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Avevo pubblicato la foto del ranocchietto tra i costumi di carnevale, promettendovi la spiegazione.

Il modello,che viene offerto free,e chi io vi traduco, viene da questo libro, che si compra su Amazon:

http://www.amazon.com/Wacky-Baby-Knits-Knitted-Fashion-conscious/dp/0399535039

modello di Alison Jenkins trovato qui:

http://www.womansday.com/home/craft-ideas/knitting-project-frog-suit-hood-79626

Qui di seguito la traduzione in italiano e a seguire l’originale.

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Potevo resistere?

e ora siamo a carnevale… Continua a leggere »

Top-Down-Spring-Sweater_Medium_ID-595626

http://www.allfreeknitting.com/Knitted-Sweaters/Top-Down-Spring-Sweater

Sono una patita di questa tecnica, che fa iniziare il lavoro dal collo,troppo comoda e diventa quasi impossibile sbagliare, e niente cuciture alla fine

Molto spesso si lavora il davanti come il dietro, ma si può anche volere invece uno scollo più profondo ,ed ecco come ottenerlo.

Iniziamo lavorando non in tondo ma in avanti e indietro e montando solo 1m per ciascuno dei davanti, m che andremo aumentando fino a che dopo avere aggiunto tutte assieme le m che mancano sul davanti si proseguirà con la lavorazione in tondo.

per aggiungere le m sia sul davanti che al sottomanica ,l’autrice suggerisce il metodo che vi fa aumentare le m mentre le lavorate, guardate questo video:

oppure quest’altro di Drops, muto:

https://vimeo.com/6707144

ricongiungere i davanti oer proseguire la lavorazione in tondo.

NOTATE BENE:quando  dopo aver fatto alcuni ferri di aumenti (sia sui davanti che ai raglan) aggiungeremo le m tutte assieme al centro del davanti, per poi lavorare in tondo, montiamo queste nuove m all’inizio del ferro sul dir del lav(o alla fine del ferro precedente sul rov del lav) per poi lav al dir cominciando da queste nuove m, e proseguendo per tutto il ferro, e per poi ricongiungersi lavorando in tondo.

Taglie: XS (S, M, L, 1X, 2X, 3X, 4X)

Circonferenza del pusto nel capo finito:  86 (89, 93, 98, 102, 104, 110, 117, 119) cm

campione: 14m per 20 ferri=10 cm a m rasata

filato:   5 (6, 6, 6, 7, 7, 7, 8) gomitoli da 100 grammi di  Vintage Chunky o Cuzco di  Berroco(50% Superfine Alpaca, 50% Peruvian Wool;)

ferri  5,5  e 6mm  circolari  lunghi 40 e 60 cm

4 segnapunti di un colore e un altro di colore diverso

• lana di scarto per mettere in attesa le m

• ago da lana

abbreviazioni:

s:segnapunto

SP:segnapunto principale di inizio /fine del giro

ssk: si diminuisce 1m:lavorare due m assieme al dir ritorte

k2tog: lav 2 m assieme al dir

m1-R: aumento intercalare destro:con la punta del ferro di sin,e prendendolo dal dietro,si solleva il filo in basso che unisce la m appena lavorata alla m da lavorare, e lo si lav al dir.

m1-L: aumento intercalare sinistro:stessa cosa ma si prende il filo dal davanti e lo si lav al dir ritorto.

kfb: aumento:lavorare due volte la stessa m(al dir e al dir ritorto)

Note:

Costruzione topdown  ,per altre foto del pull, vedere : www.thebrownstitch.com.

INIZIO

• Con i ferri 6 lunghi 60 cm montare 42 (42, 43, 43, 46, 46, 47, 47, 47) m.

• ferro succ(rov del lav):1rov(è la m del davanti), mettere un segnapunto(S),8rov (8, 8, 8, 9, 9, 9, 9, 9) per la manica ds,s,24rov (24, 25, 25, 26, 26, 27, 27, 27) per il dietro,s, (questo s mettetelo di colore differente sarà il SP, e indica l’inizio del giro, quando lavoreremo in tondo), 8rov(8, 8, 8, 9, 9, 9, 9, 9) per la manica ds,s,1rov per il davanti destro.

