Questo modello l’ho visto ..in giro in parecchie riviste, anche italiane,mi pare presentato come modello personale, . mi ci ero ispirata anch’io per un vestitino per Alice, la nipotina di una mia amica, e comunque -“-arieccolo!”come dicono qui a Roma..
Bellissimi certi modi di dire romani, ma in tutti i dialetti ce ne sono di fantastici,sapete come si dice qui a Roma quando una cosa ti è rimasta sullo stomaco?”ti si ..ripropone..!”.oppure una cosa che non è veramente antica, ma solo vecchia:”è antichetta..” e la “lana mortaccina “sapete cosè? credo si tratti della cosiddetta lana rigenerata, e così via..
quindi vi ripropongo questo modello carino ,con misure fino a 10 anni, da fare in cotone o in lana per il prossimo autunno-inverno.
Se lo fate + corto sarà un top-gilet, lungo, un abito-scamiciato.
Misure
2-4-6-8-10 anni
ferri 3,5-4
lana o cotone -3-3-4-5-6 gomitoli
DIETRO
Montare con i ferri 3,5 56 (62-70-76-82) m e lavorare 5 cm a coste 2/2 ( 2 maglie diritte e 2 maglie rovesce),
poi cambiare con i ferri 4 e iniziare la lavorazione a m rasata diritta,distribuendo 26 (32-34-38-42) aumenti sul primo ferro , fate un aumento intercalare:si solleva sul ferro di sin il filo che unisce due m in basso e lo si lavora la dir ma ritorto, cioè nella parte posteriore della m,altrimenti viene un buchetto,quasto tipo di aumento è meno visibile .
Continuare a lavorare a m rasata diritta sulle 82( 94-104-114-124) maglie ottenute.
A 31( 36-41-46-51) cm fare su un ferro al diritto del lavoro, 26 ( 32-34-38-42) diminuzioni ( per fare una diminuzione prendere 2 m assieme), equamente distribuite lungo il ferro.
Dal f succ continuare lavorando a m rasata rovescia, cioè farete un ferro dir sul rovescio del lavoro e proseguite lav al f succ un ferro rov sul dir del lavoro, e via così
SCALFI
A 36 ( 41-46-51-56) cm chiudere ai lati per gli scalfi:
2 anni– ogni 2 ferri: 1 volta 4 maglie, 1 volta 2 m, e ogni 4 ferri 2 volte 1 maglia- restano 40 maglie
4 anni– ogni 2 ferri: 1 volta 4 m, 1 volta 2 m, 1 volta 1 maglia, e ogni 4 ferri 2 volte 1 maglia.- restano 44 m.
6 anni- ogni 2 ferri: 1 volta 4 m, 1 volta 2 m, 3 volte 1 maglia, e ogni 4 ferri 2 volte 1 maglia.- restano 48 m.
8 anni– ogni 2 ferri :1 volta 4 m,1 volta 2 m, 4 volte 1 maglia, e ogni 4 ferri 2 volte 1 maglia.-restano 52 m.
10 anni– ogni 2 ferri: 1 volta 4 m,1 volta 2 m,5 volte 1 m, ogni 4 ferri,2 volte 1 m- restano 56 m
SCOLLO
A 47 ( 53-59-65-70) cm chiudere le 24 ( 26-28-30-32) m centrali ( per lo scollo) e continuare a lavorare i due lati separatamente-
Dopo 2 ferri chiudere ai lati dello scollo 3 m:sul ferro al dir del lav chiudere 3m a a lato delle m centrali, al rov del lavoro chiuderne altre 3 dall’altro lato.
SPALLE
A 49 (55-61-67-73) cm chiudere le 5 ( 6-7-8-9) m rimaste.
DAVANTI
Lavorare come il dietro fino a 42, 5 cm.
SCOLLO davanti
A 42,5 cm ( 48,54.5-59,5-65,5) chiudere le 8( 10-12-14-16) m centrali e lavorare ogni lato separatamente chiudendo ancora ai lati dello scollo ogni 2 ferri: 1 v 3 m,1 v 2 m, 5 volte 1 m, e dopo 4 ferri 1 volta 1 m ( ricordarsi della tecnica della diminuzione a gruppi- vedi istruzioni)
SPALLE
A 49 ( 55-60-61-67-73) cm chiudere le 5 (6-7-8-9) m rimaste.
terminare l’altro allo stesso modo.
BORDURE
BORDO SCOLLO
Chiudere una spalla e con i f 3,5 ,al dir del lav,riprendere le m attorno allo scollo iniziando dalla parte della spalla ancora non chiusa, lavorare 2 cm a coste 2/2 e chiudere,lavorando le m come si presentano,poi chiudere la spalla e il bordo.
BORDI SCALFI
Riprendere le maglie attorno allo scalfo, e lavorare 2 cm a coste 2/2 e chiudere.
Ripetere dall’altra parte.
Cucire i fianchi
FINTE TASCHE
Con i ferri 3,5 montare 62m e lav a coste 2/2 per 2 cm poi chiudere sempre lavorando a coste,cucirle ai lati del davanti come da foto.
Un top lavorato dal collo, in un unico pezzo(senza cuciture quindi) ai raglan si faranno due aumenti e tra questi si lavora lo schema su 5 m delle “false trecce”, gli aumenti si faranno ogni 2 ferri sul dir del lavoro, sul davanti lo schema delle false trecce si ripete su 13m; ci sarà un’apertura sul dietro per fare passare la testa; si consiglia di mettere un segnapunto ai lati dei raglan e ai lati delle 13m sul davanti per non confondersi.
Materiale
– 100 grammi di filato da lav con ferri 3 (the top in the picture is made in Sandnes Mandarin
Petit nr. 6803)
– ferri circ n3 (60 cm)
– uncinetto n3
– 2 bottoni
NOTE:
Si lavora topdown con false trecce all’interno degli aumenti dei raglan,e sul davanti; si lavora in avanti e indietro con i ferri circ,iniziando dal centro del dietro, fino a 7 (8) 9 cm dal collo(per l’apertura della testa) ,dopo di che si prosegue lavorando in tondo Gli aumenti sono intercalari(si solleva sul ferro di sin il filo che unisce due m in basso e lo si lavora ritorto)
Gli aumenti dei raglan si fanno ogni 2 ferri; è difficile rendersi conto, quando si lav in tondo,quando fare gli aumenti, in questo caso ricordarsi di farli al ferro 1 e 3 dello schema A e B.
