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GHIRLANDE DI CUORI

Date un’occhiata al blog della creatrice, l’amica californiana Katy,  la spiegazione è accompagnata passo passo dalle immagini che meglio spiegano le varie fasi, e poi è molto divertente.

Chiesto e concesso il permesso ( sono sempre tutti felicissime le amiche francesi, inglesi o, come in questo caso, californiane, di mandare le loro creazioni in giro per il mondo) ecco a voi la spiegazione:

maglia legaccio

ferri normali e a due punte per il cordoncino ( i-cord)

Tutti gli avanzi di lana che avete Continua a leggere »

CUORE

Qui non c’è molto da spiegare, se volete inserire un cuore nel vostro lavoro, sia jaquard ( con un filo diverso) che ricamato basta seguire lo schema. Bisogna ricordare che per lavorare con un filo diverso, bisogna fare un gomitolino della lana che si vuole usare e ad ogni scambio di lana incrociare i fili dietro, altrimenti si forma un buco.

Ho trovato questo video  , si chiama”le joint russe”, un po’ macchinoso ,non lo conoscevo, è interessante.

Quest’altro, invece, assomiglia di più al metodo che uso io, si chiama “infeltrente”, e mi sembra semplice ma ugualmente efficace; io non “infeltrivo,” semplicemente accostavo i 2 fili contrapponendoli e lavorandoli doppi per qualche maglia, e poi al rovescio facevo rientrare i fili facendoli passare dentro le maglie, ma così mi sembra meglio.

Questi video vengono da “garn studio”, che vende lana anche online e ha un numero enorme di modelli da scaricare, in quasi tutte le lingue: circa 4.000 in francese e inglese,  pochi in italiano perchè credo che si siano affacciati al mercato italiano da poco, alla lana che vendono  darei come voto:6 , comunque non costa molto.

Internet

Non ritengo ci siano in italiano dei siti di maglia che mi sento di consigliarvi, ci sono i forum e i blog pieni di farfalline  e fiorellini e animaletti ammiccanti, nessuno specializzato in cose  per bambini,  quei pochi che lo fanno vi piazzano una sfilza di modelli  scannerizzati direttamente dalle riviste inglesi o francesi  ma senza traduzione e senza un criterio di scelta.

Dicono che non traducono per il copyright, ma da ignorante mi dico che il copyright c’è ugualmente, sia che si pubblichi in lingua originale che tradotto, ma..!

Poi, la maggior parte dei blog  vi mostrano scialli, grossi guanti con le dita fuori( mittens in inglese) e calzettoni spessi a treccione, che , certamente vivendo in una baita tra i monti risulteranno praticissimi, con i tacchi che vanno di moda oggi non so!

Ho scelto di occuparmi solo di cose per bambini per tanti motivi: sono veloci da fare, ci si può sbizzarrire tra le migliaia di modelli, non si trovano  facilmente nei negozi, sorattutto le misure più piccoli e poi mi sono nati 5 nipoti!

Comunque  girando qua e la qualcosa si trova,nei  forum soprattutto dove bravissime ed espertissime signore ( delle vere benefattrici) dedicano tanto del loro tempo a dare consigli e spiegazioni  :  a loro vada il mio plauso sincero.

COSE DI KATY propone dei modelli di coprifasce carini e soprattutto personali,  con punti particolari.

IN LINGUA INGLESE

: Berrocco, occorre registrarsi

BERNAT

RAVERLY offre modelli free e a pagamento, alcuni in italiano

Knitting pattern central in inglese, offre una quantità di modelli…esagerata!

Crystal palace yarn, vendono lana e ferri e ci sono molti modelli free.

http://www.pickles.no/gratis  e a pagamento in inglese.

IN LINGUA INGLESE-IN FRANCESE E ALCUNI IN ITALIANO:

GARN STUDIO, 3,4000 modelli rispettivamente in francese e in inglese,( anche in SUOMI: il sito è finlandese) 200 in italiano, e tra questi , per bambini meno di 10, e tra l’altro di alcuni , l’immagine che ve li mostra non corrisponde al modello spegato all’interno; avevo messo nel mio blog il modello di un berretto con la traduzione  e naturalmente il link al sito,e me l’hanno fatto togliere ( hanno i loro traduttori personali..) perchè dicono che lo scopo è non di divulgare i modelli ma di vendere la lana, comunque se vi arrangiate un po’ con il francese o l’inglese guardate i modelli in queste lingue.

SITI SOLO IN FRANCESE

FAMILI

le tricot de louise

ma tanti blog ( andate a vederli nei link a fianco), i blog francesi sono bellissimi, ad esempio:

nananne, o Bigmummy che è una nonna come me  .

