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BUONA PASQUA A TUTTE!

Voglio ringraziarvi innanzitutto per la vicinanza e l’affetto che mi dimostrate sempre, qualcuno pensa che io “mi sia montata la testa”,ma in effetti

siete così tante a scrivermi, che un po’ forse è vero; devo dire che mi sono anche resa conto che il mio lavoro crea anche lavoro: mi scrive una

gentile lettrice che vende lane che grazie al blog invoglia le clienti a fare golfini e a comperare di conseguenza la lana, Lucia,un’altra lettrice  si è

inventata un lavoro: vende libri di maglia tradotti e lana ecc; perfino a mio figlio grazie al blog che mi ha aiutato a creare e che mi segue(quando ha

tempo..) arriva  più lavoro; e che dire delle mamme felici perchè riescono a creare dei piccoli capolavori per i loro bambini o le mie colleghe, le

amatissime nonne, che si riconoscono in me, ma che poi faticano a staccarsi da ..mani di fata e il tubolare..

Beh che volete che vi dica, sono proprio contenta, mi sembra che il tema del blog,”l’arte della leggerezza” sia in buona parte raggiunto,vi auguro

allora una buona Pasqua regalandovi non un golfino ma una ricetta, la colomba farcita.(lo sapete vero che ho altri 2 blog, tanto per non farmi mancare nulla; uno di ricette:”IMaricaretti” e uno ,così, una specie di diario, “Futili pensieri”,che quando mi viene in mente qualcosa lo butto lì, ma di tempo me ne resta poco)

Ho preso spunto (e anche la foto) dalla cucina di Donna moderna che aveva pubblicato una ricetta simile ma con la crema chantilly(crema e panna assieme) come guarnizione, io

invece che vado pazza per lo zabaione(o dovrei dire “zabaglione”)l’ho mescolato alla panna con cui farcirò la colomba.

per cui:

ingredienti

una colomba

una confezione da 500 ml di crema di latte(panna fresca da montare)

per lo zabaione:

8 uova, 8 cucchiai di zucchero, 8 cucchiai di marsala secco

PREPARAZIONE

Montare i rossi con lo zucchero fino a farli diventare bianchi e spumosi in una ciotola che potrete poi mettere in un tegame pieno d’acqua calda per la cottura a bagno maria,aggiungere poco alla volta il marsala mettere il bagno maria con acqua calda sul fuoco ma non farla mai arrivare a bollore e continuare a frustare fino a che la crema non si sarà addensata.

Togliere dal fuoco e fare raffreddare.

Montare la panna e aggiungerla piano allo zabaglione sempre girando per amalgamare da sotto in su(altrimenti si smonta).

tagliare la colomba e farcirla.

Se poi volete anche farvi la colomba, eccovi la ricetta:http://www.donnamoderna.com/cucina/pasqua/La-colomba-fatta-in-casa/foto-1#title

Con lo stesso procedimento(panna montata aggiunta allo zabaione), se non volete usarla per farcire la colomba potete farlo diventare uno stupendo SEMIFREDDO ALLO ZABAIONE:

foderate con la pllicola uno stampo da plum cake, rompete sul fondo delle meringhe  che avrete fatto con le chiare d’uovo avanzate( poi vi do la ricetta), verste sopra il composto e via in freezer; una mezz’ora prima di servirlo, trasferitelo nel frigorifero.

potete servirlo così com’è o con della cioccolata calda amara,

MERINGHE

pesate le chiare e prendete dello zucchero a velo in quantità doppia(se non avete lo zucchero a velo ma avete quell’aggeggio che trita le cose dure, come il formaggio grana ad esempio, metteteci dentro dello zucchero normale, una frullata ed ecco lo zucchero a velo), montate le chiare con un pizzico di sale e quando capovolgendo la ciotola il contenuto non scende , sono pronte, aggiungete sempre mescolando da sotto in su lo zucchero alle chiare, con l’aiuto di un cucchiaio versatelo a cucchiaiate sulla placca del forno,coperta da carta da forno, poi accendete il forno a 100° e.. dimenticatele, beh ci vorrà un’ora e mezza circa, poi spegnete il forno, aprite lo sportello e lasciate a finire di asciugarsi..