Ricordare che non c’è sempre lo stesso n di m sul ferro negli schemi: dopo il terzo ferro degli schemi sarà 1 m in meno ; il n di m stabilito nella spiegazioni si basa su 5 m nello schema A e 13 nello schema B
Lunghezza totale:(spalla fondo): 28 (32) 36 cm. campione (10 cm x 10 cm): 20m per 28 ferri. SPIEGAZIONE
Montare 75 (81) 87 m,lav 5 ferri dir.
f succ(dir del lav):centro dietro:9dir (10) 11 (= metà del dietro), aum,schema A(su 5 m),9dir (10) 11 (=manica), aum,schema A,aum,3dir (4) 5,(parte del davanti fino allo schema centrale B su 13m) schema B,(su 13 m),3dir(4) 5 ( altra parte del davanti fino alla manicva) aum, schema A,aum, 9dir (10) 11 (=manica), aum, schema A, aum 9 dir (10) 11 (altra parte del dietro)
Potete mettere un segno prima e dopo il motivo sulle maniche ,vi ricorderà dove fare gli aumenti.
f succ(rov del lav):10rov (11) 12, schema A,11rov, (12) 13, schema A, 4rov (5) 6, schema B, 4rov (5) 6, schema A, 11rov (12) 13, schema A, 10
(11) 12 rov.
Continuare in questo modo facendo gli aumenti ai ferri sul dir del lav,le nuove m aumentate verranno lavorate a m rasata.
Arrivati a 7 (8) 9 cm inizierete a lav in tondo fino ad avere 171 (209) 247 m(12 (16) 20 ferri di aumenti)
Smettere di aumentare ; lav le m delle maniche + il motivo delle trecce tra i raglan a legaccio(lavorando in tondo lavorerete 1 giro dir e 1 giro rov)fare 4 ferri di legaccio poi chiudere.
Il resto del lavoro(davanti e dietro) continueremo a lavorarlo a m rasata con lo schema B sul davanti.
Arrivati a 26 (30) 34 cm lav 4 ferri a legaccio,poi chiudere. FINITURE
Lav a p gambero al bordo del dietro,e fare 2 asole volanti su un bordo e cucire 2 bottoncini sull’altro .
Ho trovato questo delizioso coprispalle, (e anche la bambina..)lavorato in due parti(iniziando dal centro della schiena)che poi andranno unite, o cucendole oppure dopo avere montato le m delle due parti con un montaggio provvisorio, potrete unirle m a punto maglia:
Mi sono detta, ma perchè non iniziare da un polso e finire all’altro polso?(altro…)
Finito cucito e.. indossato( Flavia non ne può più, devo alzare ogni volta l’entitá del premio ,penso che siamo molto vicini al rifiuto totale, e non posso darle torto..) questa volta si tratta di andare a trovare i cugini che in giardino hanno una piccola piscina
.
Mi è sembrato di aver fatto le aperture degli scalfi eccessivamente ampie,quindi ne ho cucito un pezzetto,fino all’inizio della manica.
Il modello originale è questo:http://www.ravelry.com/patterns/library/autumn-leaves-8http://www.ravelry.com/patterns/library/autumn-leaves-8
Un modello free su Ravelry,ma con misure fino ad un massimo di 18 mesi.
Essendo però un topdown, con il motivo della foglia su una ripetizione di 4 m,è molto semplice svilupparlo per le misure successive.
Per Flavia,4 anni e mezzo,( ma il modello in questione ha una vestibilitá fino a 6 anni) con ferri 3 ho montato 87 m, lavorato 6 ferri a legaccio, poi sono passata ai ferri 3,5 e ho iniziato a lavorare il motivo delle foglie.
Per cui, per una misura inferiore, monterò 83 m, o 79 ,o 75 e così via.
Fate attenzione che quando nella seconda parte si inizia a diminuire i lati delle foglie,si lav 2 m a p riso al bordo esterno della foglie e a m rasata le altre, per cui quando si saranno terminate le foglie si prosegue a m rasata su tutte le m.
Quindi dopo aver fatto i 6 ferri a legaccio con i ferri 3, si prosegue in questo modo:
Ferro 1)-1 dir,1 rov,(3 dir,1 rov) per 21 volte,1 diritto.
Ferro 2 e tutti i ferri pari sul rov. del lav,lav le m come si presentano e i gettati al rov.
Ferro 3):1 dir,1rov,(1 dir,1 gettato,1 dir,1 gettato,1 dir,1 rov)ripetere 21 volte,finire con 1 dir.
Ferro 5):1dir,1rov,(2dir,1gett,1dir,1gett,2dir,1rov) rip fino all’ultima m, 1 dir
Ferro 7): lav le m come si oresentano
Ferro 9):1 dir,1 rov,(3 dir,1 gettato,1 dir,1 gett,3 dir,1 rov) rip e finire con 1 dir
Ferro 11): lav le m come si presentano
Ferro 13):1 dir,1 rov,(4 dir,1 gett,1 dir,1 gett,4 dir,1 rov) rip e finire con 1 dir
Ferro15 lav le m come si presentano
Ferro 17):1 dir,(1 gettato, 2ass al dir ritorti( oppure ssk),7 dir,2ass al dir,1 gett,1 rov) ripetere e finire con 1 dir.
Ferro 19):1dir,1 rov,(1 gett,2 ass al dir rit,5 dir,2 ass al dir,1 gett,1 rov,1 dir,1 rov) rip e finire con 1 dir
Ferro 21):1 dir,1 rov,1 dir,1 rov(1 gett,2 ass al dir rit,3 dir,2 ass al dir,1 gett,1 rov,1 dir,1 rov,1 dir,1 rov,) rip e finire con 1 dir.
