macabro, per dire addio all’estate e annunciare  l’arrivo dell’inverno

L’arancio delle zucche   illumina il grigio dell’autunno che avanza, e si mescola al colore  delle foglie che avvampano di tutte le sfumature più belle….prima di cadere.

…che sia giunto il momento di  tingersi i capelli …?

Ma vediamo un po’ le origini di questa festa, e vedremo come , nata in Europa, è passata negli Usa e ci è ritornata..come operazione commerciale:

Halloween (corrispondente alla vigilia della festa cristiana di Ognissanti) è il nome di una festa popolare di origine pre-cristiana, ora tipicamente statunitense e canadese, che si celebra il 31 ottobre. Tuttavia, le sue origini antichissime affondano nel più remoto passato delle tradizioni europee: viene fatta risalire a quando le popolazioni tribali usavano dividere l’anno in due parti in base alla transumanza del bestiame. Nel periodo fra ottobre e novembre, preparandosi la terra all’inverno, era necessario ricoverare il bestiame in luogo chiuso per garantirgli la sopravvivenza alla stagione fredda: è questo il periodo di Halloween.
Celti
In Europa la ricorrenza si diffuse con i Celti. Questo popolo festeggiava la fine dell’estate con Samhain, il loro capodanno. In gaelico Samhain significa infatti “fine dell’estate” (Sam, estate, e Fuin). A sera tutti i focolari venivano spenti e riaccesi dal “sacro falò” curato dai druidi a Tlachtga, vicino alla reale collina Tara.Nella dimensione circolare del tempo, caratteristica della cultura celtica, Samhain si trovava in un punto fuori dalla dimensione temporale che non apparteneva né all’anno vecchio e neppure al nuovo; in quel momento il velo che divideva dalla terra dei morti (Tir na n’Og) si assottigliava ed i vivi potevano accedervi.I celti non temevano i propri morti e lasciavano per loro del cibo sulla tavola in segno di accoglienza per quanti facessero visita ai vivi. Da qui l’usanza del trick-or-treating.Oltre a non temere gli spiriti dei defunti, i Celti non credevano nei demoni quanto piuttosto nelle fate e negli elfi, entrambe creature considerate però pericolose: le prime per un supposto risentimento verso gli esseri umani; i secondi per le estreme differenze che intercorrevano appunto rispetto all’uomo. Secondo la leggenda, nella notte di Samhain questi esseri erano soliti fare scherzi anche pericolosi agli uomini e questo ha portato alla nascita e al perpetuarsi di molte altre storie terrificanti.
Romani
Con il dominio romano, Samhain fu assimilata all’equivalente celebrazione di Pomona, una festa del raccolto, cosicché uscì dai confini etnici sviluppandosi in diverse varianti.
Il Cristianesimo e la festa di Ognissanti
Il cristianesimo, come già la dominazione romana, tentò di incorporare le vecchie festività pagane dando loro una connotazione compatibile con il suo messaggio.Con l’espandersi della religione cristiana, progredita soprattutto durante il regno di Carlo Magno(negli anni attorno all’800 dopo Cristo), la Chiesa non volle cancellare queste tradizioni, ma rileggerle nel proprio linguaggio.Pertanto il primo novembre fu dedicato a ‘tutti i santi’ (Ognissanti,festa che solo nell’anno 1475 fu definita e stabilizzata da papa SistoIV) e fu lasciato il giorno 2 ai mortiPapa Bonifacio IV istituì la festa di tutti i santi; nella festa, istituita il 13 maggio 610 e celebrata ogni anno in quello stesso giorno, venivano onorati i cristiani uccisi in nome della fede. Per oltre due secoli le due festività procedettero affiancate, sino a che papa Gregorio III (731-741) ne fece coincidere le date. Secondo altre fonti, fu invece Sant’Odilone di Cluny che nel 1048 decise di spostare la celebrazione cattolica all’inizio di novembre al fine di detronizzare il culto di Samhain. Quell’anno l’Ognissanti fu spostata dal 13 maggio al 1 novembre per dare ai cristiani l’opportunità di ricordare tutti i santi e, il giorno dopo, tutti i cristiani defunti (Commemorazione dei Defunti). Per questo nei paesi di lingua inglese la festa divenne Hallowmas, che significa “messa in onore dei santi”; la vigilia divenne All Hallows Eve, che si trasformò nel nome attuale, Halloween. Di come da festa pagana è diventata cristiana,
Stati UnitiNegli Stati Uniti le diverse tradizioni legate alla festa d’Ognissanti confluirono, fino ad arrivare alle consuete moderne celebrazioni.Inizialmente era una festa regionale, le cui caratteristiche erano legate alle culture degli immigrati ed alla fede religiosa personale.In epoca vittoriana furono gli strati più elevati della società ad impadronirsi della festa: era di moda, negli Stati Uniti, organizzare feste, soprattutto a scopo benefico, la notte del 31 ottobre. Era necessario eliminare i collegamenti con la morte ed amplificare i giochi e la parte scherzosa della festa.Già nel 1910 le fabbriche statunitensi producevano tutta una serie di prodotti legati unicamente a questa festa. Prende in questo periodo la connotazione di “notte degli scherzi” o “notte del diavolo”, durante la quale ci si abbandonava all’anarchia ed erano ricorrenti gli atti di vandalismo, fino al punto da ritenere opportuno l’annullamento della festività.Con la seconda guerra mondiale si fece leva sul patriottismo americano e la festa servì a tenere alto il morale delle truppe ed il vandalismo degli scherzi di peggiore specie venne eliminato.Terminato il conflitto mondiale i bambini si impossessarono della festa, anche grazie alle aziende, che dedicarono a loro tutta una serie di costumi, dolci e gadget trasformando la festa in un affare commerciale. Alimentarono l’affare con storie di lamette nei dolci e avvelenamenti di caramelle fatte in casa, inducendo gli americani a volgersi verso dolci preconfezionati.Jack-o’-lanternÈ usanza ad Halloween intagliare zucche con volti minacciosi e porvi una candela accesa all’interno.

