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VIA PAOLO SARPI 27 MILANO 20154

tel. +39 02 4952 4021

Lavorare a maglia
Lavorare all’uncinetto
Ricamare
Imparare
Progettare
Immaginare
Navigare
Tessere
Chiacchierare
Aspettare il proprio turno in macelleria

ROWAN TEMPORARY SHOP

Il primo ottobre si è aperto in via Paolo Sarpi 27 un negozio temporaneo dedicato al lavoro a maglia e al ricamo, con una semplice formula che raccoglie storie tra loro molto diverse, ma con un filo in comune.
La storia di un filato che viene dalla tradizione della maglia britannica (Rowan, distribuito da Coats Cucirini), la storia di una bottega storica milanese come la macelleria Sirtori, e la storia di un quartiere con una consistente presenza di cultura e commercio cinese.
Il filo in comune è un progetto di integrazione tra culture condotto da due anni da do-knit-yourself con la Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, che by-passando i problemi contingenti di gestione politica e commerciale ha realizzato una collaborazione effettiva tra i commercianti della zona, esponenti del design e studenti di varie scuole.
Lo spazio del negozio era occupato fino a pochi mesi fa da un giornalaio. Adesso, essendo adiacente alla macelleria, ne diventa una sorta di appendice in cui i clienti e le clienti possono sostare a fare un lavoretto a maglia o a ricamo, imparare o chiedere consiglio in attesa del proprio turno, e acquistare filati e accessori di ottima qualità per i loro lavori.
L’arredamento è minimo ed essenziale, grazie alla collaborazione con Muji Italia che ha messo a disposizione alcuni elementi di arredo.
E’ rimasto aperto fino alla fine del mese di gennaio 2011.

Coats Cucirini
www.coatscucirini.com

Coats Cucirini E’ un’azienda internazionale, che fa capo al gruppo COATS plc ed è presente sul mercato italiano da oltre 100 anni.
Una lunga storia vissuta offrendovi la più ampia e selezionata gamma di prodotti ed accessori destinati al fai da te tessile.
Filati per cucire, ricamare e lavorare ai ferri e all’uncinetto; kit, tessuti e accessori da ricamo; nastri, aghi, ferri, uncinetti, forbici, pubblicazioni e tutto quanto ruota attorno al mondo della creatività.

Macelleria Sirtori
Via Paolo Sarpi 27, Milano
www.muuu.it

Il negozio di Paolo Sarpi, 27 Ë principalmente una macelleria dove si possono trovare carni di diverso tipo e provenienza, scelte con cura ed esperienza con l’aiuto di piccoli produttori che da generazioni allevano con metodo tradizionale. Oltre alle carni sono presenti prodotti provenienti da aziende agricole che hanno scelto il metodo di coltivazione biodinamica o biologico certificato macellate da noi con il controllo del pubblico servizio sanitario.

Do-knit-yourself
www.do.knit-yourself.com

Do-knit-yourself rappresenta un modo di intendere il progetto di moda e design, lavorando sui temi di fondo che sono alla base della diffusione della creativit‡ di massa, sia attraverso la didattica, che attraverso la realizzazione di lavori come il “Family dress”, fino alla cura della mostra e all’esperienza realizzata con l’allestimento delle vetrine di via Paolo Sarpi a Milano, durante la settimana del Salone del Mobile 2009 e 2010, in collaborazione con Naba (Nuova accademia di Belle Arti e ALES, associazione dei commercianti di via Sarpi.

incontri settimanali gratuiti con una esperta (maglia, uncinetto, ricamo)

posta

New-knit-point

Mai nulla di nuovo sotto il sole, questa  un’altra versione, già pubblicata nel blog:

chi è nato prima.l’uovo o la gallina?

 https://lamagliadimarica.com/2011/08/10/dal-baule-di-germana/ Continua a leggere »

Da “Plissard”n 66

Continua a leggere »

Una lettrice mi ha scritto segnalandomi  il sito della Rowan da cui si possono scaricare modelli free,gratis.

il sito è QUESTO. Continua a leggere »

“CASE..DI LANA!”

