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Archive for the ‘GRANDI OCCASIONI’ Category

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Difficilissimo fare indossare a Flavia qualcosa che non siano jeans e maglietta,ma sono tutte così,a 4 anni e mezzo?

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..ma vole

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..volevo avere la soddisfazione di vederglielo addosso..
Un vestitino con la manichina corta,bordo a dente di gatto e copri spalle annodato davanti.
È in cotone, a Roma si porta tutto l’anno, ma nulla vieta di farlo in lana o lana-cotone, ( io ho comperato la lana-cotone da Drops ordinandola al Vignarul).

Sará il prossimo modello che potrete acquistare ,qui sul blog( sostenete il blog..!)
Pagando 4 euro ,potrete scaricare la spiegazione dei due capi .
E poi c’è ne sará un altro che sto completando.
Verranno offerti in più misure ,da due anni a 6/8 anni.
Potrá essere il vestitino delle feste o smitizzato come sopra- leggings.

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Mi sono innamorata di questo bellissimo abitino in lino lilla, visto e ordinato a misura da “Byd”via del Vignola,Roma.

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Piccola boutique ,pochi modelli da zero a 12 anni, e tutti con grande gusto; la misura per Flavia non c’era per cui l’ho ordinato, al ritiro scopro che era stato realizzato aggiungendo una balza ad un modello simile ma più corto e unito con un pizzo,che proprio non mi ha fatto impazzire ( non amo pizzi e applicazioni) in più la misura 5 anni a Flavia che di anni ne ha 4,stava giusta giusta( per non dire piccola) insomma in negozio c’è n’era un altro sempre corto ma della misura giusta per Flavia per cui abbiamo spostato la balza su quest’altro;visti gli inconvenienti un piccolo sconto sul prezzo sarebbe stata una bella dimostrazione di fair play…
Nel negozio anche alcuni modelli di coprispalle ma..non sia mai che io lo comperi bell’e fatto!
il cotone lilla lo avevo:”Catania” marca Schachenmayr, 2,50 il gomitolo,  bellissimi i colori, robusto , assomiglia molto al Siena di Rowan, che però non è più in vendita,comperato al mercato del martedì di viale Tiziano(a Roma),trovate il banco nella fila di centro, davanti al girarrosto.., ma si trova anche su Ebay a 2,25, dall’Austria: http://www.ebay.de/itm/Schachenmayr-smc-Catania-gekaemmtes-Baumwollgarn-/261163237700)..
Vi darò la ricetta- base, che potrete adattare a tutte le misure da 3 mesi a ….
Naturalmente è un topdown( ça va sans dire, direbbero i francesi!) quindi cominciando a lavorare dallo scollo: si montano le m per la parte dietro del collo, delle maniche e per i davanti solo 5 m per parte:le m dei davanti  verranno aumentate ad ogni ferro diritto, facendo un aumento intercalare dopo la prim m e prima dell’ultima, quelle ai raglan invece facendo un gettato   una m prima e una dopo il segno che avrete messo per i raglan.
Si lavora a coste 2/2 iniziando e finendo con 3 dir invece di 2.
Per Flavia misura 4 /5 anni con ferri 3,5 ho montato 32 m per il dietro, 16 per ogni manica e 5 m per ognuno dei davanti),messo un segno dopo le prime 5m, dopo 16, dopo 32,dopo 16.
Si lavora  a coste 2/2, cominciando e finendo il ferro con 3 dir;  le maniche e il dietro si lavorano iniziando con 2 diritti dopo i gettati;al rovescio, quando lavorerete i gettati  , dovrete lavorarli al dir o al rovescio, per completare il motivo delle coste.(ricordate di lavorare a m rasata le 2m trai gettati:dr sul dir rov sul rov, non fanno parte della lavorazione a coste)
Un esempio: per Flavia ho montato per il davanti 5 m e poi il segno, per cui ho lavorato così:per il davanti sinistro:1 dir, 1 aum intercalare,1 dir,2 rov,1 gettato,1 diritto( e sono arrivata al segnapunto, sposto il segnapunto a destra, per la manica sinistra:1 altro diritto, 1 gettato; poi ricomincio:2 dir,2 rov…fino a 1 m prima del segno succ,faccio un gettato, lavoro al dir la m prima e quella dopo il segno, un altro gettato, e ricomincio per il dietro:2 dir,2 rov…ecc;nel davanti destro,dopo l’ultimo gettato, lavoreremo 2 rov,1 dir, 1 aum int,1 dir.per mantenere la simmetria con il davanti sinistro.
Al succ ferro sul rovescio del lavoro, lavoro al rovescio sia la prima m, che quella creata dall’aumento intercalare e la succ,(le prime 3m quindi) poi 2 dir, e il gettato al rov.
Ho voluto mantenere sui davanti 3 diritti invece di due,per lasciare la prima m per la ripresa delle m quando si faranno i bordi a legaccio.
Ricordatevi di lav a m rasata le due m ai lati dei segnapunto e anche le prime e ultime 3 m.
Terminati gli aumenti dei davanti e dei raglan, ho lavorato solo sulle maniche: ho lavorato al rov del lavoro fino a 1 m prima del segno( sempre lavorando a coste) ho lavorato diritto fino alla prima m dopo il secondo segno, ho girato il ferro, lasciando in attesa le altre m, fatto un altro ferro dir, solo sulle m della manica, girato nuovamente il lav, un altro ferro dir e poi ho chiuso a picot.
Ho ripreso a lav a coste sul dietro lavorata l’altra manica, terminato il davanti.
Ora avrò sul ferro solo le m del corpo, e nell’unire i davanti al dietro, farò in modo di aggiustare il n delle maglie( aumentandone o diminuendone 1) per avere in di maglie giusto per proseguire a coste.
Continuate a lav a coste fino alla lunghezza che volete, poi 5 ferri diritti( dopo l’ultimo ferro sul dir del lav) e ho chiuso sul rov del lavoro a picot.
Ho poi ripreso le m di ogni davanti, 3 ferri. Legaccio e ho chiuso sul rov del lavoro .
Ho fatto un’asola volante alla fine della parte sbieca del davanti destro,cucito un bottone sul davanti sinistro