Da dove nasce questa usanza

Questa la leggenda irlandese:

“Un fabbro irlandese di nome Jack, ubriacone e taccagno, incontrò, la notte di Halloween, il Diavolo in un pub. Stava per cadere nelle sue mani, quando riuscì ad imbrogliarlo facendogli credere che gli avrebbe venduto la sua anima in cambio di un’ultima bevuta. Il Diavolo, così, si trasformò in una monetina da sei pence per pagare l’oste e Jack fu abbastanza veloce da riuscire ad intascarsela. Poiché, poi, possedeva anche una croce d’argento, il Diavolo non riuscì più a tornare alla sua forma originaria. Jack, allora, stipulò un nuovo patto col Diavolo, e cioè che lo avrebbe lasciato andare purché questi, per almeno 10 anni, non tornasse a reclamare la sua anima. Il Diavolo accettò. Dieci anni dopo, Jack e il Diavolo si incontrarono di nuovo e Jack, sempre con uno stratagemma, riuscì a sottrarsi al potere del principe delle tenebre e a fargli promettere che non lo avrebbe cercato mai più. Il Diavolo, che si trovava in una situazione difficile, non poté far altro che accettare. Quando Jack morì, a causa della sua vita dissoluta, non fu ammesso al Regno dei Cieli e fu costretto a bussare alle Porte dell’Inferno; il Diavolo, però, che aveva promesso che non lo avrebbe cercato, lo rispedì indietro tirandogli addosso un tizzone ardente. Jack se ne servì per ritrovare la strada giusta e, affinché non si spegnesse col vento, lo mise sotto una rapa che stava mangiando. Da allora Jack vaga con il suo lumino in attesa del giorno del Giudizio (da qui il nome JACK O’ LANTERN, Jack e la sua Lanterna) ed è il simbolo delle anime dannate ed errabonde.”

Quando gli Irlandesi, in seguito alla carestia del 1845, abbandonarono il loro paese e si diressero in America, portarono con sé questa leggenda e, poiché le rape non sono in America così diffuse come in Irlanda, le sostituirono con le più comuni zucche. Da allora, la zucca intagliata con la faccia del vecchio fabbro e il lumino all’interno, è forse il simbolo più famoso di Halloween.