Ferro 23):lav al centro sulle 3 m rimaste :1 gettato, 1 acc doppia,1 gettato, e ia p riso le due m ai lati della foglia e a m rasata le restanti m.
Avremo a questo punto 168 m aumentate più le 87 m iniziali=255 m
Lavorare 6 ferri a m rasata su tutte le m, poi dividere le maniche: ho lavorato al dir le prime 36 m, ho chiuso 53 m per la manica, ho lavorato al dir per il davanti le succ 77 m ,chiuse le succ 53 m per l’altra manica,lav le ultime 36 m per l’altra parte del dietro.
Al ferro succ ho montato 3 m al sottomanica ,e alla fine del ferro ho tagliato il filo, e trasferito su un ferro le m delle due parti del dietro e su una spilla le m del davanti,lasciandole in attesa,lavirando davanti e dietro separatamente per 35 cm circa finendo con 3 ferri a legaccio, chiudendo sul rov del lavoro lavorando diritto.
Si cuciono i fianchi e il pezzetto delle maniche.
Se lo volete più svasato aumentate una m ai fianchi ogni 5 cm, oppure aumentate ,dopo la divisione davanti dietro, 6 m regolarmente distribuite su un ferro facendo un aumento intercalare.
Quest’anno va così, le nonne volano.. E questa volta di nonne che volano ce ne sono 3:Patrizia,Nonnalu e me,e poi una mamma con i suoi due pargoli:Sofia con Dante e Cosimo.
Tra qualche ora un volo Ryanair ci porterá tutte quante da Roma a Rodi(Grecia),dove ci aspetta mio fratello ,il mitico “Tato”( in realtá si chiama Aldo..) che assieme a sua moglie Alessandra ha delle case vacanza nel centro medioevale della cittá vecchia di Rodi
Con la prospettiva di fare anche maglia, sapete la sera, davanti un bicchiere di ouzo..al tramonto…
In attesa di raccontarvi le nostre giornate vi lascio con gli ultimi 2 lavori, i top per Flavia( naturalmente.):
Quello fuxia l’avevo cominciato a Boston, e vi avevo anche anticipato la spiegazione ( forse sulla pagina facebook) ma lo rispiegherò per chi non lo avesse visto.
Dal momento che si lavora cominciando dallo scollo,dovrete montare il n di m che servono , che dovrà essere un multiplo dello schema(quello all’interno della parte rossa):
Terminato lo schema , si lavora ancora per qualche cm, poi si separano le m delle maniche , e si chiudono, le m del corpo le ho lavorate separatamente davanti e dietro, e ho aumentato una m ai lati ,all’interno di 2 m, lavorando le 2 m a legaccio, per 4 volte,avrò quindi 8 m in più.
Poi si prosegue fino alla lunghezza desiderata, potrá essere un top, come quello che ho fatto io, o se lo farete più lungo, un abitino.
Ho cucito i fianchi a punto materasso e ho dato un punto al bordo delle maniche.
Un’immagine di come fare una bella cucitura a p materasso, le rifiniture sono importanti!
Qui sotto il risultato dopo la cucitura, non si vede nulla come potete osservare:
e qui come si prendono le m, a zig zag riprendendo il filo in orizzontale che unisce la m più esterna a quella che precede:
Quello rosa invece è un modello dell’ultimo catalogo di Phildar,molto simile al precedente a cui sono stati aggiunti i pennacchi in colore contrastante:
Per cui lo schema prevede di iniziare con 4m, quindi dal momento che comincia dal collo, montate un n di m divisibile per 4+ le m per i bordi.
Nello schema ci sono 4m all’inizio e alla fine, da lav a punto riso; che restano uguali per tutta la lunghezza dell’apertura del dietro o se lo fate in versione cardigan, del davanti.
lo schema:
Si inizia al rov del lavoro, le 3 m centrali si lavorano “rov -dir-rov”.
Al ferro succ si cominciano a fare i gettati ai lati della m centrale( le 3 m si lavorano al dir) e la m di divisione tra una foglia e l’altra si lav al rov.
Prevede una ripetizione del motivo di 4 m,che terminano con 1 m più un’altra alla fine e all’inizio, per cui una ripetizione di 4 m più 3 e infatti ho montato 83 m con i ferri 3, ho lavorato 6 ferri a legaccio( invece che a p riso) e non ho previsto le m per il bordo, che farò dopo riprendendo le m e chiudendole subito al ferro di ritorno,e le asole le faccio volanti,con l’ago.
Lo schema da ripetere è quello entro il tratteggio rosso, dentro la foglia ci sono i foretti, 8 a foglia che sono sia decorativi ma sono anche gli aumenti allo sprone, per cui alla fine della lavorazione del traforo, avrò 168 m+le 83m del collo=251 m
Ho lavorato ancora qualche cm a m rasata per ottenere la lunghezza dello scalfo( circa 12 cm) poi ho lasciato in sospeso su un ferro circolare( a questo mi servono..) le prime 37m, ho chiuso le succ 51 della prima manica, in sospeso le succ 75m, chiuso le succ 51, ho lavorato le ultime 37m e di seguito le prime 37 lasciate in sospeso, ora lavoro solo su queste ultime, 37+37,aggiungendo 1 m al centro, fino alla lunghezza desiderata, se lo volete più largo fato un aumento ai lati ogni 5 cm circa e poi chiudete( io arriverò fino a circa 40 cm totali dal collo)
Finito il dietro lavorerò il davanti allo stesso modo.
Credo che chiuderò le m sul rov del lavoro lavorando diritto
Ho del cotone rosa pallido sempre da lavorare con i ferri 3,5 e penso che le farò una gonnellina un po’ frou frou.
In una libreria di libri usati anche il “nostro ” Calvino:
La mattina dopo il mio arrivo causa il jet lag,sveglia dalle 5… Ho atteso che si svegliassero i pargoli e poi, partiti per le loro attivitá io mi dirigo verso il centro
Giornata bellissima sole e caldo,
Sempre di più come potete vedere anche dalle foto, sembra di stare in Inghilterra, e in effetti la regione si chiama New England..
