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Link all’originale con le misure:http://media.berroco.com/insider/pattern-pdf/Berroco_FreePattern_Kelcema.pdfhttp://media.berroco.com/insider/pattern-pdf/Berroco_FreePattern_Kelcema.pdf

Un modello semplice, da fare a legaccio, con un piccolo doppiopetto.
Importanti le cuciture: per non creare spessore unendo le parti, prendete il filo che sporge al bordo delle parti da unire, alternativamente da una parte e da un’altra.
Guardate questo video:
http://youtu.be/AwQUFopfDr4http://youtu.be/AwQUFopfDr4

Misure:2-4-6-8-10-12 anni
Veste un busto di :57,5cm(60-62,5-65-67,5-70)
misure capo finito:
busto (chiuso) – 62,5cm(65-67,5-70-72,5-75)
lunghezza: 34cm(35-37,5-39-42-44)
Nota: il capo finito ha circa 5 cm di “agio”( di larghezza) rispetto alla taglia, tenetene conto quando scegliete la taglia.
Cosa serve:
3(3-4-4-4-5) gomitoli di BERROCO VINTAGE COLORS (100 grs), #5228 Storyteller
Ferri diritti n 5.00
4 bottoni da 2 cm di diametro
campione:
17 m = 10cm; 34 ferri

Dietro

Montare 54(56-58-60-62-64) m
Nella m legaccio, come in tutti i punti reversibili, non si dustingue il dir dal rov, per cui seguite questa regola: il diritto è il lato che ha il filo corto del montaggio delle m, a destra, all’inizio del ferro.

Lav a legaccio( tutti i ferri dir) fino a 19 cm(20-22-22,5-24-25),finendo con un ferro sul rov del lav.

Scalfi:
chiudere 3 m all’inizio dei succ 2 ferri= 48(50-52-54-56-58) m
Diminuire 1 m ai lati del ferro ogni due ferri( al dir del lav,dopo la prima m lav un’accavallata,quando restano 3 m alla fine del ferro:2 m ass al dir,1 dir). Per 3(4-4-4-4-4) volte= –42(42-44-46- 48-50) m
Cont a lav fino a che lo scalfo misurerá 12,5cm(12,5-14-14-15-17). Finendo al rov del lav.

Spalle: chiudere 4(4-4-3-3-4) m all’inizio dei succ 2 ferri,poi ancora 3(3-3-4-4-4) m all’inizio dei succ 4 ferri.
Chiudere le rimanenti 22(22-24-24- 26-26) m per il dietro dello scollo.

Davanti sinistro
Montare 34(35-36-37-38-39) m
Mettere un segno al primo ferro per indicare il dir del lav,e proseguire a legaccio fino a 19 cm(20-22-22,5-24-25,finendo con un ferro sul rov del lav.

Scalfi : chiudere 3 m all’inizio del ferro succ= 31(32-33-34-35-36) m
Lav un altro ferro.
Diminuire 1 m all’inizio dei succ 3(4-4-4-4-4) ferri sul diritto del lav=28(28-29-30-31-32) m
Lav fino a quando lo scalfo misura 10 cm(10-12-12-12,5-14).finendo al dir del lav.

Scollo
F succ:(rov del lav) chiudere 13(13-14- 14-15-15) m,dir fino alla fine.=15(15-15-16-16-17) m.
Chiudere 2 m al bordo dello scollo,per due vokte,poi dim 1 m allo scollo al f succ=10(10-10-11-11-12) m
Quando lo scalfo misurerá 12,5cm(12,5-14-14-25-17) ,al rov del lav chiudere 4(4-4-3-3-4) m dalla parte dello scalfo una volta,poi 3(3-3-4-4-4) m per due volte per la spalla.
Mettere un segno per due bottoni,sul bordo del davanti,il primo a 2 cm sotto l’inizio delle dim dello scollo,il secondo a 2,5 cm(2,5-4-4-5-7) sotto il primo.( il terzo e il quarto a circa 5 cm dai primi due).

Davanti destro
Montare 34(35-36-37-38-39) m,mettere in segno al primo ferro per indicare il dir del lav cont a legaccio fino a 19 cm(20-22-22,5-24-25), finendo al dir del lav.
Scalfi
Chiudere 3 m all’inizio del f succ=31(32-33-34-35-36) m,dim 1 m alla fine dei succ 3(4-4-4-4-4) ferri su dir del lav= 28(28-29-30-31-32) m.
Lav fino a che lo scalfo misurerá come il dav sinistro,finendo al rov del lav.

Doppie asole (Dir del lav): 4 dir,1 gettato,2 ass al dir ,4 dir(4-5-5-6-6), 1 gett,2 ass al dir,finire il ferro.
Rip questa doppia asola ancora una volta quando lo scalfo sará arrivato al secondo segno.
Quando lo scalfo sarà arrivato a 10 cm(10-12-12-12,5-14) finendo al rov del lav:
Scollo: Ferro succ (Dir del lav): Chiudere 13(13-14- 14-15-15) m,dir fino alla fine.=15(15-15-16-16-17) m
Chiudere 2 m allo scollo per due volte,poi 1 m al f succ una volta=10(10-10-11-11-12) m
Arrivati a 12,5 cm( 12,5-14-14-15-17) ,dello scalfo,finire sul dir del lav.
F succ chiudere 4(4-4-3-3-4) m allo scalfo una volta,poi 3(3-3-4-4-4) m per la spalla.

Maniche
Montare 26(26-26-28-28-28) m,mettere un segno al primo ferro,lav a legaccio per 2,5 cm finendo al rov del lav.
F succ( dir del lav):1 dir,1 aum intercalare,dir fino all’ultima m,1 dir.
Due m aumentate.
Rip questi aumenti ogni 4 cm(3,75-3,75-3,75-3,75) per altre 5(7-7-8-8-10) volte=38(42-42-46-46-50) m
Lav fino a che la manica misurerá 22,5 cm(25-27,5-30-32,5-35).

Arrotondamento della spalla: chiudere 3 m all’inizio dei succ 2 ferri=32(36-36-40-40-44) m.
Diminuire 1 m ai lati del ferro ogni 4 ferri per 3(1-3-1-3-3) volte,quindi ad ogni ferro sul dir del lav per 11(15-11-15-13-15) volte,finendo al rov del lav,
Chiudere le rim 4(4-8-8-8-8) m.

Finiture
Cucire le spalle.

Bordo del collo: al dir del lav,iniziando dal bordo del davanti destro ,riprendere e lav al dir 33(33-34-34-35-35) m lungo la parte destra dello scollo, 20(20-22-22-24-24) m dal dietro e 33(33-34-34-35-35) m dal davanti sinistro= 86(86-90-90-94-94) m
Chiudere lav dir.
Cucire le maniche al corpo,cucire i fianchi e i sottomanica,i bottoni.

La copertina a trafori

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Di Lisa Gentry

Misure 88 cm per 95 cm
Red Heart® Plush BabyTM: 5 gomitoli col. 9251 Lemon.
Ferri : 5mm
Ferri circolari indicati per il bordo ,dove si dovranno riorendere le m tutto attorno.
Campione: 14 m per 22 ferri= un quadrato di 10 cm per lato.
Loop = riportare la m da ds a sinistra e lavorarla due volte al dir.