Il modello solo 2,50 sterline:

http://handknittedthingspatterns.blogspot.com/2011/09/red-roof-croft-house.html

Sto per dare un nuovo assetto al blog,una “rinfrescatina”, mi piacerebbe sapere da voi in che cosa potrei migliorarlo(so che mi sto ficcando in un guaio tremendo..!), cosa vorreste veder migliorato anche rispatto ad altri blog che vedete in giro?

Intanto io vorrei mettere le foto anche negli archivi: mi spiego, quando cliccate sulle categorie ,ad esempio cardigan, si apre tutto l’elenco ma non si vedono le foto, per cui bisogna aprirle una per una per vedere di cosa si tratta.

poi vorrei dare una riordinata alle “tecniche e spiegazioni” in modo che vi sia più facile trovare ciò che cercate…poi?

a voi la “palla”.

 

TON SUR TON!

 

OGGI SOLO 2!

La tutina viene dal libro ed Marie Claire,“Morbido e naturale”: versione italiana , non è più in commercio .

Di una semplicità elementare come la maggior parte dei modelli francesi,ma per questo elegante, vestibilissimo e poi facilissimo da fare.

Ero dubitosa sui bottoncini all’interno delle gambine, perchè so per esperienza che facilmente si aprono, ma naturalmente ci sono degli automatici..

DAVANTI

 

In inglese si chamano:”onesis”, queste le ho trovate in Ravelry e sono free, non c’è nessun divieto alla traduzione e publicazione,soprattutto se fatta a scopi non commerciali, e direi che è il mio caso, visto che, contrariamente ad altri siti o forum, non ho nemmeno la pubblicità, che trovo fastidiosa e di scarsi ritorni economici( preferisco il vostro consenso).

quindi:“PEPITA”

che vi tradurrò tra breve. Continua a leggere »

TUTINA

Ogni tanto tra le lettrici trovo anche delle collaboratrici ,come, in questo caso,Anna  che oltre a mandarmi una sua interpretazione del:CARDIGAN DA UNA MANICA:

Scrive la lettrice:”Rispetto al modello originale, da brava pigrona, ho eliminato tutte le cuciture e ho ripreso tutte le maglie del davanti del dietro su un unico ferro. Anziché i bottoni ho messo due cordoncini. ho usato circa 150 gr (circa 280 mt)   di lana Mondial qualità Levante e i ferri 3,5-

Mi h anche  mandato la spiegazione di questa TUTINA, facendomi anche venire in mente che non ho mai pubblicato modelli di tutine; un motivo comunque è anche perchè ritengo che siano scomode e ..lunghe da fare, comunque rimedierò'(soprattutto se mi scrivete numerose dicendo che vi piacciono).

tutina  presa da Lana e Bimbi n 34 di maggio 1994.

Scrive:”i anticipo che anche in questo caso sto lavorando in tondo in modo da ridurre all’indispensabile le cuciture (i piccoli devono stare comodi e le zie devono sbigarsi hihihi). Le scarpine le farò separate in modo  da avere più flessibilità nella lunghezza: credo che copierò gli scarponcini bianchi. Poi le farò una fascetta per la testa con un pon pon bianco (Chiaretta è mora).”

Credo che rimarrete scioccate per questa immagine così inusuale per il mio blog. Continua a leggere »

LANA SCOZZESE

Ancora la primavera scorsa avevo comperato da Loop, a Londra questa lana, in matassa, piuttosto rustica all’aspetto :

Si chiama :   Shilasdair, dal nome in gaelico di una pianta,  un Iris tipico di questa isola scozzese di SKYE.

Non l’avevo ancora  lavorata e così me la sono riportata a Londra in quest’ultima occasione ( sapete che noi drogate non ci facciamo mancare nulla..): hai visto mai ,ho pensato, che comincio un lavoro e poi non mi basta la lana.. e infatti ho iniziato un cardigan per Flavia(ça va sans dire..) e poi me ne è avanzata ancora per uno scamiciatino da abbinarci.

Infatti rende molto:la matassa di 50 gr è lunga 200 metri:

“Luxury 4 Ply yarn dyed with natural dyes.

