Sono lavorate in un unico pezzo iniziando dal volant
Montare 48 (60-72) m con il colore rosa,e i ferri 3,5
lavorare 2 ferri a m rasata rovescia, poi continuare a m rasata diritta.
al 9° ferro per creare le pieghe, mettere le 3 prime m sul ferretto da trecce e piazzarlo davanti al ferro, parallelo quindi e lavorare assieme la prima m sia del ferretto che del ferro, poi la seconda e poi la terza, ripetere questa sequenza per tutto il ferro= 24( 30-36)m.(ottenete lo stesso risultato lavorando le m due alla volta, da 48 diventano 24 creando un’arricciatura invece che delle pieghe)
Al f succ lavorare ancora con il rosa ma poi cambiare con il marrone.
A 7( 10-13) cm del colore marrone, dividere il lavoro in 2 parti uguali terminandole separatamente e diminuendo alle estremità di ognuna delle due parti: 4 volte 1 maglia ogni 2 ferri.
Chiudere le rimanenti maglie.
Al rovescio chiudere il lato e la punta, oppure al diritto e a punto materasso.
6(7-7-8-9) gomitoli BERROCO SOFTWIST (50 grs), #9405 Haricot per la canotta
17(18) gomitoli BERROCO SOFTWIST (50 grs), #9437 Cycle per il coprispalle
ferri diritti n 4 e 5
ferri circ n 4 cavo lungo 80cm.servono per riprendere le m attorno al collo e agli scalfi per fare i bordi, ma se cucite solo una spalla potete riprendere le m del collo con i ferri diritti, poi chiudete la spalla , riprendete le m attorno agli scalfi per fare i bordi, poi chiudete i fianchi.
segnapunto
campione
20 m per 28 ferri=10cm con i ferri 5.
25 m per 10cm a p porcospino e ferri 5.
CANOTTA
DIETRO
Con i ferri 4 montare 73(79-89-99-109) m e lav a coste 1/1 per 2,5cm, cambiare con i ferri 5 e lav a m rasata fino a 12cm, aumentare 1m ai lati del ferro poi altre 4 volte ogni 5 cm=.
83(89-99-109-119) mContinuare a lav fino a 32,5cm.
SCALFI: CHIUDERE 5(6-6-7-7) m allinizio dei succ 2 ferri= 73(77-87-95-105) m.Diminuire 1m ai lati del ferro ad OGNI FERRO,per 4(4-8-6-12) volte, quindi ogni 2 ferri(ad ogni ferro dir) per 3(5-4-7-4) volte.ALLO STESSO TEMPO, quando gli scalfi misurano circa 2,5cm(2,5-4-5-7)(prima di aver terminato le diminuzioni degli scalfi) e ci sono 63(67-69-75-75) m sul ferro,finendo al rov del lav, fare lo scollo:.
SCOLLO-F succ(dir del lav).: continuando a fare le dim per gli scalfi lav 21(23-24-27-27) m, prendere un altro gomitolo e chiudere le 21m centrali, terminare il ferro.
lavorando le 2 parti separatamente cont a fare le di degli scalfi e ALLO STESSO TEMPO chiudere 2m ai lati delle m centrali,per 4 volte,poi 1m ogni 2 ferri(ai ferri sul dir del lav) per 5 volte.
Terminate le dim,lavorare ancora sulle 6(6-8-11-13) m di ogni parte fino a che lo scalfo misura 17,5cm(19-20-22) finendo al rov del lav.
Chiudere le m.
Lavorare il davanti come il dietro
FINITURE
Fre la cucitura delle spalle
bordo del collo:al dir del lavoro riprendere e lavorare al dir niziando dalla spalla sinistra 230(230-240-250-260) sm attorno allo scollo,lav 4 ferri a coste 1/1 ,poi chiudere lavorando a coste.Fare le cuciture ai fianchi.
BORDI DEGLI SCALFI: Al die del lav e ferri 4,riprendere e lav al dir 121(121-125-129-133) attorno allo scalfo, lav a coste 171 per 4 ferri e chiudere al rov del lavoro lavorando a costests around entire armhole edge. Beg with Row 2, work in ribbing same as back for 4 rows, end on RS. Bind off in ribbing. Sew side and armband seams.
