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http://las-artes-anas.blogspot.it/2013/05/chaqueta-bebe-con-canesu-de-hojas.html?spref=pihttp://las-artes-anas.blogspot.it/2013/05/chaqueta-bebe-con-canesu-de-hojas.html?spref=pi

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da una scuola di maglia.

in cotone, comincia dal collo

 

ferri 2,5 e cotone cablé di Oso Blanco a legaccio e m rasata

Si comincia a lavorare dal collo, montando 75m, si faranno dei foretti, e poi si ripiega verso l’interno e si cuce (dente di gatto), faremo passare un nastrino;

SCHEMA DEL PUNTO

Ai lati ci sono 8 m a legaccio, per i bordi, e all’interno dei bordi un gettato per fare un aumento(un solo aumento mentre ai lati delle foglie ce ne sono 2)

Arrivati alla larghezza necessaria a seconda della taglia,dividiamo le maniche dal corpo : 36 per il dietro,40 per la manica,60 per il davanti,40 per l’altra manica,36 per il dietro sinistro.

nota: quando si lasciano in attesa le m delle maniche,e si unisce il davanti al dietro,al sottomanica, si montano 10 nuove maglie.vedere la foto

si prosegue poi a legaccio solo sul corpo

quando si va  a lavorare la manica si aumentano 5 m ai lati del ferro per compensare le 10m aggiunte al sottomanica.

si prosegue poi diritto

al fondo si lavora un punto traforato, vedere schema.

lettura dei simboli: il triagolo è un gettato

la V rovesciata un’accavallata doppia (si passa 1m, si lav 2 dir assieme,, si accavalla la m passata sul dir)

 

in questa foto si possono vedere sia gli aumenti fatti all’inizio della lavorazione della manica, che come si cuce.

una decorazione aggiuntiva:1 petalo a punto margherita con un unserimento di un nastrino grigio  in tonalità con il glolfino.

 

 

lavoro terminato, parte davanti

Parte dietro

LE SCARPINE:

http://las-artes-anas.blogspot.com.es/2013/05/patucos-de-bebe-dos-agujaspaso-paso.html

 

PATUCOS o ZAPATITOS de bebé tejidos a 2 agujas con punto jersey revés,punto media, elástico 1/1 y calado fantasía en el empeine, hemos utilizado agujas del 2 y medio y algodón egipcio gris clarito

Montare 41m  e lavorare a coste 1/1.per 10 ferri.

 

 

al ferro succ, fare un ferro di foretti passanastro” 2 assieme, 1 gettato” per tutto il ferro

si divide il lavoro in 3 parti:15 punti per i latti, 11 al centro

lasciamo in attesa le 11 m laterali e lavoriamo solo sulle 11 centrali:
schema del punto traforato:triangolo:gettato  v rovesciata: 1 accavallata doppia.

 

lunghezza della parte centrale(6 ferri dopo lo schema)

tornare a lav su tutte le m, le 15 lasciate in attesa, poi se ne riprendono 12 al lato di quelle centrali, le m del centro, 12 dall’altra parte di quelle centrali e le 15 in attesa=15+12+11+12+15

 

faremo poi 5 ferri a m rasata rovescia e 2 ferri a m rasata diritta su tutte le m, poi altri 5 ferri a m rasata rovescia

Per formare la punta  ,lavoriamo un’altra volta solo sulle 11m centrali, lavorando assieme la undicesima m con la prima di quelle laterali, si gira e si ripete dall’altra parte

 

quando resteranno 7m per ciascun lato avremo terminato.

ora chiudiamo le m , le 11 centrali e le 7 ai lati.

AHORA TOCA COSER..ora tocca cucire..

 

cucendo a  FORMA DI T

 

questo il risultato le più esperte le termineranno in 3 ore.

 

 

 

L’abito senza maniche

Il sole entra dalle finestre qui a Boston..
Oggi consegna dei diplomi di laurea ad Harvard:

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http://www.redheart.com/files/patterns/pdf/LW4157.pdfhttp://www.redheart.com/files/patterns/pdf/LW4157.pdf

Cliccate sul link per lo schema del motivo jacquard e le misure .
Quando lavorate il motivo fate dei piccoli gomitoli e incrociate i fili al rovescio semplicemente prendendo il filo nuovo sopra a quello vecchio, il motivo chiaro invece lo lavorate sopra alla fine con l’ago a p maglia.
Misure
2-4-6-8 anni
Ferri 4
Campione 20 m per 10 cm

Si lavora in due parti davanti e dietro che poi si cuciono ai fianchi, le spalle invece dopo aver lasciato le m sui ferri si lavorano assieme chiudendo le m con un terzo ferro

