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Archive for the ‘BAMBINE E BAMBINI OLTRE 2 ANNI’ Category

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http://blog.loveknitting.com/wp-content/uploads/2014/05/LW4226EN.pdfhttp://blog.loveknitting.com/wp-content/uploads/2014/05/LW4226EN.pdf

Da fare in cotone o lana per il prossimo autunno, le vostre capppuccette ne saranno estasiate.
Mi dice Ludovica,la mamma di Flavia, che la mattina vestire Flavia per la scuola è diventato complicato: abbinamenti impossibili ma gusti ben precisi: solo felpe( fuori 25 gradi,,) niente cardigan con bottoni ma top, no ai pantaloni corti ma sì ai leggings,per non parlare dei vestitini, che detesta..e solo rosa o fuxia..

Chissá se questo le piacerebbe…
Misure:2-4-6-8 anni

Misure del capo finito:
Torace: cm 61(66-71-76)
lunghezza: cm 40.5 (46.5, 49.5, 53.5)

Ferri n.3,25

Campione:24 m x 33 ferri= 10×10 cm
Segnapunti
Ago da lana
2 alamari
Le diminuzioni si fanno:a destra lavorando 2 m assieme ritorte( o ssk) a sinistra 2 m assieme.( dopo la prima m e prima dell’ultima)
Punto riso
Ferro 1:1 dir,1 rov
Al f succ si lavorano diritte le m che si presentano rov e rov le m che si presentano dir; rip sempre questo ferro.

Nota:
1. Il capo si lavora dall’alto( topdown),le prime e ultime 5 m a p riso.
2. Quando separate le m delle maniche da quelle del corpo, lasciatele in attesa su un filo di colore diverso, o sui cavi dei ferri circolari chiusi ai lati dai tappetti appositi.

Sprone

Montare 68 (68, 80, 80) m.
ferro 1(dir del lav):lav 5 m a p riso,poi 7dir(7,9,9) per il davanti sinistro,segno-1dir-segno,

8dir(8,10,10) per la manica sinistra,segno,1dir,segno

24dir(24.28.28) per il dietro, segno-1dir-segno

8dir(8,10,10) per la manica destra, segno-1dir-segno

7dir(7,9,9) per il davanti destro

lav le ultime 5m a punto riso.
ferro 2çlav le prime e ultime 5m a p riso e le altre a rov.
FERRO DI AUMENTI:lav 5m a p riso,7dir(7,9,9),1aumento intercalare,spostare il s, 1 dir, spostare il s, 1 aum int,8dir(8.10,10),1aum int, spostare il s,1dir, spostare il s,1aum int,24dir(24,28,28),1aum int,spostare il s,1dir,spostare il s,8dir(8, 10, 10), 1aum int,spostare il s,1dir,spostare il s,1aum int,7dir(7, 9, 9), e lav le ultime 5m a p riso= 76 (76, 88,88)m.

F succ rov con le 5 m a p riso per i bordi
Ripetere questi 2 ferri, facendo gli aumenti a tutti i ferri diritti,per altre 12 (7, 7, 12) volte,poi ogni 4 ferri per altre 4 (9, 10, 8) volte= 204 (204, 224, 248) m.
Lav ancora fino a 15 (18.5, 19, 20.5) cm ,finendo con un ferro sul rov del lavoro.
Divisione corpo maniche
Eliminare i segni quando si incontrano
.Lav le 30 (30, 33, 36) m del il davanti sinistro,mettere in attesa le succ 42 (42, 46, 52) m della manica sinistra,girare il lavoro e montare 6 (9, 9, 9) nuove maglie al sottomanica,mettere un segno e montare altre 6(9,9,9)m,girare il lavoro; lavorare al dir le succ 60 m(60, 66, 72) per il dietro,mettere in attesa le succ 42 (42, 46, 52) m per la manica sinistra,girare il lavoro e montare  6 (9, 9, 9) nuove m al sottomanica,mettere un segno, montare altre 6(9,9,9)m,girare il lav e lav le ultime 30 (30, 33, 36) m per il davanti destro= 144 (156, 168, 180) m.

Corpo
F succ( rov del lav) lav le prime 5 m a p riso,poi a rov e mettere un segno ai lati delle  60-60-66-72 m del dietro, lav rov fino alle ultime 5 m, che si lavoreranno a p riso.
Cont a lav come descritto, aumentare 1 m ai lati del segni al f succ=148 (160, 172, 184) m,e altre 8 volte ogni 8 (10, 11, 12) ferri = 180 (192, 204, 216) m.
Cont a lav fino a 23.5 (26, 28.5, 31) cm finendo con un ferro sul rov del lav,lav 6 ferri a p riso su tutte le m, e chiudere ( sul rov del lavoro lavorando a p riso).
Maniche
Rimettere sul ferro le 42 (42, 46, 52) m di una manica al dir del lavoro per il ferro succ.,lav a m rasata e montare ai lati del ferro 6 (9, 9, 9) m=54 (60, 64, 70) m..
Continuando a lav a m rasata ,diminuire 1 m ai lati del ferro ogni 4 (6, 6, 6) ferri per 2 (1, 2, 7) volte, poi ogni 6 (8, 8, 8) ferri per 6 (7, 7, 4) volte= 38 (44, 46, 48) m..
Cont a lav fino a 19.5 (25, 28.5, 30) cm ,finendo con un ferro sul rov del lav, lav 6 ferri a p riso poi chiudere.
Ripetere per l’altra manica.
Cappuccio
Montare 36 (36, 42, 42) m e lav a m rasata fino a 40.5 (43, 45.5, 48.5) cm poi chiudere.
Al dir del lav riprendere e lav al dir lungo uno dei lati lunghi, 100 (105, 112, 118) m,
lav 1 ferro dir.
Aumenti: f succ .lav 2 volte ogni maglia( una volta al dir, poi senza fare cadere la m dal ferro lavorarla ancora al dir ritorto)= 200 (210, 224, 236) m.
Lav 1 ferro dir.
Ripetere il ferro di aumenti ancora 1 volta= 400 (420, 448, 472) m( non riuscirete a far stare tutte queste m sui ferri diritti, per cui o vi accontentate di fare solo un primo ferro di aumenti o dovrete per forza usare i ferri circolari).
Lavorare 3 ferri dir ,poi chiudere.
Cucire le maniche e il sottomanica al corpo.
Ripiegare a metá il cappuccio,cucire il dietro e cucire il cappuccio al collo.
Cucire gli alamari facendo riferimento alla foto.