Ora aumenteremo le due parti del davanti e allo stesso tempo iniziamo a fare gli aumenti dei raglan;gli aumenti dei davanti lavorando due volte la prima e ultima m, e gli altri 8 aumenti ai lati dei s, con un gettato :10 m aumentate

• f 1 (dir del lav): kfb(lav 2 volte) la prima m,spostare s, 1gett, *dir fino a 1m prima del s succ, 1gett, 1dir,spostare il s, 1gett * rip un’altra volta ,dir fino ad 1m prima dell’ultimo s, 1gett, 1dir, spostare il s,lav due v l’ultima m(kfb)

• ferro 2(rov del lav):rov fino alla fine ,passando i segni .

Ferro 3:*dir fino a 1m prima del s, 1gett, 1dir,spostare il s, * rip 3 volte,dir fino alla fine

ferro 4:rov fino alla fine

ferro 5:lav 2 v la prima m,*dir fino a 1m prima del s, 1gett,1dir, spos il s, 1gett * rip 3 volte,dir fino alle ultime 2m: kfb, 1dir.

ferro 6:rov

ferro 7:*dir fino a 1m prima del s, 1gett, 1dir,sp il s, 1gett*rip 3 volte,dir fino alla fine

Ferro 8:rov

rip i ferri  5-8 per 3 volte

Avremo:15m per ogni davanti e  28 (28, 28, 28, 29, 29, 29, 29, 29),per ogni manica e  44 (44, 45, 45, 46, 46, 47, 47, 47)per il dietro

GIRO DI UNIONE DEI DAVANTI:

•dir del lav:montare  sul ferro di sin,15 (15, 15, 15, 16, 16, 16, 16, 16) nuove m e lavorarle al dir,*dir fino a 1m prima del s, 1gett, 1dir,spostare il s, 1gett * rip 3 volte,dir fino alla fine,NON GIRARE IL LAVORO.

AL DIR DEL LAV ,unire il davanti sin  al destro proseguendo la lavorazione sul ferro di sin,quindi  lavorando la prima m del ferro di sinistra (invece di girare il lavoro),facendo attenzione  a non girare le m sul ferro,lav dir fino al segno di inizio giro(quello di colore diverso)

Ore proseguiamo lavorando in tondo

 Il segno di colore diverso al dietro della spalla sinistra indicherà l’inizio(e la fine) del giro.Indicheremo questo segno con SP(segno principale).

• Giro 1(niente aumenti):dir fino al SP

• Giro 2(aumenti):*dir fino ad 1m prima del s,1 gett,1dir,spostare  il s,1gett*rip 3 volte.

[Dal momento che state lavorando in tondo e tutti i giri si lavorano al dir, può essere difficile riconoscere il giro degli aumenti, potrebbe essere utile servirsi di un contagiri o segnarli su un foglietto)

Rip  i giri  1 & 2: 5 (6, 7, 8, 9, 9, 10, 11, 11) volte

• Ultimo giro:dir fino al SP

Avremo:per il davanti: 59 (61, 63, 65, 68, 68, 70, 72, 72)m,per ogni manica: 42 (44, 46, 48, 51, 51, 53, 55, 55), per il dietro: 58 (60, 63, 65, 68, 68, 71, 73, 73)

SEPARAZIONE DELLE MANICHE:

•passare il SP dal ferro di sin al f di ds,lav dir le m del dietro fino al s succ, eliminarlo,trasferire le m della manica ds su un filo di scarto, in attesa,eliminare il s succ,montare  1 (1, 1, 1, 1, 2, 3, 4, 5) nuove m,mettere un s,montare  0 (0, 0, 1, 1, 2, 3, 4, 5) nuove m, lav le m del dietro fino al s succ,eliminarlo,mettere in attesa le m della manica sin,eliminare il SP, montare1 (1, 1, 1, 1, 2, 3, 4, 5) nuove m,mettere un SP,montare  0 (0, 0, 1, 1, 2, 3, 4, 5) nuove m,lav le m del dietro lav dir fino al s succ(abbiamo unito il dietro al davanti).

Avremo sul ferro: 119 (123, 128, 134, 140, 144, 153, 161, 165)m

[Nota: avrete ora due S:il SP che indica sia l’inizio del giro che il fianco sinistro,e un altro che indica il lato ds.]

Corpo:

• lav in tondo a m rasata per 10 giri.

• giro di diminuzioni:1dir,2ass al dir, dir fino a 3m prima del s succ,ssk,1dir,spostare il s, 1 dir, 2 ass al dir,dir fino a 3m dal SP, ssk, 1 dir.