COPRISPALLE
Si tratta di lavorare 2 parti che andranno cucite assieme , poi si riprenderanno le m tutto attorno per fare il bordo a coste, oppure lavorate un bordo e poi cucitelo(in questo caso montate le m che corrispondono a 15cm, e lavorate 2 ferri diritti e due ferri rov , fino alla lunghezza che vi serve, puntate con degli spilli mano mano che cucite, no deve risultare nè troppo lungo nè troppo tirato).
punto porcospino (Multiplo di 12 m + 4)
ferro 1: 2dir*1gett,2ass al dir, * rip fino alle ultime 2m:2dir.
ferro 2: 2dir, rov e finire con 2 dir.
ferro 3: dir.
f 4: come i ferro 2.
f 5: 2dir,*1acc doppi(pass 1m lav 2 m ass, acc)4dir,1gett,1dir,1gett,4dir*rip e finire con 2 dir.
ferri 6 e 7: 2dir,*3m ass al rov,4rov,1gett,1rov,1gett,4rov*rip e finire con 2dir.
f 8: come il ferro 5.
f 9: come il ferro 6.
Rip questi ferri .
Note: A causa del n dispari di ferri, i ferri che erano al dir del lav,ad una ripetizione,saranno al rov del lav in quella successiva.
LATO SINISTRO
Con i ferri 5 ,montare 148m e lav il punto PORCOSPINO per 15cm finendo al rov del lav.
f succ (dir del lav): lav diritto ,diminuendo 28 m lungo il ferro=128m.
lav 2 ferri dir ,1 ferro rov,4 ferri dir.finendo al rov del lav.Lav ancora a m rasata fino a 70cm(75) dall’inizio finendo al rov del lav.
Lasciare le m in attesa.
Lavorare un’altra parte(sarà il lato destro del coprispalle)allo stesso modo.
FINITURE
Tenendo i due ferri con le m in attesa paralleli ,con le punte dei ferri verso ds, unire le due parti a p maglia(o chiuderle con un terzo ferro, oppure chiudere le m e cucire)
Piegare lo scialle a metà lungo la piegatura mostrata nello schema,cucire i bordi laterali del punto porcospino per 15cm.
BORDI
AL dir del lavoro con i ferri circ e iniziando da una cucitura riprendere e lav al dir 532m(580) tutto attorno al coprispalle e lav a coste 2/2 per 15 cm,chiudere lavorando a coste
Oppure riprendete e lavorate prima una parte e poi l’altra.
Se non volete lav con i circ, monta e il n di maglie indicato, lav a coste e poi cucite.
Con l’inizio dell’anno ,inauguro una nuova categoria: BB, big is beatiful, ovvero diversamente magre.. .. quelle mamme o ragazze o nonne, decisamente morbide e stanche di dover adattare le misure mini alla loro.
A tutti hanno cambiato il nome: ai non vedenti, ai diversamente abili, agli operatori ecologici..ma gli anziani restano anziani, le casalinghe restano casalinghe e i grassi restano ..grassi,; allora potremmo proporre un :”diversamente giovani e un diversamente magri, e per le casalinghe.. nella mia regione di nascita,l’Emilia (e non di origine, purtroppo,, mamme e nonne lombardo-venete hanno un po’ inquinato le origini, ma poi l’aria di Bologna si è fatta sentire…), da sempre le donne di casa o casalinghe, si sono chiamate:”REGGITORE“, nome bellissimo che viene dalla tradizione contadina; le donne che reggevano o dirigevano la casa e il podere, e in dialetto si dice”resdora, sdora, zdaura(a Bologna)” e assolutamente legato alla sfoglia e a tagliatelle e tortellini.. ..
Detto con le parole di un human resources manager suonerebbe più o meno così: «Con la maternità le donne sviluppano capacità di leadership che vanno valorizzate per accelerare il percorso di carriera». A Milano Piano C e Inspire hanno appena lanciato un pacchetto formativo unico nel suo genere. Destinato alle neomamme ad “alto potenziale”. Quelle insomma, che promettono bene e potrebbero ricoprire ruoli di responsabilità. La buona novella che viene trasmessa alle signore con agenda e passeggino è la seguente:
«Già avete messo in conto un futuro in salita sul lavoro per colpa della maternità? Errore! Anche se non ve ne siete ancora accorte l’aver figliato non ha fatto che aumentare le vostre doti manageriali».