Nota: tutte le misure iniziano con lo stesso n di maglie,si comincia a lav dal basso, le diverse diminuzioni ai fianchi formeranno la misura dl busto per ogni taglia.
con C, montare 75 m.
Lav 8 ferri a legaccio
ferro di aumenti( dir del lav): [8dir,1aum intercalare,9 dir,1aum int] rip per 4 volte,7 dir=83 m
Tagliare il filo C
Con il filo B lav a m rasata per 5 ferri?
Jacquard
Ferro 1(dir del lav): con il filo a fare 1 ferro dir.
Row ferro2:2rov;* con A ,9 rov,con B,1rov;con A 10 rov * rip fino all’ultima m,con A,1rov.
Ferro 3: con A,1 dir, *con A,9 dir,con B,3 dir,con A,8 dir * rip fino alle ultime 2 m,con A,2 dir.
Ferro 4:con A,2rov; *con A 7 rov,con B,5 rov,con A ,8 rov * rip fino all’ultima m,con A,1 rov.
Ferro 5: con A, 1dir; *con A,7 dir,con B,7 dir,con A,6 dir * rip fino alle ultime 2 m,con A,2 dir.
Ferro 6:con A 2 rov; *con A 5 rov;con B 9 rov;con A 6 rov * rip fino all’ultima m,con A 1 rov.
Ferro 7: Con A 1 dir; *con A 5 dir;con B 11 dir;con A 4 dir; * rip fino alle ultime 2 m ; con A, 2dir;
Ferro 8: con A, 2rov; *con A, 3rov; con B, 13rov; con A, 4rov; * rip fino all’ultima m:con A 1rov.
Ferro 9: con A, 1dir; *con A, 3 dir; con B, 15 dir; con A, 2 dir; * rip fino alle ultime 2 m:con A 2 dir.
Ferro 10: con A, 2 rov; *con A, 1 rov; con B, 17 rov; con A, 2rov;* rip fino all’ultima m: con A 1rov
. Ferro 11: con A, 1dir; *con A, 1 dir; con B, 19 dir; * rip fino alle ultime 2 m: con A 2 dir.
Ferro 12: con A, 1 rov; con B, 1 rov; *con B, 20 rov; * rip fino all’ultima m: con A 1 rov. l
F13: Rip il ferro 11.
Ferro14: Rip il ferro10.
Row 15: Rip il ferro 9.
Ferro 16: Rip il ferro 8.
Ferro 17: rip il ferro 7.
Ferro 18: rip il ferro 6.
Ferro 19: rip il f 5.
Ferro 20: rip il f 4.
Ferro 21: rip il f 3.
Ferro 22: rip il f 2.
Tagliare i fili
Continuare solo con B.
Lav a m rasata per 4 (6, 8, 10) ferri.
Ferro di diminuzioni (dir del lav): 1dir,2ass al dir,dir fino alle ultime 3 m,2ass al dir ritorte,1 dir=81 m.
La a m rasata per 3 (5, 7, 9) ferri
Rip il ferro di diminuzioni=79 m.
Rip gli ultimi 4 (6, 8, 10) ferri per altre 9 (8, 7, 6) volte=61 (63, 65, 67) m .
Cont a lav a m rasata fino a 30.5 (35.5, 40.5, 45.5) cm dall’inizio finendo con un ferro sul rov del lav.
Scalfi
Ferro 1( dir del lav): chiudere 5 m,poi lav diritto fino alla fine del ferro =56 (58, 60, 62) m.
Ferro 2: Chiudere 5 m,rov fino alla fine, =51 (53, 55, 57) m.
Ferro 3 (diminuzioni): 1dir,2ass rit,dir fino alle ultime 3 m,2ass al dir,1 dir=49 (51, 53, 55) m.
Ferro 4 rov.
Ferri 5–12: rip gli ultimi 2 ferri altre 4 volte= 41 (43, 45, 47) m.
Cont a lav a m rasata fino a che gli scalfi misureranno 12.5 (13.5, 14, 15) cm). Mettere le m della spalla in attesa .
Davanti
Lav come fatto dietro fino a che lo scalfo misura 7.5 (8.5, 9, 10) cm), endfinendo con un ferro sul rov del lav.
Scollo
Ferro 1( dir del lav): 14 dir (15, 16, 17), con un secondo gomitolo lav al dir ke 13 m centrali, metterle in attesa,14 dir (15, 16, 17) =14 (15, 16, 17) m per ogni lato dello scollo.
Lav le due parti separatamente con 2 gomitoli.
Ferro 2: lav rov fino alla fine del primo lato,chiudere 2 m all’inizio del secondo lato( per lo scollo),rov fino alla fine.della seconda parte.
Ferro 3: diritto fino alla fine della prima parte,chiudere le prime 2 m della seconda parte,dir fino alla fine= 12 (13, 14, 15) m rimaste per ognuna delle 2 parti .
Ferri 4–7 (9, 9, 9): rip gli ultimi 2 ferri altre 2 (3, 3, 3) volte=8 (7, 8, 9) m rimaste per ogni parte.
Cont a lav a m rasata fino alla stessa altezza del dietro,lasciare le m in attesa.
Unire le spalle mettendo il ferro della spalla davanti al rov davanti al f della spalla dietro,punte verso destra, chiudere le m lavorando assieme la prima m del ferro davanti con la prima del f dietro, e così via fino alla fine, lasciando in attesa le 25 (29, 29, 29) m centrali.
FINITURE
Bordo degli Scalfi
Al dir del lav e il col C ,riprendere e lav al dir 50 (54, 58, 62) m attorno allo scalfo
Lav 3 ferri dir chiudere .
Colletto
Nota: si lavora in tondo per 3 giri,quindi diviso al centro sul davanti e lav in avanti e indietro.
Con i ferri a doppie punte o circolari( metodo magic loop o cavo corto) e il colore C,iniziando dal centro, del davanti,lav le ultime 7 m lasciate in attesa,riprendere e lav al dir 13 (15, 15, 15) m dal bordo del davanti across , lav al dir 25 (29, 29, 29) m di quelle in attesa,riprendere e lav al dir 13 (15,
15, 15) m lungo il bordo del davanti sinistro,lav dir le ultime 6 m in attesa,mettere un segno per l’inizio del giro =64 (72, 72, 72) m
Giro 1 dir
Giro 2 rov
Giro 3 chiudere 1 m,dir fino alla fine del giro,girare e iniziare a lav in avanti indietro=63 (71, 71, 71) m.
Giro 4: 1 dir,1 aum intercalare, *1dir,1 rov*; rip fino alle ultime 2 m,1dir,1aum int,1dir =65 (73, 73, 73) m.
Ferro5: 1rov *1rov,1dir * rip fino alle ultime 2 m,2 rov.
Ferro 6: 1dir,1aum intercalare*1 rov,1 dir * rip fino alle ultime 2 m. 1rov,1aum int,1dir=67 (75, 75, 75) m.
Ferro 7: *1rov,1dir * rip e finire con 1rov.
Ferri 8-11: rip i ferri 4-7= 71 (79, 79, 79) m..
Ferro 12: 1 dir,*1dir,1rov* ripetere e finire con2 dir.
Ferro 13: *1rov,1dir * rip e finire con 1rov
Rip gli ultimi 2 ferri fino a che il colletto misura 7,5 cm, poi chiudere.<br /