• Proseguire lavorando a m rasata ,e ripetendo il giro di dim,dopo 19 (18, 18, 18, 17, 17, 17, 17, 17)giri.

• Lav a m rasata altri 18 (17, 17, 17, 16, 16, 16, 16, 16) giri:avremo : 111 (115, 120, 126, 132, 136, 145, 153, 157)m

• Giro di aumenti:faremo un aumento intercalare a 1m dai segni dei fianchi, in questo modo:

1dir, 1 aum int ds,dir fino a 1m prima del s succ,1 aum int sin,1dir,spostare il s,1dir,spostare il s, 1dir, 1 aum int ds,dir fino ad 1m prima del SP, 1 aum int sin, 1 dir.

• proseguire a m rasata e ripetere gli aumenti ogni 6 (7, 7, 7, 8, 8, 9, 9, 9)giri per 2 volte.

• proseguire poi a m rasata per altri  5 (6, 6, 6, 7, 7, 8, 8, 8) giri:avremo: 123 (127, 132, 138, 144,148, 157, 165, 169)m.

• Giro succ:dir fino al SP,diminuendo  3 (3, 0, 2, 0, 0, 1, 1, 1) m lungo il giro:avremo  120 (124, 132, 136, 144, 148, 156, 164, 168)m.

BORDO A COSTE

Passare ai ferri circolari più piccoli da 60cm e lav a coste 2/2 per 5 cm poi chiudere lavorando a coste.

MANICHE:

• Trasferire le m di una manica sui ferri circ più grandi  da 40cm.

• proseguiamo riprendendo delle m dal sottomanica:Iniziando dal lato ds del sottomanica  riprendere  e lav al dir  1 (1, 1, 1, 1, 2, 3, 4, 5) m, mettere un s,poi riprendere e lav al dir 0 (0, 0, 1, 1, 2, 3, 4, 5) m:avremo : 43 (45, 47, 50, 53, 55, 59, 63, 65)m.

• lav in tondo a m rasata per  6 (6, 7, 8, 8, 8, 9, 10) cm,

• nell’ultimo giro :lav dir diminuendo  3 (1, 3, 2, 1, 3, 3, 3, 1)m lungo il giro,avremo: 40 (44, 44, 48, 52, 52, 56, 60, 64)m.

• Con i ferri più piccoli proseguire a coste per 2,5cm e chiudere a coste.

BORDO DEL COLLO:

• Con i ferri più piccoli da 40cm riprendere  le m iniziando dal dietro sinistro,lungo la spalla sinistra,  poi circa 16 m dal davanti  sin, altre 16 dal dav ds, poi dalla spalla ds e dal dietro, e cercate di avere un n di m divisibile per 4; lav in tondo a coste per 4 cm, poi chiudere al rov del lav e lavorando a coste.

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Di Martin Storey per Rowan,bellissimo e facile da realizzare. le maniche lo faranno assomigliare più ad un largo pull e lo renderanno più confortevole da indossare

 

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vorrei potere essere di maggiore aiuto nell’interpretare lo schema, ma nell’originale c’è solo quello che vi ho messo qui.

TAGLIE
S/M L XL/XXL

BUSTO
81-97 102-107 112-127 cm

FILATO
Rowan Creative Focus™ Worsted
8 9 10 x 100gm
(photographed in Nickel 00401)
FERRI
1 paio di ferri diritti  4½mm  e/0 circolari

un ferretto da trecce
CAMPIONE
20 m per 24 ferri =10cm con ferri 4,5.

il pannello di 120m delle trecce misura  44 cm.
ABBREVIATIONI SPECIALI
C6B = treccia su 6m:pass le succ 3m sul ferr da trecce posto dietro al lav,lav al dir le 3 m succ, poi le 3 m del ferretto