Ma a pensarci bene lo sapevamo già. Una brava arzdoura dell’altro secolo (termine dialettale emiliano dall’etimo rivelatrice: reggitora) era una manager fatta e finita. Una che nelle case di campagna del Nord (e anche il Sud avrà i suoi bravi modelli) nei primi del ‘900 metteva a tavola trenta persone a colazione, pranzo e cena. Con straordinarie capacità organizzative e multitasking visto che mentre faceva tutto questo lavorava anche nei campi insieme con gli uomini. Poi con la dote ‑ oggi particolarmente ricercata ‑ di saper valorizzare le poche risorse disponibili. E l’abilità necessaria a di gestire conflitti visto che i contrasti interni a questi clan intrafamiliari erano all’ordine del giorno.
Molte di quelle donne avevano la stoffa del manager…
“Sono nata a Reggio Emilia e come tutte le ragazze emiliane sono cresciuta con la presenza di super-mamma e super-nonne sempre alle prese con la produzione famigliare, ma bastante per l’intera Emilia Romagna, di pasta fresca all’uovo ripiena e non…..tortelli, lasagne, ravioli, tagliatelle e i mitici cappelletti reggiani anche conosciuti come tortellini (da chi reggiano non e’…o da chi si chiama Federico Fellini che ne mangiava a tonnellate da Cesarina a Roma)”
E quest’altra, deliziosa , in carattere con il Natale ancora nell’aria, di una coppia assolutamente bolognese(l’accento lo dichiara e anche il “soccia” di cui però non vi darò la spiegazione…) in cui viene nominata la “sdaura”
I Cappelletti sono una ricetta per vere RESDORE ovvero quelle incredibili creature, autoctone emiliane, che gestiscono l’economia della casa e preparano pranzi luculliani per enormi famiglie senza apparente difficoltà.
e allora viva le resdore e le diversamente magre, o “BB:big is beatiful..!!
Comincerò con questa bel cardigan , per le più esperte, ma poi proseguo con altre chicche per quelle che non sono ancora bravissime.
ho un’unica remora: non costeranno meno da HM o da Oviesse?
Se avete nel vostro caveau quei 2 chili di lana ,da lavorare con i ferri 5,5(si finirà in fretta) e se avete ,come me, preso nel tempo qualche chilo( lavorare a maglia senza andare poi a correre non aiuta.. sono gli effetti collaterali..)ma avete mantenuto l’immagine di voi di quando la 46 vi-ci faceva orrore(non sono mai riuscita ad avere una taglia definita; la 42 era stretta ma la 44 era troppo..ora passo decisamente alle taglie oversize senza nemmeno provare..) , e siete bravine a lavorare con punti e trafori..ho trovato per voi questo cardigan , di misure decisamente over, ma con la grazia di foglie e trecce, giusto per farci un regalo..
Ho lasciato alcuni termini tecnici(quelli che indicano le trecce)in originale, ma con la spiegazione; aiuta me che faccio meno fatica a cambiare la sigla , e voi ad abituarvi ai termini in inglese(ma comunque ,per chi volesse vedere l’originale, c’è il link).
cosa serve : 17 gomitoli da 50 gr
ferri 3 e 5,5
uncinetto 3.
campione: 15 m x 20 ferri = (10 x 10 cm)
tecniche:
coste 1/1:1 m dir,1m rov
m rasata:un ferro dir ,un ferro rov
m rasata rovescia: un ferro rov, un ferro dir.
Treccia grande su 13 m:
ferri 1 e 3:6 dir,1rov,6dir.
ferri 2, 4, e 6 – 6 rov,1dir,6 rov.
ferro 5 – C6B (Cable 6 Back), 1 rov, C6F <<<(treccia su 6m con ferr posto dietro, 1 rov, tr su 6m con ferr posto davanti)
ripetere i ferri da 1 a 6 1-6.