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Il sole entra dalle finestre qui a Boston..
Oggi consegna dei diplomi di laurea ad Harvard:

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http://www.redheart.com/files/patterns/pdf/LW4157.pdfhttp://www.redheart.com/files/patterns/pdf/LW4157.pdf

Cliccate sul link per lo schema del motivo jacquard e le misure .
Quando lavorate il motivo fate dei piccoli gomitoli e incrociate i fili al rovescio semplicemente prendendo il filo nuovo sopra a quello vecchio, il motivo chiaro invece lo lavorate sopra alla fine con l’ago a p maglia.
Misure
2-4-6-8 anni
Ferri 4
Campione 20 m per 10 cm

Si lavora in due parti davanti e dietro che poi si cuciono ai fianchi, le spalle invece dopo aver lasciato le m sui ferri si lavorano assieme chiudendo le m con un terzo ferro

Nota: tutte le misure iniziano con lo stesso n di maglie,si comincia a lav dal basso, le diverse diminuzioni ai fianchi formeranno la misura dl busto per ogni taglia.
con C, montare 75 m.
Lav 8 ferri a legaccio
ferro di aumenti( dir del lav): [8dir,1aum intercalare,9 dir,1aum int] rip per 4 volte,7 dir=83 m
Tagliare il filo C
Con il filo B lav a m rasata per 5 ferri?
Jacquard
Ferro 1(dir del lav): con il filo a fare 1 ferro dir.
Row ferro2:2rov;* con A ,9 rov,con B,1rov;con A 10 rov * rip fino all’ultima m,con A,1rov.
Ferro 3: con A,1 dir, *con A,9 dir,con B,3 dir,con A,8 dir * rip fino alle ultime 2 m,con A,2 dir.
Ferro 4:con A,2rov; *con A 7 rov,con B,5 rov,con A ,8 rov * rip fino all’ultima m,con A,1 rov.
Ferro 5: con A, 1dir; *con A,7 dir,con B,7 dir,con A,6 dir * rip fino alle ultime 2 m,con A,2 dir.
Ferro 6:con A 2 rov; *con A 5 rov;con B 9 rov;con A 6 rov * rip fino all’ultima m,con A 1 rov.
Ferro 7: Con A 1 dir; *con A 5 dir;con B 11 dir;con A 4 dir; * rip fino alle ultime 2 m ; con A, 2dir;
Ferro 8: con A, 2rov; *con A, 3rov; con B, 13rov; con A, 4rov; * rip fino all’ultima m:con A 1rov.
Ferro 9: con A, 1dir; *con A, 3 dir; con B, 15 dir; con A, 2 dir; * rip fino alle ultime 2 m:con A 2 dir.
Ferro 10: con A, 2 rov; *con A, 1 rov; con B, 17 rov; con A, 2rov;* rip fino all’ultima m: con A 1rov
. Ferro 11: con A, 1dir; *con A, 1 dir; con B, 19 dir; * rip fino alle ultime 2 m: con A 2 dir.
Ferro 12: con A, 1 rov; con B, 1 rov; *con B, 20 rov; * rip fino all’ultima m: con A 1 rov. l
F13: Rip il ferro 11.
Ferro14: Rip il ferro10.
Row 15: Rip il ferro 9.
Ferro 16: Rip il ferro 8.
Ferro 17: rip il ferro 7.
Ferro 18: rip il ferro 6.
Ferro 19: rip il f 5.
Ferro 20: rip il f 4.
Ferro 21: rip il f 3.
Ferro 22: rip il f 2.
Tagliare i fili
Continuare solo con B.
Lav a m rasata per 4 (6, 8, 10) ferri.
Ferro di diminuzioni (dir del lav): 1dir,2ass al dir,dir fino alle ultime 3 m,2ass al dir ritorte,1 dir=81 m.
La a m rasata per 3 (5, 7, 9) ferri
Rip il ferro di diminuzioni=79 m.
Rip gli ultimi 4 (6, 8, 10) ferri per altre 9 (8, 7, 6) volte=61 (63, 65, 67) m .
Cont a lav a m rasata fino a 30.5 (35.5, 40.5, 45.5) cm dall’inizio finendo con un ferro sul rov del lav.
Scalfi
Ferro 1( dir del lav): chiudere 5 m,poi lav diritto fino alla fine del ferro =56 (58, 60, 62) m.
Ferro 2: Chiudere 5 m,rov fino alla fine, =51 (53, 55, 57) m.
Ferro 3 (diminuzioni): 1dir,2ass rit,dir fino alle ultime 3 m,2ass al dir,1 dir=49 (51, 53, 55) m.
Ferro 4 rov.
Ferri 5–12: rip gli ultimi 2 ferri altre 4 volte= 41 (43, 45, 47) m.
Cont a lav a m rasata fino a che gli scalfi misureranno 12.5 (13.5, 14, 15) cm). Mettere le m della spalla in attesa .
Davanti
Lav come fatto dietro fino a che lo scalfo misura 7.5 (8.5, 9, 10) cm), endfinendo con un ferro sul rov del lav.
Scollo
Ferro 1( dir del lav): 14 dir (15, 16, 17), con un secondo gomitolo lav al dir ke 13 m centrali, metterle in attesa,14 dir (15, 16, 17) =14 (15, 16, 17) m per ogni lato dello scollo.
Lav le due parti separatamente con 2 gomitoli.
Ferro 2: lav rov fino alla fine del primo lato,chiudere 2 m all’inizio del secondo lato( per lo scollo),rov fino alla fine.della seconda parte.
Ferro 3: diritto fino alla fine della prima parte,chiudere le prime 2 m della seconda parte,dir fino alla fine= 12 (13, 14, 15) m rimaste per ognuna delle 2 parti .
Ferri 4–7 (9, 9, 9): rip gli ultimi 2 ferri altre 2 (3, 3, 3) volte=8 (7, 8, 9) m rimaste per ogni parte.
Cont a lav a m rasata fino alla stessa altezza del dietro,lasciare le m in attesa.
Unire le spalle mettendo il ferro della spalla davanti al rov davanti al f della spalla dietro,punte verso destra, chiudere le m lavorando assieme la prima m del ferro davanti con la prima del f dietro, e così via fino alla fine, lasciando in attesa le 25 (29, 29, 29) m centrali.
FINITURE
Bordo degli Scalfi
Al dir del lav e il col C ,riprendere e lav al dir 50 (54, 58, 62) m attorno allo scalfo
Lav 3 ferri dir chiudere .
Colletto
Nota: si lavora in tondo per 3 giri,quindi diviso al centro sul davanti e lav in avanti e indietro.
Con i ferri a doppie punte o circolari( metodo magic loop o cavo corto) e il colore C,iniziando dal centro, del davanti,lav le ultime 7 m lasciate in attesa,riprendere e lav al dir 13 (15, 15, 15) m dal bordo del davanti across , lav al dir 25 (29, 29, 29) m di quelle in attesa,riprendere e lav al dir 13 (15,
15, 15) m lungo il bordo del davanti sinistro,lav dir le ultime 6 m in attesa,mettere un segno per l’inizio del giro =64 (72, 72, 72) m
Giro 1 dir
Giro 2 rov
Giro 3 chiudere 1 m,dir fino alla fine del giro,girare e iniziare a lav in avanti indietro=63 (71, 71, 71) m.
Giro 4: 1 dir,1 aum intercalare, *1dir,1 rov*; rip fino alle ultime 2 m,1dir,1aum int,1dir =65 (73, 73, 73) m.
Ferro5: 1rov *1rov,1dir * rip fino alle ultime 2 m,2 rov.
Ferro 6: 1dir,1aum intercalare*1 rov,1 dir * rip fino alle ultime 2 m. 1rov,1aum int,1dir=67 (75, 75, 75) m.
Ferro 7: *1rov,1dir * rip e finire con 1rov.
Ferri 8-11: rip i ferri 4-7= 71 (79, 79, 79) m..
Ferro 12: 1 dir,*1dir,1rov* ripetere e finire con2 dir.
Ferro 13: *1rov,1dir * rip e finire con 1rov
Rip gli ultimi 2 ferri fino a che il colletto misura 7,5 cm, poi chiudere.<br /