C4R =treccia su 4m a destra:passare 1m sul ferr da tr posto dietro al lav ,lav al dir le 3m succ,poi lav al ROV la   m del ferretto.
C4L = treccia su 4m a sinistra:passare 3m sul ferr da tr posto davanti al lav, lav al ROV la m succ, poi al dir le 3 m del ferretto
PARTE PRINCIPALE
Con i ferri (dir o circolari)da 4,5mm montare 228 [244: 260] m.
ferro 1(dir del lav): 1dir,(1rov,1dir) per 3 volte ,47dir [55: 63], 4rov.*6dir,12rov,6dir,12rov,6dir*, 6rov,6dir,4rov,6dir,6rov,rip un’altra volte quello che sta tra gli asterischi,4rov, 47dir [55: 63], (1dir,1rov)per 3 volte,1dir.
ferro 2: 1dir(1rov,1dir)per 3 volte,47rov [55: 63],4dir, * 6rov,12dir,6rov,12dir,6rov *,6dir,6rov,4dir,6rov,6 dir.rip un’alta volta ciò che sta tra gli asterischi,4dir,47rov [55: 63],(1dir,1rov) 3 volte,1dir.
Ferro 3 come il ferro 1

ferro 4 come il ferro 2.
IMPOSTAZIONE DELLO SCHEMA:
FERRO SUCC: 1dir(1rov,1dir) per 3 volte,47dir [55: 63], lav le succ 120 m dello schema ,47dir, [55: 63], (1dir,1rov) per 3 volte,1dir.
ferro succ:1dir,(1rov,1dir)per 3 volte,47rov [55: 63] lav il ferro 2 dello schema,47rov [55: 63], (1dir,1rov) per 3 volte,1dir.
Questi 2 ferri impostano loschema centrale e le parti laterali a m rasata e punto riso.
Ripetere i 42 ferri dello schema ,lavorare altri   114 [154: 152] ferri ,finendo al rov del lav.
Divisione per lo scollo
ferro succ(dir del lav):lav  114 [122: 130]m, prendere un altro gomitolo e finire il ferro.

proseguire lavorando con 2 gomitoli per i succ  61 [65: 69]ferri(sempre seguendo lo schema) e finendo al rov del lav,

dal f succ continuare a lav con un solo gomitolo
proseguire per altri  115 [155: 153] ferri finendo al rov del lav.
Ripetere i ferri da 1-4, e chiudere lavorando le m come si presentano.Work rows 1 to 4, ending with RS facing for next row.
.
FINITURE
Piegare il lavoro a metà,  mettere un segno 10(11-12)cm sopra e sotto la linea della piegatura,

Al dir del lav e con i ferri   4½mm riprendere e lav al dir 50 [54: 58] m tra un segno e l’altro.

ferro 1(rov del lav): * 2rov,2dir* rip fino alle ultime 2m,2rov

f succ lav le m come si presentano,proseguire lavorando a coste in questo modo, per 24cm , chiudere lavorando a coste  sul rov del lav.

Ripetere dall’altro lato
BORDI
Al dir del lav, e con i ferri  4½mm riprendere e lav al dir 205 [221: 237] m dal ferro di montaggio,passando attorno alle m riprese per la manica,lav a p riso per 9 ferri ,poi chiudere sempre a p riso  .

Ripetere dall’altro lato

fare la cucitura dei polsi .

 

 

 

Nella pagina FB del gruppo de “la maglia di marica topdown”  una iscritta, Giancarla Coco, ci ha parlato di un libro che sta leggendo”IL CLUB DEI RICORDI PERDUTI” di Ann Hood, e che ha come filo conduttore o spunto, la lana, l’ho comperato e mi sta piacendo molto.

Poi ,sempre una iscritta al gruppo ha ricordato una  poesia di Susanna Basso:

Poi,siccome anche la poesia fa bene ..allo spirito eccovi questa chicca:
Mi e’ stato mandata da una lettrice,Nonnalu( che nel tempo è diventata una preziosa amica di questo blog) ed è opera di una traduttrice torinese,Susanna Basso:

“Voglio un filo di lana lungo quanto un romanzo russo e voglio mettermi la sera a lavorare il filo in capitoli e quadratini ragionando sul ricordo dei colori e delle persone e componendo frasi all’uncinetto e dialoghi a maglia alta e inventando losanghe, trecce e ventagli soffici come i primi versi di un amore e strappando il filo prima di intravvedere la fine del gomitolo.

E voglio disfare vecchi maglioni infeltriti e usare il cuore caldo della loro lana buona per fare una coperta nuova che contenga quei maglioni e offra ai loro fili una seconda opportunità. E voglio intrecciare i miei pensieri sfruttando il conforto della geometria e la grazia matematica dei punti da contare per non aumentare il mucchio di avanzi che è rimasto nel cesto della vita, alla rinfusa.

Ah, la coperta, poi, ve la regalo!”