Una nota culturale:
NEW ENGLAND
Originariamente abitata da popolazioni native, all’inizio del XVII secolo iniziò a ricevere i Padri Pellegrini, soprattutto appartenenti a minoranze religiose inglesi, che fuggivano dalle persecuzioni religiose in Europa. Nel XVIII secolo, quelle del New England furono le prime colonie britanniche nel Nord America a elaborare progetti per l’indipendenza dalla Corona, anche se la regione si opporrà alla guerra del 1812 contro il Regno Unito. Nel corso del XIX secolo, il New England giocherà un ruolo basilare nell’abolizione della schiavitù negli Stati Uniti, sarà la culla della letteratura e della filosofia americana e il primo luogo nel Nord America in cui si manifesteranno gli effetti della Rivoluzione industriale.”
BOSTON
capitale dello stato del Massachusetts. È la città più grande dello stato e del New England nonché il centro economico e culturale più importante. Nel 2012 aveva una popolazione stimata di 636.000 abitanti che la rende la 21 città più grande della federazione,ma la città è il fulcro di un’area metropolitana più grande chiamata Greater Boston che ospita 4,5 milioni di persone ed è la decima area metropolitana più grande del paese.
Una delle più antiche città degli Stati Uniti, Boston è stata fondata sulla penisola di Shawmut nel 1630 da un gruppo di coloni puritani provenienti dall’Inghilterra. È stato teatro di numerosi eventi della rivoluzione americana, come il massacro di Boston, ( morirono 5 persone..) il Boston Tea Party, :Il cosiddetto “Boston Tea Party” (lett. “Ricevimento del tè di Boston”) fu un atto di protesta da parte dei coloni della costa atlantica del Nord America diretta contro il governo britannico, in relazione alle loro recenti leggi sulla tassazione commerciale, con la quale vennero distrutte molte ceste di tè. Si svolse martedì 16 dicembre 1773 nel porto di Boston e fu vista da molti come la scintilla che fece iniziare la rivoluzione americana.
Ma Wikipedia riporta anche che:
L’articolo sembra difendere la versione dei coloni americani, non menzionando -cosa che un resoconto neutrale vorrebbe- gli ampi privilegi in campo fiscale di cui questi godevano; a titolo di esempio, dal momento che nella voce si fa riferimento all’oneroso sistema di tassazione della Corona, nel 1763 l’inglese medio pagava 26 scellini all’anno, mentre un abitante del New England uno solo ad anno. Ciò che dette la stura alla protesta non appare, dunque, unicamente la supposta oppressione fiscale da parte della madrepatria.
la Battaglia di Bunker Hill
e l’assedio di Boston. Mediante la bonifica e l’annessione comunale, Boston si è espansa oltre la penisola originale. Dopo l’indipendenza americana dalla Gran Bretagna, Boston ha continuato ad essere un importante porto e centro manufatturiero, così come un centro per l’educazione e la cultura.
Molti college ed università della zona fanno di Boston un centro di istruzione superiore ed universitario di rilevanza mondiale. Le basi dell’economia della città comprendono la finanza, servizi professionali ed economici e le attività di governo. La città ha uno dei costi della vita più alti degli Stati Uniti, sebbene rimanga ai vertici della classifica delle città più vivibili.”
Dall’enciclopedia Treccani un ulteriore e più vasto approfondimento:
Dopo le visite di varî esploratori inglesi sui primi del ‘600, a Plymouth nel 1620 con un gruppo di puritani sbarcarono dalla nave Mayflower, divenuta leggendaria. Essi erano muniti d’una “carta” che attribuì loro tutto il terreno del continente tra i 40 e 48 gradi Nord. L’idea comune che i puritani fossero mossi unicamente da un motivo religioso-politico è un errore; il fattore dominante era forse economico. La storia degli Stati Uniti mostra come durante un secolo la Nuova Inghilterra riuscì a trasformare tutta la struttura economica e politica della nazione per condurla più vicina ai proprî ideali. Più di qualsiasi regione essa incorpora l’idea centrale del protestantesimo politico, la sovranità assoluta del popolo. Nel 1686 l’Inghilterra fece un tentativo di unificare la Nuova Inghilterra, annullando le carte delle diverse colonie e aggiungendo il New York e il New Jersey, ma il tentativo terminò con la rivoluzione del 1688, e il nuovo regime non lo rinnovò. Il Maine fece parte del Massachusetts dal 1652 al 1820. Il territorio del Vermont fu disputato dal New York e la questione cessò soltanto nel 1791 con la creazione d’un nuovo stato. Le quattro colonie di Massachusetts, Plymouth, Connecticut e New Haven si unirono nel 1643 contro i comuni nemici e costituirono il primo nucleo dell’unione nord americana.
HARVARD
L’Università Harvard (Harvard University) è un’università privata statunitense situata a Cambridge, nel Massachusetts, nell’area metropolitana della città di Boston. Essa fu fondata con contributi privati a partire da quelli elargiti, nel 1636, da John Harvard, ed è parte della Ivy League. Harvard è la più antica istituzione universitaria degli Stati Uniti d’America e la prima corporazione (ufficialmente The President and Fellows of Harvard College) registrata nella nazione. La storia, l’influenza e la ricchezza di Harvard la hanno resa una delle più prestigiose università nel mondo.
Harvard ricevette il proprio nome dal suo primo benefattore, John Harvard. Sebbene mai ufficialmente affiliata con una chiesa, l’università originariamente provvedeva istruzione per il clero congregazionista e unitariano. Il curriculum accademico e gli studenti di Harvard divennero più e più secolari durante il diciottesimo secolo, e all’inizio del diciannovesimo l’istituzione era ormai emersa come il centro culturale primario tra le élite sociali di Boston..Dopo la Guerra Civile Americana, i quarant’anni di presidenza di Charles W. Eliot trasformarono Harvard College e le scuole professionali affiliate in un’università di ricerca centralizzata, guidata da James Bryan Conant negli anni della Grande Depressione e della seconda guerra mondiale. Harvard ha le più alte sovvenzioni finanziarie di qualunque istituzione accademica nel mondo, che a settembre 2011 ammontavano a 32 miliardi di dollari statunitensi.L’attuale rettore dell’Università di Harvard è la professoressa Drew Gilpin Faust.