Nuove da Boston

Tornati dal bellissimo trikend a Cape Cod e Martha’s vineyard, riprende la vita normale, i ragazzi nei rispettivi lavori e io a pianificare le visite alla cittá.
Da ieri piove e fa pure freddo,ieri mi sono riposata ,e ho approfittato per studiarmi i percorsi per le diverse destinazioni,poi breve uscita, sono andata a comperarmi un cuscino( 2cuscini tra l’altro firmati Ralph Lauren, a 19 dollari-13 euro.. ) da Marshall, una catena di outlet sparsi oer la cittá, e ho trovato pure il mio profumo:Eternity di Calvin Klein a 40 dollari( in Italia 70 euro), poi spesa e ieri sera finalmente una cena come Dio comanda, spaghetti con sugo di pomodoro, capperi, olive.semplici scaloppine di pollo, insalata e frutta.. La carne qui è ottima e anche la frutta,la verdura e i formaggi, perchè sentano poi il bisogno di ricoprire tutto di salse con odori di scarpe da tennis molto usate, non lo capisco..,però , ho dovuto violentare i ragazzi per usare 10 grammi di burro nelle scaloppine e uno spicchio d’aglio nel sugo della pasta( ma messo intero e poi levato naturalmente!!)
Ieri sera,attorno alle 9 hanno interrotto i programmi televisivi e i tel cellulari si sono messi a squillare: un messaggio di allerta:per la pioggia di tutta la giornata, c’era il pericolo che il Charles River che scorre qua sotto ( più un canale che un fiume qui da noi ma che attraversa tutta la cittá) potesse esondare, noi stiamo al quarto piano, per cui ci siamo tranquillizzati..ma che efficenza..
Studiata la guida la mia direzione sarebbe Beacon Hill, il quartiere a nord, più suggestivo e meglio consrvato della città