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“In Italia troppe feste, troppe teste e troppe tempeste” (Proverbio rinascimentale francese e spagnolo, quando in Italia 1 giorno su 3 era festivo).

Ho un ricordo della Pasqua a Bologna , da mia nonna, quando si “scioglievano “le campane la nonna mi faceva bagnare gli occhi..

Questo serviva a preservare la vista di tutti, donne, bambini e anche gli uomini sospendevano il lavoro nei campi (e sì, lavoravano anche di domenica) per bagnarsi con l’acqua dei fossi

Le campane hanno sempre avuto grande importanza nella vita dei cristiani. Dall’alto dei campanili delle chiese suonano tutti i giorni per annunciare la celebrazione della messa o altre funzioni religiose: benedizione eucaristica, battesimi, matrimoni, funerali. Tacciono soltanto il Venerdì Santo e il Sabato Santo, cioè nei giorni in cui si ricorda la morte di Gesù. In tale occasione le campane sono “legate”, una parola che oggi ha un significato metaforico, ma che in passato rispondeva alla realtà. Un tempo, infatti, le campane venivano effettivamente legate con una corda, affinchè non emettessero alcun suono, neanche qualora fosse il vento impetuoso a farle oscillare. E venivano sciolte a Pasqua. Anche oggi si usa dire che a Pasqua “si sciolgono le campane” per indicare che a mezzanotte tra il Sabato Santo e la Domenica di Pasqua le campane tornano a suonare, gioiosamente, per ricordare la risurrezione di Gesù

 

 

 

 

image_medium2http://www.ravelry.com/patterns/library/bunny-egg-cosy

 

Gli uomini fin dai tempi più antichi sentono il bisogno di sottolineare il passaggio da una stagione all’altra, per mettere in risalto l’affermazione di un tempo in cui si può sperare nella sopravvivenza.