Questa usanza nasce anche dall’idea che i defunti vaghino per la terra con dei fuochi in mano e cerchino di portare via con sé i vivi (in realtà questi fuochi sono i fuochi fatui, causati dalla materia in decomposizione sulle sponde delle paludi); è bene quindi che i vivi si muniscano di una faccia orripilante con un lume dentro per ingannare i morti. Questa usanza fa riferimento anche alle streghe, che nei tempi più remoti venivano bruciate sui roghi o impiccate; infatti, oggi si pensa che queste vaghino nell’oscurità della notte per rivendicare la loro morte (abbigliate in maniera più o meno orrenda) e ne approfittano per usare il loro potere ad Halloween, quando quest’ultimo aumenta in misura maggiore rispetto alla loro normale paranormalità. L’usanza è tipicamente statunitense, ma probabilmente deriva da tradizioni importate da immigrati europei: l’uso di zucche o, più spesso in Europa, di fantocci rappresentanti streghe e di rape vuote illuminate, è documentato anche in alcune località del Piemonte, della Campania, del Friuli (dove si chiamano Crepis o Musons), dell’Emilia-Romagna, dell’alto Lazio e della Toscana, dove la zucca svuotata era nota nella cultura contadina con il nome di zozzo. Anche in varie località della Sardegna la notte della Commemorazione dei Defunti si svolgono riti che hanno strette similitudini con la tipica festa di Halloween d’ oltreoceano, nel paese di Pattada si incidono le zucche e all’ interno viene accesa una candela, in altri paesi si svolge il rito delle “Is Animeddas” (Le Streghe), del “Su bene ‘e is animas”, o del “su mortu mortu”, dove i bambini travestiti bussano alle porte chiedendo doni.

Una volta spazzata via la festività di Samhain e soppiantata con la festa di Ognissanti, le tradizioni che nacquero in Europa furono svariate, così come quelle che di regione in regione si diffusero in Italia nel giorno del 2 novembre, festività dedicata “ai morti”.

Abruzzo : venivano decorate le zucche, e ragazzi, contadini, artigiani andavano a bussare di casa in casa chiedendo offerte per le anime dei morti (frutta di stagione, frutta secca, dolci), in cambio della quale recitata una preghiera.

 Basilicata e Calabria : nelle comunità italo-albanesi si mettevano in piedi veri e propri banchetti direttamente sulle tombe dei defunti, invitando anche i visitatori a partecipare.

Emilia Romagna : i poveri bussavano alle porte chiedendo “la carità di murt”, ricevendo cibo in cambio di preghiere per i defunti.

Friuli e Lombardia : si lasciava un lume acceso, una brocca d’ acqua e un po’ di pane sul tavolo per rifocillare il defunto che aveva compiuto un lungo e faticoso viaggio.

- Bormio (Lombardia)  : la notte del 2 novembre si metteva una zucca sul davanzale riempita di vino.

Piemonte : per la cena si usava aggiungere un posto a tavolo, riservato al defunto che sarebbe tornato in visita.

Puglia : la festa, ancora in uso, prevede la decorazione di zucche (Coce priatorje), accensione di falò di rami di ginestre nelle strade e nelle piazze : si cucina sulle loro braci e si lasciano gli avanzi ai morti, disponendoli agli angoli delle strade. Diffusa anche la questua.

Sardegna : alla fine della cena, con la famiglia riunita, non si sparecchiava, per lasciare gli avanzi ai defunti. Prima della cena, i bambini andavano a bussare alle porte del paese dicendo “morti morti” e e ricevendo in cambio dolcetti e frutta secca.

Sicilia: c’ è ancora l usanza di preparare doni e dolci per i bambini, ai quali viene detto che sono doni portati dai parenti defunti.

Toscana : alla fine della cena, veniva imbandita di nuovo la tavola appositamente per i morti.

Veneto : il mattino del 2 novembre le donne si alzavano all’ alba, per lasciare libera la casa : la credenza era che i defunti tornassero non per mangiare, ma per riposarsi.

E. per finire con leggerezza.

Travestimento..famigliare..!

http://www.leiweb.it/celebrity/personaggi-news/2012/speciale-halloween-401042049119.shtml


Central Park

 http://www.vivinewyork.com/wp-content/uploads/2012/10/HalloweenInCentralPark_460x285.jpg

 

Informazioni su questi ad

Ora potrete acquistare direttamente dal blog il corredino per il bebè in arrivo.
Questi che seguono sono alcuni dei capi che possono essere creati per voi.
Tutti hanno un’ottima vestibilitá,e potranno essere realizzati n 2 misure:
-dalla nascita ai due mesi.
-fino a 6 mesi.
I colori : bianco,celeste,rosa,grigio e filato “mille colori: come quello utilizzato per il copri fasce jacquard, che in versione “baby maschio” potrà essere realizzato in  tonalità diverse(e senza picot..)
Potrete ordinare solo il copri fasce,o il completo: copri fasce,culotte ,scarpine e volendo,completarlo con il berretto o la cuffie .
E poi le copertine.
Stili diversi:da quello classico, o vintage o moderno ma sempre con quel tocco in più,che caratterizza lo stile “Maglia di Marìca”.