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Con strade di acciottolato e le case di mattoni rossi
Ho trovato un’ottima guida dei quartieri di Boston,qui:https://www.airbnb.it/locations/boston/beacon-hillhttps://www.airbnb.it/locations/boston/beacon-hill
È un sito di bb( bed and breakfast) con cui abbiamo trovato l’appartamento che ci ospiterá il prossimo week end a New York, molo meno costosi degli alberghi, e i proprietari forniscono supporto per girare il quartiere e la cittá.
Foto di KennTam
http://kenntam.comhttp://kenntam.com
“Beacon Hill è piccolo ma ha una storia importante, basti pensare che ospita il Parlamento del Massachusetts e il primo parco pubblico della nazione. Essere vicini di casa di un congressman, o incontrarlo in un negozio, è molto comune da queste parti: molti dei politici locali vivono proprio qui. Se poi si considerano i suoi brownstone dalle tipiche persiane nere, le romantiche strade acciottolate, e l’ottima posizione, è ancora più facile comprendere il suo prestigio.
Qui anche le catene come Starbucks o l’idraulico hanno un aspetto elegante.

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Beacon Hill è il quartiere più regale di Boston. Le sue eleganti stradine acciottolate portano al parco di Boston Common, che fa da cornice al Massachusetts State House, che svetta dalla collina.
Nel secolo scorso, gli edifici che ospitavano originariamente le stalle sono stati trasformati in eleganti brownstone.

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Beacon Hill è la casa del Massachusetts State House, ( il larlamento)che svetta con la sua cupola dorata.

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Bene ora vado ….

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l’ho trovato qui:
http://www.ravelry.com/patterns/library/autumn-leaves-8http://www.ravelry.com/patterns/library/autumn-leaves-8
E tra i projects ho trovato la foto che vedete nella versione top e non cardigan
Io l’ho adattato alla misura 4/5 anni, considerando che:
Per Flavia(4/5 anni appunto) per il collo avrei montato,con i ferri n3 circa 83 m; per poi continuare dopo il bordo con i ferri 3,5.

Per cui lo schema prevede di iniziare con 4m, quindi dal momento che comincia dal collo, montate un n di m divisibile per 4+ le m per i bordi.

Nello schema ci sono 4m all’inizio e alla fine, da lav a punto riso; che restano uguali per tutta la lunghezza dell’apertura del dietro o se lo fate in versione cardigan, del davanti.

lo schema:

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Si inizia al rov del lavoro, le 3 m centrali si lavorano “rov -dir-rov”.
Al ferro succ si cominciano a fare i gettati ai lati della m centrale( le 3 m si lavorano al dir) e la m di divisione tra una foglia e l’altra si lav al rov.
Prevede una ripetizione del motivo di 4 m,che terminano con 1 m più un’altra alla fine e all’inizio, per cui una ripetizione di 4 m più 3 e infatti ho montato 83 m con i ferri 3, ho lavorato 6 ferri a legaccio( invece che a p riso) e non ho previsto le m per il bordo, che farò dopo riprendendo le m e chiudendole subito al ferro di ritorno,e le asole le faccio volanti,con l’ago.

Lo schema da ripetere è quello entro il tratteggio rosso, dentro la foglia ci sono i foretti, 8 a foglia che sono sia decorativi ma sono anche gli aumenti allo sprone, per cui alla fine della lavorazione del traforo, avrò 168 m+le 83m del collo=251 m
Ho lavorato ancora qualche cm a m rasata per ottenere la lunghezza dello scalfo( circa 12 cm) poi ho lasciato in sospeso su un ferro circolare( a questo mi servono..) le prime 37m, ho chiuso le succ 51 della prima manica, in sospeso le succ 75m, chiuso le succ 51, ho lavorato le ultime 37m e di seguito le prime 37 lasciate in sospeso, ora lavoro solo su queste ultime, 37+37,aggiungendo 1 m al centro, fino alla lunghezza desiderata, se lo volete più largo fato un aumento ai lati ogni 5 cm circa e poi chiudete( io arriverò fino a circa 40 cm totali dal collo)
Finito il dietro lavorerò il davanti allo stesso modo.
Credo che chiuderò le m sul rov del lavoro lavorando diritto
Ho del cotone rosa pallido sempre da lavorare con i ferri 3,5 e penso che le farò una gonnellina un po’ frou frou.

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Modelli in francese

Scaricabili a poco più di un euro
Qui:http://www.astula-tricot.com/tricot/tricot/index.phphttp://www.astula-tricot.com/tricot/tricot/index.php

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Martha’s vineyard

Set cinematografico e rifugio di artisti e presidenti, l’isola a sud di Boston affascina per natura con le sue casette colorate ,villaggi fiabeschi, ville sull’acqua Si gira in bici, o a bordo di bus colorati.