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l’ho trovato qui:
http://www.ravelry.com/patterns/library/autumn-leaves-8http://www.ravelry.com/patterns/library/autumn-leaves-8
E tra i projects ho trovato la foto che vedete nella versione top e non cardigan
Io l’ho adattato alla misura 4/5 anni, considerando che:
Per Flavia(4/5 anni appunto) per il collo avrei montato,con i ferri n3 circa 83 m; per poi continuare dopo il bordo con i ferri 3,5.

Per cui lo schema prevede di iniziare con 4m, quindi dal momento che comincia dal collo, montate un n di m divisibile per 4+ le m per i bordi.

Nello schema ci sono 4m all’inizio e alla fine, da lav a punto riso; che restano uguali per tutta la lunghezza dell’apertura del dietro o se lo fate in versione cardigan, del davanti.

lo schema:

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Si inizia al rov del lavoro, le 3 m centrali si lavorano “rov -dir-rov”.
Al ferro succ si cominciano a fare i gettati ai lati della m centrale( le 3 m si lavorano al dir) e la m di divisione tra una foglia e l’altra si lav al rov.
Prevede una ripetizione del motivo di 4 m,che terminano con 1 m più un’altra alla fine e all’inizio, per cui una ripetizione di 4 m più 3 e infatti ho montato 83 m con i ferri 3, ho lavorato 6 ferri a legaccio( invece che a p riso) e non ho previsto le m per il bordo, che farò dopo riprendendo le m e chiudendole subito al ferro di ritorno,e le asole le faccio volanti,con l’ago.

Lo schema da ripetere è quello entro il tratteggio rosso, dentro la foglia ci sono i foretti, 8 a foglia che sono sia decorativi ma sono anche gli aumenti allo sprone, per cui alla fine della lavorazione del traforo, avrò 168 m+le 83m del collo=251 m
Ho lavorato ancora qualche cm a m rasata per ottenere la lunghezza dello scalfo( circa 12 cm) poi ho lasciato in sospeso su un ferro circolare( a questo mi servono..) le prime 37m, ho chiuso le succ 51 della prima manica, in sospeso le succ 75m, chiuso le succ 51, ho lavorato le ultime 37m e di seguito le prime 37 lasciate in sospeso, ora lavoro solo su queste ultime, 37+37,aggiungendo 1 m al centro, fino alla lunghezza desiderata, se lo volete più largo fato un aumento ai lati ogni 5 cm circa e poi chiudete( io arriverò fino a circa 40 cm totali dal collo)
Finito il dietro lavorerò il davanti allo stesso modo.
Credo che chiuderò le m sul rov del lavoro lavorando diritto
Ho del cotone rosa pallido sempre da lavorare con i ferri 3,5 e penso che le farò una gonnellina un po’ frou frou.

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Il bidet inizia a comparire negli arredamenti francesi tra la fine del XVII e l’inizio del XVIII secolo, ma non si conosce né la data certa né il nome del suo inventore. La prima testimonianza certa risale al 1710, anno in cui il probabile inventore, Christophe Des Rosiers, lo installò presso l’abitazione della famiglia reale francese. In realtà i bidet, immediatamente dopo l’introduzione, furono poco utilizzati in Francia; a Versailles ne esistevano in circa cento stanze, ma furono dismessi tutti in una decina di anni. I pochi esemplari usati finirono nelle case d’appuntamenti.

Nella seconda metà del Settecento la Regina di Napoli Maria Carolina d’Asburgo-Lorena volle un bidet nel suo bagno personale alla Reggia di Caserta, ignorando l’etichetta francese di “strumento di lavoro da meretricio”. Dopo l’unità d’Italia, nella Reggia di Caserta i funzionari sabaudi si trovarono di fronte al bidet che non conoscevano e, dovendo redigere l’inventario degli oggetti presenti, lo catalogarono come “oggetto per uso sconosciuto a forma di chitarra”.[senza fonte]

Dal 1900, durante l’età vittoriana, con la diffusione delle tubature all’interno delle case private, il bidet divenne un oggetto utilizzato non più in camera da letto, ma nel bagno, insieme al water, che sostituiva il vaso da notte tenuto in camera.

Nel 1960 invece ci fu l’introduzione sul mercato di un sanitario risultante dall’unione del water con il bidet, particolarmente utile in piccoli ambienti in cui i due sanitari non troverebbero posto; esso è a volte detto bidet elettronico, ma la sua diffusione in Italia non ha incontrato favore.

Diffusione nel mondo
I bidet non sono presenti in tutti i paesi europei,sono comuni solo in Grecia, Spagna, Portogallo e soprattutto in Italia, unico paese nel quale l’installazione di un bidet è obbligatoria .
Secondo un sondaggio francese del 1995, è l’Italia il paese in cui il bidet è utilizzato più di frequente (97%), seguito dal Portogallo al secondo posto (92%) e dalla Francia al terzo posto (42%); in Germania il suo uso è raro (6%) e in Gran Bretagna rarissimo (3%).[5][6]

In America Latina i bidet si trovano in Brasile e soprattutto in Argentina, dove sono installati nel 90% delle case private; sono abbastanza comuni anche in Medio Oriente. In Giappone, pur essendo pressoché assenti, sono però sostituiti nella funzione da un sanitario che unisce le funzioni del water e quella del bidet, detto washlet, presente nel 60% delle case private e non raro negli alberghi.

In Francia, Paese d’origine del bidet, a partire dagli anni settanta, per ragioni di economia e di spazio, sono raramente installati bidet nei nuovi appartamenti (dal 95% di presenza nei bagni nel 1970, la percentuale è scesa al 42% nel 1993) e una grande quantità di persone ha eliminato il bidet dalla propria casa[6][7][8].

I residenti di paesi in cui il bidet domestico è raro (come gli Stati Uniti e il Regno Unito, ad esempio) possono non avere alcuna idea di come usarlo quando ne incontrano uno all’estero. Gli americani hanno visto per la prima volta il bidet nei bordelli francesi durante la Seconda guerra mondiale e ancora collegano questo sanitario a qualcosa di equivoco.
I pregiudizi sono comuni tra gli abitanti di questi paesi, che a volte considerano il bidet un oggetto strano e anche sporco; ciò fa parte dei tabù legati all’igiene personale. D’altra parte gli abitanti di paesi in cui il bidet è comune si stupiscono ed incontrano difficoltà quando si trovano in paesi in cui questo sanitario è assente.