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Il cappottino,celeste o bianco,rosa o grigio:

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E infine il completo un po’ vintage con la cuffie tra vittoriana:

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Tutti i capi sono confezionati con ottime lane,(merino),adatte ai più piccoli, antiallergiche ,morbide ma..lavabili.
Prevedo di poterle realizzare anche in cashmere,i cappottini ad esempio o le copertine.
Ogni capo una volta terminato viene lavato e stirato al vapore.
Se volete potrete averlo nella confezione regalo:la valigetta, celeste o lilla.e personalizzato con l’etichetta de “la maglia di Marica” o, dove il modello lo permette,le iniziali del bebè.
I costi:
30 euro per il copri fasce
50 euro per un completo(copri fasce e culotte,o scarpine)
40 euro il cappottino
60 euro la copertina( da scegliere tra alcuni dei modelli giá presenti nel blog.).
Spese a vostro carico( spero di ottenere un prezzo di favore dal corriere..)
Ci vorranno 15 gg per il copri fasce,1 mese per un completo,2 mesi per un corredino di più capi.
Al momento dell’ordine,si dovrá versare il 50% della spesa totale.
Il pagamento avviene via Pay Pal, una garanzia anche per voi.
Per informazioni e ordini:
cmzamperetti@gmail.com
3386534780

Sapete che il 31 di ottobre si festeggia Halloween vero? E che piaccia o meno questa festa che ci è stata passata dagli Usa, ma che ha origini lontane nel tempo ,addirittura  celtiche a quanto pare,

oramai ha preso piede anche qui da noi(e a breve vi riproporrò anche l’articolo con la storia delle origini)

Il significato originale della festa era di quello di esorcizzare la paura che i defunti ritornassero.. magari per spaventarci, e da qui i bambini travestiti da scheletri o vampiri che bussano alle nostre porte e con “dolcetto o scherzetto” riempiono i loro cestini di caramelle.

Il mondo cristiano, nel momento in cui si è appropriato della festa(si chiama “sincretismo..”) lo ha reso più rispettoso e commemorativo,  ma negli States  la festa originria è rimasta, magari buttata sullo scherzoso.

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E per restare nel carattere del blog(il cui secondo nome è:”l’arte della leggerezza”..!!) anche noi vogliamo essere scherzosi ..

E bisogna anche dire che il colore arancio scuro delle zucche è così bello e rallegra il grigio dell’inverno, per cui se volete in qualche modo aderire al tema,preparatevi in tempo…
Eccovi berretto e scarpine ,tute e tutine..per i più piccoli,per i grandi dovrete organizzarvi con travestimenti un po’ più spaventosi, secondo la tradizione statunitense( che corrisponde in parte al nostro carnevale ma buttato più sui mostri o zombi o vampiri).

Cercate nel web: “halloween baby home made” per immagini

Qui un esempio:

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http://kidsactivitiesblog.com/7671/homemade-halloween-costumes
Ma ho pubblicato qualche modello anche nel blog, nella categoria carnevale.

Ma passiamo alle spiegazioni:
http://www.ravelry.com/patterns/library/leaf-vine-decoration-trim-only

Berretto:
http://randomstitches.files.wordpress.com/2008/12/baby-berry-hat2.pdf

Scarpine:
http://members.home.nl/tdpj/Patronen/Bootees/Saartjes%20bootees.pdf

Spiegazione
Bisogna saper fare:
Aumento intercalare(M1 per cercarlo su you tube)
Aumento lavorando 2 volte la m (kfb per cercarlo su youtube)
Diminuzione lav 2 m assieme (k2tog)
Diminuzione lavorando 2 m assieme ritorte (ssk)che non è proprio come le due m assieme ritorte,si passano a ds 2 m, ma prendendole una alla volta al dir, poi si infila la punta del ferro di sin tra il ferro e le due m,in modo che il ferro di ds sia dietro e si lavorano assieme al dir.
I- cord

