Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘BAMBINI-MASCHI’ Category

Nella rivista “Pingouin”(che come minimo avrà 30 anni), dove ho ritrovato il sacco azzurro, (il”portenfant”), ci sono altri modelli, semplici , i grandi classici, gli”ever green” che non vanno mai fuori moda: e voglio condividerli con voi, per cui, per un po’, rimarremo sulla prima infanzia.

Vi propongo per primo questo completo azzurro.

(altro…)

Read Full Post »

(altro…)

Read Full Post »

Un po’ di tempo fa mi ha scritto Elena per chiedermi una spiegazione sul modello a p rombi( quello che poi io ho modificato per lavorarlo dall’alto). (altro…)

Read Full Post »

Dal catalogo n 44 di Phildar( i cataloghi si acquistano sul sito della Phildar) (altro…)

Read Full Post »

Sapete, ogni modello che pubblico deve avere il suo”perchè”, non mi interessa infatti pubblicare a raffica qualunque cosa pur di riempire la pagina web.

Il “perchè” di questo, è la lavorazione partendo da una manica, per cui a grandi linee si crea prima lo “sprone” partendo da una manica e lavorando tutta la parte “alta” del cardigan, fino all’altra manica.

(altro…)

Read Full Post »

Ancora modelli Sublime che mi erano stati richiesti, di ognuno 2 versioni: gilet e cardigan.

Vi do prima il modello di quest’ultimo celeste. (altro…)

Read Full Post »

Con questo, anche con i maschietti più esigenti, non si può sbagliare-

Colore a parte..! (altro…)

Read Full Post »

Scrive Germana:

“Ho trovato una cosa carina e spiritosa su Rakam marzo 2005. Questo “Arlecchino” risponde a tutta una serie di “desiderata”: niente fiorellini (che a te non piacciono), ottimo per recuperare avanzi di colore diverso, facile da sferruzzare – a parte l’unione tra colori diversi (che ti darà la possibilità di inserire una bellissima quanto utilissima “scheda pratica” sull’argomento)- e poi… realizzato con un filato che si chiama FLAVIA, cosa vogliamo di più??? A presto … con altri modelli! Germana

La “scheda tecnica”,a cui allude germana, è quella del “JACQUARD”,cioè l’incrocio dei fili , dietro il lavoro, quando si devono usare filati diversi.

Si preparano gomitoli con i diversi filati, e , quano si deve cmbiare colore, si inrociano sul dietro del lavoro i 2 fili.

Troverete una spiegazione più esaustiva QUI, nella categoria “TECNICHE” del mio blog.( e c’è anche un video).

Read Full Post »

Mi capita ,quando vedo un modello che mi piace , di pensare come poterlo fare con la tecnica “dall’alto”. sapete quella tecnica che, montando le m per il collo , suddividendole poi tra davanti ,dietro e maniche,e facendo degli aumenti ai lati delle maniche fino agli scalfi, permette di completare un pull o un cardigan senza cuciture,( se si lavorano le maniche con il ferro circolare) o solo con quelle dei sottomanica,( se invece le lavorate con i ferri diritti); l’ho ampiamente spiegato nella categoria :“tecniche-top down( dall’alto)”, dove troverete sia la spiegazione dettagliata della tecnica, che vari modelli eseguiti con questa tecnica.

Ho provato quindi a trasformarne qualcuno,ed ecco i risultati.

Lo spunto me l’ha dato una lettrice che mi ha scritto chiedendomi la spiegazione di un passaggio di un modello di un cardigan uscito sulla rivista” la grande maglia”che credo sia ancora in edicola.

E’ un cardigan che si lavora tutto assieme : davanti, dietro altro davanti,cominciando dal basso e lavorando fino allo scollo, poi si lavorano le maniche e il cappuccio e si cuciono quindi tutte le parti.

Nel mio cardigan “trasformato” invece,ho iniziato “dall’alto” del cappuccio, avevo una lana della Debbie Bliss , baby cashmerino:merino e una parte di cashmere, che si lavora con il 3,25-

Ho montato 82 m e ho lavorato per 21 cm circa( misura 18 mesi-2 anni), a punto rombi, il cui motivo prevede 9 m che si ripetono, e lavorando le prime e ultime 5 m ap riso per i bordi.

Finito il cappuccio , al ferro successivo, ( a diritto) ho diminuito 10 m lungo il ferro, e quindi ho ottenuto le 72 m giuste per il giro collo,ho continuato facendo 6 ferri a punto riso per il bordino del collo e, al terzo ferro, ho iniziato a fare le asole, che ho ripetuto ogni 14 ferri:
sul davanti destro se femmina, sinistro se maschio: all’inizio del ferro dopo 2 m, 1 gett, 2 m assieme, alla fine del ferro quando restano 5 m, 1 m, 2 assieme, 1 gettato, 2 m.