Susanna Basso

e allora tornata a cercarla ho pensato di riproporvi questo post ,di 3 anni fa:

 Domenica mattina, fa anche freddo, che bello..per cui da sotto un bel piumino(quello estivo,va!) non vi propongo i soliti golfini,ma qualche riflessione:faccio una capatina su Facebook e trovo nella pagina della mia amica francese Marie Pierre Bernet,anche lei buona tricoteuse, questo spunto, che mi spinge ad approfondire l’argomento :

“Dei medici che studiavano dal 2005 gli effetti del lavoro a maglia sulla salute hanno fatto una grande scoperta.
Le ricerche dimostrano che lavorare con i ferri o l’uncinetto,ha un numero incalcolabile di effetti positivi sulla salute.In effetti lavorare a maglia abbassa lo stress,rende i dolori cronici più tollerabili e rafforza le difese immunitarie.

Diminuisce infatti il tasso di cortisolo,che è l’ormone dello stress,e stimola la produzione di dopamina e di serotonina,che sono le molecole della benessere.
Inoltre,lavorare a maglia attiva le stesse zone del cervello di quando si pratica lo yoga e la meditazione.Infatti,secondo il dott.Bendon,quando una persona pratica il lavoro a maglia,si mette in modalità “relax”,che ha come effetto di abbassare lo stress e l’ansia”
Adrien Lemay [aujourdhui.com]
Qui il programma di insegnamento del lavoro a maglia nel contesto delle terapie antistress della Università di Harvard:
http://cw.uhs.harvard.edu/programs/special.html

“3919 Knitting Basics
Leon Welch
Tuesdays 5:15pm-6:15pm
Resource Room, 75 Mt. Auburn Street, 2nd Floor, HUHS
October 2 – October 23
Fee: $20 ($10 HUGHP Members)

Join experienced knitter, Leon Welch, and others for instruction, advice and company. Whether you are a life-long knitter or brand new to knitting, Leon will coach you along the way. Join us for this relaxing yet productive session. Bring your own supplies. Space is limited!”

Vi riporto quanto già avevo scritto nel febbraio 2010, quando ho iniziato a scrivere in questo blog( lo trovate nell’articolo “chi sono” in testa alla homa page):
“Vorrei parlare poi della funzione “terapeutica” della maglia, prendendo spunto ad esempio dal cuscino di fiori di maglia che ho pubblicato nel blog.

l’autrice è mamma di un bambino gravemente autistico e dice che la maglia le ha salvato la vita.

Contare le maglie è come fare yoga, la mente è concentrata su qualcosa di creativo e alle volte si ha proprio bisogno di staccare” i fili”, e il creare da quell’anonimo gomitolo una piccola opera d’arte per il proprio bambino o nipotino, o per farne oggetto di un piccolo regalo, un pensiero affettuoso, è gratificante e ci aiuta a stare meglio .

E quindi, se il mio lavoro può fornire anche un piccolissimo aiuto in questo senso,mi sento già ripagata.”

quello che segue è   ripreso dal web:

“Antichi valori
Dedicarsi a passatempi manuali permette di prendere le distanze da paure e inquietudini del mondo moderno, tornando ad una dimensione di valori e certezze forti. Si pensa a questo hobby come tipicamente femminile, ma negli ultimi tempi si sta diffondendo anche tra gli uomini che hanno una maggiore necessità di smaltire tensioni e preoccupazioni,… e anche di allargare il loro giro di conoscenze femminili.

Un potente anti stress
A livello psicologico sono davvero tanti i benefici che si possono trarre dal dedicarsi a un passatempo manuale come l’uncinetto o la maglia. La mente si libera, la fantasia vola e si impara ad attendere. Il tricotage ha il potere di rilassare anche grazie al movimento e alla necessità di dover seguire un ritmo, quasi automatico, che è come recitare un mantra o pregare. Questa ritmicità crea un rilassamento sul fisico con diminuzione del battito cardiaco, della pressione e della tensione muscolare e conseguentemente lo stress. Si tratta di un’attività che consente di staccare la spina dalla frenesia quotidiana e ritagliarsi uno spazio per allontanare pensieri e problemi.
A livello neurologico il gesto continuo e ripetuto abbassa il livello di cortisolo e di alte sostanze che normalmente causano lo stress. Insomma lavorare a maglia è un passatempo benefico come lo yoga: fa bene alla mente ma anche all’apparato cardiovascolare. In più dedicandosi a questo hobby ci si estranea dalla realtà, e si superano i piccoli contrattempi di ogni giorno, non pensando per un po’ alle preoccupazioni.
Il knitting, infine, tiene ancorata la mente nel qui e ora. Creare dal nulla dà una soddisfazione impagabile e migliora l’autostima: raggiungendo l’obiettivo prefissato e portare a termine un lavoro aumenta la considerazione di sé.