Come dai dati dell’anno 2010, Harvard impiega circa 2100 insegnanti per istruire approssimativamente 6700 studenti di primo livello e 14500 studenti specialistici e professionali.
Otto presidenti degli Stati Uniti sono stati laureati dell’università, e 75 premi Nobel sono stati studenti, insegnanti o affiliati. Harvard è anche la scuola di provenienza di sessantadue miliardari viventi.
Il sistema di biblioteche accademiche di Harvard è il più grande degli Stati Uniti, e uno dei più grandi del mondo.
Spero di non avervi annoiato, ma l’intento era quello di stimolare ulteriori approfondimenti.
Eccovi quindiqualche scatto, prima di proporvi anzi,di riproporvi ,i modelli che avevo programmato per oggi:
una riproposta tra gli oramai tantissimi modelli pubblicati, questi hanno anche l’originale, sia per la gioia delle amiche inglesi (e francesi) che spesso, quando il link non riporta all’originale nella loro lingua, mi scrivono disperate..che per le amiche italiane, la mia speranza è quella di invogliarvi a superare la pigrizia(o la paura di non essere capaci) e tradurre i modelli da sole.
Alle femmine qualche golfino carino riuscirete ancora a farlo ma ai maschi..come minimo dovrete prevedere di inserirci in ordine d’età:un dinosauro- informatevi quale tipo deve essere, se un brontosauro o qualcosa d’altro, perchè sono informatissimi!, poi un Ben ten o qualcosa di Cars, e poi che non pizzichi, mi raccomando,
Quindi vi propongo questo per le fanciulle dai 2 ai ..14 anni!
Mi sono innamorata di questo bellissimo abitino in lino lilla, visto e ordinato a misura da “Byd”via del Vignola,Roma.
Piccola boutique ,pochi modelli da zero a 12 anni, e tutti con grande gusto; la misura per Flavia non c’era per cui l’ho ordinato, al ritiro scopro che era stato realizzato aggiungendo una balza ad un modello simile ma più corto e unito con un pizzo,che proprio non mi ha fatto impazzire ( non amo pizzi e applicazioni) in più la misura 5 anni a Flavia che di anni ne ha 4,stava giusta giusta( per non dire piccola) insomma in negozio c’è n’era un altro sempre corto ma della misura giusta per Flavia per cui abbiamo spostato la balza su quest’altro;visti gli inconvenienti un piccolo sconto sul prezzo sarebbe stata una bella dimostrazione di fair play…
Nel negozio anche alcuni modelli di coprispalle ma..non sia mai che io lo comperi bell’e fatto!
il cotone lilla lo avevo:”Catania” marca Schachenmayr, 2,50 il gomitolo, bellissimi i colori, robusto , assomiglia molto al Siena di Rowan, che però non è più in vendita,comperato al mercato del martedì di viale Tiziano(a Roma),trovate il banco nella fila di centro, davanti al girarrosto.., ma si trova anche su Ebay a 2,25, dall’Austria: http://www.ebay.de/itm/Schachenmayr-smc-Catania-gekaemmtes-Baumwollgarn-/261163237700).. Vi darò la ricetta- base, che potrete adattare a tutte le misure da 3 mesi a ….
Naturalmente è un topdown( ça va sans dire, direbbero i francesi!) quindi cominciando a lavorare dallo scollo: si montano le m per la parte dietro del collo,delle maniche e per i davanti solo 5 m per parte:le m dei davanti verranno aumentate ad ogni ferro diritto, facendo un aumento intercalare dopo la prim m e prima dell’ultima, quelle ai raglan invece facendo un gettato una m prima e una dopo il segno che avrete messo per i raglan.
Si lavora a coste 2/2 iniziando e finendo con 3 dir invece di 2. Per Flavia misura 4 /5 anni con ferri 3,5 ho montato 32 m per il dietro, 16 per ognimanica e 5 m per ognuno dei davanti),messo un segno dopo le prime 5m, dopo 16, dopo 32,dopo 16.
Si lavora a coste 2/2, cominciando e finendo il ferro con 3 dir; le maniche e il dietro si lavorano iniziando con 2 diritti dopo i gettati;al rovescio, quando lavorerete i gettati , dovrete lavorarli al dir o al rovescio, per completare il motivo delle coste.(ricordate di lavorare a m rasata le 2m trai gettati:dr sul dir rov sul rov, non fanno parte della lavorazione a coste) Un esempio: per Flavia ho montato per il davanti 5 m e poi il segno, per cui ho lavorato così:per il davanti sinistro:1 dir, 1 aum intercalare,1 dir,2 rov,1 gettato,1 diritto( e sono arrivata al segnapunto, sposto il segnapunto a destra, per la manica sinistra:1 altro diritto, 1 gettato; poi ricomincio:2 dir,2 rov…fino a 1 m prima del segno succ,faccio un gettato, lavoro al dir la m prima e quella dopo il segno, un altro gettato, e ricomincio per il dietro:2 dir,2 rov…ecc;nel davanti destro,dopo l’ultimo gettato, lavoreremo 2 rov,1 dir, 1 aum int,1 dir.per mantenere la simmetria con il davanti sinistro.
Al succ ferro sul rovescio del lavoro, lavoro al rovescio sia la prima m, che quella creata dall’aumento intercalare e la succ,(le prime 3m quindi) poi 2 dir, e il gettato al rov.
Ho voluto mantenere sui davanti 3 diritti invece di due,per lasciare la prima m per la ripresa delle m quando si faranno i bordi a legaccio.
Ricordatevi di lav a m rasata le due m ai lati dei segnapunto e anche le prime e ultime 3 m.