ferri 2,5 o 3
Misure
Neonato-3 mesi/3-6 mesi
Si inizia dalla suoletta,con i ferri 2,5 e il colore più scuro,montare 31m(35) e lavorare a legaccio( tutti i ferri diritti),mettere dei segni che si sosteranno dal ferro di sin al ferro di ds quando si incontrano.
Ferro 1- 15(17) dir-segno-1 dir-segno-15(17)dir
Ferro2-lavorare la prima m 2 volte,dir fino al segno, fare 1 aum intercalare,,1 dir,1 aum int,dir fino all’ultima m che si lavorerà 2 volte.
Ferro 3-dir
Ferro 4-lav 2 v la prima m, dir fino al s,1aum int,3 dir,1 aum ibt,dir fino all’ultima m,che si lav 2 volte.
Ferro 5- dir
Ferro 6- lav 2 v la prima m, dir fino al s,1 aum int,1 dir,1 aum int,3 dir,1aum int,1dir,1aum int,dir fino all’ultima m che si lav 2 v.
ferro 7- dir.
Ferro 8- lav 2 v la prima m, dir fino al s,1 aum int,1 dir,1aum int,7 dir,1aum int,1dir,1aum int,dir fino all’ultima m che si lavorerà 2 v=51(55)m. 5 righe di legaccio ,co preso il ferro di montaggio.
Prima misura
Lavorare fino al ferro 18 a legaccio eliminando i segna punti= 10 righe di legaccio,tagliare il filo kasciandolo lungo 13 cm e cambiare colore
con il colore chiaro lavorare il ferro 19 al diritto.
Ferro 20-15 dir,2ass ritorte per 5 volte,1dir,2ass al dir per 5 volte,15 dir
Dal ferro 21 al ferro 23 lav diritto.
Ferro 24-10 dir,chiudere 21 m,10 dir.
Ferro 25-laccetto di destra- 10 dir, montare altre 10 m sul ferro,lavorare diritto fino al ferro 27 sulle 20 m poi chiudere lasciando il filo lungo 20 cm.
Laccetto di sinistra
Aggiungere 10 m e lavorare dir sulle 20 m del laccetto fino al ferro 27,al ferro 28 chiudere le 20 m lasciando il filo lungo 20 cm.
con il filo che avete lasciato fate un’asola volante alle estremitá dei laccetti e cucite due bottoncini in corrispondenza( cliccate sul link all’originale per vedere le foto)
È stata fatta una modifica per farle diventare più “zucchette”:

il Modifica alle scarpine: lav con il colore principale( nel caso della zucchetta il colore arancio), fino al ferro 25,chiudere tutte le m al ferro 26.
Per la foglia:con il colore scuro scelto per la foglia
,montare 1 m, /
Lav la m 2 volte
2rov.
Lav le due m 2 volte=4 m
4 rov
Lav la prima m 2 v,2 dir,lav l’ultima m 2 volte=6 m.
6 rov.
Lav le m due alla volta al rov= 3 m
Su queste 3 m, con 2 ferri a doppie punte, lavorare un i-cord per la lunghezza che serve poi :
Lav ognuna delle 3 m ,2 volte=6 m.
6 rov
2ass al dir,2 dir,2ass al dir=4 m.
4 rov.
2 ass al dir per 2 volte
2 rov

2ass al dir chiudere.
Cucire alla scarpina con filo da ricamo come da foto. dir,chiudere.

Il berretto è giá presente nel blog,qui: http://lamagliadimarica.com/2010/10/19/berretto-frutti-di-bosco-di-michelle-sabatier/

Un altro berretto:http://sonnentaler.blogspot.it/2008/09/krbis-baby-hat.html

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Misura: 39 cm di circ circa
Ferri 3,5 o 4( con ferri più grandi verrá più grande)

Campione-24 m per 10 cm con i ferri più piccoli
21 m con i ferri 4.
Il berretto è lavorato in tondo con i ferri circolari con il cavo lungo 40 cm e poi quando le m diminuiscono si us la tecnica del “magic loop” o il gioco di ferri a doppie punte.
Se avete in odio sia gli uni che gli altri..potete adattarlo ai ferri diritti montando due m in più per la cucitura, ( una all’inizio e l’altra alla fine del ferro da non considerare nel conto delle m)
Spiegazione
montare 75 m con i ferri più piccoli e lavorare in tondo, mettere un s per l’inizio del giro.
Lav 2,5 cm a m rasata,
Giro succ-“15 dir,1aum intercalare” rip = 5 m aumentate.
Giro succ-cambiare con i ferri più grandi e :”9 dir,1 rov” rip.
lav in questo modo per 10 cm,12,5 con il bordo srotolato.
Se avete lavorato con ferri più grandi e volete ottenere una misura più grande, lavorate fino a 15 cm prima di diminuire.
Giro succ diminuzioni.
*2ass ritorte,5 dir,2ass al dir,1 rov”,rip per tutto il giro.
Lav a,tri 2 giri senza diminuzioni.
Giro successivo:
*2ass rit,3 dir,2 ass al dir,1 rov” ripetere per tutto il giro.
lav il giro succ senza diminuzioni.
Giro succ

*2ass rit,1 dir,2ass al dir,1 rov” rip per tutto il giro.