La Pasqua è una tradizione in tutto il mondo che coinvolge molte usanze ritenute dalla  maggior parte delle persone di origine cristiana.  In realtà non è così, infatti questa festività affonda le radici in un passato molto più  lontano e antico. Il termine “Easter“, con cui in inglese si designa la Pasqua, ci riporta ad una antica divinità pagana dei popoli nordici, la dea Eostre, assimilabile a Venere, Afrodite e Ishtar, la quale presiedeva ad antichi culti legati al sopraggiungere della primavera e alla fertilità dei campi. Ad Eostre era sacra la lepre, simbolo di fertilità e spesso la dea era raffigurata  in forma di lepre o di donna dalla testa di lepre. Il  collegamento  della dea con questo animale è dovuto alla sua vivacità e alla sua fertilità. Dal nome della dea si fa risalire anche il termine usato per definire l’equinozio di Primavera, chiamato dai popoli celti prima “Eostur-Monath” e successivamente di Ostara oppure Oestara.  Oestara è uno degli otto sabbat neopagani; si celebra il giorno dell’equinozio di primavera ed è condivisa relativamente da tutte le religioni pagane moderne. Celebra la rigenerazione della natura e la rinascita della vita. Astronomicamente l’equinozio di primavera è il momento in cui il sole si trova al di sopra dell’equatore celeste, è l’inizio della metà luminosa, quando le ore di luce superano le ore di buio. E’ il primo giorno della primavera, la stagione della rinascita, associata presso varie culture a concetti come fertilità, resurrezione, inizio. Le antiche tradizioni ci offrono infatti tutta una serie di miti legati alla primavera, che hanno al loro centro l’idea di un sacrificio a cui succede una rinascita. Con la diffusione del Cristianesimo la festa di Ostara venne assimilata dalla Pasqua, la cui data di celebrazione cade presso il primo plenilunio successivo all’Equinozio di Primavera. La nuova festa cristiana, ancora priva di un nome, in certe lingue assimilò anche la nomenclatura della vecchia festa. Ancora oggi, infatti, in inglese la Pasqua è chiamata Easter, e in tedesco Ostern. Anche parecchi elementi della tradizione antica furono inglobati dalla festa cristiana. Tra questi la lepre di Eostre è diventata  l’odierno  coniglio pasquale, Easter Bunny, che porta in dono le uova, simbolo di fertilità e prosperità, simbolo dell’embrione primordiale da cui scaturisce l’esistenza. Così le uova pasquali si ricollegano alle tradizioni pagane in cui si celebrava il ritorno della dea andando a scambiarsi uova “sacre” sotto l’albero ritenuto “magico” del villaggio. Da qui ne deriva che l’uovo di Pasqua, oggi rigorosamente di cioccolata, affonda le radici nella tradizione antica di regalare uova come buon augurio. In Germania ad esempio ed in molti paesi anglosassoni, vi è l’usanza che i bambini, la mattina della domenica di Pasqua, vadano alla ricerca nei giardini delle case delle uova nascoste dal “coniglio pasquale“, in Inghilterra si fanno rotolare sulla strada uova sode colorate fino a quando il guscio si rompe e, in alcune regioni, i giovani fanno porta a porta la questua delle uova. Questa tradizione è ripresa poi anche dai pani dolci a forma di zig-zag, gli “hot cross buns” (il cui  nome deriva proprio dalla croce disegnata) una sorta di panini dolci con uvetta e cannella che si consumano tradizionalmente nel periodo di Pasqua, in particolare di Venerdì Santo. Si tratta di una ricetta antichissima a cui nei secoli sono state attribuite una serie di proprietà magico-terapeutiche. I buns–che secondo la leggenda non ammuffivano- appesi al soffitto della cucina venivano conservati come porta-fortuna fino alla Pasqua seguente e ridotti in polvere venivano usati per curare ogni genere di malanno. Un’ultima leggenda riporta la storia di una vedova il cui figlio, marinaio imbarcato, non fece più ritorno a casa. La madre ogni giorno sfornò un panino con la croce appendendolo alla finestra con l’augurio di riabbracciare il figliolo. Da allora il popolo inglese avrebbe mantenuto vivo il suo ricordo continuando a fare gli stessi panini. Al di là delle presunte virtù miracolose  sono veramente ottimi e profumatissimi.

http://www.tradaction.eu/news__3/le-antiche-origini-della-pasqua_ID430.html

 

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http://littlecottonrabbits.typepad.co.uk/free_knitting_patterns/2008/01/knitted-easter.html

http://www.ravelry.com/projects/Susisanne/easter-eggs

 

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cliccate sul link all’originale, ci sono foto utili.

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Misura 9 anni

cosa vi servirà:
– 2 gomitoli di Drops Lace yarn, powder pink (messa doppia),
ferri: 4 mm circolari, cavo lungo 80cm, e ferrri 4 a doppie punte.
campione per  Lace yarn: 22 m x 28 ferri = 10 x 10 cm
-1 gomitolo Drops Kid-Silk, powder pink
ferri 4.5 mm cable needle (US 7, at least 29” long, preferably longer)
campione  Kid-Silk: 20m per 10cm
4 segnapunti dello stesso colore,(sA),2 segnapunti di un colore differente(sB)

si comincia a lavorare dal collo.

E’ un topdown, si lavora cominciando dal collo, con  scollatura   profonda, per realizzarla,  si  monteranno le  del dietro, delle maniche e alcune delle m ai lati del davanti, che via via si aumenteranno fino a ricongiungersi al centro con 12m montate tutte assieme.

terminato il lavoro si fanno i bordi con il filato + sottile e si cuciranno alle maniche e all’orlo.

simboli:

s(o marker)=segnapunto i sugni B sono quelli dei raglan,i segni A dove si aumenteranno le m per il davanti,

ss=spostare il segnapunto

ssk= lav 2m assieme ritorte, è una diminuzione, in realtà si fa così:

SPIEGAZIONE
Montare  43 m con il filato  Drops Lace e i ferri 4 in questo modo:
1dir (davanti da aumentare),mettere un segno A,1dir  ,segnoB,8dir(manica),segnoB,23dir(dietro),segnoB,8dir,segnoB,1dir,segno A,1dir.(davanti a cui si aggiungeranno via via le m)

ferro succ.dir

ferro succ: aumenti:* dir fino a  1m prima del s,1 aum int,1 dir,spostare il s,1dir,1aum int* rip per tutto il ferro.

ferro succ rov.