A Martha’s Vineyard, Jacqueline Kennedy, non chiedeva altro che una casa nello stile del luogo: discreto e silenzioso.
C’è moltissimo da vedere passando da un paese all ‘altro in mezzo a boschi e fattorie che non sembra nemmeno di essere su un ‘isola.160 chilometri quadrati, più o meno come l’isola d’Elba,
Il nome? In italiano significa “la vigna di Marta” perché così si chiamava la figlia del suo scopritore (l’inglese Bartholomew Gosnold, nel 1602), morta bambina.

Ma oltre alla sua storia, Martha’s Vineyard resta impressa nella memoria per i panorami ,l’atmosfera dei locali, le spiagge.
Qui gli astici e i frutti di mare( le “clams” vongole piuttosto grosse,sono il pasto quotidiano . Abbiamo mangiato direttamente sul mare dai pescatori 2 astici, zuppa di cozze zuppa del giorno(sempre a base di astice) con 40 dollari(30 euro) in 2.
Sei sono le comunità di Martha’s Vineyard che i piccoli bus toccano lungo il tragitto Col bus color pink è divertente raggiungere il villaggio di West Tisbury, la quintessenza del New England, con il classico General Store d’altri tempi, l’Alley’s General Store dove – dal 1858 – si puó comperare di tutto;dal kit per pescatori ai giocattoli, dai soprammobili agli abiti.

I villaggi:Menemsha, ( qui abbiamo mangiato gli astici davanti ai pescherecci e vicino ad una bellissima lunga spiaggia bianca)Lambert’s Cove, West Chop, Aquinnah e Katama.
Quest’ultima una spiaggia chilometrica sotto il villaggio di Edgartown con belle case ma che sembra il set dei film come “The truman show” o ” casalinghe disperate”: tutte casette perfette con il giardinetto perfetto e la main street con i negozi perfetti…!
Ma alcuni di questi villaggi sono molto antichi portano il nome indiano e alcuni dei negozi sono ancora gestiti dai discendenti dei nativi.. Dei vigneti dedicati a Martha ne resta uno solo, piccolo, ma ancora produttivo. Impensabile non visitare il negozio Black Dog Shop (11B Water Street, Vineyard Haven, le sue magliette sono ormai famose e riconoscibili per la silhouette del Cane Nero, un labrador, immagine e brand del negozio (il Black Dog logo è riconosciuto internazionalmente come simbolo di Martha’s Vineyard). La storia è legata alla leggenda di un vecchio capitano di mare – Robert Douglas – al suo cane nero e al suo vascello. Il capitano aveva deciso di offrire cibo ai marinai affamati e aveva costruito una taverna: la Black Dog Tavern, dove ancor oggi si mangia una delle migliori zuppe di vongole dell’isola.
Ad Oak Bluff si ammirano i cottage vittoriani – le Gingerbread Houses, 340 casette a un piano, color pastello, una gialla, una lilla, una blu, una rosa, decorate con fiori e oggetti vari (cuoricini, angeli, stelle marine, conchiglie), sedie a dondolo sul portico, balconcini e torrette e tendine di pizzo alle finestre. Intorno si snoda la Circuit Avenue dove si allineano negozi di ogni tipo. Momento clou della stagione estiva è la Grand Illumination Night, il 14 agosto, per ricordare la prima visita del Governatore del Massachusetts. Le casette sono decorate con lanterne cinesi e giapponesi dai mille
colori, e tutti partecipano al mega concerto in piazza,

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Tante bellissime spiagge, sabbiose e rocciose, belle ville e cottages direttamente sulla spiaggia, qui hanno girato il film lo squalo.

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Gingerbread cottages; Oak Bluff,
Un gruppo di casette in legno attorno ad una piazzetta con il "tabernacolo"
Costruite alla fine dell'800 da un gruppo religioso sono passate di generazione in generazione .

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Abbiamo passato qui solo un giorno ma ci ho lasciato il cuore , al tramonto il ferry ci riporta a Cape Cod

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Le fotoche seguono sono del villaggio di Menesma

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Davanti all’albergo a Cape Cod

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Originale,qui  27_37_FreePatSAGAPONACKTeeinCOAST

http://tahkistacycharles.com/t/home

 

MISURE
X-Small (Small, Medium, Large, XL)
CAPO FINITO:
Busto :80 (90,100.5, 110.5, 120.5) cm
Lunghezza:44.5(45.5, 47, 49.5, 52) cm
MATERIALE
• 5 (5, 6, 7, 8) gomitoli di  Tahki Yarns COAST, 55%
wool, 45% cotton ( 50g;  117m)
in color #14 cranberry
• ferri:4mm circolari ,cavo lungo 40cm e 80cm
•  4.5mm,circolari cavo lungo 60 cm e 80cm.