Treccia piccola su 6 m:
Treccia con inclinazione a destra:C6B:treccia su 6m con 3m poste dietro( mettere 3m sul ferretto da trecce e metterlo dietro al lavoro,lav al dir le 3 m succ, poi rimettere sul ferro le 3m del ferretto e lav al diritto)
treccia con inclinazione a sinistra:C6F: treccia su 6m con 3 m poste davanti:(mettere 3 m sull ferretto da trecce davanti al lavoro, lav al dir le 3 m succ, poi rimettere sul ferro le 3 m del ferretto e lav al dir.)
Foglie,pannello di sinistra comprensivo delle foglie: su 22m
ferri 1, 3 e 5: 10 rov,2dir,10rov.
ferro 2 e tutti i ferri pari lav le m come si presentano, i gettati , al ferro successivo si lavorano rovesci sul rov del lavoro o diritti sul dir del lavoro.
Dal ferro 15 i gettati si lavorano al rov-
f 7: 9 rov, T2B (Twist 2 Back: passare 1m sul ferretto da trecce e metterlo dietro al lavoro,lav al dir la m seguente,e rimettere sul ferro la m del ferretto, lavorarla al dir), 1 dir,10rov.
f 9: 8 rov, T2Bp (Twist 2 Back: passare 1m sul ferr da tr posto dietro il lavoro,lav al dir la ma succ,al rov la m del ferretto), 2 dir,10rov.
f 11: 7 rov, T2Bp, 1 rov,2dir,10rov.
f 13: 6 rov, T2Bp, 2 rov, 2 dir,10rov.
f 15: 6 rov,1gettato,1dir,1gett,3rov,2dir,10rov.
f 17: 6rov,1dir,1gett,1dir,1gett,1dir,3rov,2dir,10rov.
f 19: 6 rov,2dir,1gett,1dir,1gett,2dir,3rov,1dir, T2F (Twist 2 Front: passare 1 m sul ferr da tr e metterlo davanti al lav,lav al dir la m succ,quindi rimettere sul ferro la m del ferr e lav al dir),9 rov.
f 21: 6 rov,3dir,1gett,1dir,1gett,3dir,3rov,2dir, T2Fp (Twist 2 Front: pass 1m sul ferr da tr posto davanti,lav al rov la m succ,e al dir la m del ferretto)8rov.
f 23: 6 rov,2ass al dir ritorti, 5dir,2ass al dir,3rov,2dir,2rov, T2Fp,7rov.
f 25: 6 rov,2ass al dir, ritorti,3dir,2ass al dir,3rov,2dir,2rov, T2Fp, 6 rov.
f 27: 6 rov,2ass al dir rit,1dir,2ass al dir,3rov,2dir,3rov,1gett,1dir,1gett,6rov.
f 29: 6 rov,1 acc doppia(passare 1m al dir senza lav, lav ass al dir le 2m seguenti, accavallare la m passata sulle 2 lavorate assieme),3rov,2dir,3rov,1dir,1gett,1dir,6rov.
f 31: 9 rov, T2B, 1 dir,3rov,2dir,1gett,1dir,1gett,2dir,6rov.
f 33: 8 rov, T2Bp, 2 dir,3rov,3dir,1gett,1dir,1gett,3dir,6rov.
f 35: 7 rov, T2Bp, 1rov,2dir,3rov,2ass al dir rit,5dir,2ass al dir,6rov.
f 37: 6 rov, T2Bp, 2 rov,2dir,3rov,2ass al dir rit, 3 dir,2ass,6rov.
f 39: 6 rov,1gett,1dir,1gett,3rov,2dir,3rov,2dir,3rov,2ass al dir rit,1dir, 2 ass,6rov.
f 41: 6 rov,1dir,1gett,1dir,1gett,1dir,3rov,2dir,3rov,1acc doppia,6 rov..
f 43: Ripetere i ferri da 19 a 42.
Schema del pannello ,la parte in blu è quella dello schema della foglia, che trovate più sotto:
descrizione dei simboli:
knit:diritto
purl:rov
SCHEMA DELLA FOGLIA:
yarn over: gettato
ssk:2m assieme al diritto ritorte
k2tog:2m assieme al dir
sk2p:1accavallata doppia.
pannello di destra su 22m
speculare rispetto a quello di sinistra.
maglie di margine
la prima e l’ultima m sono le m di margine(o vivagno o cimosa) ,servono per le cuciture o per riprendere le m per fare i bordi, si aggiungono quindi 2 m al n delle m indicate nello schema, non vengono contate nello schema, e possono venire lavorate o a m rasata o passate al rov o al diritto ma senza lavorarle(io le lavoro)
SPIEGAZIONE
DAVANTI SINISTRO
Montare 53 (57, 61) (inclusa la m di margime) con ferri 3.
