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“In Italia troppe feste, troppe teste e troppe tempeste” (Proverbio rinascimentale francese e spagnolo, quando in Italia 1 giorno su 3 era festivo).

Ho un ricordo della Pasqua a Bologna , da mia nonna, quando si “scioglievano “le campane la nonna mi faceva bagnare gli occhi..

Questo serviva a preservare la vista di tutti, donne, bambini e anche gli uomini sospendevano il lavoro nei campi (e sì, lavoravano anche di domenica) per bagnarsi con l’acqua dei fossi

Le campane hanno sempre avuto grande importanza nella vita dei cristiani. Dall’alto dei campanili delle chiese suonano tutti i giorni per annunciare la celebrazione della messa o altre funzioni religiose: benedizione eucaristica, battesimi, matrimoni, funerali. Tacciono soltanto il Venerdì Santo e il Sabato Santo, cioè nei giorni in cui si ricorda la morte di Gesù. In tale occasione le campane sono “legate”, una parola che oggi ha un significato metaforico, ma che in passato rispondeva alla realtà. Un tempo, infatti, le campane venivano effettivamente legate con una corda, affinchè non emettessero alcun suono, neanche qualora fosse il vento impetuoso a farle oscillare. E venivano sciolte a Pasqua. Anche oggi si usa dire che a Pasqua “si sciolgono le campane” per indicare che a mezzanotte tra il Sabato Santo e la Domenica di Pasqua le campane tornano a suonare, gioiosamente, per ricordare la risurrezione di Gesù

 

 

 

 

image_medium2http://www.ravelry.com/patterns/library/bunny-egg-cosy

 

Gli uomini fin dai tempi più antichi sentono il bisogno di sottolineare il passaggio da una stagione all’altra, per mettere in risalto l’affermazione di un tempo in cui si può sperare nella sopravvivenza.

La Pasqua è una tradizione in tutto il mondo che coinvolge molte usanze ritenute dalla  maggior parte delle persone di origine cristiana.  In realtà non è così, infatti questa festività affonda le radici in un passato molto più  lontano e antico. Il termine “Easter“, con cui in inglese si designa la Pasqua, ci riporta ad una antica divinità pagana dei popoli nordici, la dea Eostre, assimilabile a Venere, Afrodite e Ishtar, la quale presiedeva ad antichi culti legati al sopraggiungere della primavera e alla fertilità dei campi. Ad Eostre era sacra la lepre, simbolo di fertilità e spesso la dea era raffigurata  in forma di lepre o di donna dalla testa di lepre. Il  collegamento  della dea con questo animale è dovuto alla sua vivacità e alla sua fertilità. Dal nome della dea si fa risalire anche il termine usato per definire l’equinozio di Primavera, chiamato dai popoli celti prima “Eostur-Monath” e successivamente di Ostara oppure Oestara.  Oestara è uno degli otto sabbat neopagani; si celebra il giorno dell’equinozio di primavera ed è condivisa relativamente da tutte le religioni pagane moderne. Celebra la rigenerazione della natura e la rinascita della vita. Astronomicamente l’equinozio di primavera è il momento in cui il sole si trova al di sopra dell’equatore celeste, è l’inizio della metà luminosa, quando le ore di luce superano le ore di buio. E’ il primo giorno della primavera, la stagione della rinascita, associata presso varie culture a concetti come fertilità, resurrezione, inizio. Le antiche tradizioni ci offrono infatti tutta una serie di miti legati alla primavera, che hanno al loro centro l’idea di un sacrificio a cui succede una rinascita. Con la diffusione del Cristianesimo la festa di Ostara venne assimilata dalla Pasqua, la cui data di celebrazione cade presso il primo plenilunio successivo all’Equinozio di Primavera. La nuova festa cristiana, ancora priva di un nome, in certe lingue assimilò anche la nomenclatura della vecchia festa. Ancora oggi, infatti, in inglese la Pasqua è chiamata Easter, e in tedesco Ostern. Anche parecchi elementi della tradizione antica furono inglobati dalla festa cristiana. Tra questi la lepre di Eostre è diventata  l’odierno  coniglio pasquale, Easter Bunny, che porta in dono le uova, simbolo di fertilità e prosperità, simbolo dell’embrione primordiale da cui scaturisce l’esistenza. Così le uova pasquali si ricollegano alle tradizioni pagane in cui si celebrava il ritorno della dea andando a scambiarsi uova “sacre” sotto l’albero ritenuto “magico” del villaggio. Da qui ne deriva che l’uovo di Pasqua, oggi rigorosamente di cioccolata, affonda le radici nella tradizione antica di regalare uova come buon augurio. In Germania ad esempio ed in molti paesi anglosassoni, vi è l’usanza che i bambini, la mattina della domenica di Pasqua, vadano alla ricerca nei giardini delle case delle uova nascoste dal “coniglio pasquale“, in Inghilterra si fanno rotolare sulla strada uova sode colorate fino a quando il guscio si rompe e, in alcune regioni, i giovani fanno porta a porta la questua delle uova. Questa tradizione è ripresa poi anche dai pani dolci a forma di zig-zag, gli “hot cross buns” (il cui  nome deriva proprio dalla croce disegnata) una sorta di panini dolci con uvetta e cannella che si consumano tradizionalmente nel periodo di Pasqua, in particolare di Venerdì Santo. Si tratta di una ricetta antichissima a cui nei secoli sono state attribuite una serie di proprietà magico-terapeutiche. I buns–che secondo la leggenda non ammuffivano- appesi al soffitto della cucina venivano conservati come porta-fortuna fino alla Pasqua seguente e ridotti in polvere venivano usati per curare ogni genere di malanno. Un’ultima leggenda riporta la storia di una vedova il cui figlio, marinaio imbarcato, non fece più ritorno a casa. La madre ogni giorno sfornò un panino con la croce appendendolo alla finestra con l’augurio di riabbracciare il figliolo. Da allora il popolo inglese avrebbe mantenuto vivo il suo ricordo continuando a fare gli stessi panini. Al di là delle presunte virtù miracolose  sono veramente ottimi e profumatissimi.