Terapia di gruppo
Al parco, sul treno, in una sala d’aspetto: per chi è appassionato del tricotage ogni posto è buono per sferruzzare. Negli ultimi tempi, soprattutto all’estero, ma anche nelle grandi città italiane stanno spuntando i knit-cafè, luoghi dove ci si ritrova per lavorare a maglia in compagnia,magari poi prendendo un caffè assieme. In questo modo si crea una sorta di terapia di gruppo perché si socializza, si fanno nuove conoscenze, si vince la timidezza, favorendo il dialogo e la complicità, lasciandosi andare a chiacchiere e confidenze.”
http://www.amando.it/societa/mondo/lavorare-a-maglia-potente-antistress.htmlhttp://www.amando.it/societa/mondo/lavorare-a-maglia-potente-antistress.html

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L’ultima moda: i club del lavoro a maglia

Nati negli USA, sono spuntati come funghi anche in Italia i knit-café, bar e club dove ci si trova per sferruzzare in compagnia di altri patiti del gomitolo. Proprio come fanno le protagoniste del romanzo Le amiche del venderdì sera, fi Kate Jacobs, che ha scalato le clssifiche americane e che diventerà un film prodotto da Julia Roberts.
«Il lavoro a maglia funziona anche come terapia di gruppo» conferma lo psicologo Leonardo Milani. «E’ perfetto per socializzare, vincere la timidezza, favorire il dialogo e la complicità.

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Un’ora al giorno per staccare la spina
Come mai si ripesca il lavoro delle nonne ? Perché è stato appurato che la maglia combatte lo stress. Una sorta di yoga casareccio, che al posto dei mantra utilizza i punti monotoni della lana. Creare sciarpe e giacche allenta la tensione, aiuta a combattere l’irascibilità e a socializzare.
Dedicare un’ora al giorno a questo passatempo, meglio la sera, permettere di staccare la spina dalla frenesia della giornata, è un momento di pausa dall’iperattività cui il cervello è sottoposto al lavoro o in famiglia.
Quando ci si concentra su un’azione meccanica e ripetitiva, che pretende ordine e precisione, la mente è costretta a seguire il movimento delle mani.
Così si attiva la zona prefrontale della corteccia cerebrale, quella adibita ai pensieri superiori: ci si astrae dalle preoccupazioni, focalizzandosi sull’attività che si sta compiendo.
In più, attraverso un elettroencefalogramma si osserva che, mentre la testa è impegnata in lavori automatici come maglia e uncinetto, vengono emesse onde bioelettriche di tipo alfa, cioè a basso voltaggio e segno di un’attività cerebrale rallentata.
Insomma: star dietro al manufatto in lana è come dedicarsi a una meditazione o a una preghiera.

Il gomitolo si srotola e il cortisolo si abbassa

A livello neurologico, poi sfilare quel gomitolo abbassa i livelli di cortisolo, l’ormone prodotto in risposta a una condizione di stress. Ecco perché il gladiatore Crowe ha ammesso di ricorrere ai ferri quando la sua proverbiale iracondia prende il sopravvento.
In effetti, la maglia ha il vantaggio che può essere fatta ovunque: sull’autobus come davanti alla tv, in ufficio o mentre si aspetta il proprio turno in banca. E quando il lavoro è finito c’è la gratificazione per un’azione compiuta con le proprie mani.
Articolo tratto da
https://www.facebook.com/IstitutoDiPsicologiaDelBenesserehttps://www.facebook.com/IstitutoDiPsicologiaDelBenessere

 

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Con il permesso delle autrici ,condivido sul blog gli ultimi lavori di alcune delle iscritte al gruppo de “la maglia di Marìca topdown”, un gruppo su FB chiuso(serve iscriversi per accedervi..così ci vediamo..in faccia..)
Il vestitino rosso con spiegazione in vendita qui dal blog, e realizzato da Marta e un topdown..più adulto di Elisa, che ha utilizzato la tecnica topdown per la parte superiore e gli ha cucito una gonna in maglina, brava e creativa!

