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Archive for the ‘BAMBINE E BAMBINI FINO A 2 ANNI’ Category

Girovagando nel web, mi sono imbattuta in questo sito:”PIERROT”, nome francese, modelli giapponesi tradotti in inglese.

Quello che mi ha intrigato di questi modelli, è la presentazione.

All’inizio viene fornita una spiegazione generica del modello, seguita non dalla solita descrizione rigo per rigo a cui siamo abituati, ma dal disegno del modello corredato di misure , n dei ferri ecc.

Me lo sono dovuto studiare un attimo, ma poi ci si arriva, e, per chi ha problemi con le lingue, alla fine, capito il meccanismo, risulta più facile.

I termini sono in inglese,ma come sapete ci sono i dizionari online dei termini ( Betta’s knittionary ad es)

Nel sito ci sono tra l’altro, video esplicativi sia di maglia che di uncinetto (muti)

Ecco un modello

Per lo schema e il sito cliccate QUI

fatemi sapere cosa ne pensate.

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Il motto del blog vorrei che fosse:” DA INTERNET SI PRENDE ;MA BISOGNA ANCHE DARE”, non credo che debba spiegare cosa intendo dire, il progetto di creare un contenitore di modelli in italiano è sempre lì, in attesa dei vostri modelli.

So che molte di voi pensano di non essere abbastanza creative,perchè magari a volte partono da un modello e poi in corso d’opera, lo modificano, ma ..”così fan tutte..”.

Per cui via, niente scuse damose una mossa!

Ma ora torniamo al modello, niente di particolarmente originale, ma ha una buona vestibilità.

“Il filato è l'” ICE CREAM “dell’ADRIAFIL,un misto di lana al 60% e di sintetico.

E’ una lana bouclè , un filo di azzurro assieme ad un altro molto sottile con pallini colorati, l’effetto finale è un po’ quello della spugna, per cui l’intento era quello di fare una vestaglietta.

l’avevo già da un po’ per cui , visto che Flavia cresce a vista d’occhio mi sono decisa a lavorarla.

le istruzioni dicevano di usare i ferri 6, in realtà ho usato 4 e 4,5 e ho fatto bene.

Questo è il risultato:

Potrò mai smettere di lavorare dall’alto?

Misure 12/18 mesi

ferri 4/4,5

Si comincia dall’alto,

Si lavora a legaccio fino alla fine degli scalfi poi a m rasata mantenendo a legaccio le prime e ultime 8 m dei bordi. (altro…)

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Da Phildar n355 del 2001

Questo piccolo cardigan fa parte di una nuova categoria, che ho chiamato:”I BASICI”

Ve ne ho giàparlato .credo,sono quei capi molto semplici ma funzionali ed essenziali,facili da fare , spesso intramontabili, come un golfino incrociato, o un gilet con le trecce,o un piccolo bolerino per una bimba o un cappottino con cappuccio o la copertina semplice semplice.

Quindi faranno parte di questa categoria i capi che via via riterrò essere irrinunciabili; e vediamo se incontreranno la vostra approvazione.

Ritornando al cardigan , proporrei una versione..tutta d’un pezzo.

Si comincia a lavorare dal basso del dietro per arrivare al fondo del davanti, si inizia a lavorare con un gomitolo,si finisce con 2 .

Quindi ,si montano le m del dietro, arrivati all’altezza degli scalfi si fanno gli aumenti laterali per le maniche( propongo di farli a gruppi, magari dividendo la lunghezza della manica in tre, prima un gruppo di maglie dallo scalfo in giù, al ferro successivo un altro gruppo e poi il terzo, praticamente: arrivati all’altezza in cui in una lavorazione tradizionale dovreste fare gli scalfi( o tirare diritto) aumentate a destra e a sinistra , montandole a nuovo, un certo n di maglie che poi lavorerete assieme al corpo.

Quindi, lavorando su tutte le maglie,si arriva alle dim per lo scollo( seguendo la spiegazione originale), poi, invece di chiudere le m delle spalle, dopo le diminuzioni delle m dello scollo( o dopo aver chiuso le m dello scollo del dietro)si riaumentano le m,lavorando con 2 gomitoli, per i davanti, seguendo l’originale, ma al contrario, cioè aumentando invece di diminuire.

Un consiglio: quando riaumentate le m dello scollo fatelo all’interno di 1 oppure di 2 m, cioè,nello scollo del davanti destro, quando mancano 2 m alla fine del ferro, fate un aumento intercalare, e, nello scollo del davanti sinistro, dopo 2 m fate l’aumento, il lavoro verràpiù regolare.

Arrivati ad avere tutte le m dei 2 davanti, si continua a lav fino a che, piegando il lavoro in avanti, si è raggiunta la larghezza del polsino, e a questo punto si fanno le diminuzioni per la manica come per l dietro si sono fatti gli aumenti; diminuite tutte le m delle maniche, si finiscono i davanti.