http://www.tradaction.eu/news__3/le-antiche-origini-della-pasqua_ID430.html

 

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http://littlecottonrabbits.typepad.co.uk/free_knitting_patterns/2008/01/knitted-easter.html

http://www.ravelry.com/projects/Susisanne/easter-eggs

 

About these ads

PASQUA

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L’ultima cena di Leonardo Da Vinci
L’Ultima Cena è un dipinto parietale a tempera grassa su intonaco di Leonardo da Vinci, databile al 1494-1498 e conservato nell’ex-refettorio rinascimentale del convento adiacente al santuario di Santa Maria delle Grazie a Milano.

Tra un gomitolo e l’altro, un po’ di cultura ,da Wikipedia :http://it.wikipedia.org/wiki/Pasqua

Gesù Cristo ed i suoi dodici Apostoli intorno ad un tavolo per celebrare, con alcune ore di anticipo, la Pasqua Ebraica, prima di essere arrestato.

La Pasqua è la principale festività del cristianesimo.Essa celebra la risurrezione di Gesù che, secondo le Scritture, è avvenuta nel terzo giorno successivo alla sua morte in croce. La data della Pasqua, variabile di anno in anno secondo i cicli lunari, determina anche la cadenza di altre celebrazioni e tempi liturgici, come la Quaresima e la Pentecoste.

La Pasqua cristiana presenta importanti legami, ma anche significative differenze, con la Pasqua ebraica.
La Pasqua ebraica, chiamata Pesach (pasa’, in aramaico), celebra la liberazione degli Ebrei dall’Egitto grazie a Mosè e riunisce due riti: l’immolazione dell’agnello e il pane azzimo.
La parola ebraica pesach significa “passare oltre”, “tralasciare”, e deriva dal racconto della decima piaga, nella quale il Signore vide il sangue dell’agnello sulle porte delle case di Israele e “passò oltre”, colpendo solo i primogeniti maschi degli egiziani, compreso il figlio del faraone (Esodo, 12,21-34). La Pesach indica quindi la liberazione di Israele dalla schiavitù sotto gli egiziani e l’inizio di una nuova libertà con Dio verso la terra promessa. Durante la festa un ebreo ortodosso deve astenersi dal consumare pane lievitato e sostituirlo con il pane azzimo, come quello che consumò il popolo ebraico durante la fuga dall’Egitto; per questo motivo la Pasqua ebraica è detta anche ‘festa degli azzimi’. La tradizione ebraica ortodossa prescrive inoltre che, durante la Pasqua, i pasti siano preparati e serviti usando stoviglie riservate strettamente a questa ricorrenza.

Con il cristianesimo la Pasqua ha acquisito un nuovo significato, indicando il passaggio da morte a vita per Gesù Cristo e il passaggio a vita nuova per i cristiani, liberati dal peccato con il sacrificio sulla croce e chiamati a risorgere con Gesù. La Pasqua cristiana è quindi la chiave interpretativa della nuova alleanza, concentrando in sé il significato del mistero messianico di Gesù e collegandolo alla Pesach dell’Esodo.

Perciò, la Pasqua cristiana è detta Pasqua di risurrezione, mentre quella ebraica è Pasqua di liberazione dalla schiavitù d’Egitto. Quest’ultimo significato si ricava leggendo uno dei più importanti pensatori ebraici: Filone d’Alessandria scrive che la Pasqua è il ricordo e il ringraziamento a Dio per il passaggio del Mar Rosso, ma che ha anche il significato allegorico di purificazione dell’anima.La Pasqua ebraica può essere intesa anche come attesa per il Messia.

Dal punto di vista teologico, la Pasqua odierna (dal greco antico patein, παθείν, pàthos) racchiude quindi in sé tutto il mistero cristiano: con la passione, Cristo si è immolato per l’uomo, liberandolo dal peccato originale e riscattando la sua natura ormai corrotta, permettendogli quindi di passare dai vizi alla virtù; con la risurrezione ha vinto sul mondo e sulla morte, mostrando all’uomo il proprio destino, cioè la risurrezione nel giorno finale.