Immagino comprenderete il motivo per cui ho pubblicato questo articolo,vero?
Ma a parte questo, Boston ,gran bella cittá e così poco americana..
Sveglia dalle 5 del mattino,all’una sarei pronta per tornare a letto per cui il resto della giornata passa nel tentativo di non cadere nella fase rem..
Non so che ora sará quando mi leggerete.. comunque cena del venerdì sera in un ristorante direi orientale, e tra penso un migliaio di proposte del menù, dopo aver cercato qualcosa che assomigliasse vagamente ad un cibo conosciuto, sono riuscita a mangiare del sushi gelato, ma un’ottima anatra contornata da vegetali vari e una coppetta rosa e dolciastra,però buona; in questi momenti non può non venire in mente Alberto Sordi nel film l’americano a Roma,che dopo aver provato a mangiare yogurt e marmellata, conclude”questo lo diamo al gatto, questo al sorcio poi si butta sulla pasta concludento”a maccaroni, mi avete provocato..”

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Finalmente entro in n negozio di lane..e scopro che non solo costa mediamente 10 dollari al gomitolo, ma anche che è made in Italy!
Molto carina la proprietaria ha voluto il nome del mio blog,e guardandolo dal pc emetteva squittii di piacere..
Comperato un gomitolo di cotone nero per il top di Camilla(10 dollari) ma lungo 197 metri..

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Sabato mattina
Alleluia! Oggi finalmente mi sono svegliata alle 6,30! Forse il jet lag sta passando e non rischierò di finire sotto una macchina alle 2 del pomeriggio in piena fase rem..
Ieri sera dopo la cena..orientale abbiamo fatto un giro attorno ad Harvard, che andrò a visitare la settimana prossima, oggi partiamo oer Cape Cod, passando da Plymouth, che è il posto dove sono arrivati i primi coloni dall’Inghilterra, con la May flower,120 persone e un viaggio durato 66 giorni..

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In una libreria di libri usati anche il “nostro ” Calvino:

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La mattina dopo il mio arrivo causa il jet lag,sveglia dalle 5… Ho atteso che si svegliassero i pargoli e poi, partiti per le loro attivitá io mi dirigo verso il centro
Giornata bellissima sole e caldo,
Sempre di più come potete vedere anche dalle foto, sembra di stare in Inghilterra, e in effetti la regione si chiama New England..
Una nota culturale:
NEW ENGLAND

Originariamente abitata da popolazioni native, all’inizio del XVII secolo iniziò a ricevere i Padri Pellegrini, soprattutto appartenenti a minoranze religiose inglesi, che fuggivano dalle persecuzioni religiose in Europa. Nel XVIII secolo, quelle del New England furono le prime colonie britanniche nel Nord America a elaborare progetti per l’indipendenza dalla Corona, anche se la regione si opporrà alla guerra del 1812 contro il Regno Unito. Nel corso del XIX secolo, il New England giocherà un ruolo basilare nell’abolizione della schiavitù negli Stati Uniti, sarà la culla della letteratura e della filosofia americana e il primo luogo nel Nord America in cui si manifesteranno gli effetti della Rivoluzione industriale.”

BOSTON

capitale dello stato del Massachusetts. È la città più grande dello stato e del New England nonché il centro economico e culturale più importante. Nel 2012 aveva una popolazione stimata di 636.000 abitanti che la rende la 21 città più grande della federazione,ma la città è il fulcro di un’area metropolitana più grande chiamata Greater Boston che ospita 4,5 milioni di persone ed è la decima area metropolitana più grande del paese.

Una delle più antiche città degli Stati Uniti, Boston è stata fondata sulla penisola di Shawmut nel 1630 da un gruppo di coloni puritani provenienti dall’Inghilterra. È stato teatro di numerosi eventi della rivoluzione americana, come il massacro di Boston, ( morirono 5 persone..)
il Boston Tea Party, :Il cosiddetto “Boston Tea Party” (lett. “Ricevimento del tè di Boston”) fu un atto di protesta da parte dei coloni della costa atlantica del Nord America diretta contro il governo britannico, in relazione alle loro recenti leggi sulla tassazione commerciale, con la quale vennero distrutte molte ceste di tè. Si svolse martedì 16 dicembre 1773 nel porto di Boston e fu vista da molti come la scintilla che fece iniziare la rivoluzione americana.
Ma Wikipedia riporta anche che:
L’articolo sembra difendere la versione dei coloni americani, non menzionando -cosa che un resoconto neutrale vorrebbe- gli ampi privilegi in campo fiscale di cui questi godevano; a titolo di esempio, dal momento che nella voce si fa riferimento all’oneroso sistema di tassazione della Corona, nel 1763 l’inglese medio pagava 26 scellini all’anno, mentre un abitante del New England uno solo ad anno. Ciò che dette la stura alla protesta non appare, dunque, unicamente la supposta oppressione fiscale da parte della madrepatria.

la Battaglia di Bunker Hill
e l’assedio di Boston. Mediante la bonifica e l’annessione comunale, Boston si è espansa oltre la penisola originale. Dopo l’indipendenza americana dalla Gran Bretagna, Boston ha continuato ad essere un importante porto e centro manufatturiero, così come un centro per l’educazione e la cultura.

Molti college ed università della zona fanno di Boston un centro di istruzione superiore ed universitario di rilevanza mondiale. Le basi dell’economia della città comprendono la finanza, servizi professionali ed economici e le attività di governo. La città ha uno dei costi della vita più alti degli Stati Uniti, sebbene rimanga ai vertici della classifica delle città più vivibili.”

Dall’enciclopedia Treccani un ulteriore e più vasto approfondimento:

Dopo le visite di varî esploratori inglesi sui primi del ‘600, a Plymouth nel 1620 con un gruppo di puritani sbarcarono dalla nave Mayflower, divenuta leggendaria. Essi erano muniti d’una “carta” che attribuì loro tutto il terreno del continente tra i 40 e 48 gradi Nord. L’idea comune che i puritani fossero mossi unicamente da un motivo religioso-politico è un errore; il fattore dominante era forse economico. La storia degli Stati Uniti mostra come durante un secolo la Nuova Inghilterra riuscì a trasformare tutta la struttura economica e politica della nazione per condurla più vicina ai proprî ideali. Più di qualsiasi regione essa incorpora l’idea centrale del protestantesimo politico, la sovranità assoluta del popolo. Nel 1686 l’Inghilterra fece un tentativo di unificare la Nuova Inghilterra, annullando le carte delle diverse colonie e aggiungendo il New York e il New Jersey, ma il tentativo terminò con la rivoluzione del 1688, e il nuovo regime non lo rinnovò. Il Maine fece parte del Massachusetts dal 1652 al 1820. Il territorio del Vermont fu disputato dal New York e la questione cessò soltanto nel 1791 con la creazione d’un nuovo stato. Le quattro colonie di Massachusetts, Plymouth, Connecticut e New Haven si unirono nel 1643 contro i comuni nemici e costituirono il primo nucleo dell’unione nord americana.