Cambiare colore e lav un giro a m rasata.
Giro succ-4 dir,”1 dim doppia a m centrale( passare 2 m al dir,lav al dir la m succ,accavallare le m passate su quella lavorata),1 dir” rip per 8 volte=16 m.
Lav dir fino al segno e lav i 3 giri succ a m rasata.
Giro succ-“2 dir,2 ass al dir” rip oer tutto il giro=12 m.
Giro succ- dir
Giro succ-1 dir,2ass per tutto il giro= 8 m.
Giro succ diritto
Giro succ lav le m 2 alla volta= 4 m.

Spostare le 4 m su un ferro a doppie punte e lavorare un i- cord,lungo circa 5/7,5 cm..
Tagliare il filo e passarlo con un ago nelle m ,poi entrare di fianco al picciolo nel berretto e fissarlo all’interno del berretto.

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..e poi c’è la zucca, l’originale è qui: http://library.ravelry.com/JanCA/11511/Autumn_Pumpkins.pdf?AWSAccessKeyId=AKIAJNNSUP6J3RN4WZYQ&Expires=1381307921&Signature=PtdNq72gQqJBzerQ30wS7S0Ehh0%3D
Ho chiesto il permesso per la traduzione..

Anche i modelli che seguono sono considerati in carattere a quanto pare:

20131009-104732.jpg

Spiegazione qui:http://lamagliadimarica.com/2011/09/12/il-mio-nome-e-robin-il-piccolo-elfo-ha-un-amico/ originale qui:http://www.happyseamstress.com/wp-content/uploads/2009/08/BabyLink_Pattern.pdf
La spiegazione è più complicata ..del risultato, in realtá si tratta di un pull con il bordo volant e un paio di pantaloncini.
E il ranocchietto:

20131009-105029.jpg

Spiegazione qui:http://lamagliadimarica.com/2012/01/22/ranocchietto-modello-di-una-tutina-ranocchio-per-carnevale-misure-0-3-3-6-6-12-mesi-ferri-325-e-4-e-ferri-circolari-325/

20131009-111347.jpg
Queste per:
Chi lavora l’uncinetto
Sa tradurre i termini dell’uncinetto dall’inglese
Vuole pagare per scaricare la spiegazione
Qui:http://www.ravelry.com/patterns/library/halloween-pumpkins-baby-booties-crochet-pattern-by-kittying

index

 

 

Ogni stagione ha i suoi frutti e i suoi colori

l’autunno :il marrone della castagne, il nocciola, ma anche il rosso ruggine delle foglie che stanno per cadere e il giallo arancio  delle zucche e dei caki..

ed è arrivato anche  qui, a Roma, anche se si nota meno, gli alberi non si spogliano e i pini marittimi e le palme  fanno pensare più a climi mediterranei che montani o nordici ,ma bisogna uscire dalla città ,per trovare i boschi di castagni e un’idea di autunno..

tuttavia  bisogna prepararsi, e allora eccovi lo scaldacollo morbido, con i colori dell’autunno che si alternano.IMG_4578.JPG</

Link all’originale:
http://www.uniquedizigns.com/2013/01/old-and-new.html?m=1

Scegliete un filato morbido e sottile, con tre sfumature diverse dello stesso colore o colori diversi ma che stiano bene assieme
Il filato divrà essere sottile perchè lo dovrete usare doppio con ferri 3,5
(Trovate bei colori nell’alpaca di Drops )

Filato: 70 grammi di filato sottile che si lavorerá messo doppio e con ferri 3,5
,in tre colori: A, B e C ( Malabrigo Silkpaca in Natural, Polar Morn and Pearl Ten)
Note: potete usare il filato che volete solo rispettate le proporzioni:per 3 parti di col A e C, dovrete usare 4 parti di col B: 30gm di A & C e 40gm di B).

Ferri: 3.5mm circ cavo lungo. 40 cm

Campione: 28 m per 33 giri= 10 cm

Misure: 27 cm lungo la parte bassa e 22,5 lungo la parte alta
42 cm di altezza

Con il filato A messo doppio,montare 138 m , lav in tondo facendo attenzione a non girare il lavoro quando iniziate(le maglie devono essere allineate)
Lav 3 giri rovesci, poi tutto dir fino a 8,5 cm.

