Oggi, primo novembre, abbiamo mangiato in terrazzo.
Divorate le lasagne, l’arrosto di maiale con prugne e pinoli, la mousse di panna e marmellata di castagne( ma poi c’era anche l’insalata..), semi distrutta la casa dalla banda dei 5: uno senza 2 denti davanti, “lei”in ciuccio rosa,il lui di mezzo con 3 ciucci:uno in bocca, uno in mano e uno in tasca, gli altri 2 e tutti assiemi ruggenti e distruggenti, Flavia distrutta ad un certo punto si è sdtraiata nel lettino delle bambole.
Poi, tutti a casa..(si sente il rumore del silenzio..?)
Mentre la lavastoviglie in cucina borbotta dolcemente, torno ad occuparmi di maglia.
Fino a venerdì, perchè poi sarò a Londra per una decina di giorni, per dare un’occhiata al piccolo di casa, quello che se ne è andato più lontano di tutti.(sigh,sigh)
Ma a Londra c’è Peter Jones, e John Lewis, e Liberty’s, tutti con uno stupendo angolo della lana, e libri e ferri e signore molto british che danno aiuto.
Mi incontrerò spero, anche con un’amica-di-ferri, Sara che vive a Londra , ci sarà una fiera di “country &living” dove penso ci sia anche un angolo per le “knitters”.
E poi c’è il pc.
Guardando nella posta ho trovato le news del blog di Nananne, e ho avuto un coup de foudre per questo poncho, semplicissimo ed elegantissimo, senza fronzoli e fatto con un mix di alpaca e mohair, deve essere caldissimo.
Per una volta trasgredisco e pubblico una cosa “da grandi”, è una realizzazione di Nananne, e il modello originale è del libro della Droguerie:“petites pieces et accessoires signés la drog, tome 1”, che io ..non ho, ma che cercherò.., e mi pare di capire che mentre nella versione originale era lavorato a pezzi staccati e poi cuciti assieme, Nananne l’ha lavorato in un solo pezzo iniziando dal collo.
http://nananne.over-blog.com/article-bien-au-chaud-87751780.html Continua a leggere »





