10% Cashmere, 10% Baby Camel,40% Angora and 40% British Merino Lambswool.

200 metres (220 yards)  approx 50 grams (1 3/4 ounces)

Già al tatto rimanda a immagini di pecore al pascolo nelle brughiere scozzesi che brucano l’erica.. ma la creatrice, Eva Lambert, che ha il suo studio nell’isola di Skye, non contenta è anche andata  ad ispirarsi nel nord Africa.

I colori naturali  di queste pecore  vanno dal marrone al verde,  la lana poi viene tinta solo con i colori dei fiori e di tutte le piante dell’isola.

Potete leggere tutta la storia (e anche comperare la lana  online).QUI

E’ un po’   noiosa da lavorare,(non scivola sul ferro), ma è così piena di storia e suggestioni….

Comunque ,eccovi il risultato:

.

Il VESTITINO (modello personale)

DIETRO

Misura 18 mesi ferri 3,75

ho montato 77m sia per il dietro che per il davanti, con il sistema dei PICOT:si montano 7m(in questo caso),poi si gira il lavoro e se ne chiudono 2, si rigira il lavoro e si montano 7m, poi se ne chiudono 2..e così via fino ad avere montato tutte le m.

3 ferri di legaccio poi m rasata;a circa 3 cm ho fatto un ferro diritto su rovescio, poi ho continuato a m rasata,  al 17° ferrO ho diminuito 1m al lati(all’interno di 3m:3 dir,2m ass,e alla fine del ferro quando mancano 5m.1 acc ,3 dir).

poi ho continuato a fare queste dim ancora per 3 volte ogni 14 ferri=69m

A 28 cm circa(ho fatto in modo che lo scamiciato sporgesse dal cardigan di circa 3 cm) ho distribuito lungo il ferro 10 diminuzioni per un po’ di arricciatura, poi un ferro diritto su rov e dal ferro seguente ho iniziato a fare le dim dei raglan: prima ho chiuso 3 m ai lati, poi 2m, poi 1 m per 2 volte( ricordarsi della dim a gruppi per evitare gli scalini.=45m

Ho continuato poi lavorando diritto e dopo 6 cm dall’inizio del raglan, per l’apertura del dietro, ho chiuso la m centrale e ho continuato a lav le 2 parti separatamente, dopo altri 6 cm ho interrotto il lavoro ma senza chiudere le m, le ho messe su una spilla per chiuderle poi con quelle del davanti con la tecnica dei 3 ferri.

tagliare il filo delle 2 spalle ma lasciandolo abbastanza lungo per la chiusura successiva.

DAVANTI

Come il dietro, e circa 3 cm prima delle  delle spalle ,per fare lo scollo,lavorare sul ferro dir 16 m, girare il ferro,fare un f rov su queste 16m, girare il ferro, lav a diritto 12m, lav 2 m ass a dir, poi 2 dir, girare il ferro, ripetere queste dim ancora 2 volte poi, raggiunta l’altezza del dietro, lasciare le m in sospeso su una spilla, tagliare il filo.

Tornare a lav le m del centro, chiudere 13m del centro e finire il ferro, girare e fare un f rov, girare ,2 dir, 1 acc, finire il ferro.

fare altre 2 dim allo stesso modo poi finire come fatto per l’altro lato.

CHIUSURA DELLE SPALLE.

Al rov del lavoro mettere le m in attesa , spalla dav contro soalla dietro, su due ferri(fare in modo di avere il filo della lav dalla stessa parte) e con un terzo ferro chiudere le m delle spalle prendendo assieme la prima m di ogni ferro( chiusura con i 3 ferri), ripetere per l’altra parte.

BORDI DEGLI SCALFI
Al diritto del lavoro riprendere le m attorno ad ogni scalfo, 3 ferri a legaccio poi chiusura a picot:chiudo 7m, giro il lavoro e ne rimomto 2, giro il lavoro chiudo 7m, giro e ne rimonto 2..e così via fino ad avere chiuso tutte le m.