HARVARD
L’Università Harvard (Harvard University) è un’università privata statunitense situata a Cambridge, nel Massachusetts, nell’area metropolitana della città di Boston. Essa fu fondata con contributi privati a partire da quelli elargiti, nel 1636, da John Harvard, ed è parte della Ivy League. Harvard è la più antica istituzione universitaria degli Stati Uniti d’America e la prima corporazione (ufficialmente The President and Fellows of Harvard College) registrata nella nazione. La storia, l’influenza e la ricchezza di Harvard la hanno resa una delle più prestigiose università nel mondo.

Harvard ricevette il proprio nome dal suo primo benefattore, John Harvard. Sebbene mai ufficialmente affiliata con una chiesa, l’università originariamente provvedeva istruzione per il clero congregazionista e unitariano. Il curriculum accademico e gli studenti di Harvard divennero più e più secolari durante il diciottesimo secolo, e all’inizio del diciannovesimo l’istituzione era ormai emersa come il centro culturale primario tra le élite sociali di Boston..Dopo la Guerra Civile Americana, i quarant’anni di presidenza di Charles W. Eliot trasformarono Harvard College e le scuole professionali affiliate in un’università di ricerca centralizzata, guidata da James Bryan Conant negli anni della Grande Depressione e della seconda guerra mondiale. Harvard ha le più alte sovvenzioni finanziarie di qualunque istituzione accademica nel mondo, che a settembre 2011 ammontavano a 32 miliardi di dollari statunitensi.L’attuale rettore dell’Università di Harvard è la professoressa Drew Gilpin Faust.

Come dai dati dell’anno 2010, Harvard impiega circa 2100 insegnanti per istruire approssimativamente 6700 studenti di primo livello e 14500 studenti specialistici e professionali.
Otto presidenti degli Stati Uniti sono stati laureati dell’università, e 75 premi Nobel sono stati studenti, insegnanti o affiliati. Harvard è anche la scuola di provenienza di sessantadue miliardari viventi.
Il sistema di biblioteche accademiche di Harvard è il più grande degli Stati Uniti, e uno dei più grandi del mondo.
Spero di non avervi annoiato, ma l’intento era quello di stimolare ulteriori approfondimenti.
Eccovi quindiqualche scatto, prima di proporvi anzi,di riproporvi ,i modelli che avevo programmato per oggi:
una riproposta tra gli oramai tantissimi modelli pubblicati, questi hanno anche l’originale, sia per la gioia delle amiche inglesi (e francesi) che spesso, quando il link non riporta all’originale nella loro lingua, mi scrivono disperate..che per le amiche italiane, la mia speranza è quella di invogliarvi a superare la pigrizia(o la paura di non essere capaci) e tradurre i modelli da sole.

Alle femmine qualche golfino carino riuscirete ancora a farlo ma ai maschi..come minimo dovrete prevedere di inserirci in ordine d’età:un dinosauro- informatevi quale tipo deve essere, se un brontosauro  o qualcosa d’altro, perchè sono informatissimi!, poi un Ben ten o qualcosa di Cars, e poi che non pizzichi, mi raccomando,

Quindi  vi propongo questo per le fanciulle dai 2 ai ..14 anni!

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Mi sono innamorata di questo bellissimo abitino in lino lilla, visto e ordinato a misura da “Byd”via del Vignola,Roma.

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Piccola boutique ,pochi modelli da zero a 12 anni, e tutti con grande gusto; la misura per Flavia non c’era per cui l’ho ordinato, al ritiro scopro che era stato realizzato aggiungendo una balza ad un modello simile ma più corto e unito con un pizzo,che proprio non mi ha fatto impazzire ( non amo pizzi e applicazioni) in più la misura 5 anni a Flavia che di anni ne ha 4,stava giusta giusta( per non dire piccola) insomma in negozio c’è n’era un altro sempre corto ma della misura giusta per Flavia per cui abbiamo spostato la balza su quest’altro;visti gli inconvenienti un piccolo sconto sul prezzo sarebbe stata una bella dimostrazione di fair play…
Nel negozio anche alcuni modelli di coprispalle ma..non sia mai che io lo comperi bell’e fatto!
il cotone lilla lo avevo:”Catania” marca Schachenmayr, 2,50 il gomitolo,  bellissimi i colori, robusto , assomiglia molto al Siena di Rowan, che però non è più in vendita,comperato al mercato del martedì di viale Tiziano(a Roma),trovate il banco nella fila di centro, davanti al girarrosto.., ma si trova anche su Ebay a 2,25, dall’Austria: http://www.ebay.de/itm/Schachenmayr-smc-Catania-gekaemmtes-Baumwollgarn-/261163237700)..
Vi darò la ricetta- base, che potrete adattare a tutte le misure da 3 mesi a ….
Naturalmente è un topdown( ça va sans dire, direbbero i francesi!) quindi cominciando a lavorare dallo scollo: si montano le m per la parte dietro del collo, delle maniche e per i davanti solo 5 m per parte:le m dei davanti  verranno aumentate ad ogni ferro diritto, facendo un aumento intercalare dopo la prim m e prima dell’ultima, quelle ai raglan invece facendo un gettato   una m prima e una dopo il segno che avrete messo per i raglan.
Si lavora a coste 2/2 iniziando e finendo con 3 dir invece di 2.
Per Flavia misura 4 /5 anni con ferri 3,5 ho montato 32 m per il dietro, 16 per ogni manica e 5 m per ognuno dei davanti),messo un segno dopo le prime 5m, dopo 16, dopo 32,dopo 16.
Si lavora  a coste 2/2, cominciando e finendo il ferro con 3 dir;  le maniche e il dietro si lavorano iniziando con 2 diritti dopo i gettati;al rovescio, quando lavorerete i gettati  , dovrete lavorarli al dir o al rovescio, per completare il motivo delle coste.(ricordate di lavorare a m rasata le 2m trai gettati:dr sul dir rov sul rov, non fanno parte della lavorazione a coste)
Un esempio: per Flavia ho montato per il davanti 5 m e poi il segno, per cui ho lavorato così:per il davanti sinistro:1 dir, 1 aum intercalare,1 dir,2 rov,1 gettato,1 diritto( e sono arrivata al segnapunto, sposto il segnapunto a destra, per la manica sinistra:1 altro diritto, 1 gettato; poi ricomincio:2 dir,2 rov…fino a 1 m prima del segno succ,faccio un gettato, lavoro al dir la m prima e quella dopo il segno, un altro gettato, e ricomincio per il dietro:2 dir,2 rov…ecc;nel davanti destro,dopo l’ultimo gettato, lavoreremo 2 rov,1 dir, 1 aum int,1 dir.per mantenere la simmetria con il davanti sinistro.
Al succ ferro sul rovescio del lavoro, lavoro al rovescio sia la prima m, che quella creata dall’aumento intercalare e la succ,(le prime 3m quindi) poi 2 dir, e il gettato al rov.
Ho voluto mantenere sui davanti 3 diritti invece di due,per lasciare la prima m per la ripresa delle m quando si faranno i bordi a legaccio.
Ricordatevi di lav a m rasata le due m ai lati dei segnapunto e anche le prime e ultime 3 m.
Terminati gli aumenti dei davanti e dei raglan, ho lavorato solo sulle maniche: ho lavorato al rov del lavoro fino a 1 m prima del segno( sempre lavorando a coste) ho lavorato diritto fino alla prima m dopo il secondo segno, ho girato il ferro, lasciando in attesa le altre m, fatto un altro ferro dir, solo sulle m della manica, girato nuovamente il lav, un altro ferro dir e poi ho chiuso a picot.
Ho ripreso a lav a coste sul dietro lavorata l’altra manica, terminato il davanti.
Ora avrò sul ferro solo le m del corpo, e nell’unire i davanti al dietro, farò in modo di aggiustare il n delle maglie( aumentandone o diminuendone 1) per avere in di maglie giusto per proseguire a coste.
Continuate a lav a coste fino alla lunghezza che volete, poi 5 ferri diritti( dopo l’ultimo ferro sul dir del lav) e ho chiuso sul rov del lavoro a picot.
Ho poi ripreso le m di ogni davanti, 3 ferri. Legaccio e ho chiuso sul rov del lavoro .
Ho fatto un’asola volante alla fine della parte sbieca del davanti destro,cucito un bottone sul davanti sinistro

