Feeds:
Articoli
Commenti

BRITISH HEART FOUNDATION

Una lettrice mi chiede informazioni sulla BRITISH HEART FOUNDATION, la fondazione inglese che ,attraverso la raccolta di fondi da parte di privati, aziende, negozi che raccolgono abiti e oggetti che poi rivendono ecc,finanzia la ricerca per la cura delle malattie cardiovascolari, che al momento sono la causa principale di decesso nel mondo.

Nello specifico, la ricerca di cui si occupa mio figlio, riguarda la rigenerazione del tessuto cardiaco e il ripristino della funzione cardiaca dopo l’infarto .

Se volete più’ informazioni, e magari contribuire alla raccolta fondi, questo il sito :http://www.bhf.org.uk/.

Mio figlio, dopo la laurea presa a Roma 3,(110 e lode)in Biologia Molecolare,e aver anche vinto un dottorato alla Sapienza, e’ venuto in contatto con la BHF e ,dopo aver dato un esame qui a Londra, ha vinto un dottorato presso questa prestigiosa Universita’:l’Imperial College, dottorato che viene sponsorizzato dai fondi raccolti dalla BHF.

Naturalmente qui non conosceva nessuno che gli desse quella “spinta’ che spesso in Italia e’ necessaria o indispensabile per ottenere qualcosa di simile, qui pare che valgano solo i meriti..

Inutile dire come viene sostenuta qui la ricerca rispetto al nostro paese e la qualità’ dei mezzi che vengono messi a disposizione.

In un prossimo articolo vi parlerò’ (bene)anche degli altri 2 miei figli, altrimenti si offendono; già’ non ne possono più’ delle lodi che vado spesso tessendo del piccolo di casa!, ma con loro, praticamente ci sono cresciuta assieme, dal momento che nella nostra generazione i figli li facevamo poco più’ che ventenni, comunque in effetti oltre che ad avermi aiutata a crescere “il piccolo”, ( che forse  deve  loro parecchio)sono bravissimi come persone e soprattutto come papa’, anzi sono quasi dei “mammi”.

Ma finiamola col parlarmi addosso, mi aspetta una bellissima giornata londinese(a dire il vero fuori e’ parecchio grigetto):il lunedì’ mattina c’e’ un mercatino d’antiquariato a Covent Garden, dove ricordo che c’era anche un banco di lane filate a mano, poi Peter Jones con l’angolo della lana( e tante riviste di maglia), poi …

Ciao a tutte e a questa sera( nel frattempo godetevi i modelli che vi ho programmato perché’ non vi sentiate abbandonate).

FERRI IN LEGNO

Ho cercato i ferri in legno e li ho trovati da AGO E FILO, mi pare di aver visto che ce li hanno di tutte le misure, e anche in plastica; quelli che ho comperato qui a Londra(e domani controllo) sono tutti assieme in una custodia,  dal 2,5 al 6 mi pare,  molto leggeri, da usare nelle emergenze , direi( si possono rompere con facilita’).

Il fatto che siano leggeri comunque li rende facilmente trasportabili.

QUI RADIO LONDRA..!

Mi pare che l’idea del forum sia piaciuta, vedrò’ una volta tornata a casa, la fattibilita’.

Vorrei comunque dare accesso solo a chi si iscrive (e se lo merita..) per cui risulterebbe uno spazio più’ intimo e privato,fermo restando pero’ la pubblicazione dei modelli nel blog.

Vorrei che si rimanesse nel tema del blog che e’ quello della maglia  e possibilmente solo per bambini,per cui chi si iscrive partecipa,viene coinvolto,risponde e fornisce consigli e aiuto.

Intanto sapete se in Italia si trovano i ferri di legno?

Ma ora torniamo a Londra.

oggi Oxford, che ho trovato un po’ più’ “tetra” di come la ricordavo

Questo e’ il giardino del college più’ grande di Oxford:Christ Church fondata sotto Enrico VIII

In questa università’ hanno studiato tanti primi ministri inglesi e anche Lewis carroll(Alice nel paese delle meraviglie) e nelle sue sale hanno gitato snene dei film di Harry Potter.

Vicino poi c’era Bicester Village, un outlet dove sono riuscita a comperare cose..solo per bambini.

Domani inizierò’ il tour alla ricerca di lana e modelli, pero’ ho già’ trovato una rivista con un altro progetto di Presepe, che vi presenterò’ presto.

un abbraccio

BEBE IN ROSA

Da “lana e bimbi”n 14

SONDAGGIO POPOLARE

Come sapete sono venuta a Londra a trovare il piccolo di casa(beh 28 anni mentre i suoi fratelli sono già’ sulla quarantina..che nervi mi fanno sentire terribilmente vecchia..), ho trovato più’ o meno la stessa temperatura di Roma con una lieve e tiepida pioggerellina ( altrimenti non era Londra!).

Oggi il mio “figliolo”( ho un’amica piemontese che parla davvero così’  e dice anche che va dalla “pettinatrice” e invece di casa dice “alloggio” ), mancando per qualche giorno la sua Camilla..che e’ a ..Roma, si e’ gentilmente prestato a scorrazzarmi in giro, e infatti eravamo a Camden Passage, Islington, dove nelle viuzze di questa parte del quartiere, tra botteghe di vintage e ristorantini si svolge 2 volte la settimana un mercatino d’antiquariato,( e dove la settimana prossima c’e’ la mostra di “country&living”) ma..c’e’ anche “Loop”, un famosissimo negozio londinese di lane, e dove tengono anche dei corsi, vera icona per le knitters addict.

Comperati un libro, che poi vi illustrerò’ e alcuni modelli;ma soprattutto hanno lane molto particolari, sembrano filate e colorate a mano, per cui i colori sembrano sbiaditi e hanno già’ un’aria vecchiotta.