• un set di ferri a d punte n4 e un set a d punte n 4,5.
segnapunti, ferri per m in attesa, ago da lana.•

campione
18 m per 25 ferri=/10 cm a m rasata con i ferri 4,5
PUNTI
Legaccio, in tondo:1 giro diritto e un giro rov
m rasata in tondo: tutti i giri al dir.
NOTA: Si lavora partendo dal collo,  cambiare con i ferri circ più lunghi,o a d punte quando è necessario
SPRONE
Con i ferri 4 montare 85m(96,106, 116, 127) , lav in tondo facendo attenzione  a non girare il lavoro.mettere un segnapunto per l’inizio del giro
[lav 1 giro dir e 1 giro rov] per 4 volte, poi cambiare con i f circ n 4,5.
Lav 1 giro diritto..
aumenti:1rov (0, 2, 0, 3), *1aum int rov,4rov *rip per tutto il giro= 106 (120, 132, 145, 158) m.
Cont a lav a legaccio fino a 5cm(5-5-7-7),e finire con un giro diritto.
aumenti: 1rov (0, 0, 1, 2), *1aum int rov,3rov *rip per tutto il giro= 141 (160, 176, 193, 210)m.
Lav a leg fino a 12cm(14-12,5-12,5-14) finendo con un giro dir.
aumenti:1 aum int rov,(0, 0, 1aum int rov, 0), *2rov,1aum int rov,3 rov,1aum int rov,* rip fino all’ultima m (0, 0, 0, 0)  ,1rov (0, 0, 0, 0) =198 (224, 246, 270, 294)m.
Lav ancora a legaccio fino a 14cm(14-14-15-17) finendo con un ferro rov.
lav a m rasata fino a 19cm (20-22-22,5-24).

SCALFI
GIRO DI DIVISIONE DELLE MANICHE

30dir (34, 38, 42, 45) per il dietro sinistro,mettere in attesa le succ 39 (44, 48, 52, 57) m per la manica sinistra, montare 11 (12, 14, 15, 17) m, lav al dir le succ 60 (68, 75, 83, 90)m, per il davanti,pamettere in attesa  le succ 39 (44, 48, 52, 57)m,per la manica destra, montare 11 (12, 14, 15, 17), lav al dir le succ 30 (34, 37, 41, 45)m per il dietro destro.
CORPO
FERRO  1 – 35dir (40, 45, 50, 54), mettere un segno per indicare il fianco sinistro, 71 dir (80, 89, 98, 107), segno per il fianco ds, 36 dir(40, 44, 48, 53) – 142 (160, 178,
196, 214) m.
Continuando a lav a m rasata,aumentare 1m ai lati di ogni segno ogni  19 (19, 19, 20, 21)giri per 3 volte=154 (172, 190, 208, 226) m.
lav fino a 24cm(24-24-25-27) dallo scalfo.
Cambiare con i ferri 4 e lav 1 giro rov, 1 giro dir per 3 volte ,poi chiudere lavorando rov.
MANICHE
Con i ferri a d punte n 4,5 riprendere a lavoratre  dal centro delle m montate al sottomanica ,riprendere e lav al dir    5
(6, 7, 8, 9) m dalle m montate  poi 1m ai lati dell’apertura dello scalfo  ,lav al dir le 39 (44, 48, 52, 57) della manica,riprendere 1m dall’apertura  quindi  6 (6, 7, 7, 8)m dal f di montaggio= 52 (58, 64, 69,76)m.
mettere un segno per l’inizio del giro.
primo giro di diminuzioni:5dir (6, 7, 8, 9), 2ass al dir,37dir (42,46, 50, 55), 2ass al dir ritorti,6dir (6, 7, 7, 8)=50 (56,62, 67, 74) m.
lavorare 6 giri diritti.
secondo giro di diminuzioni:1dir,2ass al dir,dir fino alle ultime 3m,2ass al dir rit,1dir= 48 (54, 60, 65, 72) m.
lav ancora a m rasata fino a che la manica misurerà 7cm(9-9-10-10)dallo scalfo.
Cambiare con i ferri + piccoli:.
[1giro rov, 1 giro dir] per 3 volte.
Chiudere lavorando rovescio.
Stirare leggermente a vapore, ma NON stirare la parte a legaccio; oppure fare il bloccaggio.