Eliminare uno dei due fili di col A e aggiungere un filo di col B
Cont a lav fino a 16 cm

Eliminare il secondo filo A e aggiungere un filo di col B
Diminuire 6 m lungo il giro( a circa 22 m di distanza una dall’altra)=132 m
Cont a lav fino a 25 cm

Eliminare un filo di col B e agg C.
Diminuire 6 m lungo il giro succ( lav assieme la m 21 con la 22)=126 m
Lav fino a 34 cm
Eliminare il secondo filo B e agg C
Dim 6 m nel giro succ( lav ass la m 21 e la m 22)=120 m
Lav fino a 42 cm
Con il col C fare 3 giri al rov
Poi chiudere.

ferri 3,5

Montare 36m,lav a legaccio per 4 cm(polsino),se lo volete più lungo, continuate..(al massimo 8,5cm ,oppure cominciate montando 38m  e diminuite 2m dopo 2cm)

f succ (dir del lav) dir,

aumentare 4m sul ferro (circa 1m ogni 8)=40m.

mitts_pattern_3.jpgAbove: this is very adaptable pattern – try it in all kinds of yarn! Here’s the Bowlmores knit in Lion Brand Superwash Merino Cashmere.

f succ(rov del lav):2dir,mettere un segno, rov fino alle ultime 2m,segno, 2dir

Aumenti per il pollice:2dir,1aum int,pass il s,dir fino al s succ.passare il s, 1aum int, 2 dir.

sul rov del lav, lav dir fino al segno,rov fino al s succ,e lav dir le m dopo il secondo s.

mitts_pattern_4.jpg
Right: My pal Miss M fights pesky drafts off with her snazzy new Bowlmores.

Rip il ferro di aumenti altre 6 volte,aumentando 2 m a ferro.

Quando avrete 8m in ambedue le aree di aumenti,lav altri 2 ferri continuando a lav secondo lo schema.

ora chiudere morbidamente le prime 8m,cioè il primo set di m del pollice,lav secondo lo schema fino alla fine del ferro.

All’inizio del f succ,chiudere morbidamente le prime 8m il secondo set di m del pollice.

Avrete 40 m centrali senza il pollice.

lav 2 ferri a m rasata ,poi a legaccio per 2,5cm dopo il pollice.chiudere morbidamente. mb section.

 

stitching_mitt.jpg Above: a look at the stitching process.

Piegare a metà unendo così le parti al dir del lavoro e al rov del lavoro cucire lasciando libera l’uscita per il pollice.Rivoltare il lavoro al diritto.

mitt_done.jpgAbove: What your mitt will look like when it’s done. You can see a mitt in progress behind it on the table.

Block, and wear!

pattern_glove_diagram-thumb_rev.gifAbove: Here’s a diagram for how large your mitts should be for a good end result. When in doubt, knit one mitt and block it to see how the pattern fits YOU. This pattern is super easy to tweak!

Variation: It’s a pain to buy two skeins of yarn for a project that only uses a skein and a bit (I had some left over from making a sweater vest and my Home Fires scarf). If you can’t be bothered, I suggest using a contrasting yarn for the cuff and upper hand area – basically anything that’s in garter stitch that’s not the thumb.

Or experiment with using a few different yarns, in stripes – this project is perfect for destashing (using up materials you already have, to the layperson.)

Happy knitting! And happy bowling!

[Images and pattern © Ellen Lindner. Pattern not for commercial use]

 

 

Una nuova full immersion ,per chi giá sa lavorare,ma vuole approfondire le tecniche:
-Le diverse cuciture( per la maglia rasata,legaccio ecc)
-ripresa delle maglie per bordi e scollo,
-diversi tipi di diminuzioni( diminuzioni a gruppi per scalfi e scollo)
-e di aumenti.
-Chiusura con i 3 ferri
I bordi: a legaccio, i- cord.traforati

Come leggere una spiegazione.