I cristiani hanno trasferito i significati della Pasqua ebraica nella nuova Pasqua cristiana, seppur con significativi cambiamenti, che le hanno dato un volto nuovo. Le sacre scritture hanno infatti un ruolo centrale negli eventi pasquali: Gesù, secondo quanto è stato tramandato nei Vangeli, è morto in croce nei giorni in cui ricorreva la festa ebraica; inoltre, questo evento venne visto dai primi cristiani come la realizzazione di quanto era stato profetizzato sul Messia. Questo concetto viene ribadito più volte sia nella narrazione della Passione, nella quale i quattro evangelisti fanno continui riferimenti all’Antico Testamento, sia negli altri libri del Nuovo Testamento, come nella prima lettera ai Corinzi, dove Paolo scrive:

« Cristo morì per i nostri peccati secondo le Scritture, fu sepolto ed è resuscitato il terzo giorno secondo le Scritture. »

http://it.wikipedia.org/wiki/Pasqua

MIRAGAMO,la borsa

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..bella vero?

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2758896084_b9bc25145d_z di Georgie Kajer, che di mestiere fa l’architetta, qui il suo sito:

http://www.kajerarchitects.com/

per farla l’autrice si è ispirata qui:http://fakeagamo.blogspot.it/

trovate altre realizzazioni della borsa come questa ad esempio:

http://rlbatesmd.blogspot.it/2010/09/knitted-miragamo-bag.html

questa la gentile risposta di Georgie alla mia richiesta del permesso alla traduzione :

Yesterday
10:24 AM
re: translation to italian
Sent at 5:30 PM April 8, 2014

Of course!
Please translate and make a link!
Thank you for taking the trouble!
Georgie

Sono tutte felicissime di darmi il permesso a tradurre, per lo stesso spirito di condivisione(share in inglese) che anima anche me..

(questo per le..peppie!!!)

Si fa in canapa (o in cotone); la canapa la trovate qui(grazie Luisella!!)

https://www.etsy.com/market/hemp_for_knitting

e qui:

http://www.lanaknits.com/usayarn.html(ma è un sito americano)

in Italia, qui:http://www.filiandcolori.com/index.php?manufacturers_id=15

e qui:http://www.campolmifilati.it/prodotti.php?idcatsel=13&idart=33&reparto=LINO-CANAPA

e questa la spiegazione:

Misure:circa 42,5  per 37,5 per 85 di circonferenza.
si lavora in tondo dall’alto(è una borsa ..topdown!)
il motivo del modello è un triangolo di 17m+1, per 16 gerri che si ripete per 8 volte,
Le ripetizioni dei 16 ferri creano la lunghezza della borsa ,così se la volete fare + grande o + piccola dovete aggiungere  una ripetizione o sottrarla.
la sola cucitura sarà alla base, si fodera poi fino in cima,si attaccano i manici  e si cuce poi la fodera al bordo.
Materiale:
Hempforknitting all hemp 6 (canapa per lavoro a maglia)(100% canapa; 165 yd/150m per 100g) 8-9 gomitoli **filato messo doppio
ferri 4,5 o 5
(2) segnapunti
ago da lana

una base rettangolare di plastica(o in cartone), tessuto per la fodera, manici di cuoio

procuratevi i manici nei negozi di accessori per borse (e li farei cucire  dal calzolaio..)

campione:
qui non è fondamentale,ma usando un filato messo doppio usate una misura di ferri adatta..
Ogni triangolo misura 9cm di larghezza per 7,5 di altezza  .
Studiatevi la spiegazione del punto  fino al ferro 15  ,o meglio,o fate una prova montando le m di una  ripetizione, per esercitarvi ,soprattutto sul ferro 15..e per capire quale sarà la misura di ferri più adatta.

punti:
legaccio in tondo:1 giro dir,1giro rov.=1 rigo di legaccio-
maglia allungata:lav 1m al dir, avvolgendo il filo attorno al ferro 2 volte invece di una,  morbidamente v,al ferro succ fare cadere il filo in più,lavorando  rov(trovate al fondo dell’articolo le immagini  che illustrano questo passaggio):KnitLit Kate http://fakeagamo.blogspot.it/  e la spiegazione di come lav 11m assieme. (personalmente, dice Georgie, usa l’uncinetto per far passare il filo nelle 11 m).
spiegazione:
Montare  144 m, mettere un segno e lav in tondo (attenzione a non girare le m quando iniziate a lav).
lavorare 16 giri a legaccio(8 righe di legaccio)
lav 2 giri diritti per il ferro in cui il bordo si gira al rovescio (e poi verrà cucito)
Lav 16 ferri di legaccio,finendo ad un giro dir.Questi 34 giri formano il bordo
inizio del motivo a triangoli..
(oltre al segno per l’inizio del giro, ho trovato utile metterne un altro sulla prima m diritta del primo giro  del motivo del triangolo,che è simmetrico ai lati di questa m diritta;se il motivo non inizierà in modo simmetrico,non finirà nemmeno in modo simmetrico, alternativamente  potete segnare ogni m diritta  della parte centrale  per raggiungere più facilmente la simmetria. )
TRIANGOLO:
f 01: (mettere il segno ) 1dir,17rov per 8 volte(144m),mettere un segno sulla prima m diritta  che costituisce il centro del primo triangolo.
f 02: 1gett,1dir,1gett,17dir per 8 volte(160m)
f 03: 3dir,17rov per 8 volte(160m)
f 04: 2dir,1acc,13dir,2ass al dir per 8 volte(144m)
f 05: 3dir,15rov per 8 volte(144m)
f 06: 1gett,1dir,1gett,1dir,1gett,1dir,15dir per 8 volte(176m)
f 07: 7dir,15rov per 8 volte(176m)
f 08: fare 1 ferro dir(176m)
f 09: 7dir,15rov,per 8 volte(176m)