Spiegazione
Montare 121 m
Ferro 1 (Dir del lav): 8 dir,(7 rov,7 dir) per 8 volte,1 dir.
Ferro 2 : 8 rov,(7 dir,7 rov) per 8 volte,1 rov.
Ferro 3: 4 dir,1 gettato,2 ass al dir,2dir,(3 rov,1 gett,2 ass al rov,2 rov,3 dir,1 gett,2 ass al dir,2 dir) per 8 volte,1 dir.
Ferro 4:ripetere il ferro 2.
ferro 5: 2 dir,2 ass al dir,1 gettato,1 dir,1 gett,2ass al dir,1 dir; [1 rov,2ass al rov,1 gett,1 rov,1 gett,2 ass al rov,1rov,1 dir,2 ass al dir,1 gett,1 dir,1 gett,2 ass al dir ,1 dir, ] per 8 volte,1 dir
Ferro 6: rip il ferro 2.
Ferro 7: 3 dir,2 ass,1 gett,3 dir[2 rov,2 ass al rov,1 gett,3 rov,2 dir,2 ass al dir,1 gett,3 dir) per 8 volte,1 dir.
Ferro 8: rip il ferro 2.
rip i ferri da 2a 8 altre 18 volte.
Ultimo ferro:
8 dir,(7 rov,7 dir) per 8 volte,1 dir.
Chiudere.
Bordo a conchiglie
Ferro 1( dir del lav):iniziando dal ferro di chiusura*[ riprendere e lav al dir 6 m dal quadrato succ] rip per 19 volte; continuare sul lato succ( riprendere e lav al dir 6 m dal quadrato succ) per 16 volte,ripr e lav al dir 5 m dal quadrato succ* rip tutto ciò che sta tra gli asterischi un’altra volta=430 m.( in oratica,si riprendono 6 m da ogni riquadro, 5 m dall’ultimo )
Mettere un segno per l’inizio del giro e lav in tondo.
Giro succ rov.
Giro 3:1 dir,* lavorare 5 volte la m succ,girare,5 rov,passare una m,girare,2 ass al dir,{ loop;1 dir,passare la prima m del ferro sopra alla m che segue} rip per 3 volte,; loop; 2 ass al dir,passare la prima m del ferro sulla m che segue; chiudere 3 m, * rip tutto fino alla fine.
Chiudere,nascondere i fili.

Cliccare sul link per l’originale con lo schema:

http://www.redheart.com/files/patterns/pdf/LW2971_0.pdfhttp://www.redheart.com/files/patterns/pdf/LW2971_0.pdf

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Familie journal
Misure 68 e 74 cm(6 e 12 mesi)

Materiale: “Bumbo organic cotton” (100% organic cotton / 50 g = 180 metei): 2 gomitoli di verde chiaro + 2 gomitoli beige
Ferri no. 2 ½ + 3 ferri no. 3, cavo lungo 40 cm.
Filo elastico
Campione: 27 m con i ferri 3 = 10 cm

Righe A: alternare 6 ferri verde e 6 ferri beige.
Righe B alternare 2 ferri verde con 2 ferri beige.

Pullover
Dietro: Montare 67 (73) m con i ferri 2 ½ e il col beige e lav 6 ferri a coste 1/1(1 dir,1 rov).
Cont a m rasata a righe A e ferri 3.
Arrivati a 22 (24) cm ,chiudere le o 25 (27) m centrali per lo scollo e lav ogni parte separatamente .
Dim ai lati dello scollo ogni due ferri 1 volta 2 m e 1 volta 1 m.
Chiudere poi le rimanenti 18 (20) m per la spalla.

Davanti
Lav come il dietro fino a 14 (16) cm. Per l’apertura lav le prime 30 (33) m a m rasata a righe e le ultime 7 m a coste (1 rov,1 dir) con il verde.
Lasciare le rimanenti m in attesa.
Lav con piccoli gomitoli separati e incrociare i fili sul rov al cambio di colore.
Quando il davanti misura 7.5 cm: chiudere per lo scollo ogni due ferri:1 volta 7 m,1 volta 4 m,1 volta 3 m,2 volte 2 m,e 1 (2) volte 1 m. Chiudere le restanti 18 ( 20) m per la soalla alla stessa altezza del dietro.
Per il davanti destro montare al dir del lav 7 m con il verde e lav le restanti 30 (33) m = 37 (40) m. Lav a coste le 7 m del bordo e a righe le rimanenti 30 (33) m
Terminare come fatto per il davanti sinistro.
Maniche
Montare 43 (47) m con i ferri 2 ½ e il col beige e lav 6 ferri a coste1/1.
Priseguire a m rasata e ferri 3 lavorando a righe B,aumentare 1 m ai kati del ferro ( all’interno di una m)ogni 6 ferri per 6 volte = 55 (59) sts.
Quando la manica misura 16 (17) cm chiudere le m.

Finiture
Cucire le spalle

Bordo del collo: Riprendere 83 (89) m attorno allo scollo al dir del lav e lav 4 cm a coste ,chiudere lavorando a coste.
Fare le altre cuciture.
Pantaloni
Gambe: Montare 62 (64) m con i ferri 2 ½ e il col beige e lav 6 ferri a coste,cambiare con i ferri 3 e proseguire a righe B,aumentando 1 m ai lati del ferro( all’interno di 1 m) ogni 12 ferri per 2 volte = 66 (68) m
La gamba misurerá 11.5 (13.5) cm
Lasciare in attesa e farne un’altra uguale, metterle sullo stesso ferro circolare n3 con il cavo da 40 cm aumentando 8 m +8m tra una parte e l’altra( saranno le parti del cavallo,davanti e dietro s = 148 (152) m.
Proseguire lavorando in tondo e diminuire 1 m ogni 2 ferri lavorando assieme la prima e l’ultima delle 8 m con quella che precede e segue fino ad averle eliminate tutte e 8.
Poi per i fianchi diminuire 1 m al centro ogni 10 ferri per due volte = 128 (132) m.
Lav fino a 24 (28) cm, fare un ferro dir sul rov ( per la piegatura) e a 26 (30) cm chiudere.
Ps: ci sarebbe una spiegazione per lavorare a ferri accorciati la parte centrale,spiegazione resa difficile da una ..cattiva traduzione dal danese all’inglese( in italiano la traduzione risulta ancora leggiore): me e ve la risparmio, se poi qualcuno di buon cuore e grandi capacitá linguistiche vorrâ contribuire..)

Fare ke cuciture, cucire il bordo sul rov a punti nascosti lasciando un’apertura ler ‘elastico, inserire l’elastico e cucire.:

Un bel cardigan zippato

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Non è facile trovare modelli originali per i maschi, e poi non si mettono nulla che non sia o assomigli ad una felpa..
E allora che felpa sia..ma di lana..
Questo cardigan con cappuccio risulterá meno banale con l’inserimento della fascia in colore contrastante.
School Yard Hoodie Continua a leggere »

Il cardigan incrociato

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http://translate.google.it/translate?hl=it&sl=da&tl=en&u=http%3A%2F%2Fwww.familiejournal.dk%2F&sandbox=1http://translate.google.it/translate?hl=it&sl=da&tl=en&u=http%3A%2F%2Fwww.familiejournal.dk%2F&sandbox=1

Misure: (2) 4 (6) 8 anni.
Larghezza): (59) 64 (70) 76 cm.
Lunghezza: (28) 32 (36) 40 cm.
Materiale: “Mini Alpakka” (100% alpaka/50 g = 150 m): (200) 200 (250) 300 g light pink 3911th
Ferri No. 2 ½, 3 + 3 ½.

3 bottoni

Campione: 27 m = 10 cm
Lav sempre al dir la prima e l’ultima m( m di margine o vivagno o cimosa)

Motivo:
Ferro 1(rov del lav):1 m di margine,1 rov,”3 rov,1 dir” rip,1 m di margine.
Ferri 2-4-6 e 8:1 m di margine,1 dir,”3 rov,1 dir” rip,1 m di marg.
Ferro 3:1 m di marg,1 rov,”2 ass al dir, 1 gett,1 dir,1 rov” rip, 1 m di margine.
Fero 5 come il ferro 1
Ferro 7:1 m di margine,1 rov”1 dir,1 gett,ass 1 m al dir, 1 dir, accavallare,1 rov” rip, 1 m di margine.
Ripetere i ferri da 1 a 8 per 2 volte(4 ferri di coste e foretti)

Davanti e dietrosi lavorano assieme fino agli scalfi
Montare (227) 243 (259) 275 m con i ferri 3 e ,lav 16 ferri del motivo coste e foretti,cambiare con i ferri 3,5 e lav a coste “1 dir,3 rov”
A (8) 9 (10) 11 cm, chiudere 4 m ai lati del ferro poi proseguire in questo modo:
Ferro 1: m di margine,passare una m, lav 2 m ass al dir, accavallare( acc doppia),lav fino alle ultime 4 m:3 m ass al dir, 1 m di margine.
Ferri 2-4 lav secondo il motivo.
Ferro 3:1 m di margine,passare una m,1 dir,acc,lav fino alle ultime 3 m:2 ass al dir ,1 m di margine.
Rip sempre i ferri da 1 a 4 e allo stesso tempo, arrivati a (15) 18 (21) 24 cm, separare il lavoro tra dietro e davanti,diminuire 1 m ai lati delle (79) 87 (95) 103 m centrali ( saranno il dietro)per gli scalfi e completare ogni parte separatamente .