Per due mercoledī consecutivi,
Mercoledì 29 ottobre
Mercoledì 5 novembre
Dalle 12 alle 15( 3 ore)
Massimo 4 persone
Costo totale 60 euro a persona per le due giornate.
Prenotatevi scrivendo qui:cmzamperetti@gmail.com
O chiamando:3386534780

8804330766366

link all’originale:LW4305

Dai modelli Free di Red Heart

 

RED HEART® Soft®: 2 gomitoli 9388
ferri circ n 10 cavo 40cm

ferri a d punte

ferr da trecce

segnapunti

campione:12m per 18 giri  =10cm(a trecce ecc..)
circonferenza del berretto : 40,5cm(ma si allarga)

TECNICHE

 treccia su 4 m con incrocio a sinistra = passare 2m sul ferr da trecce posto davanti,2dir,2dir dal ferretto.

aumento barrato:si lavora 2 volte 1m, una volta al dir, poi, senza fare cadere la m dal ferro rilavorarla al dir ritorto.

I-Cord = con i ferri a d punte, montare 3m, lavorarle al dir, poi, non girare il ferro, ma far scivolare le 3m lungo il ferro, all’inizio , e rilavorarle al dir, con il filo dietro il lavoro, ripetere sempre fino alla lunghezza desiderata.
Note
i due copriorecchie si lavorano a m rasata, cominciando con un i-cord,si lasciano in attesa, e si montano le m che servono tra i due paraorecchie, poi si lavora in tondo,

volendo lav con i ferri diritti, si montano 8m, poi si lavora un paraorecchie, si montano 14m, si lavora il secondo paraorecchie, si montano 8m.

Ai ferri sul rov del lavoro,(i ferri pari), lavorare le m come si presentano.
 
PARAORECCHIE farne 2
Montare 4m su un ferro a d punte e lavorare un i-cord lungo 20,5cm.,poi proseguire a m rasata con aumenti:
f 1 (rdir del lav): 2 dir, mettere un segnapunto(s), 2 dir.
f 2: rov.
f 3: 1dir, lav 2 volte la m succ(2v),passare il s(ps)2volte,1dir=6m.
f 4: rov.
f 5: sir fino a 1m prima del s,2v,ps,2v,dir fino alla fine=8m.
f 6: rov.
ferri 7 e 8: rip gli ultimi 2 ferri=10m.
mettere le m in attesa e tagliare il filo.fare un secondo paraorecchie, non tagliare il filo

BERRETTO
Al dir del lav e con i ferri circ,lav al dir le m del secondo paraor,montare 14m,lav al dir il primo paraor,montare 14m=48m.
.mettere un segno  per l’inizio del giro e lavorare in tondo.

giro 1: [2rov,2dir] per 3 volte,1rov, [treccia per 2 volte,1rov, [2dir,2rov] per 3 volte, 2dir,1rov, [2treccia]per 2 volte,1 rov,2dir.
giro 2: [2rov,2dir] 3volte, 1rov,8dir,1rov, [2dir,2rov]3 volte, 2dir,1rov,8dir,1rov,2dir.
giri 3 e 4: [2dir,2rov] 2volte,2dir,3rov,8dir,3rov,2dir, [2rov,2dir] 2volte,3rov,8dir,3rov.
ripetere il giro 2 altre  volte.
giro 7: [2dir,2rov] 2volte,2dir,3rov,2dir, treccia, 2dir,3rov,2dir, [2rov,2dir] 2volte,3rov,2dir, 2treccia, 2dir,3rov.
giro 8:come il giro 3.
giri 9 e 10: Reip il giro 2 per 2 volte.
giri 11 e 12: rip i giri 3 e 4.

giri 13–22: Rip i giri 1–10.

Diminuzioni per la calotta.
Nota :passare ai ferri a d punte quando le m diventano poche per i ferri circ.
giro 1: [2ass al dir,2rov] 2 volte,2ass, 3 rov, [2 ass ]4 volte,3 rov,2ass, [2rov,2ass] 2 volte,3rov,[2ass] 4 volte,3rov=34 m.
giro 2: [1dir,2rov]2volte,1dir,3rov,4dir,3rov,1dir,[2rov,1dir] 2 volte, 3rov,4dir,3rov.
giro 3: [1rov,2ass] 3 volte,1rov, [2ass]2 volte,1rov, [2ass,1rov]  4volte, [2ass] 2volte,1rov,2ass=22m.
giro 4: [1rov,1dir] 3 volte ,1 rov,2dir,1rov, [1dir,1rov]4 volte,2dir,1rov,1dir.
giro 5: *2ass * rip per tutto il giro=11m.
Tagliare il filo passarlo nelle m, tirare e fissare.

fare un pompom di 7,5 di diametro e fissarlo in cima al berretto..

fare 2 nappine da attaccare alla base dei laccetti

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