Terminati gli aumenti dei davanti e dei raglan, ho lavorato solo sulle maniche: ho lavorato al rov del lavoro fino a 1 m prima del segno( sempre lavorando a coste) ho lavorato diritto fino alla prima m dopo il secondo segno, ho girato il ferro, lasciando in attesa le altre m, fatto un altro ferro dir, solo sulle m della manica, girato nuovamente il lav, un altro ferro dir e poi ho chiuso a picot.
Ho ripreso a lav a coste sul dietro lavorata l’altra manica, terminato il davanti.
Ora avrò sul ferro solo le m del corpo, e nell’unire i davanti al dietro, farò in modo di aggiustare il n delle maglie( aumentandone o diminuendone 1) per avere in di maglie giusto per proseguire a coste.
Continuate a lav a coste fino alla lunghezza che volete, poi 5 ferri diritti( dopo l’ultimo ferro sul dir del lav) e ho chiuso sul rov del lavoro a picot.
Ho poi ripreso le m di ogni davanti, 3 ferri. Legaccio e ho chiuso sul rov del lavoro .
Ho fatto un’asola volante alla fine della parte sbieca del davanti destro,cucito un bottone sul davanti sinistro
Sfiziosissima la tunichetta che so che farà impazzire tutte le bambine..si può fare anche in cotone, qui è lavorata con i ferri circolari, ma si può tranquillamente lavorare in due parti e poi cucire, e ,perchè no, topdown..
I fiori, sono ..un po’ tanti e lavorati all’uncinetto, vi lascio la spiegazione in inglese ,con un aiuto dei termini tradotti:perchè non sono tanto brava a lavorare all’uncinetto, sia in inglese che ..in italiano, ma quelle brave ci riusciranno senza spiegazione, per chi invece li volesse fare con i ferri,andate nella home page e dove dice cerca, in alto a destra, scrivete fiori, e ne troverete tanti.
Misure 4-6-8-10 anni
ferri 3,75 e 5 ,circolari- cavo lungo 60cm
a doppie punte 3,75 e 5
CAMPIONE
con i ferri + grandi.18m per 20 ferri=10cm
con i ferri è piccoli.14m per 28 ferri=10cm
punti:
COSTE 2/2:2m dir, 2 m rov
punto smock:
ferro 1: *portare il filo dietro il lavoro,poi, passare il ferro destro davanti alle 6m del ferro di sinistra, infilare la punta del ferro tra la sesta e la settima ed estrarre un cappio come per lavorarlo al dir, fare passare la m ottenuta davanti alle 6m e metterla all’inizio del ferro di sinistra, davanti alle 6m,lavorarla assieme alla prima delle 6m, al dir,poi :
, 1dir; 2 rov, *ripetere altre 2 volte(3 gruppi di punto smock) e terminare lavorando il resto delle coste-
ferri 2-8: lavorare a coste
ferro 9: lavorare a coste arrivando a 2 m diritte in più, ripetere ciò che si è fatto al ferro 1 ma solo per 2 volte e terminare lavorando a coste.
ferri 10-16: coste
ripetere i ferri 1-16
Note:
Parte inferiore della tunica:vi fa montare le m con un montaggio provvisorio, perchè alla fine vi farà togliere il filo del montaggio provvisorio e vi farà fare il volant, triplicando il n delle m; ma se lavorate in tondo con i ferri circolari,potete tranquillamente iniziare dal volant:montate il triplo delle m,con un montaggio normale, lavorare a m rasata per l’altezza del volant, portate con delle diminuzioni il n di m ad un terzo e proseguire con la spiegazione.
Sì seguite la spiegazione originale, con il montaggio provvisorio, quando tornate a lavorare il ferro di montaggio, dovrete lavorare ogni maglia 2 volte: al diritto e sul dietro della maglia cioè al diritto ritorto, quindi da ogni maglia ne verranno tre
Comunque se volete usare il montaggio provvisorio (e impararlo, vi potrà essere utile,) cercate su you tube:provisional cast on, ci sono più metodi, sia con l’uncinetto che montando le m direttamente con 2 fili.
Quindi ..
spiegazione:
con i ferri più grandi montare 124 (140, 152, 172) m usando il metodo del montaggio provvisorio delle m,lavorare in tondo mettere un segno all’inizio del giro,lav a m rasata per 23 (28, 33, 33)cm.
Cambiare con i ferri circ + piccoli e fare 1 ferro a m rasata.
punto smock:
giro 1: *2 dir,2rov * per tutto il ferro.
g 2: lav le m come si presentano
g 3: lav a coste sulle prime 20 (24, 28, 32) m, poi lav il primo ferro del punto smock sulle succ 22m, e finire il giro lavorando a coste.
g 4-10: lav a coste
g11:lav a coste sulle prime 24 (28, 32, 36) m, poi lav il ferro 9 del p smock sulle succ 14 m, terminare lavorando a coste fino a 4m prima della fine del giro
SCALFI
(dir del lav): chiudere le succ 8m,lav a coste le succ 54 (62, 68, 78) m per il davanti, chiudere 8m,lav a coste le succ 54 (62, 68, 78) m per il dietro. ora lavoreremo sulle due parti in avanti e indietro come sui ferri diritti
DIETRO DEL CORPETTO
lasciando in attesa le m del davanti lavorare solo sul dietro:lav a coste fino a che lo scalfo misurerà 10cm(11.5, 12.5, 14)finendo con un ferro sul rov del lav.
ferro 1 (dir del lav):lav a coste 12 (16, 18, 22)m per la spalla destra e mettere queste m in attesa,chiudere le 30 (30, 32,34) m centrali,lav le rimanenti 12 (16, 18, 22) m per la spalla sinistra..
ferri 2-4: lav 12 (16, 18, 22) m a coste per la spalla sinistra.
mettere le m in attesa
tornare a lav al rov del lav sulle prime 12 (16, 18, 22) m della spalla destra.
ferri 1-4: lav le 12 (16, 18, 22) m a coste, e mettere in attesa.