f 10: 1dir,1gett,5dir,1gett,1dir,1acc,11dir,2ass al dir rip per 8 volte(176m)
f 11: 9dir,13rov per 8 volte(176m)
f 12: 1gett,1dir per 9 volte,1 gett, 1acc,9 dir,2 ass al dir per 8 volte(240m)
f 13: 19dir,11rov, per 8 volte(240m)
f 14: 19dir, lav al dir 11m avvolgendo morbidamente ogni m 2 volte(non è un gettato) ripetere per le 8 volte della ripetizione dei triangoli (240m)
f 15: 19 rov,far cadere per 11 volte, il filo con cui si sono avvolte le m,girare  e lav le 11m assieme,1 rov: rip tutto per 8 volte:160m.(l’autrice ha fatto questa operazione con l’uncinetto)
f 16: 17dir,1acc,1dir,2ass al dir, per 8 volte(144m)
lavorare un’altra ripetizione  per un totale di 5 rip.
Alla fine della quinta ripetizione ,chiudere i primi 5 triangoli(90m).
lav le restanti 54m(3 triangoli) a legaccio per 14 righe di legaccio(28 ferri) per il fondo  della borsa (aggiungete altre righe di leg se lo ritenete necessario)
Chiudere.
Finiture:
Cucire la base della borsa per i tre lati
tagliare un rettangolo in una base di plastica o di cartone, di 8 mm in meno delle misure dell’interno e porlo all’inteno della borsa, al fondo fissandolo.
misurare l’altezza della borsa  fino in cima al bordo e la circ della borsa ,tagliare una fodera di quelle misure e  fissarla all’interno del bordo , ripiegare il bordo  coprendo così una parte della fodera.

..poi c’è la spiegazione per terminare di foderare la borsa e attaccare i manici..non la traduco, lascio alle capacità individuali di ognuna di voi, terminarla(io sono negata in questo..)

Measure height of top border of bag, and bag circumference. Cut plastic canvas in two strips to match
border height and bag circumference. Stitch strips together in a loop. Fold top border at turning row

to interior side of bag, covering plastic canvas loop. Stitch border down securely at interior side of bag
with hemp yarn. (To prevent stiffener from sliding, I also did a running stitch from interior to exterior
through all three layers with hemp yarn, all the way around, one garter ridge up from the stitched border
edge. The running stitches are lost in the garter ridge.)
Place handles on body of bag, marking position of handles at interior side. Cut small pieces of plastic canvas as
backing for handles, with knitted fabric between handles and stiffener. Tack plastic canvas
firmly with heavy duty thread. Before lining is added, attach handles to the exterior side of the bag
with color-matched embroidery thread, sewing through knitted fabric and plastic canvas. (Neatness counts.)
This bag needs a lining since the knitted garter stitch fabric will stretch, and the yarn overs are pretty open.
(See the tutorial for lining a bag, above.) I discovered that it is better that the lining be about ½”
SHORTER than the interior length of the bag so that the contents of the bag are supported
by the lining and NOT the knitted fabric. (If the bag stretches, the sculptural quality of the stitch is lost.)
At bag interior, stitch lining to lower edge of folded border with heavy duty color-matched thread.
Care and Feeding:
Hemp yarn gets softer and more pliable after washing. I did wash my bag before lining it, but I probably won’t do
so again. While the yarn did get softer, it also got a bit fuzzier. (No shrinkage occurred.) For this bag, I think
the stiffer fabric makes the stitch pattern more distinct.

 

*———-LAC terminato

 

LAC in lavorazione

 

,..ma non è il mio, l’ha fatto Nella, e mi ha preceduto,e  brava Nella,così si fa e l’ha anche lavorato benissimo; adesso aspetto tutti gli altri..in attesa che mi torni la voglia di terminare il mio..come potete vedere ha messo i vari segnapunto, dove si deve girare e anche dopo le prime 5m del punto traforato.

Invece richiedo la vostra collaborazione per un altro modello:

1346-strik-babytroeje

questo viena da una pubblicazione  danese:“http://www.femina.dk/mode/strik/strik-en-nuttet-snoningstroeje-til-de-mindste

Un’idea ce l’ho,si lavora dal basso, prima il corpo fino all’inizio degli scalfi, (facendo le trecce su 9m, con 3 m di divisione a rovescio tra le trecce ),si lascia in attesa e si lavorano le maniche, che si inseriscono agli scalfi, quindi si porta avanti il lavoro tutt’assieme, sempre lavorando le trecce e facendo delle diminuzioni.

Ma per darvi una spiegazione fedele all’originale, avrei bisogno di un aiuto ,il traduttore di Google, beh insomma,.. è soprattutto .. divertente..!

che ne dite?poi magari lo farealizziamo assieme..

Se poi c’è qualcuno che volesse proporre un modello  che sta facendo e se la sente di fotografare i vari passaggi per il bene della comunità, si faccia avanti , sarà un contributo prezioso.

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Berroco_FreePattern_131-Sanpoku_0

Cliccate sul link, per l’originale e ,molto importante,il disegno con le misure, in inch:1 inch=2,5cm.

