
Cardigan Halloween
Taglie : nascita, (3-6, 9-12, 18-24) mesi
Circonférenza del capo finito :
50 cm ( 55-60-63)
Materiale :
Dreambaby DK:
2 (3, 3, 4 gomitoli da 50g nero
1 (1, 2, 2)—gim da 50 gr arancio
1—gom da 50 gr bianco
Ferri n 4 e 3,25
campione 22 m e 26 Ferri a m rasata con i Ferri n 4 dopo il bloccaggio
5 bottoni
Markers rimuovibili
ABBREVIAZIONI
, K&fb =aumento lavorando la m 2 volte, al dir e al dir ritorto
m1 =aumento intercalare: sollevare con il ferro di destra il filo che unisce in basso i due ferri e lav al dir ritorto .
SPIEGAZIONE .
DIETRO
Con i Ferri più piccoli e il col arancio montare 55 (61, 65, 71) m e lav 1 ferro , poi tagliare il col arancio e cont con il nero sempre a coste per altri 7 (7, 9, 9) Ferri , aumentando 1 (0, 1, 0) m nell’ultimo f delle coste : 56 (61, 66, 71) m . Cont con i Ferri più grandi a m rasata per 4 Ferri poi iniziare a lav lo schema in questo modo:
: *[lav 4 (5, 6, 7) m a m rasata , lav lo schema sulle succ 9 m )] * rip fino alle ultime 4 (5, 6, 7) m e lav queste m con il nero a m rasata
Quando avrete terminato di lav tutti i Ferri dello schema cont a m rasata e il nero fino a 15 cm ( 17-18-20) dal ferro di montaggio . Piazzare un marker rimuovibile ai lati del f succ per indicare il f delle maniche . Proseguire fino a 25 cm ( 27,5-30-32,5) dal f di montaggio finendo con un f sul rov del lav .Chiudere le m morbidamente .
DAVANTI DESTRO
con i Ferri più piccoli e l’arancio montare 27.
Proseguire con lo schema in questo modo:
, (29, 31, 33) m lav un f a coste 1/1 passare al nero e proseguire a coste per altri 7, (7, 9, 9) Ferri , cambiare con i Ferri più grandi e proseguire a m rasata per 4 Ferri iniziando con un f dir
SCHEMA: al f succ sul dir del lav lav 3, (4, 5, 6) m a m rasata , lo schema sulle succ 9 m, 4, (5, 6, 7) m a m rasata , schema sulle succ 9 m,2 m a m rasata . Dopo avere lavorato tutti i Ferri dello schema cont a m rasata fino a 14 cm ( 17-18-20) cm dal f di montaggio . Piazzare un marker rimuovibile alla fine del succ f al dir del lav per indicare dove piazzeremo le maniche . Cont a lav fi o a 20 cm ( 22,5-25-27,5) cm dal f di montaggio finendo con un f sul rov del lav..
DIMINUZIONI PER LO SCOLLO:
Chiudere 7 m all’inizio del f succ, finire il ferro
Poi dim una m sempre dalla parte dello scollo ogni 2 Ferri per 4 volte : 16 (18, 20, 22) m rimaste . Continuare a lav fino 25 cm ( 27,5-30-32,5) cm come fatto dietro poi chiudere morbidamente .
DAVANTI SINISTRO come il destro e allo schema lav in questo modo:
2 m a m rasata, schema sulle succ 9 m, 4, (5, 6, 7) m a m rasata , schema sulle succ 9 m e 3, (4, 5, 6) m a m rasata .
Finito lo schema proseguire come per il davanti destro ma speculare.
MANICHE ( farne 2) e leggere tutta la spiegazione prima di cominciare a lav
Con i Ferri più piccoli e il bianco montare
31 (31, 33, 33) m e lav un f a coste 1/1 . Tagliare il bianco e proseguire con l’arancio altri 7 Ferri a coste aumentando 4, (4, 6, 6) m lungo l’ultimo f:: 35 (35,39, 39) m
Cambiare con i Ferri più grandi e lav a righe alternando 6 Ferri con il bianco e 6 con l’arancio e allo stesso tempo aumentare 1 m ai lati del f dopo la prima m e prima dell’ultima al quinto ferro e poi ogni 4 Ferri fino ad ottenere .49 (51, 55, 57) m. A 15 cm ( 17-17,5-20) finendo con un f sul rov del lav chiudere le m morbidamente .