Lavorerei a legaccio anche metà delle maglie della manica.

Tutto chiaro?

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Nella rivista “Prestigio” del settembre 2008, c’è anche quest’altro completo con le foglie.

La rivista è delle edizioni:”Alexandra”, propone pubblicazioni diverse di diverse arti creative.

Il sito è:”www.alexandra.it”

Non avevo pubblicato anche quest’altro modello, con il motivo delle foglie, perchè mi era parso inutilmente complicato, ma poi ho pensato che può comunque interessare, e rappresenta una ulteriore versione partendo dallo stesso motivo.

E ora la spiegazione dei simboli, qui sono solo 3:
tondo nel quadretto-1 gettato

quadretto nero-1 diritto

quadretto con riga orizzontale-1 rovescio

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Da Phildar 355 del 2001

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Il modello è tratto dalla pubblicazione :”Doux et naturel”, modelli Phildar, ed. Marie Claire, si può acquistare dal sito della Phildar( versione in francese).

ne è stata fatta anche la versione italiana, ma risulta esaurito,ma..io le avevo tutte e due..

(altro…)

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Dalla rivista “Prestigio”

settembre 2008

Nella spiegazione dello schema 1, riporta “27”m, calcola anche i gettati che si devono ancora fare quindi.

SPIEGAZIONE DEI SIMBOLI

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Oramai il “TOPDOWN” è sulla bocca di tutti e l’ho persino visto in una pubblicazione per maglia per bambini italiana, tradotto :”dal basso in alto”..,

Vogliamo provare a italianizzarlo? almeno qui da me, nel mio blog:lo chiameremo solo:“DALL’ALTO”.

Quindi per questo nuovo “dall’alto “, vi propongo questa versione, lo potrete fare mettendo i segnapunti dove stanno gli aumenti dei raglan, oppure mettendo 2 m di divisione e facendo un gettato prima e dopo le 2 m.

la foto viene da questo blog:

http://monblogdetricot.blogspot.com/

nel suo blog l’autrice per la spiegazione rimanda ad un modello della giapponese NAGANASU:

http://yuyu.blogzine.jp/witchs_knitting_room/2008/05/top_down_garter_1.html

In questa versione( con i segna punti) l’autrice vi farà montare lo stesso n di maglie per tutte le misure, la taglia finale si ottiene solo cambiando la grossezza della lana e la misura dei ferri.

per l’esecuzione del modello vi rimando all’originale di cui vi ho linkato l’indirizzo qui sopra.

l’autrice ha anche un’altra versione a ferri accorciati, e la spiegazione sta qui:

ttp://www.ravelry.com/patterns/library/top-down-garter-stitch-yoke-vest-short-rows-version

Per quelle che hanno poca dimestichezza con l’inglese voglio dare un piccolo aiuto per la versione dall’alto):

si montano 80 m per il collo,

CAMPIONE

28 maglie per 10 ferri= neonato( circonferenza petto 47 cm)

25 m x 10 cm= ( circ 53 cm)

20mx10cm= ( circ 66)

18 mx10 cm= (circ 73)

15 mx 10 cm= ( circ 88 cm)( misura da adolescente?)

Si montano 80 m

al ferro succ mettere i segnapunti:

18m(S)+9m(S)+26m(S)+9m(S)+18m

Lav sempre a legaccio e fare gli aumenti nella m subito prima e subito dopo S ( il segnapunti),( lavorando la m2 v) ogni 2 ferri, fino ad avere :
32m+37+54+37+32

Al f succ chiudere le 37 m delle 2 maniche e finire il corpo alla lunghezza che si vuole ottenere.

le asole a dstra o a sinistra, dopo 3 m dal bordo: 3m, 1 gettato, 2 assieme.

Nella versione con le 2 m divisione , togliamo una m di qua e di la e faremo così:

sempre montare 80 m:

17m(1 gett) 2m(1 gett)7m(1 gett) 2 m(1 gett)24m( 1 gett) 2 m( 1 gett) 7 m ( 1 gett) 2 m( 1 gett)17m.

Ripetere sempre i gettati prima e dopo le 2 m ogni 2 ferri fino ad avere sul ferro 142m.

Chiudere le m delle maniche( comprensive di una delle 2 m di divisione) e continuare solo sulle m del corpo come nella versione precedente.

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Da :

http://lifestyle.howstuffworks.com/crafts/knitting/free-baby-sweaters-knitting-patterns1.htm

Questo modello mi è sembrato interessante perchè è “basico”, la lavorazione a trecce lo rende “elastico”,quindi potrà essere indossato a lungo, e poi vi sono le misure da 0 a 3 anni. (altro…)

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http://www.favecrafts.com/Knitting-for-Baby/Asian-Inspired-Baby-Jacket/ct/1

Per questo modello sono necessari 2 filati da lavorare con i ferri 5.

Uno per il colore principale:CP (altro…)

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