Poi ho iniziato a fare gli aumenti dei raglan, sempre mantenendo la lavorazione a p riso( gli aumenti nel punto rombi mi risultavano difficil).

Gli aumenti li ho fatti lavorando 2 volte la stessa maglia.

Quindi:14m a p riso,( davanti destro) lav 2 v ognuna delle 2 m successive,( abbiamo fatto 2 aumenti),

8 m a p riso ( manica destra), lav 2 v ognuna delle 2 m seguenti

27 riso( dietro) lav 2 v le 2 m succ.

8 riso( manica sinistra), lav 2 v le 2 m succ.

14 riso( davanti sinistro)

Lav il ferro successivo e tutti i ferri pari a punto riso senza aumenti.
ferro 3)-16 riso, 2 aum,10 riso,2 aum,29 riso,2 aument,8 riso, 2 aum,15 riso.

Continuare in questo modo, sempre facendo 8 aumenti a ferro,ogni 2 ferri( gli aumenti quindi ricordo che si faranno solo ai ferri sul diritto del lavoro)sempre lavorando a p riso , e ad ogni nuovo ferro al dir del lavoro, avremo quindi,da lav a p riso,sempre una m in più in ognuno dei 2 davanti, e 2 m in più per ogni manica e il dietro.

Per i 18 mesi ho fatto 23 ferri di aumenti

Alla fine degli aumenti avremo:

37+2+52+2+70+2+52+2+37 maglie.

Ora lavorando al diritto, si lavorano le prime 37+1 maglia del davanti, poi le 54 m della manica, e si lascia il resto delle m su un ferro ausilario, giro il lavoro facendo un ferro a rovescio ma lavorando solo sulle m della manica e lasciando quelle del davanti su una spilla.

per avere il n di m che mi serve per il motivo,aumento 3 m nella manica= 57m.

Al ferro successivo, al diritto, inizierò a a lavorare a punto rombi,

Lavoro la manica per 18 cm , poi diminuisco circa 12 m lungo il successivo ferro a diritto, dopo di che lavoro le m del polsino a p riso per 8 ferri, poi chiudo.

Tornare a lav le m del dietro ( 72) , le lavoro a diritto, lavoro a diritto anche le succ 54m della manica e la completerò come fatto per la prima manica.

Finita la manica vado a lavorare il davanti sinistro, facendo un ferro diritto ,e,al ferro succ,al rov,lavoro su tutte le m del corpo(38+72+38)=148 m ,e al ferro succ sul diritto, inizio a lavorare a p rombi, mantenendo le prime e ultime 5 m a p riso e sempre facendo le asole ogni 14 ferri( all’inizio del ferro: lavoro 2 m, 1 gett, 2 m assieme).

Il cardigan potete farlo lungo quanto volete, per 18 mesi ho lavorato circa 30 cm, poi finito l’ultimo ferro del motivo, ho fatto 10 ferri a p riso e poi ho chiuso( sempre lav a p riso).

Invece di chiudere il cappuccio cucendolo, al diritto del lavoro ho ripreso le m lungo il ferro di monatggio( 82m) e ho lavorato a p riso per circa 3 cm: finito l’ultimo ferro, ho suddiviso le m su due ferri, diritto contro diritto e le punte dei due ferri verso destra, e ,con un terzo ferro, ho chiuso le m.

( tecnica della chiusura con tre ferri, vedi in Tecniche).

Cuciti i sottomanica, attaccati i bottoni e ualà!

A presto con il prossimo modello.

SCHEMA DEL MOTIVO A P ROMBI

Ferri 1)-“4 diritti-1 rovescio-4 diritti” ripetere sempre per tutto il ferro

ferro 2 e tutti ferri pari-lavorare le m come si presentano.

Ferro3)-“3 dir-1 rov-1 dir-1 rov-3 dir” rip.

Ferro 5)-“2 dir-1 rov-3 dir-1 rov-2 dir” rip

Ferro 7)-“1 dr-1 rov-5 dir-1rov”.rip.

Ferro 9)-1 rov-7 dir-1rov”rip.

Ferro 11)-come il ferro 7

Ferro 13)-come il ferro 5

ferro 15)-“3 dir-1 rov-1dir-1 rov-3 dir”rip

Ripetere sempre questi ferri.

 

E questo il risultato della “trasformazione”

A presto per un’altra “trasformazione”.

Read Full Post »

E’ di Bernat questo semplicissimo pull, modello “basico”, serve quando non si ha abbastanza lana oppure si vogliono usare gli avanzi.

Le misure vengono date fino a 18 mesi, (altro…)

Read Full Post »

« Newer Posts - Older Posts »