Continuare lavorando a m rasata e  (non in tondo) ,aumentare ,a tutti i ferri diritti,prima e dopo ogni segno B ,e,allo stesso tempo,aumentare all’inizio e alla fine di ogni ferro dir fino ad avere 6m  ai lati  ,prima e dopo il segno A..

Alla fine degli aumenti  al primo ferro diritto,montare 12 m sul davanti  a chiudere il cerchio.

proseguire lavorando in tondo.(ricordate che per lav la m rasata in tondo si lavorano tutti i ferri diritti)
A questo punto potere eliminare i 2  segni A e continuare ad aumentare  prima e dopo i segni B a tutti i ferri diritti.(per i raglan)

Quando arriverete alla giusta lunghezza dei raglan,(circa 18cm)mettere  in attesa le m delle maniche,eliminando i segni B.
corpo:
Dopo aver messo in attesa le m delle maniche, montate al sottomanica 2m,mettere un s, e montare ancora 3m,(sotto ogni manica).

Avremo 171m in totale

fare 3 giri diritti ,mettere un segno per l’inizio del giro, e fare altri 3 giri diritti

diminuzioni: *dir fino al segno del primo sottomanica, ssk,1dir,2ass al dir,dir fino a 3m dall’altro s, ssk, 1dir,ss,2ass al dir; lav 5 giri diritti.

rip tutto per 6 volte.(il giro di aumenti+ i 5 giri diritti=36giri alla fine).

Quindi aumentiamo ancora:*dir fino a 3m dal segno  del fianco,1aum int,1dir,spostare il ,1dir,1aum int,dir fino a 3m dal s dell’altro fianco:1aum int,1dir,spostare il s,1dir,1aum int,poi fare 5 giri diritti*

Ripetere da asterisco ad asterisco per 9 volte

fare 12 giri diritti, 1 giro rov,dovremmo essere a 47cm dalla spalla; potete continuare se lo volete + lungo

fare 8 giri diritti e chiudere morbidamente.
BORDO

campione 20m per 10cm con i ferri 4,5.

Qui il campione è importante.
In questo capo il fondo misura 80cm (40+40),quindi sono state montate 168m. con i ferri 4,5.con i ferri circolari, lav in tondo e fare un giro diritto;poi un giro rov, e un giro dir per 4 volte; il decimo giro al rov.

Giro succ:*13dir ,prendere il ferro destro e metterlo davanti e sotto la parte già lavorata , riprendere il filo dietro il lavoro e sollevarlo sul ferro sinistro,tirare leggermente il filo.lavorarlo  asieme alla m seguente *rip 12 volte lungo il ferro,quindi continuare a lav in tondo per 5 giri.

Io non ho ben capito come si fa e il video messo dall’autrice non si apre, ho trovato questo si garnstudio, che mi pare possa assomigliare:

http://www.garnstudio.com/lang/en/video.php?id=277&sort=2&thumbnails=on

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Diminuzioni: all’inizio del sesto giro lav 2 ass al dir,76dir,2ass al dir,dir fino alla fine.

lav 4 giri diritti,e ripetere il giro di diminuzioni,ancora 4 giri dir e giro di dim,4 giri dir e chiudere, morbidamente.
Maniche
Con i ferri 4 riprendere le m delle maniche lasciate in attesa e 5m dal sottomanica,lav 1 gitro rov,quindi 8 giri dir e chiudere morbidamente.
Bordi in Mohair  :
Rifate il campione  come fatto prima,montare 60m con i ferri 4,5 ,lav 10 ferri a legaccio e al f succ:*9dir,rifare l’operazione fatta per il bordo al fondo*

Rip tutto per 5 volte, fare 5 ferri dir poi chiudere morbidamente.

Finiture
Riprendere le m attorno allo scollo,lav un ferro rov e 8 ferri dir,chiudere morbidamente.

Cucire il bordo al fondo al giro lavorato rov all’interno del bordo,,cucire tutt’attorno  sula linea del ferro lavorato rovescio, la parte arricciata coprirà la cucitura,fare lo stesso con le maniche

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Ed ecco come l’ha realizzato Nonna Cristina:

KONICA MINOLTA DIGITAL CAMERA

KONICA MINOLTA DIGITAL CAMERA

Guardate il link all’originale, ci sono delle foto.

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Rosso fuxia con ferri 3,75 per questo vestitino per Flavia.
Volevo provare la manichina traforata e le sto facendo anche le tasche.

Misure 12 mesi-2anni
3/4. 5/6

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Modello topdown,bordi legaccio chiusura con i picot.

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la comunione o la damigella alle nozze della zia..

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