Dal disegno potrete capire meglio come si realizza:praticamente è un triangolo(il dietro) con 2 quadrati)i davanti) e poi le maniche.
Non ho abbandonato il “LAC” dei ferri accorciati,a breve ve lo presenterò,ma ho solo dovuto finirne un altro ,in sospeso e che avevo promesso,  comunque spero che chi l’aveva cominciato sia andata avanti, non c’era niente di nuovo , una volta lavorata la prima manica bisognava lavorare fino all’altra ,misurando 31 cm( per la misura 6 mesi) dal segno che avevamo messo al bordo alla base della manica, e poi fare la seconda manica, e poi concludere con il davanti.

Oggi vi mostro questo, mi intriga” l’asimmetrico”, questo quasi uno scialle, e poi è facile da realizzare, si adatta a tante misure e non ha bordi.
SPIEGAZIONE
misure 34-38-42

misure capo finito
larghezza da un bordo di un davanti all’altro – 130cm(137-144)
Lunghezza- 34cm(34-35)

Visto il modello particolare,ogni misura veste molte taglie
Ssk è una dim di 1 m, assomiglia al lav 2 m ass al dir ritorte( cercare su you tube)
MATERIALE
5(5-6) gomitoli BERROCO MODERN COTTON (100
grs), #1636 Meadow Lark
ferri diritti 4.50 mm
20 m =10cm; 26 ferri = 10cm a m rasata

DIETRO

Montare  118(122-128) m.fare un ferro rov.
Primo ferro di dim – (dir del lav): 1acc doppia(passare 1m, lav 2m ass al dir, acc),dir fino alle ultime 3m,lav 3 ass al dir= 114(118-124) m.
Lavorando a m rasata,rip questa dim ad ogni ferro diritto per altre 3 volte,finendo al rov del lav.=102(106-112) m.
Secondo ferro di dim -(dir del lav): SSK,dir fino alle ultime 2m,2ass al dir=100(104-110) m. Ripetere questa dim ad ogni ferro dir per altre 10volte,finendo al rov del lav= 80(84-90) m. Lav ancora se necessario fino a 12 cm dall ‘inizio finendo al rov del lav.

Mettere un segno ai lati dell’ultimo ferro per segnare l’inizio degli scalfi.
ferro succ(dir del lav): Rip il secondo ferro di dim= 78(82-88)per 8volte, quindi ogni 4 ferri altre  0(0-2) volte finendo al rov del lav= 30(34-40) m.

Lav ancora se necessario fino a che lo scalfo misurerà 19cm(19-20)dal segno, finendo al rov del lav, poi chiudere.
DAVANTI SINISTRO
Montare  75(75-78)m e lav a m rasata fino a 35cm(37,5-40)finendo al rov del lav.

chiudere

Mettere il lato con le m chiuse del davanti di fronte alla parte in sbieco del dietro e mettere un segno per l’inizio dello scalfo sul davanti alla stessa altezza del dietro.

Lav il davanti destro come il sinistro mettendo un segno sul lato opposto per lo scalfo.

MANICHE
Montare  60(65-70) m e lav a m rasata per 40cm finendo al rov del lav.

mettere un segno ai lati dell’ultimo ferro per l’inizio dell’arrotondamento della spalla.
DIMINUZIONI misure  Medium e Large
ferro di dim 1 (dir del lav): 1acc doppia,dir fino alle ultime 3m,3ass al dir= X(61-66) m

Rip questo ferro di dim ad ogni ferro dir per altre     X(1-2) volte finendo con un ferro sul rov del lav.=X(57-58)m.
per tutte le misure

ferro di dim2(dir del lav): SSK, dir fino alle ultime 2m,2ass al dir= 58(55-56) m.

Rip questo fero di dim ad ogni ferro dir altre  23(21-22) volte=- 12(13-12)m.
lav ancora se necessario fino a 19cm(19-20) finendo al rov del lav,poi chiudere.
FINITURE
Cucire la parte alta della manica negli scalfi facendo combaciare i segni,cucire i lati e le maniche

Untitled

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http://www.knitty.com/ISSUEff10/PATTiced.php

cliccate sul link per l’originale e altre foto

I numeri attorno al disegno indicano le misure, in inch: 1 inch =2,5cm.

icedSCHEm

Un bel cardigan ,e,vista la stagione,da fare in cotone;qui è indicato il cotone Drops ice, che però non ho trovato  ,forse non lo fanno più; della Drops ci sono altri tipi di cotone , da lavorare con ferri 4 al massimo 5:quindi  andrà lavorato doppio  , lo trovate  qui.

Sse usate filato + sottile seguite la spiegazione per la misura superiore,ricordate il campione..!!

Si lavora topdown, dall’alto, si mettono i segni ai raglan e si fa un aumento lavorando due volte la m ai lati di 2 m di divisione  .

Nella spiegazione sono indicati i ferri circolari e i ferri a doppie punte per le maniche, i ferri circolari non per lavorare in tondo ma perchè con gli aumenti ai raglan si arriverà ad avere fino a 200 m sul ferro, e con ferri 8!

Per le maniche sono indicati i ferri a doppie punte, se le volete lavorare con i ferri diritti, lavorate le m prima del corpo.