Se vi va mandatemi una vostra ricetta “pasquale”, la pubblico con il vostro nome nel blog “I Maricaretti”.

GIORGIO E IL PONCHO

Questo bellissimo e dolcissimo bambino  si chiama Giorgio, e la sua mamma è una lettrice del blog; ho praticamente assistito alla sua nascita ..in diretta, infatti

Vanessa mi scriveva tra un monitoraggio e una contrazione.

le avevo promesso un golfino e lei ha scelto il poncho, che dopo mille peripezie le è finalmente arrivato, appena in tempo.

Siccome so che mi chiederete il modello, eccovelo:https://lamagliadimarica.com/2011/02/08/cappa-cappuccio/

NEWS

http://mamansons.com/

IDEM, MARCHETTA N 2

Sapete che vi ho parlato del sito di Blackshheps dove si comprano lane scontate(come la Sublime ad esempio), mi arriva ora nelle news: fino alla mezzanotte del 9 aprile tutte le spedizioni in tutto il mondo sono gratis:

FREE WORLDWIDE DELIVERY ON ALL ORDERS UNTIL MIDNIGHT MONDAY 9th APRIL!

Infatti non riesco ad entrare nel sito che penso sia iontasato, guard,se ci riuscite, se c’è qualcosa di conveniente.

Una lettrice che mi chiedeva di un articolo che pensava di aver visto nel blog, mi ha fatto venire voglia di parlarvi di ..bottoni,

Ne troverete senz’altro di carinissimi nelle mercerie della vostra città, naturalmente se conoscete mercerie ben rifornite  , scriveteci gli indirizzi

che faremo un piacere a tante( ma non a Giovanna, che non entrerà più nel blog..quanto vorrei poter vedere chi entra nel blog..!)

.Ma tornando a parlare di bottoni mi viene  in mente QUELLA merceria di Parigi, nel Marais,“L’Entrée des fournisseurs” conosciuta da tutte le knit addicted  che vende lana, nastri, bottoni ,quelle fettucce di decorazione e anche le targhette personalizzate con il nome del bébè o quello che volete,vende anche dei modelli, però a 10 euro l’uno.. e sono quelli di Citronille, ma insomma.. naturalmente vende online:

L’ultima volta che ci sono andata,ho comperato merci varie, e al momento di pagare mi stavano rifilando un conto fatto a matita su un foglietto.50 euro, ho chiesto un conto un attimo più  dettagliato.tanto di bottoni, tanto di lana ecc, allora si sono accorti che c’era un errore, e il conto è sceso a 40..!

Tutto il mondo è paese, solo che in certi paesi si sa ,in altri, non te l’aspetti..

In genere quando si devono diminuire 1 o 2m  a destra o a sinistra, si  fa una accavallata semplice o doppia a destra e si prendono 2 o 3 m assieme a sinistra, ma non viene un gran bel lavoro da un punto di vista estetico.

in questo modo invece l’effetto decorativo è senz’altro più piacevole e soprattutto assolutamente simmetrico.

Assomiglia alla tecnica della chiusura di due parti (ad esempio le spalle o un cappuccio) con i tre ferri; oppure se si devono fare delle pieghe, si mette un gruppo di m davanti alle m successive e si lavorano assieme.

Si fa con l’aiuto di un terzo ferro o del ferretto che si usa per fare le trecce.