Lav a coste per 8 ferri ,aumentando 4m lungo il ferro nell’ultimo ferro =57 (61, 65) m
Continuare con i ferri 5.5 mm sulle 57 (61, 65) m,lavorando in questo modo: 1 m di margine, 3 (7, 11) m a m rasata,1m a m rasata rovescia, treccia su 6 m,pannello di sinistra su 22m,tr su 13m,10 am rasata,1m di margine.
Continuare seguendo gli schemi fino a 65cm.
per diminuire le m per lo scollo chiudere prime 5m,poi 3,poi 1m per 5 volte a tutti i ferri sul rov del lavoro.
Continuare sulle m della spalla per altri 12 cm,chiudere le 40 (44, 48) m rimaste.
DAVANTI DESTRO
Come il davanti sinistro ma in modo speculare.
Knit as mirror of the left front.
DIETRO
Montare 109 (113, 117) m(comprese le m di margine) con i ferri 3.
lav a coste per 8 ferri e nell’ultimo ferro aggiungere 5m ungo il ferro.
Continuare con i ferri 5,5 sulle 114 (118, 122) m in questo modo:
1 m di margine, 3 (7, 11) a m rasata,1 a m rasata rov,tr destra su 6m,pannello di sinistra su 22m,tr su 13m,22m a m rasata,tr su 13 m,pannello di ds su 22m,tr sin su 6m,1m a m rasata rov, 3 (7, 11) m a m trasata ,1m di margine.
Cont fino a 73cm
Chiudere per lo scollo le 22m centrali e proseguire lavorando le due parti separatamente con 2 gomitoli.
Chiudere ancora ai lati dello scollo : 1 volta 3m, 1 volta 2m,1 volta 1m ogni 2 ferri.
Lav ancora 4cm, poi chiuderele 40 (44, 48) m rimaste per ogni spalla.
MANICHE :
Montare 43 m(incluse le m di margine) con i ferri 3.
Lav a coste per 8 ferri,aggiungere nell’ultimo ferro 25 (29, 33) m distribuite lungo il ferro.
Continuare a m rasata con i ferri 5,5.
Aumentare ai lati del ferro, 1m per 18 volte ogni 4 ferri=104 (108, 112) m.
Continuare a lav fino a 40cm,poi chiudere.
Finiture
I bordi dei bottoni sono fatti con l’uncinetto e lavorati per 2,5cm, facendo delle aperture per 7 botton, il bordo del collo invece è lavorato a coste, si riprendono con i ferri 3 139m attorno allo scollo e si fanno 10 ferri a coste.
Strana scelta.. io riprenderei sia le m dei davanti che quelle dello scollo e lavorerei tutto allo stesso modo, magari a legaccio, e non userei per riprendere le m ferri tanto più piccoli di quelli usati per lvorare il cardigan, si rischia che tiri poi il bordo , userei ferri 4,5, soprattutto se usate la stessa lana(in questo caso le m da riprendere attorno al collo saranno di meno, e ricordate, lungo i bordi dei davanti, riprendete 3m ogni 4 ferri.)Crochet button bands with sc (sigle crochet) for 1 in (2.5 cm). On the right band make 7 buttonholes.
Join shoulder seams. Pick up 139 st on 3 (3.0 mm) needles along the neckline and knit rib for 10 rows. Cast off.
Sew in sleeves. Join side seams. Sew on 7 buttons.
..spiegazione piuttosto lunga, vi darò qualche indicazione di massima ,ma .. dovrete arrivarci da sole(nelle categorie del blog, trovate e scaricate l’elenco dei termini della m dall’inglese in italiano..sarà + facile di quello che pensate..)
misure del capo finito:
• circ 119.5 (137, 152)cm
• lunghezza 74.5 (80, 89)cm
• lunghezza allo scalfo: 40,5(45.5, 52)cm
COSA SERVE
• 26 gomitoli da 50 grammi lungo ciascuno 93 metri di Plymouth Yarn Co. Royal Llama
Silk (llama/silk) in #1002 silver
• un paio di ferri n 5mm, per le misure:for Small/Medium
misura 5,5 per le misure: Large/X-Large
ferri 6,5 per le misure : 2X/3X
• ferretto da trecce
CAMPIONE
• 18 m e 27 ferri =10cm a coste rotte;
15 m per la treccia doppia =4,5 cm con ferri 5.