Terminato di lavorare sia il corpo che le maniche, si riprenderanno le m attorno ai davanti, cominciando dal basso del davanti destro, attorno al collo fino alla fine del davanti sinistro, poi si lavoraranno per + ferri le m attorno allo scollo, con la tecnica del ferri accorciati(avvolgi e gira, w&t)per ottenere un collo sciallato, più profondo alla nuca rispetto ai davanti.

Ci sono quindi un po’ di tecniche da usare, non vi ho messo i video ma vi ho lasciato la sigla  in inglese, basterà scrivere su google “you tube e poi la sigla” che arriverete al video esplicativo

 

TAGLIE
XS[S, M, L, 1X, 2X, 3X
spacer
misure capo finito
torace: 77cm[87-99-107-117-127- ]con i davanti sovrapposti
Lunghezza: 50cm[52-52,5-54-54-57-59) inches
Nota: scegliete una taglia di qualche cm più grande delle vostre misure attuali di larghezza del busto.
MATERIALE
filato:

GarnStudio ‘Drops Ice’ [55% cotton, 45% acrylic; 49yd/45m per 50g skein]; color: #04 Beige (04); 12[13, 15, 16, 18, 20, 22] gomitoliFERRI1 set di ferri a doppie punte n 8;ferri circolari n 8 cavo lungo 80cm
uncinetto n6
Segnapunti
lana di scarto
ago da lana2 bottoni grandi
spacer
CAMPIONE
12m per 16 ferri =10 cm con ferri n8 a m rasata

spiegazione sigle

ci sono due tipi di aumenti:quello che si fa ai raglan e per aumentare i davanti:

kfb:lav 2 volte 1m,una volta al dir, e ,senza farla cadere dal ferro, rilavorarla al dir ritorto.

e l’aumento intercalare, ai fianchi:

M1L (left-leaning increase): aumento intercalare sinistro,inserire il ferro sinistro dal davanti al dietro sotto il filo che unisce due m in vasso, e lavorarlo ritorto.

M1R (right-leaning increase): aumento intercalare destro:inserire la punta del ferro sinistro dal dietro in avanti sotto il filo che unisce due m in basso e lavorarlo  dal davanti.

ferri accorciati:

W&T (Wrap & Turn; avvolgi e gira, ferri accorciati nel legaccio):
come montare una m  facendo un gettato ritorto:Backward Loop Cast On can be found here.

SSK.diminuzione di 1m, si fanno passare a destra 2m una all,a volta prendendole come per lavorarle al dir, poi si inserisce la punta del ferro di sinistra tra le m sul davanti del ferro e si lavorano assieme, assomiglia a lav 2m assieme ritorte ma non è proprio uguale.

 

uncinetto:

sl st passare 1m

ch (catenella)

SPIEGAZIONE

spacerSPRONE
Con i ferri circolari montare 36[34, 32, 28, 30, 30, 32] m.

Nota: so che le m diminuiscono con il crescere delle taglie, ma ci saranno più aumenti ai raglan per ottenere l’ampiezza necessaria.

FERRO D’IMPOSTAZIONE(dir del lav):lav 2 volte la prima m( Kfb), mettere un segno,lav 2 v la m dopo il segno(kfb),6dir[4, 2, 0, 0, 0, 0], 2volte,segno,2v,16dir[18, 20, 20, 22, 22, 24], 2v,segno,2v,6dir[4, 2, 0, 0, 0, 0], 2volte,segno,2volte= 44[42, 40, 36, 38, 38, 40] m. 8m aumentate.

Io lo visualizzo in questo modo:2v vuol dire che la m va lavorata 2volte, la barra inclinata indica il segnapunto:

prima misura:il ferro è suddiviso in questo modo:2m per il davanti, 6m per la manica, 2m tra manica e dietro, 16m per il dietro, 2 m tra dietro e la manica, 6m per la manica, 2 m per il davanti, e le lavoreremo così:2v/2v—6dir(manica)—2v/2v—16(dietro)—2v/2v—6dir(manica)–2v/2v=44m

seconda misura:  2v/2v–4dir–2v/2v–18dir–2v/2v–4dir–2v/2v=42m

terza misura:2v/2v–2dir-–2v/2v–20dir–2v/2v–2dir–2v/2v=40m

quarta misura:2v/2v– –2v/2v–20dir–2v/2v–2v/2v=36m

quinta misura:2v/2v–2v/2v–22dir–2v/2v–2v/2v=38m

sesta misura:2v/2v–2v/2v--22dir–2v/2v–2v/2v=38m

settima misura:2v/2v–2v/2v–24dir–2v/2v–2v/2v=40m

nelle misure dalla quarta in avanti vengono lavorate 2v tutte le  m prima e dopo le m del  dietro

 

f succ rov.

il ferro succ nella prima misura verrà lavorato in questo modo:

f succ:(davanti),2v/2v-8dir(manica)-2v/2v-18dir-2v/2v-8dir(manica)-2v/2v-1dir(davanti)

f succ rov

f succ:3dir-2v/2v-10dir-2v/2v-20dir-2v/2v-10dir-2v/2v-3dir

come potete vedere aumenteranno via via sia le m dei davanti(ora sono 3) che quelle delle maniche (ora sono 10) ,che quelle del  dietro che sono diventate 20

Quindi ,se volete lavorare lo stesso modello ma con un filato diverso, e quindi ferri di misure diverse, “aggiustate” il n delle m per il dietro e le maniche,(facendo un campione) e poi seguite la spiegazione.