Facciamo l’esempio in cui si debbano diminuire 2m dopo aver lavorato le prime 3 e alla fine del ferro prima delle ultime 3:

All’inizio del ferro, dopo aver lavorato le prime 3m, si mettono  2m sul ferro(o ferretto) dietro il lavoro(con la punta, nel caso di un ferro, nella stessa direzione del ferro di sinistra, cioè verso destra), poi con il ferro destro si lavorano assieme la prima m del ferro di sinistra con la prima delle due m del ferro dietro, poi la seconda m del f di sinistra con la seconda m del f dietro: verrà una diminuzione inclinata verso destra.

Alla fine del ferro, quando mancano 7m, si mettono due m su un ferro davanti(o il ferretto da trecce) e si lavora la prima delle due del ferretto con la prima di quelle del ferro e così l’altra.

verrà una diminuzione con l’inclinatura verso sinistra.

MERCIMONIO

Sono stata accusata da una lettrice che si firma Giovanna, di “MERCIMONIO“, (potete leggere il suo commento in calce all’articolo sulle scarpine pubblicato ieri).

Ora, mi era sembrato che il termine non indicasse semplicemente “mercato, vendita” e incuriosita, sono andata a cercare e infatti ecco cosa ho trovato:”COMMERCIO,TRAFFICO ILLECITO E RIPROVEVOLE DI COSE NON VENALI”oppure:”TRAFFICO ILLECITO ,DISONESTO”.

Sapete, in una delle mie tante vite,quando ero ancora all’Università a Bologna, ho lavorato per un paio d’anni alla Zanichelli, collaborando alla stesura dello “Zingarelli”, se qualcuna ha ancora in casa quello del …’67, in fondo c’è il mio nome(ovviamente ne vado molto fiera, anche se il mio lavoro era senz’altro modesto) e mi è rimasta la curiosità nei confronti delle parole oltre che della loro etimologia.

Beh aprendo un blog ero a conoscenza del fatto che non sarei piaciuta a tutti, come nella vita reale del resto, non ne ho certo la pretesa, ma esiste comunque la libertà di entrare nel blog o di non entrare.

Il motivo delle ire dell’amica Giovanna prende spunto dalla  reazione mia e di alcune amiche del blog, alla richiesta di una lettrice, che mi “ordinava”un modello in modo piuttosto perentorio e “gratis”, come se finora avessi mai venduto qualcosa..

Ora la reazione dell’amica Giovanna, con l’accusa appunto di “mercimonio”,al di là del reale significato della parola, mi ha comunque fatto riflettere: non è che qualcuna pensa che se io presento dei modelli di Phildar o i bottoni di un negozio di Parigi, o dedico un articolo a Lucia, una lettrice del blog,che si è inventata un lavoro,anche  prendendo spunto dal fatto che io presento modelli tradotti(vista la desolazione italiana di riviste e la totale mancanza di libri ), faccio quelle che detta alla Chiambretti,si definiscono:”marchette”?

Vorrei che fosse chiaro a tutti, ma proprio a tutti, che non guadagno una lira da quello che pubblico.

Caso mai ho dei costi, al di là del mio tempo:il pc, le riviste e i libri che compero, la carta della stampante.

Ma se a qualcuna comunque rimanesse il dubbio, me lo faccia sapere, smetterò di fare “marchette” anche se solo virtuali.

E all’amica Giovanna consiglio di studiarsi il vocabolario e misurare le parole soprattutto.

DA “50 baby booties” di ZOE MELLOR

Trovate il libro a questo indirizzo:http://www.libreriauniversitaria.it/50-baby-bootees-to-knit/book/9781570762246

oppure scaricatelo da Picasa QUI  (ma un libro..è un’altra cosa!)

ne avevo già pubblicate alcune, ve le riunisco tutte in un unico articolo.

Aggiungerò le traduzioni..poco alla volta(sarete costrette a venirmi a trovare spesso!) Continua a leggere »

MISURE:3 – 6 – 12 – 18 MESI

FILATO PHILDAR qualità Aviso da 3 a 4 gomitoli

1 gomitolo col Grenadine

Ferri n°3

 PUNTI E TECNICHE USATI

Coste 3/3 :3 dir e 3 rov

mrasata:1ferro dir e 1 ferro rov.