Dietro = (79) 87 (95) 103 m: chiudere per lo scalfo ai lati ogni due ferri (2, 2, 1, 1) 3, 2, 1, 1 (3, 2, 1, 1, 1 ) 3, 2, 2, 1, 1 m = (67) 73 (79) 85 m
( leggere in questo modo:2 volte 2 m. ,2 volte 1 m=12 m diminuite ..) proseguire fino a che lo scalfo misurerà (12) 13 (14) 15 cm.
Mettere in attesa le (35) 37 (39) 41 m centrali per lo scollo del dietro e proseguire sulle due parti laterali,chiudere per la spalla ad ogni ferro dalla parte dello scalfo: (5, 5, 6) 6, 6, 6 (6, 7, 7) 7, 7, 8 m.
Leggi:2 volte 5 m,1 volta 6m ecc. per le altre misure.

Davanti
Chiudere per lo scalfo come fatto dietro,avremo : (16) 18 (20) 22 m
Chiudere per la spalle come fatto dietro
Lav l’altro davanti allo stesso modo, ma in senso inverso.

Manica: Montare (50) 54 (58) 60 m con i ferri 2 ½. Lav 8 ferri a coste 1/1(1 dir,1 rov),cambiare con i ferri 3,e proseguire a m rasata , aumentando al primo ferro sul dir del lav, delle m fino ad ottenere (59) 63 (69) 75m.
Lav fino a (24) 27 (30) 33, cm,poi per l’arrotondamento della spalla,chiudere ai lati del ferro ogni due ferri: (3, 2, 1, 1, 1, 1, 1, 1, 1, 1, 2, 3, 3) 3, 2, 1, 1, 1, 1, 1, 1, 1, 1, 1, 1 , 2, 3, 3 (3, 2, 1, 1, 1, 1, 1, 1, 1, 1, 1, 1, 1, 2, 3, 3) 3, 2, 2, 1, 1, 1 , 1, 1, 1, 1, 1, 1, 2, 2, 3, 3 m
Leggere:1 volta 3 m,1 volta 2 m,8 volte 1 m,1 volta 2 m,2 volte 3 m…ecc per le altre misure.
Chiudere poi le rimanenti (17) 17 (21) 23 m.

Finiture
Cucire le spalle e le maniche al corpo, cucire i sottomanica.

Riprendere tutto attorno al dir del lavoro,iniziando dal basso del davanti destro: 26-27 m ogni 10 cm con i ferri 2,5( riprendere le m lasciate in attesa dello scollo dietro)
Lav 5 ferri a coste 1/1 e al secondo ferro fare 3 asole sul davanti ds.

Asole: Per fare le asole chiudete due m che rimonterete nello stesso punto al f succ.
Chiudere al sesto ferro lavorando a coste.
Cucire i bottoni.
Confezionare due laccetti( i-cord di 3 m,con i ferri a d punte 2,5) e cucirli all’interno: uno al bordo del davanti sinistro e l’altro al rov sul fianco destro.

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Di Lion Brand:http://www.lionbrand.com/patterns/90690AD.htmlhttp://www.lionbrand.com/patterns/90690AD.html
In genere ,un po’egoisticamente forse,pubblico cose che vorrei fare per i nipoti (soprattutto,la nipote..) oppure per me; in alcuni casi se avessi qualche anno di meno ,ma in altri,come in questo caso, lo farei adesso , anche pensando a quei gomitoli che attendono da un po’ nella ..cassaforte della lana..
E questo è uno di quei casi…

 

misure finali:

96,5 cm di lunghezza per 120 di altezza

apertura per le braccia:17,5 cm

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Misure:96 cm per 112cm
Ferri circolari 5,5

Punti:

Coste 1/1 su un n di m dispari
Ferro 1: *1dir,1rov* ripetere fino all’ultima m:1 dir.
Ferro 2: Lav le m come si presentano
Rip il ferro 2 per le coste.

Spiegazione
Montare 153 m e lav a coste 1/1 per 5 cm.
Proseguire a m rasata fino a 106.5 cm dall’inizio.
Proseguire a coste 1/1 fino a 112 cm.
Poi chiudere.

FIniture
Ripiegare lo scialle a metá sovrapponendo il ferro di montaggio al ferro di chiusura,avremo una misura di 96.5 di lunghezza per x 56 cm.di altezza.
Mettere un segnapunto ai lati,18 cm sotto la piegatura, per gli scalfi manica.
Cucire i lati dal segno giù fino al bordo inferiore.
Nascondere i fili.

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Facile da fare,in cotone, lana o lana-cotone,e..naturalmente..topdown!

Link alll’originale:http://www.petitepurls.com/Fall2010/fall2010_p_audreysfirst.htmlhttp://www.petitepurls.com/Fall2010/fall2010_p_audreysfirst.html

Misure: 2,3, 4, 5-6 , 6-7 , 7-8 , 8-10 anni

Misure capo finito:
Busto: 62cm (62, 64,72, 75, 75, 77,5)
Lunghezza dal basso fino agli scalfi: 14 cm (15, 15,5, 16, 17,17,5, 18)

Campione: 16 m per 25 ferri = 10 cm con i ferri 4,5
Cosa serve:
Filato
Mission Falls 1824 Superwash [100% merino wool; 78 meters per 50 grammi]
#0535: Crocus (MC): 6[6, 6, 6, 7, 7, 7] gomitoli
#029: Raspberry (CC): 1 gomitolo
Ferri
• Ferri circolari e a doppie punte n 4,5 e 5.
Si può fare anche con i ferri diritti)
• 8 segnapunti
• 3-4 segnapunti removibili o spille
• 3-4 bottoni del diametro di 2 e 4 cm, 3/4-7/8 inches in diameter
• Filo per cucire
• Filo di scarto

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Note:
Si lavora in un unico pezzo partendo dal collo
Alla fine degli aumenti dei raglan,si separano le m delle maniche e si lasciano in attesa.
Si lavora il corpo, poi le maniche con i ferri a d punte o circolari con il cavo corto.
I bordi dei davanti si ottengono riprendendo le m tutto attorno.
Nella spiegazione originale si parla di ferri circolari e ad punte,qui i circolari possono essere indicati per le misure più grandi per contenere il n delle m ottenute con gli aumenti, e i ferri a d punte per le maniche se le lavorate in tondo, ma potete lavorarle con i ferri diritti e poi cucite il sottomanica; in questo caso sarebbe meglio lavorare prima le maniche e poi il corpo.

È stata aggiunta una nota di colore con un filo di colore contrastante ai bordi

Tecniche
Si lavora a m rasata,a coste i bordi,gli aumenti dei raglan si fanno con un gettato, gli aumenti dei davanti ,lavorando due volte la stessa maglia o aumento barrato, perchè produce una piccola barretta.
Diminuzioni:ssk: due m assieme al dir ritorto
Due m assieme al dir.

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Spiegazione
Con i ferri 5 e il colore principale, montare 36[36, 36, 36, 36, 40, 40] m.