“Tecnicamente” viene spiegato così:

Raglan [dir del lav]: [dir fino ad 1m prima del s, lav 2 v questa m, spostare il segno, lav 2 v la m successiva] rip 4 volte,dir fino alla fine=8m aumentate.

Ripetere questi 2 ferri, uno al dir con gli aumenti e uno al rov senza aumenti, per altre 12[13, 14, 15, 15, 17, 19] volte, alla fine avremo: 148[154, 160, 164, 166, 182, 200] m

DIVISIONE DELLE MANICHE
Dopo l’ultimo ferro diritto con gli aumenti, fare 1 ferro rov.

ferro di divisione- al dir del lav:*lav diritto fino al primo segno,eliminare il segno,mettere in attesa (su un filo di col diverso, su una spilla o sui cavetti dei ferri circolari chiusi dal tappetto) le succ:   36[36, 36, 36, 36, 40, 44] m(tutte le m fino al segno dopo),eliminare anche questo segno,e montare con il “ backward loop method“(mi scuso per l’inglese ma non conosco il termine del montaggio delle m in questo modo in italiano,direi di fare un gettato ritorto),montare  0[2, 4, 8, 12, 14, 14] m*ripetere per l’altra parte e finire il ferro.= 76[86, 96, 108, 118, 130, 140] m: 15[16, 17, 18, 18, 20, 22] m per ogni davanti e   0[2, 4, 8, 12, 14, 14] m aggiunte al sottomanica, 46[50, 54, 56, 58, 62, 68] m per il dietro.

ferro succ [rov del lav]: 15rov[17, 19, 22, 24, 27, 29], mettere un segno,(indica il centro del sottomanica)46rov[52, 58, 64, 70, 76, 82],mettere un segno,15rov[17, 19, 22, 24, 27, 29].

spacerCORPO
Lav a m rasata fino a che il lav misura 5cm dal sottomanica,finendo con un ferro al rov del lavoro.

diminuzioni(dir del lav): [lav dir fino a 3m prima del segno sul fianco,  , ssk, 1dir,2ass al dir] rip 2 volte,poi dir fino alla fine.= 72[82, 92, 104, 114, 126, 136] m.(bbiamo diminuito 1m ai lati del segno su ogni fianco)
lavorare 7 ferri a m rasata.
Ripetere questi 8 ferri un’altra volta quindi fare un altro ferro di diminuzioni= 64[74, 84, 96, 106, 118, 128] m.

lav 5 ferri a m rasata
aumenti (dir del lav): [dir fino ad 1m prima del segno, fare un aum intercalare destro,1dir,passare il segno,1dir,1 aum int sin]rip tutto 2 volte ,dir fino alla fine= 68[78, 88, 100, 110, 122, 132] m.(abbiamo aumentato 1m ai lati del segno sul fianco)
Ripetere questi 6 ferri altre 2 volte= 76[86, 96, 108, 118, 130, 140] m.

Nota:nelle righe che seguono, si suggerisce di lav a a m rasata perchè il cotone non si arrotola eccessivamente, se lo fate in lana potete terminare lavorando 5 cm a legaccio .

Continuare a lav a m rasata fino a 32,5cm dalla fine dello scalfo o fino alla lunghezza desiderata, poi chiudere.

MANICHE
Con i ferri a doppie punte e iniziando dal centro dello scalfo ,riprendere e lav al dir  0[1, 2, 4, 6, 7, 7] m dalle m aggiunte al sottomanica,lav 36dir[36, 36, 36, 36, 40, 44] di una manica,riprendere e lav al dir le altre  0[1, 2, 4, 6, 7, 7] m aggiunte al sottomanica = 36[38, 40, 44, 48, 54, 58] m.

fare 15 giri diritti[15, 15, 15, 11, 11, 7]  .

diminuzioni: 1dir,2ass,dir fino alle ultime 3m, ssk, 1dir= 34[36, 38, 42, 46, 52, 56] m.

Ripetere questi 16[16, 16, 16, 12, 12, 8]giri altre  1[1, 1, 1, 2, 3, 5] volte= 32[34, 36, 40, 42, 46, 46] m.

Continuare a m rasata fino a che la manica misura 35cm dal sottomanica o fino alla lunghezza desiderata, poi chiudere.

Anche qui vale quello che abbiamo detto per il fondo, se lo state lavorando in lana potete terminare con 5cm di legaccio se non volete che si arrotoli.

COLLO
Con i ferri circ,e al dir del lav, cominciando dall’angolo del davanti destro, riprendere e lav al dir, 3m ogni 4 ferri, mettere un segno all’inizio della parte dello scollo, poi riprendere attorno alle m dello scollo 1m da ogni m,mettere un segno alla fine dello scollo, e riprendere dall’altro lato lo stesso n di m riprese dal davanti destro.

fare 1 ferro dir sul rov del lavoro.

daremo la forma al collo facendo dei ferri accorciati, che renderanno più alta la parte posteriore del collo.