KIDS TRICOT alcuni gratis la maggior parte a pagamento

Vi mostreranno i le realizzazioni degli ultimi modelli di Phildar o Intemporels, o Kidstricot o della Droguerie.

Sito che offre modelli per prematuri.

Guardatevi questo, qui i modelli sono in vendita.

e poi:

Vi ripropongo questo modello, revisionato, in previsione del Natale

il modello originale viene da un libro:”Tricot tendresse pour mon bébè” di Fiona Mc Tague, è stato quasi il primo che ho comperato , ora la mia collezione si è ampliata parecchio.

SCHEMA

DAVANTI SINISTRO, DIETRO E DAVANTI DESTRO

Il cardigan che ho fatto io oramai 3 anni fa è passato di mano e ora se lo contendono come vestaglia da sopra pigiama.

Io ho fatto i bordi in tinta unita.

Fate tesoro di questi schemi natalizi, li potrete usare per altri capi.

SCHEMA DELLA MANICA:

Misure

un’unica misura

9-12 mesi

ferri 3,5 – 4

i colori sono:blu-bianco-rosso

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TORTELLINI

Care amiche, avete capito bene, e non è un nuovo modello di golfino, sono proprio i mitici, fantastici, ineguagliabili tortellini bolognesi.

Premessa, sono è vero nata a Bologna ma da genitori e nonni  lombardo- veneti, per cui sono cresciuta a risotti e polenta, ma è pur vero che comunque a Bologna vivevo, e di tortellini, quelli buoni, ne ho mangiati .

Le vere bolognesi imparano a fare la sfoglia da piccole, per cui io niente, al massimo il fegato alla veneziana o le cotolette( che non sono da disprezzare),

per cui, trasferita a Roma oramai veramente tanti anni fa, non volendo rinunciare alla tradizione natalizia dei tortellini, a Natale me li facevo mandare.

L’anno scorso  invece ho deciso di cimentarmi, è vero che non so tirare la sfoglia a mano, ma nel tortellino questo si sente meno, mi sono resa conto che possedevo gli attrezzi giusti e soprattutto l’aiuto consistente di una zia che ha il giusto  know how .

Avevo anche comperato un aggeggio per elettrificare la mia macchinetta Imperia per tirare la sfoglia e da Bologna mi è arrivato lo splendido mattarello con le lame che la taglia  prima a strisce e poi a quadretti.

Qui il link del negozio di Bologna dove è stato comperato il mattarello-tagliasfoglia e questa la ditta  vicino Bologna che  lo produce.

.

Si chiama “antica aguzzeria del cavallo”, nel cuore della città medioevale, il negozio esiste dal ‘700, per più di 200 anni nelle mani della stessa famiglia, il nome viene dal fatto che nel medioevo qui un cavallo faceva girare una mola per affilare i coltelli.

Splendido, affascinante negozio con antiche boiserie alle pareti.

Sapete a Bologna TUTTI sanno fare la sfoglia in casa a mano con il mattarello, e a leggere che una fa la sfoglia con il robot e la tira con la macchinetta, lo so che inorridirebbero, per cui, non glielo dite per favore.

Per cui gli attrezzi che servono sono: Continua a leggere »

misure

prematuri -nascita-3mesi

FERRI 3

Montare 48m (50 – 54) e lavorare a legaccio.

A 8cm ( 10-12), aumentare ai lati per le maniche 25m(-28-30)  e continuare la lavorazione a legaccio

A 14(16-18) cm ,per lo scollo, chiudere le 16(18-18) m centrali e continuare diritto sui due lati separatamente per altri 4 ( 6 -8) ferri poi, aumentare a 1 m dal bordo 0gni 4 ferri 3 volt(4-4) 1 m, poi ogni 2 ferri   1 m per 19 volte.

A 12 cm di altezza della manica chiudere 25 ( 28-30) m ai lati, lavorare ancora 8( 10-12) cm a legaccio poi chiudere.

cucire 2 bottoni su un fianco che si faranno passare tra le maglie del davanti oppure fare un’asola volante( vedere video in “tecniche”).

modello preso da qui:http://mamilinetricote.canalblog.com/archives/2010/10/16/19348426.html

8con qualche..rivisitazione..)

LANA BABY

FERRI 3,5

Si lavora in un unico pezzo cominciando dal davanti

Montare 48 m e lav 6 ferri a legaccio poi proseguire a m rasata .

A 13 cm aumentare ai lati per le maniche 32 m per parte ( 112 m in totale) e contemporaneamente lavorare a legaccio.