Ferro d’impostazione: rov del lav:1rov(davanti sinistro),segnapunto,2rov per il raglan,segno,4rov[4, 4, 4, 4, 5, 5] per la manica sinistra,segno,2 rov per il raglan,segno,18 rov [18, 18, 18, 18, 20, 20] per il dietro,segno,2 rov,segno,4rov[4, 4, 4, 4, 5, 5] per la manica ds.segno,2 rov,segno,1rov per il davanti ds.

Ora faremo sia gli aumenti per i raglan( ogni due ferri,facendo un gettato prima e dopo le due m di divisione tra i segni);che per i davanti,dove aumenteremo invece, 1 m ai bordi ,ogni 4-6-8 ferri,a seconda della taglia.
Vi darò qui di seguito la regola generica per come fare gli aumenti ,

raglan:

: *dir fino al segno ,1 gettato,spostare il segno a destra,2 dir,spostare il segno, 1 gettato, * ripetere 3 volte, poi dir fino alla fine.=8 m aumentate

Aumenti per lo scollo a V e raglan:

Lav due volte la prima m,poi: *dir fino al segno,1 gettato,spostare il segno,2 dir * per 3 volte,dir fino alle ultime 2 m,lav la m succ due volte,1 dir(10 m aumentate).
Indicherò con la sigla 2v l’aumento per i davanti,ottenuto lavorando due volte la m.
E ora procediamo:
Per tutte le misure:
Ferro 1(dir del lav): 2v,1 gettato,spostare il s,2 dir,*dir fino al segno,1 gett,spostare il s,2dir,spostare il s,1 gettato * rip altre 2 volte,lav 2 v la m succ,1 dir.=46[46, 46, 46, 46, 50, 50] m.
Ferro 2 e tutti i ferri pari: rov,passando i segnapunto da sin a ds quando li incontrate.
Ferro3(dirdel lav):solo aumenti dei raglan= 54[54, 54, 54, 54, 58, 58] m.
Solo misura 2 anni:
Ferro 5: aumenti sia raglan che scollo a V: 64 m.
Ferro 7: Solo aumenti dei raglan: 72 m.
Ferro 9: Aumenti scollo e raglan: 82 m.
Ferro 11: Solo aumenti raglan: 90 m.
Ferro 13: Aumenti scollo raglan: 100 m.
Ferri 15 e 17: Solo aumenti raglan: 116 m.
Ferro 19:scollo e raglan: 126 m.
Ferri 21 e 23: Solo raglan: 142 m.
Ferro 25: Scollo e raglan: 152 m.
Solo misura 3 anni
Ferro 5: Aum raglan e scollo: 64 m.
Ferro 7: Aumenti so,o raglan: 72 m.
Ferro 9: Raglan e scollo : 82 m.
Ferri 11 e 13: Solo raglan: 98 m.
Ferro 15: Raglan e scollo: 108 m.
Ferri17 e 19: Solo raglan: 124 m.
Ferro 21: Raglan e scollo: 134 m.
Ferri 23 e 25: Solo raglan: 150 m.
Ferro 27: Raglan e scollo: 160 m.
Solo misura 4 anni:
Ferro 5: Solo raglan: 62 m.
Ferro 7: Raglan e scollo: 72 m.
Ferri 9 e 11: Solo raglan: 88 m.
Ferro 13: Raglan e scollo: 98 m.
Ferri 15 e 17: Solo raglan: 114 m.
Ferro 19: Raglan e scollo: 124 m.
Ferri 21 e 23: Solo raglan: 140 m.
Ferro 25: Raglan e scollo: 150 m.
Ferri 27 e 29: Solo raglan: 166 m.
Ferro 31: Raglan e scollo: 176 m.
Solo misura 5-6 anni:
Ferri 5: Solo raglan: 62 m.
Ferro 7: Raglan e scollo: 72 m.
Ferri 9 e 11: Solo raglan: 88 m.
Ferro 13: Raglan e scollo: 98 m.
Ferri 15 e 17: Solo raglan: 114 m.
Ferro 19: Raglan e scollo: 124 m.
Ferri 21 e 23: Solo raglan: 140 m.
Ferro 25: Raglan e scollo: 150 m.
Ferri 27, 29, 31: Solo raglan: 174 m.
Ferro 33: Raglan e scollo: 184 m.
Misure 6/7 e 7/8 anni:
Ferro 5: Solo raglan: [62, 66] m.
Ferro 7: Raglan e scollo: [72, 76] m.
Ferri 9 e 11: Solo raglan: [88, 92] m.
Ferro13: Raglan e scollo: [98, 102] sts.
Ferri 15 e 17: Solo raglan: [114, 118] m.
Ferro 19: Raglan e scollo: [124, 128] m.
Ferri 21, 23, 25: Solo raglan: [148, 152] m.
Ferro 27: Raglan e scollo: [158, 162] m.
Ferri 29, 31, 33: Solo raglan: [182, 186] m.
Ferro 35: Raglan e scollo: [192, 196] m.
Misure 8/10 anni:
Ferro 5: Solo raglan: 66 m.
Ferro 7: Raglan e scollo: 76 m.
Ferri 9 e 11: Solo raglan: 92 m.
Ferro 13: Raglan e scollo: 102 m.
Ferri 15, 17, 19: Solo raglan: 126 m.
Ferro 21: Raglan e scollo: 136 m.
Ferri 23, 25, 27: Solo raglan: 160 m.
Ferro 29: Raglan e scollo: 170 m.
Ferri 31, 33, 35: Solo raglan: 194 m.
Ferro 37: Raglan e scollo: 204 m.
Numero totale delle m( senza le due m di divisione dei raglan):
Per ogni davanti: 20[21, 23, 24, 25, 25, 26];
Per ogni manica: 30[32, 36, 38, 40, 41, 43];
Dietro:44[46, 50, 52, 54, 56, 58]
Dopo l’ultimo ferro di aumenti,lavorate un ferro rov,e al ferro successivo, sul diritto del lav,divideremo le m delle maniche dal corpo:
F succ( dir del lav): *dir fino al segno,togliere il segno,2 dir,togliere il s,mettere le m della manica su una spilla( o un filo di colore diverso),eliminare il s succ,2 dir,togliere il segno * rip ancora 1 vokta,dir fino alla fine.
Totale m sul ferro:92[96, 104, 108, 112, 114, 118]
Corpo
Lav a m rasata fino a 9 cm(10-11-11,5-12-12,5-13) dalla divisione delle maniche,finendo al rov del lav,tagliare il filo.
F succ(dir del lav): con il colore contrastante fare un ferro dir,
F succ: tornare al colore principale e fare un ferro rov.
Bordo a coste
Con i ferri più piccoli:
Misure 2, 3, 4, 5-6 , 6-7 anni Soltanto:
Ferro1: *2dir,2rov; * rip fino alla fine.
Ripetere questo ferro fino a 5 cm,poi chiudere lavorando a coste.

Misure 7/8. 8/10 soltanto:
Ferro 1: *2dir,2rov * rip fino alle ultime 2 m:2 dir.
Ferro 2: 2rov, *2dir,2rov * rip fino alla fine.
Rip i ferri 1e2 per 5 cm totali,poi chiudere lavorando a coste.

Maniche
Se userete i ferri a d punte,trasferite le m di una manica su 3 ferri della misura più grande,mettere un segno,riprendere 2 m al sottomanica e lavorare in tondo.
Se invece lavorate con i ferri diritti, aggiungete 1 m ai lati del ferro e proseguite a m rasata.
Con i ferri a d punte( o circolari) fate 10 giri diritti.
F succ( diminuzioni):1 dir,ssk(2 m ass al dir ritorte),dir fino alle ultime 3 m,2ass al dir,1 dir.: 30[32, 36, 38, 40, 41, 43] m.
Cont lav a m rasata ripetendo le diminuzioni ogni 11[13, 15, 15, 18, 19, 21] giri per 1[1, 1, 3, 2, 1, 1]vokte,quindi ogni 10[12, 14, 0, 17, 18, 20] giri per 2[2, 2, 0, 1, 2, 2] vokte: 24[26, 30, 32, 34, 35, 37] m.
Giro succ: con il col contrastante fare un giro diritto.
Giro succ,tornare al col principale e fare un giro dir.
Coste
Cambiare con i ferri più piccoli
Misure 2, 5-6 anni soltanto:
Giro 1: *2dir,2rov * rip fino alla fine.
Rip il giro 1 per un tot di 4 cm poi chiudere lavorando a coste.
Misure 3, 4, 6-7 anni Soltanto:
Giro 1: *2dir,2rov * rip fino alle ultime 2 m, 2 dir
Rip il giro 1 fino a 4 cm in totale, poi chiudere lavorando a coste.
Misura 7/8 anni soltanto
Giro 1: *2dir,2rov * rip fino alle ultime 3 m:2 dir,1 rov.
Rip fino a 4 cm poi chiudere lavorando a coste.