DAVANTI DEL CORPETTO
Al diritto del lavoro tornare a lavorare sulle m del davanti lasciate in attesa,
ferro d’impostazione: 2dir (2, 5, 2), 2rov, *2dir,2rov * rop fino alle ultime 2 (2, 5, 2) m, dir fino alla fine
Iniziando con il ferro 12 del p smock,lav fino a 9 (9.5, 10, 11.4)cm dall’inizio dello scalfo finendo con un ferro sul rov del lav.
scollo
ferro succ(dir del lav): lav a coste 18 (22, 25, 30) m per la spalla sinistra e metterle in attesa,chiudere le succ 18 (18, 18,18)m, lav a coste fino alla fine per la spalla destra.
ferro 1 (rov del lav): lav a coste per la spalla desta.
ferro2 (dir del lav): 1dir,1 accavallata,coste fino alla fine.
ferro 3: a coste
Ripetere i ferri 2 e 3 altre 5 (5, 6, 7)volte.
mettere le rimanenti 12 (16, 18, 22) m in attesa.
Tornare a lav al rov del lav le prime 18 (22, 25, 30) m della spalla sinistra e lav a coste fino alla fine.
ferro 1 (dir del lav): lav a coste fino alle ultime 3m:2 ass, 1 dir.
ferro 2: lav a coste.
Rip i ferri 1 e 2 altre, 5 (5, 6, 7)volte.
mettere le rimanenti 12 (16, 18, 22) m in attesa..
Unire le spalle con la tecnica dei 3 ferri:
mettere le m di una spalla, sul ferro davanti alla corrispondente spalla del dietro, i due ferri paralleli, le due punte verso destra, e con un terzo ferro, prendendo assieme la prima m del ferro davanti con la prima m del ferro dietro, ecc, chiudere le m.
MANICHE
Con i ferri a d punte + piccoli riprendere attorno allo scalfo 52 (56, 60, 64) m e lav a coste per 10 (10, 11.5, 11.5)cm.
lav 2 giri diritti.
cambiare con i f a d punte + grandi e lav a m rasata fino a 37 (38, 39.5, 40.5)cm o fino alla lunghezza desiderata.
giro di diminuzioni:lavorare le m 2 ass al dir, per tutto il giro,fare 2 giri diritti poi chiudere.
VOLANT:
Rimuovere il filo del montaggio provvisorio
giro 1: lav 2 volte ogni m=372 (420, 456, 516) m
giri 2-5: dir
chiudere morbidamente.
FIORI
qui di seguito una tabella di traduzione dei termini dell’uncinetto dall’inglese(sia dell’inghilterra che americano, )in italiano:
US
UK
IT
chain (ch)
chain (ch)
catenella
single crochet (sc)
double crochet (dc)
maglia bassa
double crochet (dc)
treble (tr)
maglia alta
half double crochet (hdc)
half treble (htr)
mezza maglia alta
triple crochet (trc)
double treble (dtr)
doppia maglia alta
slip stitch (sl st)
slip stitch (sl st)
maglia bassissima
miss
skip
saltare
tension
gauge
campione
yarn over hook (yoh)
yarn over (yo)
filo sull’uncinetto
potete farli con ogni combinazione di colori.
fiore 1:con il colore B e l’uncinetto, fare una catenella di 4m e unire in tondo a formare un anello… e poi…
*Ch 4, dc in 2nd ch from hook and in next ch, hdc in next ch, sc in center of ch ring; rep from * 6 times more.
Leave a long tail to attach to garment.
Flower 2: With B and crochet hook, ch 4, join with a sl st to form a ring.
Work 8 sc around ring, join with a sl st to first sc, *ch 4, sl st in front loop only of next sc; rep from * around.
Fasten off.
With C, rejoin yarn in back loop only of a sc, *ch 6, sl st in next sc in back loop only; rep from * around. Leave a
long tail to attach to garment.
Flower 3: Rep Flower 2, using B and F.
Flower 4: With C and crochet hook, ch 4, join with a sl st to form a ring.
Work 10 sc in ring, join with a sl st in firs sc, *ch 4, sl st in front loop only of next sc; rep from * around. Fasten off.
With D, rejoin yarn in back loop of sc, **ch 7, sl st in back loop of next sc; rep from ** around, sl st in last ch loop.
Work 5 sc in first ch loop, *sc dec (place hook first in ch loop just worked, pull up a loop and in next ch loop, yo
and pull through all 3 loops on hook), 5 sc in next ch loop; rep from * around. Fasten off. leaving a long tail to
attach to garment.
Flower 5: With F and crochet hook, ch 3, sl st in first ch to make a loop. 7 sc in loop, fasten off. With E, join yarn
in any sc, *ch 5, dc in 2nd ch from hook, hdc in next ch, sc in next ch, sl st in next ch and in next sc. Ch 7, dc in
2nd ch from hook and in next ch, hdc in each of the next 2 chs, sc in next ch, sl st in next ch and in next sc. Rep
from * ar
misure
4[6, 8, 10] anni.
Nella foto misura10
misure capo finito:
Da spalla a spalla-25 cm(26-27-28-30)
da scalfo a scalfo -17cm(20-22-22,5)
ferri 3,25 e 3,75
ferri a doppie punte 3 ,25 per i bordi delle maniche
ferretto da trecce
uncinetto
campione
20 m=10 cm con i ferri 3,75
il gilet è un rettangolo che si lavora dal basso si cuce poi ai lati a formare le maniche , si riprendono le m al bordo dei lati a formare i polsi/lavorando i bordi dei polsi prima di cucire, eviterete i ferri circ)
stirare a vapore prima di cucire i lati ma non stirare la parte dei polsi a coste per mantenere l’elasticitá.
punto nocciolina:
lav 4 volte la stessa m appena lavorata(1 volta al dir poi al rov e al dir e al rov) girare :5 rov :girare 5 :dir 5 rov ,girare passare la quinta quarta terza seconda m sulla prima passare la m sul f di destra.
spiegazione
con i ferri 3,25 montare 84[86, 92, 94] m.