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Rivisitazione di un modello già in archivio, ma di attualità(magari l’avevate perso..)

 

Dal “blog di Nananne” questo scamiciato , modello personale per” Isaure”.

L’amica francese mi aveva  gentilmente permesso la traduzione e la pubblicazione.

Misure 4 anni

Dimensioni 49 cm di altezza e 38 di larghezza massima

campione 20 maglie e 28 ferri per un quadrato 10×10 a m rasata

DAVANTI e DIETRO si lavorano nello stesso modo

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Complice il fatto  che fa ancora freddo, ripropongo questo cardigan, già pubblicato 2 anni fa, potete farlo in cotone, o in lana per il prossimo autunno

http://www.lionbrand.com/patterns/60812A.html

misure 12 -18 mesi. 2 – 3 e 4 anni

misure del cardigan:

misura torace: 58.5 (63.5, 68.5, 73.5) cm
lunghezza:30.5 (32, 33, 34.5) cm

ferri 5,5 – 6,5

Occorreranno 3 gomitoli del colore di base e  1 gomitolo dei colori delle righe(o avanzi di lana o cotone)

CAMPIONE-14 m per  26 F= 10 cm

lana A(colore base)

B-rosso

C-prugna

D-giallo

E-verde

F-azzurro

SPIEGAZIONE DEL PUNTO

Coste 1/1

f1- (rov del lav)-1 rov”1dir 1 rov”ripetere

f 2 lav le m come si presentano

rip il f 2 per le coste

RIGHE

ferri 1 e 3(dir del lav) con il col A lav dir.

ferri 2 e 4-con il col A lav  al rov

f 5-con B al rov.

f 6-con B al dir.

rip i ferri 1-6 per il motivo delle righe lavorando i ferri 5 e 6 con questa sequenza di colori:C-D-E-F-B

DIETRO

Con  il colore di base  e i ferri 5,5 montare 39m( 43-47-51) lav a coste 1/1 per 4cm ,cambiare con i ferri + grandi e iniziando dal  3° f della sequenza delle righe,lav fino a 30,5 cm(32-33-34,5), poi chiudere.

DAVANTI DESTRO

Con i ferri 4,5 e il col A montare 23m(25.27-29) fare 3 f a coste 1/1.

ASOLA (dir del lav)-all’inizio del ferro:1 dir,1 rov,2 ass al dir,1 gett,”1dir,1rov”rip e finire con 1 dir.

Continuare a lav a coste fino a 4cm dall’inizio     poi con i f + grandi  e iniziando dal 3° f della sequenza iniziare a lav a righe., e fare 3 ferri

ASOLA(dir del lav):2dir,2ass,al dir,1gett,dir fino alla fine.

Continuare a lav a righe  facendo un’asola ogni 6 ferri  ,lav fino a 25,5cm(26,5-28-29) finendo con un f rov.

SCOLLO

AL dir del lav chiudere 8m(9-9-10) finire il ferro=15m(16-18-19)

Continuare a lav a righe, diminuendo 1m  allo scollo ogni 2 ferri per 4 volte=11m(12-14-15), lav fino a 30,5cm( 32-33-34,5) poi chiudere

DAVANTI SINISTRO

Come il davanti destro, ma speculare e  senza asole.

MANICHE farne 2

Con i f + piccoli e il col A montare 19m(21-23-25) e lav a coste per 4 cm, cambiare con i f + grandi e lavorare a righe iniziando dal 3° ferro, aumentare 1m ai lati ogni 3 ferri(3-4-4-) per 9volte(9-10-10)=37m(39-43-45)

Lav a righe fino a 18cm(20.5-24-28), poi chiudere.

FINITURE

Cucire le spalle

COLLETTO

Al diritto del lavoro e i f + piccoli e il col A riprendere e lav al dir 19m(20-21) lungo il lato destro del  collo,21m(23-23-25) dal dietro e 19(19-21-21) dal lato sin=59m(61-63-67)

lavorare 1 ferro di coste

ASOLA-(dir del lav)-1dir,1rov,2dir ass,1 gett,”1dir,1rov”rip finire con 1 dir.

Continuare a coste fino a 6,5cm e finire al rov del lavoro

Rifare un’asola al ferro successivo.

Lav ancora 2 f a coste e chiudere al f succ sempre lavorando a coste..

   BORDI DEI DAVANTI

Al dir del lavoro i f + piccoli e il col A riprendere e lavorare al dir,lungo il dav destro 53m(55-57-59) e chiudere subito al f succ

fare lo stesso nell’altra parte.

Cucire le maniche al corpo,  i fianchi e i sottomanica, cucire le maniche al corpo,attaccare i bottoni.
 

 

 
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http://www.caron.com/projects/ss/ss_girls_smocked_tunic.html

:ss_girls_smocked_tunic

Sfiziosissima la tunichetta che so che farà impazzire tutte le bambine..si può fare anche in cotone, qui è lavorata con i ferri circolari, ma  si può tranquillamente lavorare in due parti e poi cucire, e ,perchè no, topdown..

I fiori, sono ..un po’ tanti e lavorati all’uncinetto, vi lascio la spiegazione in inglese  ,con un aiuto dei termini tradotti:perchè  non sono tanto brava a lavorare all’uncinetto, sia in inglese che ..in italiano, ma quelle brave ci riusciranno senza spiegazione, per chi invece li volesse fare con i ferri,andate nella home page e dove dice cerca, in alto a destra, scrivete fiori, e ne troverete tanti.