Misura 8/10 anni soltanto
Giro 1:*2 dir,2 rov* rip fino all’ultima m, 1 dir.
Ripetere fino a 4 cm poi chiudere lavorando a coste.

Finiture
Bordi dei davanti
Con il col principale e i ferri più piccoli, iniziando dal basso del davanti destro, riprendere e lav al dir 3 m ogni 4 ferri,dal davanti fino alla spalla, 2 m dal raglan, , 4[4, 4, 4, 4, 5, 5] m dalla spalla destra,2 m dal raglan, 18[18, 18, 18, 18, 20, 20] m dal dietro, 2 m dal raglan, 4[4, 4, 4, 4, 5, 5] dalla spalla sinistra,2 m dal raglan,e 3 m ogni 4 ferri fino al fondo del davanti sinistro.,assicuratevi di ottenere un multiplo di m multiplo di 4+2 (ad esempio, se riprenderete 154 m,152 è divisibile per 4 a cui aggiungerete due m).
Ferro succ
Ferro 1( rov del lav):2 rov,*2 dir,2 rov* rip.
Ferro 2:( dir del lav):*2 dir,2 rov* rip fino alle ultime 2 m,2 dir.
Ferri 3-6: rip i ferri 1 e2 per 2 volte.
Asole: mettere un segno che si possa rimuovere sul davanti destro, tra lo scalfo e il fondo,per indicare dove andranno fatte le asole.
Mettere ogni segno su due m rovesce ,il primo sotto l’inizio delle dim dello scollo e l’ultimo a due m dal fondo.
Gli altri a 5/7,5 cm uno dall’altro.
Ferro 7-Asola :2 rov,*2 dir,2 rov* rip fino al primo segno,togliere il segno,1 gett,2 m ass al dir,* lav a coste fino al s succ,togliere il s,1 gett,2 ass* rip fino all’ultimo s,2 rov.
Ferri 8-9-10 e 11:lav le m come si presentano e i gettati del f 8 al diritto.
Chiudere lavorando a coste.
Attaccare i bottoni, nascondere i fili.

Qualcosa sull’autrice:
Se avete lavorato le maniche con i ferri diritti, cucite i sottomanica.
Elizabeth starting knitting 6 years ago and hasn’t put the needles down since. She designs simple, wearable, & stylish patterns for babies, children, and adults that are as seamless as possible. Elizabeth lives in the woods of Maine with her husband, 2 cats, 6 chickens, and lots and lots of yarn and buttons. But you may also find her knitting away on a bench in downtown Portland at lunch time. You can learn more about her designs at her website and you can also find her on ravelry as elizknits.
Pattern & images © 2010 Elizabeth Smith. Contact Elizabeth.

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Questo è uno dei modelli di cui ho messo in vendita la spiegazione; pagando 4 euro con paypal scaricherete la spiegazione sia del top che del cardigan e per più taglie.
Lucia, una giovane mamma che ha fatto un corso da me la scorsa primavera , l’ha fatto e come potete vedere con successo.
Per me è motivo di grande soddisfazione vedere realizzata una mia creazione , ma lo è altrettanto poter vedere questi risultati dopo sole 6 lezioni.
E brava Lucia!

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E si ricomincia..nuovi incontri, tanti scambi a livello umano, e la voglia di condividere una passione.

Passione nata da poco o ripresa dopo anni d’abbandono, gomitoli che riempiono la stanza, progetti che nascono e si portano a termine.

Si dice: fare maglia rilassa, è vero, come lo yoga, se siamo occupati a contare le maglie, non pensiamo ai tanti crucci che spesso ci occupano la mente.
Ma fare maglia non è solo questo, come altre arti manuali, è anche un atto creativo, da una parte il gomitolo e dall’altra ciò che siamo riuscite a tirarne fuori: un capo per il bimbo che si sta aspettando,o il primo nipote, la sciarpa o lo scaldacollo per noi o l’amica del cuore,o il berretto per il fidanzato.
Ho ripreso a lavorare a maglia circa 10 anni fa, con la nascita del primo nipote e..non ho più smesso!

Poi il web con i tanti anzi tantissimi modelli e tecniche mi hanno invogliato ad aprire questo blog, per condividere con tutte voi le mie scoperte.
È stata una logica conseguenza decidere di tenere dei corsi di maglia, che mi hanno fatto conoscere tante amiche nuove, spesso persone meravigliose con cui ho condiviso tanti progetti.
E sono stata chiamata anche in giro per l’italia, come a Bologna dove mi aspettava un gruppo di amiche meravigliose, tutte attorno al tavolo del negozio di lane a affini di Isabella Fabbri:
Macramé

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Per cui se mi volete nella vostra cittá, organizzate un gruppo di 6/7 persone ..e io arrivo!
..adoro viaggiare…
Infatti a giugno sono letteralmente volata a Rodi portandomi dietro due amiche del blog: Patrizia e Luisella.

E ora, si ricomincia!!!

Troverete il calendario a destra nella home page ,ma qui ve ne darò una anticipazione:

Negli anni scorsi le lezioni si svolgevano ad orari flessibili,ma risultava faticoso assecondare le esigenze di ognuno; perciò quest’anno le lezioni si svolgeranno in date prestabilite, con un massimo di 4 partecipanti a lezione.

Chi invece per motivi di lavoro o altro non potesse frequentare la lezione di gruppo nell’orario prestabilito, potrá frequentare in altri orari concordati e con lezioni individuali

Si potranno fare anche dopo le 18 e il sabato o domenica.
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corsi principianti
: si svolgeranno a scelta il lunedì o venerdì dalle 10 alle 13

corsi avanzati: lunedì o venerdì dalle 12 alle 14

il mercoledì dalle 10 alle 14 l’ho lasciato per corsi particolari e monotematici.

Ogni corso è di 6 lezioni, due ore a lezione e il costo è di 180 euro per un corso individuale, se di gruppo( massimo 4 persone) ogni iscritta successiva alla prima pagherá 90 euro, e ovviamente la spesa totale verrá suddivisa

Per cui, considerato che ogni corso non potrá avere più di 4 partecipanti, vi suggerisco di iscrivervi per tempo.

Il costo della lezione individuale è di 35 euro per due ore.

Come si svolgono i corsi

CORSO BASE

PRINCIPIANTI

Apprenderete con tutta calma

-come montare le maglie,la m diritta e rovescia( m rasata)

-la chiusura delle maglie,come leggere la spiegazione di un modello,e come sceglierne uno per un primo progetto.

altri punti: legaccio,riso,coste.

diminuzioni e aumenti

ripresa delle maglie per bordi e colli.

cucitura delle parti

CORSO AVANZATO

Per chi giá sa lavorare a maglia,almeno montare le m,diritto rovescio e chiudere le m.

-diversi tipi di montaggio delle m( con i ferri circolari ad esempio)

-diminuzioni e aumenti i diversi tipi

-rioresa delle maglie per bordi e colli

-i diversi tipi di cuciture: tra due lati a m rasata o a legaccio o a coste.

si potrá imparare a lavorare ,per chi vuole ,con i ferri circolari

Costruzione di un capo:

dall’alto( topdown)

dal basso( bottomup).