FINITURE
Cucire le spalle , inserire e cucire le maniche al giro manica tra i marker e cucire i fianchi.
BORDO DEL COLLO.
Con i Ferri più piccoli e il nero al dir del lav ( bordo dav destro) riprendere e lav al dir 22, (22, 24, 24) m dal davanti destro, 19 (19, 21, 21) m dal dietro e 22 (22, 24, 24) m dal davanti sinistro: 63 (63, 69, 69) m.
Lav 7 Ferri a coste con e un f con l’arancio poi chiudere morbidamente
BORDO DEI BOTTONI
Con i Ferri più piccoli e l’arancio al dir del lav riprendere e lav al dir 45 (53, 55, 61) m dal bordo del davanti sinistro escludendo il bordo del collo . Lav a coste 1.1 per 6 Ferri, poi tagliare il nero e fare un f a coste con l’arancio poi chiudere morbidamente a coste.
BORDO DELLE ASOLE
Con i Ferri più piccoli e il nero al dir del lav riprendere dal bordo del davanti destro 45 (53, 55, 61) m escluse le m del bordo dello scollo Lav a coste per 3 Ferri .
ASOLE : lav 4(4, 5, 5) m a coste, 1 gett,2 assieme al dir , [ 7(9, 9, 10) m a coste, 1 gett,2 ass al dir ] per 4 volte,3(3, 4, 4) m a coste
Lav altri 2 Ferri a coste . Tagliare il nero e con l’arancio lav 1 f a coste poi chiudere morbidamente
Cucire i bottoni nascondere i fili.











Questa usanza nasce anche dall’idea che i defunti vaghino per la terra con dei fuochi in mano e cerchino di portare via con sé i vivi (in realtà questi fuochi sono i fuochi fatui, causati dalla materia in decomposizione sulle sponde delle paludi); è bene quindi che i vivi si muniscano di una faccia orripilante con un lume dentro per ingannare i morti. Questa usanza fa riferimento anche alle streghe, che nei tempi più remoti venivano bruciate sui roghi o impiccate; infatti, oggi si pensa che queste vaghino nell’oscurità della notte per rivendicare la loro morte (abbigliate in maniera più o meno orrenda) e ne approfittano per usare il loro potere ad Halloween, quando quest’ultimo aumenta in misura maggiore rispetto alla loro normale paranormalità. L’usanza è tipicamente statunitense, ma probabilmente deriva da tradizioni importate da immigrati europei: l’uso di zucche o, più spesso in Europa, di fantocci rappresentanti streghe e di rape vuote illuminate, è documentato anche in alcune località del Piemonte, della Campania, del Friuli (dove si chiamano Crepis o Musons), dell’Emilia-Romagna, dell’alto Lazio e della Toscana, dove la zucca svuotata era nota nella cultura contadina con il nome di zozzo. Anche in varie località della Sardegna la notte della Commemorazione dei Defunti si svolgono riti che hanno strette similitudini con la tipica festa di Halloween d’ oltreoceano, nel paese di Pattada si incidono le zucche e all’ interno viene accesa una candela, in altri paesi si svolge il rito delle “Is Animeddas” (Le Streghe), del “Su bene ‘e is animas”, o del “su mortu mortu”, dove i bambini travestiti bussano alle porte chiedendo doni.Una volta spazzata via la festività di Samhain e soppiantata con la festa di Ognissanti, le tradizioni che nacquero in Europa furono svariate, così come quelle che di regione in regione si diffusero in Italia nel giorno del 2 novembre, festività dedicata “ai morti”.Abruzzo : venivano decorate le zucche, e ragazzi, contadini, artigiani andavano a bussare di casa in casa chiedendo offerte per le anime dei morti (frutta di stagione, frutta secca, dolci), in cambio della quale recitata una preghiera. Basilicata e Calabria : nelle comunità italo-albanesi si mettevano in piedi veri e propri banchetti direttamente sulle tombe dei defunti, invitando anche i visitatori a partecipare.Emilia Romagna : i poveri bussavano alle porte chiedendo “la carità di murt”, ricevendo cibo in cambio di preghiere per i defunti.









