 

Misure 4-6-8-10 anni

ferri 3,75 e 5 ,circolari- cavo lungo 60cm

a doppie punte 3,75 e 5

CAMPIONE

con i ferri + grandi.18m per 20 ferri=10cm

con i ferri è piccoli.14m per 28 ferri=10cm

punti:

COSTE 2/2:2m dir, 2 m rov

punto smock:

ferro 1: *portare il filo dietro il lavoro,poi, passare il ferro destro davanti alle 6m del ferro di sinistra, infilare la punta del ferro  tra la sesta e la settima ed estrarre un cappio come per lavorarlo al dir, fare passare  la m ottenuta davanti alle 6m e metterla all’inizio del ferro di sinistra, davanti alle 6m,lavorarla assieme alla prima delle 6m, al dir,poi :
, 1dir; 2 rov, *ripetere altre 2 volte(3 gruppi di punto smock) e terminare lavorando il resto delle coste-
ferri 2-8: lavorare a coste
ferro 9: lavorare a coste  arrivando a 2 m diritte in più, ripetere ciò che si è fatto al ferro 1 ma solo per 2 volte e terminare lavorando a coste.
ferri 10-16: coste
ripetere i ferri  1-16


Note:
Parte inferiore della tunica:vi fa montare le m con un montaggio provvisorio, perchè alla fine vi farà togliere il filo del montaggio provvisorio e vi farà fare il volant, triplicando il n delle m; ma se lavorate in tondo con i ferri circolari,potete tranquillamente iniziare dal volant:montate il triplo delle m,con un montaggio normale, lavorare a m rasata per l’altezza del volant, portate con delle diminuzioni il n di m ad un terzo e proseguire con la spiegazione.

Sì seguite la spiegazione originale, con il montaggio provvisorio, quando tornate a lavorare il ferro di montaggio, dovrete lavorare ogni maglia 2 volte: al diritto e sul dietro della maglia cioè al diritto ritorto, quindi da ogni maglia ne verranno tre

Comunque se volete usare il montaggio provvisorio (e impararlo, vi potrà essere utile,) cercate su you tube:provisional cast on, ci sono più metodi, sia con l’uncinetto che montando le m direttamente con 2 fili.
Quindi ..

spiegazione:

con i ferri più grandi montare  124 (140, 152, 172) m usando il metodo del montaggio provvisorio delle m,lavorare in tondo mettere un segno all’inizio del giro,lav a m rasata per 23 (28, 33, 33)cm.
Cambiare con i ferri circ + piccoli e fare 1 ferro a m rasata.

punto smock:

giro 1: *2 dir,2rov * per tutto il ferro.
g 2:  lav le m come si presentano
g 3: lav a coste sulle prime  20 (24, 28, 32) m, poi lav il primo ferro del punto smock sulle succ 22m, e finire il giro lavorando a coste.

g 4-10: lav a coste
g11:lav a coste sulle prime  24 (28, 32, 36) m, poi lav il ferro 9 del p smock sulle succ 14 m, terminare lavorando a coste fino a 4m prima della fine del giro

SCALFI
(dir del lav): chiudere le succ 8m,lav a coste le succ 54 (62, 68, 78) m per il davanti, chiudere 8m,lav a coste  le succ 54 (62, 68, 78) m per il dietro.
ora lavoreremo sulle due parti in avanti e indietro come sui ferri diritti

DIETRO DEL CORPETTO
lasciando in attesa  le m del davanti lavorare solo sul dietro:lav a coste fino a che lo scalfo misurerà 10cm(11.5, 12.5, 14)finendo con un ferro sul rov del lav.
ferro 1 (dir del lav):lav a coste  12 (16, 18, 22)m per la spalla destra e mettere queste m in attesa,chiudere le  30 (30, 32,34) m centrali,lav le rimanenti 12 (16, 18, 22) m per la spalla sinistra..
ferri 2-4: lav  12 (16, 18, 22) m a coste per la spalla sinistra.
mettere le m in attesa
tornare a lav al rov del lav sulle prime  12 (16, 18, 22) m della spalla destra.
ferri 1-4: lav le  12 (16, 18, 22) m a coste, e mettere in attesa.

DAVANTI DEL CORPETTO
Al diritto del lavoro tornare a lavorare sulle m del davanti lasciate in attesa,
ferro d’impostazione: 2dir (2, 5, 2), 2rov, *2dir,2rov * rop fino alle ultime  2 (2, 5, 2) m, dir fino alla fine
Iniziando con il ferro 12 del p smock,lav fino a 9 (9.5, 10, 11.4)cm dall’inizio dello scalfo finendo con un ferro sul rov del lav.
scollo
ferro succ(dir del lav): lav a coste 18 (22, 25, 30) m per la spalla sinistra e metterle in attesa,chiudere le succ 18 (18, 18,18)m, lav a coste fino alla fine per la spalla destra.
ferro 1 (rov del lav): lav a coste per la spalla desta.
ferro2 (dir del lav): 1dir,1 accavallata,coste fino alla fine.
ferro 3: a coste
Ripetere i ferri 2 e 3 altre 5 (5, 6, 7)volte.
mettere le rimanenti  12 (16, 18, 22) m in attesa.
Tornare a lav al rov del lav le prime 18 (22, 25, 30) m della spalla sinistra e lav a coste fino alla fine.
ferro 1 (dir del lav): lav a coste fino alle ultime 3m:2 ass, 1 dir.
ferro 2: lav a coste.
Rip i ferri 1 e 2 altre, 5 (5, 6, 7)volte.
mettere le rimanenti  12 (16, 18, 22) m in attesa..
Unire le spalle con la tecnica dei 3 ferri:

mettere le m di una spalla, sul ferro  davanti alla corrispondente spalla del dietro, i due ferri paralleli, le due punte verso destra, e con un terzo ferro, prendendo assieme la prima m del ferro davanti con la prima m del ferro dietro, ecc, chiudere le m.

MANICHE
Con i ferri a d punte + piccoli riprendere attorno allo scalfo 52 (56, 60, 64) m e lav a coste per 10 (10, 11.5, 11.5)cm.
lav 2 giri diritti.
cambiare con i f a d punte + grandi e lav a m rasata fino a 37 (38, 39.5, 40.5)cm o fino alla lunghezza desiderata.
giro di diminuzioni:lavorare le m 2 ass al dir, per tutto il giro,fare 2 giri diritti poi chiudere.

VOLANT:
Rimuovere il filo del montaggio provvisorio
giro 1: lav 2 volte ogni m=372 (420, 456, 516) m
giri 2-5: dir
chiudere morbidamente.