Cuore a p riso -vedere lo schema

Diminuzioni semplici a 4 m dai bordi:

A destra:lav 4 dir,2ass al dir.

A sinistra:lavorare fino alle ultime 6m,fare 1 accavallata(passare 1 m senza lav, lav la successiva, accavallare la prima non lavorata sulla seconda),4 dir.

Diminuzioni doppie a 4 m dai bordi:

A destra:4dir,3m ass al dir.

A sinistra :lav fino alle ultime 7m,fare 1 acc,4dir.

 CAMPIONI

20 cm a m rasata con i ferri 3=35m e 28 ferri

le 21 m dello schema,con i ferri 3=11,5cm

 DIETRO E DAVANTI SONO UGUALI

Montare 51m(55-59-63) con i ferri3,lav 4 ferri a legaccio(tutti i ferri diritti) poi continuare a m rasata.

A 7cm(11-14-19) dopo il legaccio lav a m rasata e fare il cuore a p riso mettendo le 21m dello schema al centro del lavoro.

Finiti i 23 ferri dello schema lavorare a m rasata su tutte le m.

A 18cm(22-25-30) dopo il legaccio,distribuire 8 diminuzioni(8-10-10) sul ferro=43m(47-49-53).

Continuare a m rasata e a coste 3/3 in questo modo :

11dir(13-14-16) lavorare 21m a coste,iniziare  e finire le coste con 3 rovesci,   11 dir(13-14-16)

Fare ai lati a 4m dai bordi ogni 2 ferri :1 volta 1 diminuzione semplice,3 volte 1 dim doppia=29m(33-35-39).

A 26cm(31-35-41) chiudere le m morbidamente.

Fare il davanti allo stesso modo

Tricot

Robe estivale

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REALISATION

Dos et devant

Monter 51 (55 / 59 / 63) m., aig. n° 3

Tric. 4 rgs de pt mousse (soit 2 barres) puis cont. en jersey.

A 7 (11 / 14 / 19) cm de haut. après le pt mousse, tric. en jersey et au pt de riz en plaçant les 21 m. du diagramme au milieu du trav.

Les 23 rgs du diagramme terminés, tric. en jersey sur toutes les m.

A 18 (22 / 25 / 30) cm de haut. après le pt mousse, répartir 8 (8 / 10 / 10) dim. sur le rg puis cont. en jersey end. et en côtes 3/3 en commençant et en terminant par 11 (13 / 14 / 16) m. end.

Il reste 43 (47 / 49 / 53) m.

Faire de ch. côté à 4 m. des bords ts les 2 rgs : 1 x 1 dim. simple et 3 x 1 dim. double

Il reste 29 (33 / 35 /39) m.

A 26 (31 / 35 / 41) cm de haut. tot. rab. souplement les m.

Tric. le devant semblable.

Assemblage et finitions

Faire la couture des côtes.

Avec le crochet n°3, col. Grenadine, confectionner 4 chaînettes d’environ 27 cm de longueur pour former les bretelles.

Coudre une chaînette de ch. côté du dos et du devant.

Couper un morceau de coton, col. Grenadine et former un nœud.

Coudre le nœud 2 cm sous le cœur au pt de riz du devant.

 

FINITURE

Cucire i lati a punto materasso,fare una catenella con l’uncinetto di 27cm circa di lunghezza per le bretelle

Con il colore grenadine fare un nodo e cucirlo a 2 cm sotto il cuore a p riso del davanti.

Création : Catherine Bouquerel

 Non vi sarà difficile aumentare le misure semplicemente aumentando il numero di maglie da montare e facendolo + lungo, anche aumentando il n dei ferri e quindi usando un cotone + grosso verrà più grande,fate I CAMPIONI!

Devo assolutamente trovare una parete libera per questa casa delle bambole , e chi è stato a casa mia sa che non sarà facile!

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