Coste
Ferro 1 rov del lav): 1 rov[2, 1, 2],2 dir * 2 rov,2 dir * rip fino a 1[2, 1, 2] m dalla fine e lavorarle a rov.
Ferri 2 e 3 lav le m come si presentano.
ferro 4: 1 dir[2, 1, 2], [2 rov,2 dir] rip per4[4, 5, 5] volte, 1 rov, 1 aum intercalare , passare la m appena ottenuta indietro su ferro di sinistra e fate una nocciolina, 1 rov,, [2 dir,2 rov,2 dir,1 rov,1 aum int,passare s sin la m e fate una nocc,1 rov] rip per 6 volte, [2 dir,2 rov] rip fino alle ultime1[2, 1, 2] m, 1 dir,[2, 1, 2].
Nota: le noccioline non vengono fatte sotto le braccia per evitare che diano fastidio.
ferro 5: 1 rov[2, 1, 2], [2 dir,2 rov] rip per 4[4, 5, 5] volte,1 dir,2 ass, , [2 rov,2 dir,2 rov,1 dir,2 ass al dir] rip per 6 volte , [2 rov,2 dir] rip fino slle ultime1[2, 1, 2]m, 1 rov[2, 1, 2].
Ferri 6-13: lav le m come si presentano aumentando 5[5, 1, 1] m regolarmente distribuite lungo il ferro: 89[91, 93, 95] m
Corpo
solo per le misure – 4 [6, 8]anni
Cambiare con i ferri più grandi. primo ferro dei cuori
la linea inclinata a destra vuol dire lav 2 m assieme e a sin 2 m ass ritorte.
il circoletto è un gettato
il simbolo centrale con asta inclinata a destra: è una dim doppia: si lav 2 m ass al diritto si riporta a sinistra la m , accavallare la m seguente su questa e ripassarla a destra.
il simbolo centrale con l’asta inclinata a sinistra : passare 1 m, lav 2 m ass al dir e accavallate
e questo sopra per la mis 10 anni.
iniziando con un ferro dir lav a m rasata per 6 ferri.
ferro 1 (dir del lav): 3 dir[4, 5], * lav lo schema,13 dir[13, 13]*; rip altre 2 volte, lav lo schema,3 dir(4-5).
Ferro 2 e tutti i ferri pari al rov
Ferri 3-12: terminare lo schema.
misura 8 anni soltanto
Lav 2 ferri a m rasata.
secondo ferro dei cuori
Ferro 1: 15[16, 17]dir, lav il f 1 dello schema, * 13dir,lav il f 1 dello schema * rip un’altra volta,15 dir[16, 17]
Ferro2 e tutti i ferri pari al rov.
ferri 3-12: completare lo schema Misura 8 soltanto
Lav 2 ferri a m rasata
Terzo e quarto ferro dei cuori
Lav come il primo e secondo ferro
Lav 4[6, 6] ferri a m rasata diminuendo 5[5, 1] m regolarmente distribuite lungo l’ultimo ferro=: 84[86, 92] m.
corpo misura 10 anni
Cambiare con i ferri più grandi
Primo ferro dei cuori
iniziando con un f dir la 2 ferri a m rasata.
ferro1 (Dir del lav): 2 dir * lav lo schema 13 dir * rip altre 2 volte, lav lo schema,2 dir
ferro 2 e tutti i f pari al rov
cerri 3-16: completare lo schema.
Secondo ferro dei cuori
Ferro1: 15 dir lav il f 1 dello schema, * lav il f 1 dello schema 13 dir * rip altre 2 v,15 dir.
Ferro 2 e tutti i f pari al rov.
ferri 3-16: Completare lo schema.
Terzo e quarto ferro dei cuori
Lav come il primo e secondo ferro
Lav altri 2 ferri a m rasata diminuendo 1 m al centro dell’ultimo ferro. 94 sts.
bordo a coste tutte le misure
Cambiare con i f più piccoli
Ferro 1 (Dir del lav): 1 dir[2, 1, 2], 2 rov, * 2 dir,2 rov” rip fino alle ultime 1[2, 1, 2] m, 1 dir[2, 1, 2].
Cont a lav a coste
Ferro 9: 1 dir[2, 1, 2], [2 rov,2 dir] rip per 1[1, 2, 2] volta, 1 rov,1 aum int,passare l’ultima m di destra sul f di sin e lav 1 nocciolina,1 rov, * 2 dir,2 rov,2 dir,1 riv,1 aum int,passare a sin l’ultima m e fare una nocc,1 riv * rip altre 8 volte, [2 dir,2 rov] rip per 1[1, 2, 2] volta, 1 dir[2, 1, 2]: 94[96, 102, 104] m.
ferro10: 1 rov[2, 1, 2], [2 dir,2 riv] rip per 1[1, 2, 2] volte, 1 dir,2 ass al dir,, * 2 rov,2 dir,2 rov,1 dir,2 ass * rip altre 8 volte [2 rov,2 dir] per 1[1, 2, 2] volte, 1 rov[2, 1, 2]: 84[86, 92, 94] sts.
Ferri 11 terminare a coste e chiudere
Finiture
Stirare leggermente a vapore senza schiacciare, cucire le parti finali,quelle lav a coste, e riprendere attorno a creare un polsino le m in questo modo:
Al dir del lav riprendere 44 m attorno allo scalfo dividere le m su 3 f a doppie punte( ma se le riprendete prima di aver unito le parti finali potete usate i ferri diritti)
lav a coste 2/2 per 8 ferri e fare le noccioline con un ferretto da trecce al f succ:
Ferro 9: [2 dir,2 rov] per 3 volte * 2 dir,1 rov, 1 aum int, pass l’ultima m a sin e fare 1 nocc,1 rov,2 dir,2 rov * rip altre 3 volte.
ferro 10: (2 dir ,2 riv ) per 3 volte*2 dir,1 riv,2 ass al riv,2 dir,2 rov * rip altre 3 volte.
ferro 11:a coste poi chiudere.
rip per la manica sinistra avendo cura di mettere le noccioline non sotto le braccia.
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