FIORI

qui di seguito una tabella di traduzione dei termini dell’uncinetto dall’inglese(sia dell’inghilterra che americano, )in italiano:

US UK IT
chain (ch) chain (ch) catenella
single crochet (sc) double crochet (dc) maglia bassa
double crochet (dc) treble (tr) maglia alta
half double crochet (hdc) half treble (htr) mezza maglia alta
triple crochet (trc) double treble (dtr) doppia maglia alta
slip stitch (sl st) slip stitch (sl st) maglia bassissima
miss skip saltare
tension gauge campione
yarn over hook (yoh) yarn over (yo) filo sull’uncinetto

 

potete farli con ogni combinazione di colori.
fiore  1:con il colore  B e l’uncinetto, fare una catenella di 4m e unire in tondo a formare un anello… e poi…
*Ch 4, dc in 2nd ch from hook and in next ch, hdc in next ch, sc in center of ch ring; rep from * 6 times more.
Leave a long tail to attach to garment.
Flower 2: With B and crochet hook, ch 4, join with a sl st to form a ring.
Work 8 sc around ring, join with a sl st to first sc, *ch 4, sl st in front loop only of next sc; rep from * around.
Fasten off.
With C, rejoin yarn in back loop only of a sc, *ch 6, sl st in next sc in back loop only; rep from * around. Leave a
long tail to attach to garment.
Flower 3: Rep Flower 2, using B and F.
Flower 4: With C and crochet hook, ch 4, join with a sl st to form a ring.
Work 10 sc in ring, join with a sl st in firs sc, *ch 4, sl st in front loop only of next sc; rep from * around. Fasten off.
With D, rejoin yarn in back loop of sc, **ch 7, sl st in back loop of next sc; rep from ** around, sl st in last ch loop.
Work 5 sc in first ch loop, *sc dec (place hook first in ch loop just worked, pull up a loop and in next ch loop, yo
and pull through all 3 loops on hook), 5 sc in next ch loop; rep from * around. Fasten off. leaving a long tail to
attach to garment.
Flower 5: With F and crochet hook, ch 3, sl st in first ch to make a loop. 7 sc in loop, fasten off. With E, join yarn
in any sc, *ch 5, dc in 2nd ch from hook, hdc in next ch, sc in next ch, sl st in next ch and in next sc. Ch 7, dc in
2nd ch from hook and in next ch, hdc in each of the next 2 chs, sc in next ch, sl st in next ch and in next sc. Rep
from * ar

 

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Ho 5 nipoti, l’ultima ,è Flavia, 4 anni,una grazia ricevuta dopo 40 anni di maschi in famiglia(sono 7 tra figli e nipoti), poi subito dopo, più grande di un anno c’è Marco, faccia birichina e una forza di carattere che ci stende tutti..

foto(532)

lui come suo fratello Diego

 

foto(533)ha  ereditato dal padre, l’idiosincrasia per la lana: si era messo a piangere davanti al pull   che stavo lavorando per lui, per cui ora ci ho riprovato con il cotone, un bel cotone morbido di Phildar, Cabotine, da lavorare con ferri 3,5-4, e naturalmente topdown..

Comunque a scanso di equivoci glie lo ho fatto approvare prima di cominciare a lavorarlo..

foto 2(40)

fare capi per i maschi è facile ma, poco “sfizioso” per cui resto sul semplice.

foto 1(41) foto 2(41)

Questo è lavorato cominciando dal collo , con i ferri diritti, si inizia  dal dietro, l’unica cucitura sarà quella del raglan tra la spalla sinistra e il dietro, giù fino al fianco.

Nella foto sopra, vedete come la cucitura al raglan non si nota, rispetto agli altri raglan.

Il punto:5 diritti, 2 rov, e al ferro successivo si lavora tutto rovescio.

per ottenere misure più grandi o più piccole, quando impostate il primo ferro, in ogni sezione(davanti, dietro e maniche) partite sempre dalle 5m centrali, (ma potrebbero essere 6 se vi piacciono di più i n pari..)

Per cui per la misura 4/6 anni ho montato 74m. con ferri 3,25(lavorate con ferri 3,5 se non li avete), ho fatto 6 ferri a coste 2/2 cominciando il primo ferro e titti i ferri dispari con 3 dir invece di 2 e finendo con 3 rovesci(la m in più servirà per la cucitura).

ferro 7 diritto

ferro 8-si lavora diritto e si mettono i segni per i raglan:

14dir-segno

23dir-segno

13 dir-segno

24 dir

f succ-dir del lavoro:la parte che si lavorerà per prima è quella del dietro, con una m in più per la cucitura:

1 dir per la cucitura, si lav 2v la m successiva,1rov,5dir,2rov,5dir,2rov,5dir,1rov, e si lav 2 volte la m succ, si passa il segno, si lav 2 v la m succ, 1dir,2 rov, 5 dir, 2 rov, 1 dir, si lav 2 v la m succ, si passa il segno, si lav 2 v la m, 1 rov, 5 dir, 2 rov, 5 dir, 2 rov, 5 dir, 1 rov, si lav 2 v la m, si passa il s, si lav 2 v la m, 1dir, 2 rov,5 dir,2 rov, 1 dir, si lav 2 v la m, 1 dir per la cucitura.

ferro succ: rov

ferro succ, si lavora come al primo ferro , lavorando 2 volte le m ai lati dei segni, e incorporando nella lavorazione delle coste le m che mano mano si vanno aumentando, per cui avremo:

1 dir, si lav 2 v la m succ, 2 rov, 5dir,2 rov,5dir,2rov,5dir, 2 rov, si lav 2v la m succ, si passa il s, si lav 2 v la m succ,2dir,2 rov,5dir,2rov,2dir, si lav 2 v la m succ, si passa il s, si lav 2 v la m succ,2rov,5dir,2rov,5dir,2rov,5 dir,2 rov,  si lav 2 v la m succ, si passa il s, si lav 2 v la m succ, 2dir,2 rov,5 dir, 2 rov, si lav 2 v la m succ, 1 dir.

Si prosegue in questo modo, fino a che gli scalfi misureranno: 15 cm per la misura più piccola ,18 per la misura 6 anni.finendo con l’ultimo ferro di aumenti, sul diritto del lavoro.

Al momento di dividere le maniche dal corpo, dovete fare in modo che la lavorazione delle coste, una volta riunito il davanti al dietro,  possa continuare , anche considerando che si aumenterà 1m  ai lati del ferro e 2 m  tra il davanti e il dietro.

Quindi, al succ ferro sul rov del lavoro, ho lavorato le m fino al primo segno(la manica), ho messo in attesa le m fino al secondo segno, con un secondo gomitolo ho lavorato le m fino al terzo segno(la seconda manica) ho messo in attesa le mfino alla fine.

Ora si lavorano le maniche, ho aumentato 2 m ai lati del ferro, e ho proseguito nella lavorazione del p a coste, fino a 24/28cm , diminuendo 1m ai lati del ferro ogni 8 ferri, poi , con i ferri più piccoli,lavorato 2 ferri diritti e 5 cm di coste: 2 rov, 2 dir, 1 rov, i rov sul rov del lav li ho lavorati diritti.gli ultimi 2 ferri a legaccio chiudendo le m sul rov del lavoro lavorando diritto.

Ho ripreso la lavorazione del corpo , aggiunta 1m ai lati del ferro e 2m tra davanti e dietro, ho lav a coste come prima fino a 23/28cm  dallo scalfo poi con i ferri + piccoli ho fatto 2 ferri diritti, ho proseguito come per il bordo delle maniche per 5 cm, e ho chiuso con i 2 ferri di legaccio.

Ho cucito il raglan e ill fianco e i sottomanica.

foto 1(42)

foto 2(42)

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