Le misure della figura sono in inch:1inch=2,5cm

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Il Mayflower (letteralmente “fiore di maggio”) fu la nave con la quale i padri pellegrini, salpati il 6 settembre 1620 da Plymouth (Inghilterra), raggiunsero gli attuali Stati Uniti a Cape Cod due mesi dopo, l’11 novembre.

I padri pellegrini, dopo una lunga negoziazione, grazie all’amicizia di William Brewster con Sir Edwin Sandys (tesoriere e funzionario della prima azienda inglese in Virginia, nonché responsabile della colonia), ottennero nel 1619 una concessione dalla Compagnia della Virginia che assicurava loro parte della propria zona settentrionale in nord America nella valle del fiume Hudson.

Investirono gran parte delle loro risorse, strinsero un contratto finanziario con un commerciante in ferro, Thomas Weston, ed affittarono una nave ,che in precedenza era appartenuta alla famiglia fiorentina Guicciardini, di qui il nome fiore di maggio (cioè il giglio, simbolo fiorentino per antonomasia), decisi a dar vita sotto la protezione inglese a una remunerativa attività di commercio,di caffè e the.

Il gruppo di 102 passeggeri non era omogeneo: molti erano membri della congregazione, ma si erano uniti anche un certo numero di famiglie e di altre persone che speravano di migliorare la propria situazione economica.

Il viaggio

La nave era un galeone a tre alberi di circa 180 tonnellate alla cui guida c’erano i padri pellegrini Carver e Brewster.

Nel settembre del 1620 a bordo della Mayflower partirono da Plymouth( Inghilterra) e dopo circa due mesi fecero il loro ingresso al porto di Cape Cod, poi a Provincetown (Massachusetts) ;11 novembre 1620 dove costituirono la Convenzione di Mayflower che diede origine al loro governo.

Rinunciando alla concessione ottenuta, sbarcarono l’11 dicembre sulla costa occidentale del Massachusetts, dove fondarono la Colonia di Plymouth, riconosciuta ufficialmente il 1º giugno 1621. Secondo la tradizione, il punto esatto in cui i padri pellegrini misero per la prima volta piede a terra nel Nuovo Mondo è contrassegnato dalla Roccia di Plymouth, che può essere tuttora vista sul lungomare della cittadina.
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Tra i passeggeri della Mayflower: Christopher Jones capitano e co-proprietario; John Alden, organizzatore del viaggio e fondatore della colonia; John Carver, primo governatore; William Bradford, che venne nominato governatore alla morte di Carver e venne rieletto per 30 volte consecutive.

Il Mayflower lasciò Plymouth il 15 aprile 1621 e riattraccò al porto in Inghilterra il 16 maggio.

La storia è in realtà complicata perché il nome Mayflower era all'epoca molto frequente per le navi e non si conosce con certezza il nome del cantiere navale che la costruì.

Sandwich
Ci dirigiamo verso Sandwich
Prima cittadina a Cape Cod, e la più antica, tante belle case bianche,in legno immerse nei boschi e quello che mi ha colpito venendo da Boston, è stato il verde che ci ha accompagnato lungo tutta la strada, bellissimi boschi da dove sembra potrebbero spuntare i nativi( gli indiani) da un momento all’alltro..
Arrivati a Sandwich, un mercatino :

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E deliziosi berretti fatti dalla signora che poi li vende.
Verso il mare
un pontile distrutto da un uragano e poi ricostruito con le donazioni di tanti( e i loro nomi sono stati incisi sulle tavole)porta all’oceano attraversando un vasto terreno in parte paludoso

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Arriviamo a Falmouth, dove dormiremo questa notte e domani, domani mattina ci imbarcheremo sul ferry che ci porterá a Martha’s vineyard, è il regalo di compleanno di mio figlio Tommaso, dice che ne ha sentito parlare in casa da quando aveva 4 anni..

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Il bidet inizia a comparire negli arredamenti francesi tra la fine del XVII e l’inizio del XVIII secolo, ma non si conosce né la data certa né il nome del suo inventore. La prima testimonianza certa risale al 1710, anno in cui il probabile inventore, Christophe Des Rosiers, lo installò presso l’abitazione della famiglia reale francese. In realtà i bidet, immediatamente dopo l’introduzione, furono poco utilizzati in Francia; a Versailles ne esistevano in circa cento stanze, ma furono dismessi tutti in una decina di anni. I pochi esemplari usati finirono nelle case d’appuntamenti.