Si prendono come riferimento per girare il lavoro,  i segni che abbiamo messo ai lati dello scollo.

ferro acc  1 [dir del lav]: iniziando dal basso del davanti destro,lavv diritto fino a 6m prima del secondo segnoo  , W&T.8avvolgere la prima delle m che si lasciano in attesa e girare il lavoro)
ferro acc 2 [rov del lav]: tornando indietro lav fino a 6m prima del primo s, avvolgere la  prima delle m che si lasciano in attesa, girare.( W&T.)
ferri acc 3-4: dir fino a 4m prima del s, W&T.
ferri acc 5-6: dir fino a 2m prima del s, W&T.
ferri acc 7-8: dir fino al s, W&T.
f succ dir del lav:lav diritto fino alla fine del davanti sinistro, rimuovendo i segni.Ricordate che quando si arriva a lav la ma avvolta, si deve mettere sul ferro il filo che avvolge la m, e lavorarli assieme.

Continuare a lav a legaccio fino a che  il colletto misura in larghezza,13cm(15-17-18-18-20 ,misurati sulla parte + stretta non sui ferri accorciati.

Nota: a questo punto, prima di chiudere le m sarebbe bene provare il cardigan per assicurarsi che i bordi davanti siano sufficientemente larghi per sovrapporsi, in caso contrario lavorate altri ferri a legaccio prima di chiudere le m, chiudere quindi le m al rov del lavoro lavorando diritto.

si consiglia una chiusura morbida delle m.

FINITURE

nascondere i fili
Indossate il cardigan per  determinare dove fare le asole volanti lungo il davanti destro,e mettere un segno .,la parte frontale del bordo deve sovrapporsi completamente.

per fare le asole:fare una catenella riprendendo le m dove avete messo il segno abbastanza lunga per fare passare il bottone ,poi chiudere fissando il finale all’inizio della catenella.

ASIMMETRICA

FP_RITR_Tyra_small2http://www.ravelry.com/patterns/library/tyra-3http://www.ravelry.com/patterns/library/tyra-3

le misure dei diversi pezzi sono in inch, ogni 1nch misura 2,5 cm; se il campione non corrisponde, non sarà difficile adattarlo alle misure, aumentando o diminuendo il n di m, visto che si tratta di rettangoli.

 

ss_ritratto_tyra_top(1)

 

Mi è sembrata molto elegante questa sciarpa-scialle , ma facile da fare, sarà la cucitura finale a costruirla.

TAGLIE: X-Small (Small/Medium,Large/XL, 2X)
MATERIALE
5 (5, 6, 6)gomitoli S. Charles CollezioneRITRATTO 53% viscose, 28% kid
mohair, 10% nylon, 9% polyester
(1.75oz/50g; 198yds/180m) in color
#130 sandy shore
ferri 4.5mm

MISURE CAPO FINITO
Busto  71-81.5 (86.5-96.5, 101.5-112, 117-127)cm
CAMPIONE
31m e 21 ferri=10cm  a coste con 2 fili lavorati assieme
14 m e 22 ferri=10cm a p riso con due capi lav ass.

SCHEMA DEI PUNTI USATI NEL MODELLO
COSTE 2/2:2 dir,2rov,(multiplo di 4 m)
PUNTO RISO (multipl0 di 2 m)
ferro 1 (dir del lav) *1dir,1rov*rip per tutto il ferro.
ferro 2 lav al dir le m che si presentano al rov,e al rov le m che si presentano al dir.

Ripetere sempre il ferro 2.
DIETRO

Montare 36m unendo i capi di 2 gomitoli

In tutti i ferri:passare 1m*2dir,2rov*rip e finire con 1 dir.
Quando il lav misura 30cm(35-40-47,5) chiudere al rov del lav ,lavorando le m come si  presentano.

DAVANTI
Usiando 2 capi assieme ,montare 68m.
ferro 1 (dir del lav):pass 1 m,(2dir,2rov)4 volte ,lav a p riso fino all’ultima m, 1 dir.
f 2 :passare 1m, lav a p riso fino alle ultime 17m,(2dir,2rov)4 volte,1dir.

Cont a lav fino a 27,5cm dall’inizio, finendo con un ferro sul rov del lav.
PASSANTE(apertura)
F 1 (dir del lav) lav 17m,prendere un altro gomitolo(sempre unendo 2 capi ass),pass 1m, lav fino alla fine.
F 2 lav fino all’apertura,pass 1m, lav fino alla fine.

Cont a lav fino a 7cm,finendo al rov del lav.Tagliare il filo del secondo gomitolo.
F 1 (dir del lav): pass 1m, [2dir,2rov] 4 volte,lav a p riso fino all’ultima m, 1 dir.
F 2: pass 1m,lav a p riso fino alle ultime 17m, [2dir,2rov] 4 volte,1dir.
Cont a lav fino a 44cm dall’inizio,finendo al rov del lav.Chiudere lavorando secondo il motivo..
SCIARPA
Con 2 fili assieme montare 32m.
in tutti i ferri,passare 1m, lav a p riso fino all’ultima m,1dir.

Cont a lav fino a 102,5cm  chiudere le m.
FINITURE
Stirare leggermente a vapore i  vari pezzi,al dir del lav seguendo lo schema,(non stirare le coste)cucire il dietro al davanti  ai punti A;B;e C e la sciarpa al davanti nei punti E ed F,inserire la parte finale  della sciarpa attraverso l’apertura del davanti.nascondere i fili.
NOTA: per indossarlo farlo passare dalla testa,passare la sciarpa sulla spalla e infilarla nell’apertura.

Qualche immagine di chi l’ha già fatto:

 

23image_medium2
§

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