Chi vuole può anche imparare a tradurre dall’inglese e dal francese le spiegazioni di modelli di uno dei tanti libri e riviste che avrete a disposizione o che vi insegnerò a trovare nel web. Apprenderete delle nuove tecniche,dei nuovi punti,e come si cuciono le varie parti,terminare i vostri progetti o iniziarne di nuovi,come riparare agli errori, o imparare le tecniche che ancora vi mancano per progredire nel vostro lavoro o progettare un vostro personale modello. Richiamo la vostra attenzione su quest’ultimo punto, infatti quello che si fa nei miei corsi non é solo come apprendere le tecniche, ma vi verranno proposti modelli nuovi e originali, creati solamente per voi, ma tutti comunque secondo lo stile del blog. A chi inizia non si richiede nessun tipo si conoscenza pregressa,e neppure di portare materiale, ferri e lana saranno a disposizione per iniziare,vi verrá poi consigliato cosa comperare per continuare a lavorare a casa o iniziare un progetto. Potrete essere poi inserite in piccoli gruppi, con amiche al vostro livello.

COSTI

Principianti e avanzate- 6 lezioni di due ore ciascuna :180 euro ( ma le iscritte successive alla prima pagheranno 90 euro e la spesa verrá suddivisa)

corso individuale di 6 lezioni(12 ore):180 euro

Lezione individuale di due ore:35 euro

Corso monotematico di 4 lezioni:120 euro la prima partecipante e 60 euro le successive alla prima e la spesa verrá suddivisa.

INFORMAZIONI
cmzamperetti@gmail.com
tel:338653478006-3310903
Le lezioni si svolgeranno presso la mia abitazione,in via della Mendola( zona Cassia,Cortina D’Ampezzo).
NOTA:Onde evitare spiacevoli equivoci, se dopo esservi prenotate ad un corso o una lezione , dovete disdire per qualche imprevisto, sono semre disponibile a farvi recuperare la lezione,..in tempi ragionevoli,le lezioni non recuperate nei tempi previsti non verranno rimborsate.
CORSO BASE
massimo 6 persone
6 lezioni-12 ore 180 euro
una o due volte alla settimana,
.il corso è rivolto a chi comincia ora
-montare e chiudere le maglie
-diritto e rovescio-(maglia rasata)
alcuni punti come:
maglia legaccio
punto riso
coste-aumenti
-diminuzioni
ripresa delle maglie per bordi e colli
cucitura delle parti
E’ prevista la realizzazione di un capo durante il corso, su cui verranno applicate le tecniche che si stanno via via imparando.
E’ prevista la lettura e comprensione di una pagina di spiegazioni di un modello.
CORSO AVANZATO 1

massimo 6 persone
una o due volte alla settimana, da concordare
6 lezioni 12 ore 180
– diversi tipi di aumenti e diminuzioni
-diminuzioni a gruppi per scolli e scalfi
-ripresa delle maglie per bordi e scolli
-chiusura delle spalle con i 3 ferri
-finiture:
picot,volant,bordi traforati
-punti:
trecce semplici e composte
trafori.
Affronteremo la tecnica della lavorazione topdown(dall’alto) che prevede pochissime cuciture
é prevista la realizzazione di un capo durante il corso,su cui verranno applicate le tecniche che si stanno via via imparando.
.E’ prevista la lettura e comprensione di una pagina di spiegazioni di un modello.
CORSO AVANZATO 2
6 lezioni 12 ore
180 euro
una o due volte alla settimana,da concordare
-aumenti e diminuzioni,i diversi tipi
diminuzioni decorative
-diminuzioni a gruppi per scolli e scalfi
ripresa delle maglie per bordi e scolli
-cuciture delle diverse parti(spalle-fianchi e fatte con punti differenti)
topdonw(lavorazione dall’alto)
capi in un unico pezzo
é prevista la realizzazione di un capo durante il corso,su cui verranno applicate le tecniche che si stanno via via imparando..

E’ prevista la lettura e comprensione di una pagina di spiegazioni di un modello.

TEMATICI
In ognuno dei corsi tematici il mercoledì:
4 lezioni di due ore ciascuna:
1-diversi tipi di costruzione :
-topdown,
Oppure:
-bottom up e lavorazione tutt’assieme,maniche incluse,
Oppure:
-tut’assieme maniche da inserire
Oppure:
-comprensione di un testo di spiegazioni in inglese o francese
Oppure:
-ricamo su maglia
Oppure:
Scialli

costo 120 euro
2-Corredino
SONO PREVISTE DELLE FULL IMMERSION che verranno comunicate nel corso dell’anno.
Per chi non ha tempo durante la settimana, o abita lontano
3 giorni consecutivi, 4 ore al giorno e il costo complessivo di 150 euro
Massimo 4 persone.
Vi indicherò qualche indirizzo di BB vicino a casa mia.

Per cui ma mano che ricevo le iscrizioni faccio gli inserimenti e creo i gruppi.

Ho a disposizione un ricco archivio di modelli non pubblicati nel blog( li ho comperati e quindi per correttezza non li pubblico), ma sono a disposizione di chi frequenta i corsi come anche tutti i libri di modelli, tecniche e punti.

per iscrizioni e orari chiamatemi al n:3386534780-

o scrivere:cmzamperetti@gmail.com

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Testimonials
primo Corso terminato:
Ecco i “feedback” di chi ha partecipato,
AnnaRita:

adesso sento il desiderio di scrivere
qualcosa sulla nostra esperienza da cui sono uscita sicuramente piu’
competente ma soprattutto piu’ ricca da un punto di vista umano. Sei
proprio una bella persona: molto solare, disponibile e paziente……
continua ad organizzarti nei corsi ……sono davvero interessanti ma
senza DOLCI !!! Noi ci sentiremo,vero.
ciao Anna Rita

e Shoko,una deliziosa amica giapponese, che mi ha lasciato intravedere dietro la sua timidezza “gentile”, le sue radici, facendomi venire la voglia di approfondire, forse le chiederò lezioni..:

ciao Marica,
e grazie ancora di tutto, un feedback sul tuo corso? devo dirti sinceramente che ho apprezzato un po’ tutto è stata una totale full immersion nel mondo della maglia interpretata secondo il tuo stile.
Penso che sia io che Annarita siamo state attratte a partecipare non solo per il desiderio di imparare qualcosa di nuovo ma anche per immergerci in un discorso più vasto che non finisce semplicemente con delle tecniche di lavorazione. per quanto mi riguarda è stata davvero una bella occasione per cominciare a capire le prime metodologie e ad imparare a leggere delle istruzioni senza che mi sembrassero più un impresa impossibile.
chiaramente tre giorni sono solo l’inizio ma devo dire che sono stati più che sufficienti per darmi una infarinata generale

Se qualcuna delle iscritte degli anni passati volesse mandare il suo feedback, ringrazio in anticipo.

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Questo il nome originale( almeno quello dell’antica Roma)

Il termine Ferragosto deriva dalla locuzione latina “feriae Augusti” (riposo di Augusto) indicante una festività istituita dall’imperatore Augusto che si aggiungeva alle esistenti e antichissime festività cadenti nello stesso mese, come i Vinalia rustica o i Consualia, per celebrare i raccolti e la fine dei principali lavori agricoli. L’antico Ferragosto, oltre agli evidenti fini di auto-promozione politica, aveva lo scopo di collegare le principali festività agostane per fornire un adeguato periodo di riposo, anche detto Augustali, necessario dopo le grandi fatiche profuse durante le settimane precedenti.