Nella seconda metà del Settecento la Regina di Napoli Maria Carolina d’Asburgo-Lorena volle un bidet nel suo bagno personale alla Reggia di Caserta, ignorando l’etichetta francese di “strumento di lavoro da meretricio”. Dopo l’unità d’Italia, nella Reggia di Caserta i funzionari sabaudi si trovarono di fronte al bidet che non conoscevano e, dovendo redigere l’inventario degli oggetti presenti, lo catalogarono come “oggetto per uso sconosciuto a forma di chitarra”.[senza fonte]

Dal 1900, durante l’età vittoriana, con la diffusione delle tubature all’interno delle case private, il bidet divenne un oggetto utilizzato non più in camera da letto, ma nel bagno, insieme al water, che sostituiva il vaso da notte tenuto in camera.

Nel 1960 invece ci fu l’introduzione sul mercato di un sanitario risultante dall’unione del water con il bidet, particolarmente utile in piccoli ambienti in cui i due sanitari non troverebbero posto; esso è a volte detto bidet elettronico, ma la sua diffusione in Italia non ha incontrato favore.

Diffusione nel mondo
I bidet non sono presenti in tutti i paesi europei,sono comuni solo in Grecia, Spagna, Portogallo e soprattutto in Italia, unico paese nel quale l’installazione di un bidet è obbligatoria .
Secondo un sondaggio francese del 1995, è l’Italia il paese in cui il bidet è utilizzato più di frequente (97%), seguito dal Portogallo al secondo posto (92%) e dalla Francia al terzo posto (42%); in Germania il suo uso è raro (6%) e in Gran Bretagna rarissimo (3%).[5][6]

In America Latina i bidet si trovano in Brasile e soprattutto in Argentina, dove sono installati nel 90% delle case private; sono abbastanza comuni anche in Medio Oriente. In Giappone, pur essendo pressoché assenti, sono però sostituiti nella funzione da un sanitario che unisce le funzioni del water e quella del bidet, detto washlet, presente nel 60% delle case private e non raro negli alberghi.

In Francia, Paese d’origine del bidet, a partire dagli anni settanta, per ragioni di economia e di spazio, sono raramente installati bidet nei nuovi appartamenti (dal 95% di presenza nei bagni nel 1970, la percentuale è scesa al 42% nel 1993) e una grande quantità di persone ha eliminato il bidet dalla propria casa[6][7][8].

I residenti di paesi in cui il bidet domestico è raro (come gli Stati Uniti e il Regno Unito, ad esempio) possono non avere alcuna idea di come usarlo quando ne incontrano uno all’estero. Gli americani hanno visto per la prima volta il bidet nei bordelli francesi durante la Seconda guerra mondiale e ancora collegano questo sanitario a qualcosa di equivoco.
I pregiudizi sono comuni tra gli abitanti di questi paesi, che a volte considerano il bidet un oggetto strano e anche sporco; ciò fa parte dei tabù legati all’igiene personale. D’altra parte gli abitanti di paesi in cui il bidet è comune si stupiscono ed incontrano difficoltà quando si trovano in paesi in cui questo sanitario è assente.

Immagino comprenderete il motivo per cui ho pubblicato questo articolo,vero?
Ma a parte questo, Boston ,gran bella cittá e così poco americana..
Sveglia dalle 5 del mattino,all’una sarei pronta per tornare a letto per cui il resto della giornata passa nel tentativo di non cadere nella fase rem..
Non so che ora sará quando mi leggerete.. comunque cena del venerdì sera in un ristorante direi orientale, e tra penso un migliaio di proposte del menù, dopo aver cercato qualcosa che assomigliasse vagamente ad un cibo conosciuto, sono riuscita a mangiare del sushi gelato, ma un’ottima anatra contornata da vegetali vari e una coppetta rosa e dolciastra,però buona; in questi momenti non può non venire in mente Alberto Sordi nel film l’americano a Roma,che dopo aver provato a mangiare yogurt e marmellata, conclude”questo lo diamo al gatto, questo al sorcio poi si butta sulla pasta concludento”a maccaroni, mi avete provocato..”

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Finalmente entro in n negozio di lane..e scopro che non solo costa mediamente 10 dollari al gomitolo, ma anche che è made in Italy!
Molto carina la proprietaria ha voluto il nome del mio blog,e guardandolo dal pc emetteva squittii di piacere..
Comperato un gomitolo di cotone nero per il top di Camilla(10 dollari) ma lungo 197 metri..

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Sabato mattina
Alleluia! Oggi finalmente mi sono svegliata alle 6,30! Forse il jet lag sta passando e non rischierò di finire sotto una macchina alle 2 del pomeriggio in piena fase rem..
Ieri sera dopo la cena..orientale abbiamo fatto un giro attorno ad Harvard, che andrò a visitare la settimana prossima, oggi partiamo oer Cape Cod, passando da Plymouth, che è il posto dove sono arrivati i primi coloni dall’Inghilterra, con la May flower,120 persone e un viaggio durato 66 giorni..