Anno nuovo.. annuncio  full immersion ,per chi vuole lavorare con i ferri circolari, imparare a fare il topdown, migliorare le tecniche di rifinitura:

FERRI CIRCOLARI E TOPDOWN

Rivolta a chi vuole imparare a lav con i ferri circolari e a chi vuole imparare la tecnica della lavorazione di un capo iniziando dal collo

12-13-14 gennaio(martedì-mercoledì-giovedì) dalle 1o,30 alle 13,30

massimo 4 persone

costo:70 euro a persona

RIFINITURE E TECNICHE PARTICOLARI

rivolta a chi sa già lavorare a maglia  ma vuole perfezionarsi

19-20-21 gennaio(martedì-mercoledì-giovedì) dalle 10,30 alle 13,30  rifiniture(cuciture-ripresa delle maglie-chiusura delle m con la tecnica dei 3 ferri-vari tpi di diminuzioni e aumenti)

massimo 4 persone

costo 70 euro a persona

per informazioni:

cmzamperetti@gmail.com

tel:3386534780 – 063310903

I gioielli in cassaforte..

…in inglese si chiama “stash” io sono raggiante perchè ho trovato finalmente una collocazione per ..i miei gioielli: una libreria di Ikea(59,90) con contenitori in tessuto(8:3,50 ciascuno)… Non più scatoloni e sacchi in giro o nascosti sotto il letto; 

Ma devo confessare di averne altra….ma come buoni propositi di inizio anno giuro che elimineró i gomitoli in eccesso ..assieme ai chili che gravano sulle mia ginocchia.. 

    
   

Inizio l’anno con un video tutorial(non stiamo mica qui a pettinare le bambole..) per svegliarvi dai torpori indotti dai troppi panettoni e cotechini con lenticchie..

Per me il Magic loop era ..un incubo, a leggere certe spiegazioni mi si ..torcevano le budella(anche senza cotechini..), poi ho trovato questo video, e mi sono rilassata..

Intanto di cosa stiamo parlando..per voi che state cominciando ora a lavorare con i ferri circolari(sono sulla bocca di tutti, il must del momento, senza ferri circolari non si possono lavorare in tondo i pullover topdown nelle misure più grandi, e i berretti senza cuciture..) dovrebbe essere chiaro che i ferri circolari, di vari marchi, dai più costosi(Hiya Hiya-Addi ) e via via meno cari (Knit pro, Denise, Drops ecc)vengono venduti in diverse misure di punte e in diverse lunghezze di cavo, e possono essere a cavo fisso o intercambiabile, per cui se vi comperate un set che comprende tutte le punte dal 3 all’ 8  ad esempio vi arriverà con cavi da per complessivi 60 cm, 80 e 100: ma se dovete realizzare piccoli capi come berretti, colli e maniche, vi serviranno punte più corte e cavi più corti, che non sono compresi nei set ma vanno acquistati a parte per una lunghezza complessiva di  40-30-20cm.

Io li ho comperati quasi sempre in un sito inglese:Woolstack, dove si trova veramente di tutto, sito ben fatto ,costi di spedizione contenuti e grande professionalità:http://www.woolstack.co.uk/

ma si trovano anche su Amazon e in altri siti italiani.

..ma..se non avete come dicevo a disposizione questi ferri con cavo corto ,e dovete appunto lavorare in tondo poche maglie, eccovi un metodo che vi consentirà di lavorare con i ferri  circolari più lunghi, IL MAGIC LOOP:

Il n di m viene suddiviso a metà, una parte  quella con il filo di lavorazione dietro, l’altra parte davanti, si estrae la punta che sta dietro e si lavorano le m della punta davanti, poi si gira e si ricomincia, facile no?

 

 

http://www.phildar.fr/mini-catalogue-layette-583.r.html35942_2337_F

Vi segnalo questo catalogo con modelli facili da realizzare:http://www.phildar.fr/catalogue-129-layette-facile.r.html#skuId:107233~/catalogues-modele-tricot.r.html,type:PRODUIT~defaultOrder:desc

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e questo con una raccolta di modelli :Modèle N°16 du catalogue N°605 : Automne/Hiver 2015, Phil Looping.

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Un mini catalogo con modelli da realizzare con filati nobili(cachemire e seta ad esempio):http://www.phildar.fr/mini-catalogue-layette-583.r.html