• 16 m e 24 ferri = 10cm a coste rotte
15 m treccia piccola doppia =5,5 con ferri 5,5.
• 14 m e 20 ferri s =10cm a coste rotte ;
15 m treccia piccola doppia =6.5cm con ferri 6,5
acc doppia: passare 2m al dir sul ferro di ds una alla volta,lav al dir la m seg,poi acc le m passate su quella lavorata. treccia su 6 m:mettere 3m sul ferr da trecce posto dietro il lavoro, lav al dir le 3 m seguenti, rimettere sul ferro le 3 m del ferretto e lavorarle al dir. tr su 6 m al rov:pasare 3m sul ferr da tr posto dietro, lav 3 rov, poi a rov le 3 m del ferretto.
tr su 12m: mettere 6m sul ferr da trecce posto dietro, 6 dir, 6 dir dal ferretto. trecccia piccola doppia su 15m vedere schema:
ferri 1, 3 e 7 (dir del lav) 1rov, [6dir,1rov] 2 volte.
COSTE ROTTE (su un n dispari di m)
f 1 (dir del lav) dir.
f 2 1rov, *1dir,1rov* rip.rip sempre i ferri 1 e 2 per fare le coste rotte.
Di quest’alto invece vi darò la spiegazione, è piuttosto facile:
S/M (L/1X, 2X/3X) Circonferenza del capofinito:101.5 (127, 152.5) cm lunghezza: 63.5 (66, 68.5) cm
ferri 5,5
campione: 16 m per 10cm.
segnapunti
le misure dei disegni sono in inch, 1 inch=2,5cm
DIETRO
Montare 80 (100, 120)m e lav a m rasata fino a 38 (39.5, 40.5) cm. SCALFI
Chiudere 5 (7, 8) m all’inizio dei succ 2 ferri=70 (86, 104) m.
Continuare a lav a m rasata fino a 23 (24.5, 25.5) cmdall’inizio delle dim degli scalfi,finendo ad un ferro rov.. SPALLE
Chiudere 7 (10, 12) m all’inizio dei succ 4 ferri,quindi 8 (10, 14) m all’inizio dei succ 2 ferri,chiudere le rimanenti 26 (26, 28) m.
DAVANTI DESTRO
Montare 59 (69, 79) m. f1 (RS): 8 diritti,passare 1m,diritto fino alla fine f 2: rov
Ripetere i ferri 1 e 2 fino a 33 (34.5, 35.5) cm,finendo ad un ferro rov. COLLETTO
f succ (dir del lav): 7dir,per il collo, aumentare 1 m nella m succ(lav la m 2 volte:1 volta al dir e poi, senza farla cadere dal ferro, lav un’altra volta al dir ritorto),mettere un segnapunto,passare 1m lav 2 v la m succ,dir fino alla fine del ferro= 61 (71, 81) m. f succ rov. f succ:dir fino al segno,passare il s,passare 1m,passare il s,diritto fino alla fine. f succ rov. f succ: dir fino ad 1 m, prima del s,lav 2 v la m,pass il s,pass 1 m,pass il s,lav 2 v la m succ,dir fino alla fine= 63 (73, 83) m.
Ripetere gli ultimi 4 ferri altre 2 volte e ALLO STESSO TEMPO ,arrivati alla stessa lunghezza del dietro all’inizio degli scalfi,finire ad un ferro diritto prima di fare gli aumenti succ( f succ al rov) SCALFI
Chiudere 5 (7, 8) m all’inizio del f succ sul rov del lav.
Continuare a fare le dim per lo scollo fino ad avere 12m prima del primo segno finendo con un ferro sul rov del lav. SCOLLO
diminuzioni(dir del lav): 12 dir,passare 1m,12 dir, mettere un segno,lav 2 m ass al dir,dir fino alla fine. f succ rov.