A 20 cm per lo scollo chiudere le 10 m centrali e lavorare le due parti separatamente diminuendo ancora ai lati dello scollo ogni 2 ferri:  1 volta 3 m, 1 volta 2 m e 4 volte 1 m. resteranno 42 m per parte.

 

Continuare la lavorazione a legaccio.

A 23 cm aumentare ai lati dello scollo  1 volta 26 m.

A 33 cm chiudere ai lati  le  32 m di una manica  in una volta sola.

Continuare a lav a m rasata diritta sulle 36 m di un dietro lasciando in attesa le altre m

A 44,5 cm totali lav 5 ferri a legaccio e  al 6° ferro chiudere lav diritto sul rov del lavoro.

Riprendere le 51m che avete lasciato in attesa  e fate lo stesso lavoro ma specularmente (seconda parte del dietro)diminuendo 1 volta 3m, 1 volta 2m, e 4 volte 1m, resteranno 48m, e proseguire come l’altro lato fino alla fine.

FINITURE

 

Chiudere i fianchi lasciando un’apertura di 3 cm da una parte per il laccetto, formare 2 laccetti montando 60 m , lav 5 ferri a legaccio, al’inizio del  3° ferro formare un’asola   : 2 dir, 2 assieme al diritto 1 gettato e finire il ferro.

Al 6° ferro chiudere; farne un altro e cucirli ai bordi dei dietro  facendone passare uno dall’apertura del fianco, attaccare un bottone sull’altro laccetto

Riprendere le maglie( vedere video in “tecniche”) dello scollo e richiudere al ferro successivo.8riprendere al dir del lav 3m e saltarne 1 stessa cosa ai bordi del dietro)

Fare un’asola volante agli angoli del dietro ,sovrapporre i due dietro e cucire un bottoncino in corrispondenza.

Misura 36 settimane o per bimbi d 2,5 kg

Ferri 3

Fare 4 ferri con ogni colore.

ASOLE

IN uno dei dietro prevedere durante la lavorazione  4 asole la prima a 4 ferri dallo scollo e le altre a 20 ferri di distanza e all’interno di 2 m dal bordo.

Con i f 3 montare 50 m e lavorare a legaccio , a 9 cm aggiungere ai lati per le maniche ogni 2 ferri: 1 volta 4 maglie e 4 volte 5 maglie, avremo aggiunto 24 m per parte, in totale avremo 98 m.

Continuare sempre a m legaccio

A 15 cm formare lo scollo chiudendo le 6 m centrali, poi continuare chiudendo dal lato scollo ogni 2 ferri : 1 v 3 m, 1 v 1 m, poi 2 v 1 m  ogni 4 ferri.

Restano 40 m sul ferro

4  ferri dopo l’ultima diminuzione ritornare ad aumentare le m per lo scollo  :ogni 2 ferri aggiungere  per parte: 1 volta 1 m, 1 v 2 m, 1 v 3 m, e 1 v 6 m.

Avremo 52 m sul ferro

Continuare diritto

A 18 cm chiudere per i sottobraccia: ogni 2 ferri 4 volte 5 maglie, 1 volta 4 m.

Continuare diritto

A 36 cm chiudere tutte le m.

Riprendere le m( vedi spiegazione e video in “tecniche”) per il bordo dello scollo e dei davanti  e lavorare 3 ferri a legaccio e chiudere lavorando a diritto ma sul rovescio del lavoro.

Quando si deve creare una bordura allo scollo o sul davanti si può fare “riprendendo ” le maglie , servono:

1 ferro( uno dei due con cui poi continuerete il lavoro)

un uncinetto

un gomitolo della lana con cui dovrete fare il bordo.

il diritto del lavoro davanti,nella mano destra l’uncinetto,il ferro sotto il braccio destro,si pesca il filo del gomitolo con l’uncinetto nella prima m a destra,non sotto il filo ma proprio sotto una m,e si posa sul ferro di destra,e così via fino alla fine,cercando di riprenderle in modo regolare,non troppe (il bordo sarebbe troppo lento) e non troppo poche(ovviamente creerebbe scollature strette o bordi corti rispetto al resto del lavoro).

Spesso nelle spiegazioni trovo scritto:” riprendete 3  maglie ogni 4″ , dipende, se dovrete far coincidere le coste del bordo con quelle del lavoro sottostante allora le riprenderete tutte  e magari ne salterete una agli angoli.

In genere le spiegazioni danno il n. di m da riprendere e corrispondono abbastanza.

Ho trovato un video vi fa vedere come si possono riprendere le maglie, qui lo fa con  con il ferro invece che con l’uncinetto, comunque il principio rimane lo stesso.

Quest’altro video vi mostra come si fa con l’uncinetto ma partendo da sinistra