La volta scorsa ne avevo comperate 2 matasse(infatti la vendono a matasse) e non avendola ancora lavorata me la sono portata dietro( non penserete che potevo partire senza ..la roba!

Ho portato anche i ferri di legno, caso mai mi venisse una crisi d’astinenza in aereo..

Ma ora arrivo al sondaggio, mi suggerisce il mio “figliuolo” di accostare al blog un forum, una specie di salotto virtuale in cui incontrarvi, scambiarvi informazioni e chiedere consigli.

L’ho accennato all’altro mio “figliolo” che e’ “web master( non so veramente cosa vuol dire, sono di quella generazione in cui i lavori erano più’ facilmente descrivibili..) e dice insomma che si può’ fare e vedremo ecc.

Intanto vorrei che fosse veramente un luogo dove incontrrVI, cioè’ vorrei intervenire se richiesta o solo se necessario( beh se poi mi invitate..), anche per non aumentare il lavoro del blog che già’ m’impegna parecchio.

per cui fatemi sapere.

Oggi era solo il primo giorno, domani dovremmo andare ad Oxford( c’e’ anche un outlet da quelle parti..) e poi vi voglio parlare della BHF,la British Heart Foundation, che sponsorizza il dottorato  di ricerca che mio figlio sta facendo all’Imperial College. dove cercano di riparare con le staminali, il cuore dopo l’infarto.

E’ una ricerca come capirete piuttosto importante e ci stanno lavorando ricercatori in tutto il mondo.

Ma ve ne parlerò’ ancora.

La settimana prossima iniziera’ anche la mostra su “Leonardo a Milano” e un’altra su Dickens…

Buonanotte e..fatemi sapere.

Ciao a tutte

Marica

ps.  Qui di seguito un elenco di negozi di lane a Londra    http://www.bunty-wool.co.uk/

Perfetto per un bimbo che nasce ora.

QUI le spiegazioni in italiano(evviva!)

http://www.garnstudio.com/lang/it/pattern.php?id=4337&lang=it

Vi darò la spiegazione iniziando dal primo gruppo

ne troverete altri..42 nella categoria BERRETTI del blog Continua a leggere »

http://www.abcfeminin.com/deux-tuniques-mode-a-tricoter-explications-gratuites_a321.html Continua a leggere »

PONCHO TOP DOWN

Oggi, primo novembre, abbiamo mangiato in terrazzo.

Divorate le lasagne, l’arrosto di maiale con prugne e pinoli, la mousse di panna e marmellata di castagne( ma poi  c’era anche l’insalata..), semi distrutta la casa dalla banda dei 5: uno senza 2 denti davanti, “lei”in ciuccio rosa,il lui di mezzo con 3 ciucci:uno in bocca, uno in mano e uno in tasca, gli altri 2  e tutti assiemi ruggenti e distruggenti, Flavia distrutta ad un certo punto si è sdtraiata nel lettino delle bambole.

Poi, tutti a casa..(si sente il rumore del silenzio..?)

Mentre la lavastoviglie in cucina  borbotta dolcemente, torno ad occuparmi di maglia.

Fino a venerdì, perchè poi sarò a Londra  per una decina di giorni, per dare un’occhiata al piccolo di casa, quello che se ne è andato più lontano di tutti.(sigh,sigh)

Ma a Londra c’è Peter Jones, e John Lewis, e   Liberty’s, tutti con uno stupendo angolo della lana, e libri e ferri e signore molto british che danno aiuto.

Mi incontrerò spero, anche con un’amica-di-ferri, Sara che vive  a Londra , ci sarà una fiera di “country &living” dove penso ci sia anche un angolo per le “knitters”.

E poi c’è il pc.

Guardando nella posta ho trovato le news del blog di Nananne, e ho avuto un coup de foudre per questo poncho, semplicissimo ed elegantissimo, senza fronzoli e fatto con un mix di alpaca e mohair, deve essere caldissimo.

Per una volta trasgredisco e pubblico una cosa “da grandi”, è una realizzazione di Nananne, e il modello originale è del libro della Droguerie:“petites pieces et accessoires signés la drog, tome 1”, che io ..non ho, ma che cercherò.., e mi pare di capire che mentre nella versione originale era lavorato a pezzi staccati e poi cuciti assieme, Nananne l’ha lavorato in un solo pezzo iniziando dal collo.

http://nananne.over-blog.com/article-bien-au-chaud-87751780.html Continua a leggere »

UN SALUTO A CHI MI SEGUE

Va bene che abito a Roma, ma oggi è estate!

Avendo fatto un fantastico(almeno spero) ragù alla bolognese(cottura lentissima 3 ore circa, ricetta nell’altro mio blog”i Maricaretti”), ho deciso di fare le lasagne ,e allora..ho chiamato a raccolta la mia oramai numerosa famiglia:con Tommaso e Camilla,  londinesi, siamo oramai 12, e oggi ci accontentiamo, senza i londinesi, siamo 10.

Voglio abbrracciare idealmente ,con virtuali lasagne(ancora crude nella foto)  chi mi segue da tempo; sono oramai quasi 2 anni da quando ho aperto il blog, e siete diventate tante, oltre 13.000 al giorno, e mi scrivete sempre cose affettuose, dimostrandomi affetto e facendomi capire che il mio lavoro non è inutile.

Ciao a tutte ragazze,e giovani mamme, che state imparando ora a lavorare a maglia, ma sapete usare il computer, e alle nonne che sanno lavorare a maglia ma hanno poca dimestichezza con il pc ma cercano nuove ispirazioni, spero che dove siete voi splenda il sole e viviate in armonia queste belle giornate( ancora un po’ e vi faccio la benedizione urbi et orbi..)