A STORIA – Tutto o quasi, è concesso a Ferragosto, almeno dal 18 avanti Cristo, da quando Augusto imperatore battezzò nel suo nome questo mese, facendone un’unica lunga festa: le «feriae Augusti», appunto, in onore di sole, fieno, e buonasorte; e di ogni divinità agricola. Il culmine ardente dell’anno, il mese prediletto da Pan saltellante fra i covoni. Vigilia di semine, quando l’uomo si gioca il futuro; quando ancora la luce abbaglia, ma già può cadere una foglia; e il tramonto è sempre lontano, ma un po’ più vicino che in luglio. Il Ferragosto di Roma non finiva mai. Il 9 si onorava Sol Indiges, il Sole Antenato: la vita. Il 12, Ercole Invitto: la forza. Il 13, Flora e Vertumno, dio delle stagioni, che si divorano l’una con l’altro. Poi Diana-Lucina, dea della luna e del parto: sull’Aventino, i servi brindavano con i padroni, ed era l’unica volta nell’anno che potevano farlo. Fra il 16 e il 17, onore a Portuno, dio dei porti: cioè degli approdi sicuri. Il 19, Vinalia Rustica: riti propiziatori di grasse vigne. Il 21, ecco il turno di Conso, dio dei «silos» si direbbe oggi, cioè protettore del frumento raccolto in un tempio sottoterra, che solo in quel giorno veniva aperto: personaggio un po’ bonaccione e un po’ infernale, poiché abitava ai piani bassi; e anche un po’ menagramo, visto che durante la sua festa vennero rapite le Sabine. La moglie di Conso, Ops Consiva, vegliava anch’ella sui raccolti e veniva onorata il 25 del mese. Così via, mentre l’estate declinava. Il 15 agosto, incastonato in mezzo a quelle celebrazioni, era giorno perfetto in cui finivano e ricominciavano le scorpacciate. Solo nel 383 dopo Cristo, quando il 15 agosto morì in Gallia l’imperatore Graziano, le masse si misero a dieta. Per poco
Nel corso dei festeggiamenti, in tutto l’impero si organizzavano corse di cavalli e gli animali da tiro, buoi, asini e muli, venivano dispensati dal lavoro e agghindati con fiori. Tali antiche tradizioni rivivono oggi, pressoché immutate nella forma e nella partecipazione, durante il “Palio dell’Assunta” che si svolge a Siena il 16 agosto. La stessa denominazione “Palio” deriva dal “pallium”, il drappo di stoffa pregiata che era il consueto premio per i vincitori delle corse di cavalli nell’Antica Roma.[1]

Nell’occasione, i lavoratori porgevano auguri ai padroni, ottenendo in cambio una mancia: l’usanza si radicò fortemente, tanto che in età rinascimentale fu resa obbligatoria nello Stato Pontificio.[2]
Da Wichipedia

FERRAGOSTO CRISTIANO – Il Ferragosto cristiano celebra l’Assunzione nei cieli – in corpo e in anima – di Maria Vergine, madre di Gesù Cristo: dogma della fede cattolica sancito da Pio XII nel 1950, e già prima presente nella tradizione apostolica cui si rifanno i cattolici. Ma anche in tradizioni orali e scritte di tutto il mondo antico, apocrife e no, in Occidente e in Oriente, da Giovanni Damasceno a Gregorio di Tours. Secondo queste tradizioni, Maria sarebbe spirata a Gerusalemme o a Efeso, dai 3 ai 15 anni dopo la morte del Cristo.
Per alcuni, sarebbe stata accompagnata nel suo viaggio celeste dall’arcangelo Gabriele, per altri da una nube misteriosa. Per altri ancora, prima di quel viaggio, il suo corpo trovò breve riposo nella Valle di Giosafatte. Sembra comunque che già prima del 500 l’Assunta venisse celebrata fra i cristiani di Palestina. Nel 451, al concilio di Calcedonia, l’imperatore Marciano chiede di poter custodire il corpo di Maria: è morta di fronte agli Apostoli, gli spiega Giovenale, vescovo di Gerusalemme, c’erano tutti meno San Tommaso. Ma quando lui ha fatto poi riaprire la tomba, non si è trovato più nulla: perciò si crede che il corpo sia stato portato in cielo. La tradizione è fondamentale anche per il cristianesimo ortodosso: che celebra la Festa della Dormizione della Madre di Dio, a coronare un digiuno di 14 giorni; o ancora più lungo, fino al 29, come accade fra i monaci del Monte Athos.
Dal Burundi al Liechtenstein, tutti i paesi (ufficialmente) cristiani festeggiano il Ferragosto. In Islanda è il Dag Marìu, giorno di Maria. Nella Germania cattolica è il Maria Himmelfahrt, il transito al cielo di Maria. E c’è sempre la storia di una donna a marcare la tradizione. I pellegrini che vanno stamane al monastero cinquecentesco di Sucevita, il più grande della Bucovina, fra le mura affrescate di blu, scarlatto e smeraldo, ricordano colei che portò per 30 anni i mattoni, con il suo carro a buoi, e vive ancora in una testa scolpita nel cortile. Negli affreschi c’è Costantinopoli assediata, c’è il Giudizio Universale (che ritrae purtroppo turchi ed ebrei fra i dannati), ci sono le fiamme e la Bestia: il pittore non finì il suo lavoro, morì cadendo dalla scala e nessuno più si ricorda di lui; ma la donna è ancora lì, e a Ferragosto c’è ancora chi sfiora la sua testa di pietra.
Da :http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2003/08_Agosto/14/ferragosto-nel-mondo.shtmlhttp://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2003/08_Agosto/14/ferragosto-nel-mondo.shtml

Il Ferragosto durante il Fascismo

La tradizione popolare della gita di Ferragosto nasce durante il ventennio fascista. A partire dalla seconda metà degli anni venti, nel periodo ferragostano il regime organizzava, attraverso le associazioni dopolavoristiche delle varie corporazioni, centinaia di gite popolari, grazie all’istituzione dei “Treni popolari di Ferragosto”, con prezzi fortemente scontati.[3]

L’iniziativa offriva la possibilità anche alle classi sociali meno abbienti di visitare le città italiane o di raggiungere le località marine o montane. L’offerta era limitata ai giorni 13, 14 e 15 agosto e comprendeva le due formule della “Gita di un sol giorno”, nel raggio di circa 50-100 km, e della “Gita dei tre giorni” con raggio di circa 100-200 km.[4]

Durante queste gite popolari la maggior parte delle famiglie italiane ebbe per la prima volta la possibilità di vedere con i propri occhi il mare, la montagna e le città d’arte. Nondimeno, dato che le gite non prevedevano il vitto, nacque anche la collegata tradizione del pranzo al sacco.

Il Ferragosto nella cultura di massa

In Lombardia e Piemonte, fino ai primi decenni del XX secolo, era uso “dare il ferragosto” (in lombardo dà el faravóst) che consisteva nel donare emolumenti in denaro o in beni commestibili alle maestranze, da parte dei datori di lavoro, in modo che le famiglie potessero trascorrere lietamente il giorno di Ferragosto. Nei cantieri edili, verso la fine di luglio, veniva fissato dai muratori un grande ramo d’albero sulla parte più elevata del fabbricato in costruzione, detta pianta del faravóst, che serviva scherzosamente a rammentare all’impresario l’imminente esborso della tradizionale mancia.
A Torino, fino alla metà del XX secolo, molti cittadini si recavano per pranzare nel ristorante o al sacco nel parco in riva al Po, adiacenti alla chiesa della Madonna del Pilone. Tale costumanza era denominata “Festa dle pignate a la Madona dél Pilòn”, ovvero “Festa delle pentole alla Madonna del Pilone”.[5]
A Porto Santo Stefano il giorno di Ferragosto, si svolge il Palio dell’Argentario, antica gara remiera.
A Montereale, nel prato adiacente l’Abbazia della Madonna in Pantanis, il giorno di Ferragosto si tiene la gara poetica tra cantori a braccio.[6]
La smorfia napoletana assegna al Ferragosto il n. 45
A Pozzuoli il 15 agosto si apre con una processione che parte dalla chiesa della Madonna Assunta e passa per le vie del centro storico, mentre nel pomeriggio al Molo Caligoliano (porto) si tiene una sfida chiamata “O Pennone” o Palo di Sapone dove i concorrenti devono riuscire ad arrivare in cima e recuperare una bandierina sul palo cosparso di sapone.
A Sarteano il 15 agosto, poco prima del tramonto, si svolge la Giostra del Saracino, gara di abilità tra cavalieri appartenenti alle cinque contrade del comune, risalente al XVI secolo e preceduta da un suggestivo corteo storico in costume.
A Messina il 15 agosto si svolge la tradizionale Festa dell’Assunta, con la processione della Vara. Fu costruita nel 1535, in onore dell’imperatore Carlo V, in quell’anno in visita in città. La macchina votiva (alta 13,5 metri, dal peso di 8 tonnellate) viene letteralmente trainata da migliaia di fedeli, vestiti di bianco e a piedi scalzi, tramite delle lunghe corde, su un percorso di oltre 2 km precedentemente bagnato. Dalle 23.00 un grande spettacolo pirotecnico, visibile da tutto lo Stretto, chiude la giornata di festa.