BORDO SCOLLO

CON MOLTA FATICA..ho ripreso, sempre attorno allo scollo le m, un ferro diritto poi ho chiuso a picot.

In alternativa, visto che riprendere le m attorno allo scollo chiuso è faticoso, potete fare un giro con l’uncinetto e finire a picot, che con l’uncinetto vuol dire lav 3 m, poi 3 m per aria e quindi riprendere il filo alla base delle 3m, poi lav ancora 3m ecc.

Ho lavato il vestitino assieme al cardigan nel solito modo: pochissimo detersivo, acqua temperatura ambiente, risciacquo veloce poi un giro di centrifuga nel ciclo breve e interrotto a metà ciclo, poi ho steso i capi piatti e gli ho stirati con il ferro a vapore.

Ho cucito i fianchi e fatto un’asola volante dietro e attaccato un bottoncino.

CARDIGAN,

ferri 4

misure 3-6-12-  mesi

2-4-  anni

TRECCIA-

su 6 maglie

TR6DAV-Pass le prime 3m sul fer posto dav,3dir,lav al dir le 3m del ferr sul dav destro

TR6DIE-Pass 3m sul ferr dietro,3dir,lav al dir le 3m del ferr. sul dav sinistro

Alternare sempre l’incrocio delle trecce-

PICOT LATERALE

Quando si arriva all’ultima m del bordo, si montano 2m nuove(alla fine del ferro quindi), si gira il lavoro e si chiudono subito le duem e si prosegue la lavorazione, alla fine del ferro si fa la stessa cosa: si montano 2m e si richiudono subito.

Ripetere questi Picot ogni 6 ferri

CHIUSURA A PICOT

Dopo aver lavorato dei ferri a legaccio, sul f a rov del lavoro, si chiudono 5m, si rimontano 2m si chiudono 5m, e via così fino ad avere chiuso tutte le m.

ASOLE VOLANTI

Alla fine del lavoro sotto i picot del dav destro, fare un mezzo anello con l’ago da lana e la stessa lana.(c’è un video nelle categorie del blog)

montare 58m(66-74-84-92) elavorare 4 ferri a legaccio poi impostare i raglan e le trecce in questo modo:3dir,1rov,6dir,1rov(per le misure + grandi dopo il rov aggiungere delle m diritte in questo modo:1ro+1dir-1rov+ 2dir-1rov+4dir-1rov+5dir) ,1gett,3dir,1gettato  ,5dir(7-9-11-13),1gett,3dir,1gett,14dir(16-18-20-22),1gett,3dir,1gett,5dir(7-9-11-13),1gett,3dir,1gett,1rov,6dir,1rov,3dir.  ( anche qui, per le misure + grandi prima del rovescio aggiungere gli stessi diritti aggiunti all’inizio)

F succ-lav le m come si presentano

Ripetere sempre questi due ferri facendo gli aumenti a gettato ai lati delle 3m che dividono i raglan e ripetendo l’incrocio delle trecce ogni 4 ferri.

Gli aumenti si fanno a tutti i ferri diritti,8 aumenti a ferro per 14 volte(16-18-20-20) volte.

DIVISIONE.DELLE MANICHE

Terminati gli aumenti dei raglan,lavoriamo al dir il dav.destro, la manica destra fino alla prima delle 3m di divisione, si gira il lavoro e si lav al rov, la manica fino alla prima delle tre m di divisione con il davanti, e, lasciando le le altre m in attesa,lavoreremo solo sulla manica,a m rasata facendo ai lati una dim ogni 2,5cm  fino a 10cm(12-14-16-18),poi fare 4 ferri a legaccio e terminare a picot.

Tagliare il filo e tornare a lav sulle m lasciate in attesa del dietro, lav tutte le m del dietro e della manica, completare la manica come fatto con la prima poi terminare il ferro del dav sinistro.

Ora avremo sul ferro solo le m del corpo.

Continuare sempre lavorando a m rasata e con le trecce (e i picot sui bordi del dav);  ,poi fare 4 ferri a legaccio e chiudere a picot.

Fare le cuciture laterali e dei sottomanica a p materasso(vedere nelle categorie del blog).