A Roma il piatto tradizionale del pranzo di Ferragosto è costituito dal pollo in umido con peperoni, spesso preceduto dalle fettuccine ai fegatelli e seguito da cocomero ben freddo.[9]

Sull’Appennino tosco-emiliano, per Ferragosto è costumanza sfornare e consumare piccole ciambelle dolci all’anice, variamente confezionate, come il Biscotto di mezz’agosto di Pitigliano o lo Zuccherino montanaro bolognese di Grizzana Morandi.[11]
Il Ferragosto nella musica

L’opera lirica “Pagliacci” del compositore napoletano Ruggero Leoncavallo si svolge proprio nel giorno di Ferragosto (“Oh, che bel sole di mezz’agosto!”; “Per la Vergin pia di mezz’agosto!”)
Il Ferragosto nel cinema

Ferragosto in bikini, è una commedia italiana girata nel 1961. Regia di Marino Girolami, Sceneggiatura di Tito Carpi e Marino Girolami. Personaggi e interpreti: Walter Chiari, Mario Carotenuto, Valeria Fabrizi, Raimondo Vianello, Lauretta Masiero, Carlo delle Piane, Tiberio Murgia, Toni Ucci, Bice Valori, Marisa Merlini; il film rappresenta una serie di personaggi caratteristici che si incontrano sulla spiaggia di Fregene;
Il sorpasso è un film italiano del 1962, diretto da Dino Risi, con Vittorio Gassman, Catherine Spaak e Jean-Louis Trintignant. La narrazione del film inizia “nella Roma deserta di un Ferragosto qualunque”.
L’ascensore, terzo episodio di Quelle strane occasioni, film commedia in tre episodi del 1976. L’episodio è diretto da Luigi Comencini, con Alberto Sordi e Stefania Sandrelli, e racconta della giovane Donatella (Stefania Sandrelli) che resta chiusa in compagnia di un maturo monsignore (Alberto Sordi) nell’ascensore di un palazzo deserto per le feste di Ferragosto.
Il giorno dell’assunta, film italiano del 1977 diretto da Nino Russo con Leopoldo Trieste e Tino Schirinzi, film surreale ambientato interamente in esterni, per le strade deserte di Roma.
Un sacco bello, film italiano del 1980 diretto ed interpretato da Carlo Verdone sullo sfondo di una Roma ferragostana, assolata e deserta.
Quinze août, 15 août, (15 agosto) è un cortometraggio francese (10 minuti) di soggetto drammatico, diretto da Nicole Garcia nel 1986, con Ann-Gisel Glass, Nicole Garcia e Jean-Louis Trintignant nella parte del marito infedele.
15 août (tit. italiano: “15 agosto. Non sarà una vacanza per tutti”) è un film francese diretto da Patrick Alessandrin nel 2001, con Richard Berry, Jean-Pierre Darroussin e Charles Berling che vengono abbandonati dalle mogli nel giorno di Ferragosto e così costretti a dover badare ai loro numerosi figli.
Pranzo di ferragosto, film italiano del 2008 diretto da Gianni Di Gregorio. Vincitore del Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis” alla 65ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia

Il Ferragosto nella letteratura

Alberto Moravia, Scherzi di Ferragosto il Racconti romani, 1954;
Carlo Cassola, Ferragosto di morte (romanzo), Reggio Emilia, Ciminiera, 1980, collana “Narrare oggi”;
Arturo Carlo Jemolo, Scherzo di Ferragosto, Roma, Editori Riuniti, 1983;
Renato Olivieri, Maledetto Ferragosto, prefazione di Raffaele Crovi, Milano, Rizzoli, 1983 e altre edizioni (Il commissario Ambrosio indaga sulla morte misteriosa di Andrea Bulgari trovato cadavere nella sua camera da letto in un giorno di Ferragosto. Milano è il luogo in cui si svolge la vicenda);
Raffaele Crovi, Ladro di Ferragosto, Milano, Frassinelli, 1984;
Salvatore Gabriele, Ferragosto, Coppola editore, 2002;
Gianfranco Miroglio, Ferragosto, Acqui Terme, Impressioni Grafiche, 2002;
Paolo Cevoli, Mare mosso, bandiera rossa: Ferragosto a Roncofritto. Romanzo!, Milano, Kowalski, 2003;
Gino Pugnetti, Vendetta tremenda vendetta, Meridiano zero, 2003 (Incipit: “Era la mattina di Ferragosto, il primo Ferragosto del dopoguerra, quello del 1945”);
Note

^ Lodovico Antonio Muratori, Dissertazioni sopra le antichità italiane, Barbiellini, Roma, 1755, tomo II, pag.32
^ Gaetano Moroni, Dizionario di erudizione storico-ecclesiastica, Tipografia Emiliana, Venezia, 1843, volume XXIII, pag.155
^ Michele Ventrella, Gite fuori porta a Ferragosto, Corriere del Mezzogiorno, 14 agosto 2012
^ Alberto De Bernardi, Una dittatura moderna: il fascismo come problema storico, Paravia, Milano, 2001
^ Vecchie, care consuetudini…, La Stampa, 19 agosto 1922, pag.4
^ Roberta Tucci, I “suoni” della campagna romana, Rubettino, Soveria Mannelli, 2003
^ Attilio Zuccagni-Orlandini, Corografia fisica, storica e statistica dell’Italia e delle sue isole, Presso gli Editori, Firenze, 1842
^ Annalisa Barbagli, La cucina di casa del Gambero Rosso, GRH, 2002
^ Alberto Sordi, E a Ferragosto mangiate con me … se ce la fate, La Stampa, 12 agosto 1988
^ AAVV, Laghi italiani – Guide Lancia, Touring Club Editore, Milano, 2001, pag.88
^ AAVV, L’Italia dei dolci, Touring Club Editore, Milano, 2004, pag.82-85
Da Wikipedia

Festa solo italiana, o quasi, a Marcopoulos, nell’isola greca di Cefalonia, decine di serpentelli con una croce nera sulla testa sbucheranno infatti dalle pietraie per entrare nella chiesa della Lagkubardas (Madonna dei Serpenti) a farsi benedire e accarezzare dai fedeli. Poi torneranno alle loro tane. Succede ogni anno, in questo giorno. La scienza non ha risposte, ma la tradizione sì: dice che, un 15 agosto di 600 anni fa, le monache di laggiù videro all’orizzonte la vela con la mezzaluna del Turco, e chiesero a Maria di essere tramutate in bisce, pur di scampare ai pirati. Furono esaudite, sulle testine restò una croce. E nel secolo XXI, ancora, i pellegrini possono accarezzare i rettili senza temerne i morsi, anzi chiedendo loro la fortuna.
L.
Da:http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2003/08_Agosto/14/ferragosto-nel-mondo.shtmlhttp://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2003/08_Agosto/14/ferragosto-nel-mondo.shtml

E..Diego e Marco( gli altri 3 sono in montagna,sotto l’acqua..) augurano a tutti un buon ferragosto!

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