Continuare a llavorare in questo modo diminuendo ogni 2 ferri fino ad avere 45 (53, 61) m,continuare a lav fino alla stessa altezza del dietro per le dim della spalla. finendo con un ferro dir. SPALLA
Chiudere 7 (10, 12) m all’inizio dei succ 2 ferri rov,poi chiudere 8 (10, 14) m all’inizio del succ ferro rov.= 23 m.
Continuare a lav le m del collo come stabilito per 7.5 (7.5, 9) cm, poi chiudere.Lvorare il davanti destro speculare al davanti sinistro
MANICHE
Montare 40 (42, 44) m e lav a m rasata per 8 ferri,aumentare 1m ai lati del ferro ogni 4 ferri per 10 (13, 15) volte= 60 (68, 74) m.lav fino a 40.5 (43, 44.5) cm finendo con un f sul rov del lav.. ARROTONDAMENTO PER LA SPALLA
Chiudere 6m all’inizio dei succ 8 (8, 10) ferri, poi chiudere le rimanenti 12 (20, 14) m.
FINITURE
Cucire le spalle,cucire la parte dietro del colletto al dietro,le maniche al corpo Cucire le maniche inserendole all’angolo interno dello scalfo,da una parte all’altra.Cucire i sottomanica e i fianchi, ripiegare il collo e cucirlo al rov sulla linea delle m passate.
Ferri 4 e 4,5
Misure
6-12-18 mesi
Misure del capo finito:
Circ torace:
51 (56, 61) cm]
Lunghezza:
27 (30, 34) cm] Diminuzioni: a destra dopo la prima m si fa un’accavallata (si passa 1 m, si lav al dir la successiva, si accavalla la m passata su quella lavorata.);a sinistra quando restano 3 m si lavorano due m assieme poi un diritto. Note Davanti e dietro sono lavorati separatamente e cuciti alle spalle,le maniche si lavorano riprendendo le m direttamente dagli scalfi. Dietro
Con i ferri + piccoli montare 37 (41, 45) m e lav a m rasata per 2,5 cm.Cambiare con i ferri + grandi e cont a m rasata fino a 15 (18, 20) cm,dal fondo (arrotolato di 1 cm)
.Mettere un segno ai lato del ferro per indicare il punto da dove si riprenderanno le m per le maniche.
Arrivati a 27 (30, 34) cm. chiudere le m. Davanti
Lav come il dietro fino a 22 (25, 29) cm, terminando con un ferro rov. Scollo
Lav 11 (13, 15) m e prendere un secondo gomitolo, con questo chiudere le 15 m centrali e cont sulle ultime 11 (13, 15) m.
Lavorando i due lati separatamente con due gomitoli ,ma contemporaneamente,chiudere per due volte,2 m ai lati delle m chiuse per lo scollo,cont a lav sulle 7 (9, 11) m rimaste fino a che il davanti misura come il dietro.
Chiudere le m.
Cucire la spalla sinistra. Bordo del collo
Con i ferri + piccoli e al dir del lavoro,iniziando dalla spalla destra,riprendere e lav al dir :23 m dal dietro,8 m di lato, 15 m dalla parte centrale del davanti,8 m dal’altro lato =54 m.
iniziando con un ferro rov.lav a m rasata per 2,5 cm, poi chiudere morbidamente.
Cucire la spalla destra e il bordo del collo.
Maniche
con i ferri più grandi e al dir del lavoro,riprendere e lav al diritto 33 (37, 41) m dallo scalfo da segno a segno, lav a m rasata ,diminuendo 1 m ai lati del ferro, ogni 4 ferri per 5 volte(6-7)= 23 (25, 27) m
Cont a m rasata fino a 13 (15, 18) cm] ,cambiare con i ferri più piccoli e lav a m rasata per 2,5 cm,poi chiudere.
Cucire i fianchi e i sotto manica, nascondere i fili.
Quando cucirete i fianchi a punto materasso(sul diritto del lavoro quindi); tenete conto del primo cm al fondo, che arrotolandosi mostrerà il rovescio, quindi il primo cm cucitelo a p materasso ma sul rov del lavoro, poi passate a cucire al diritto.
Sofia è una lettrice di Firenze, che con tutta la sua famiglia, fa violini.
“Vettori’s Family”
le ho dedicato degli articoli in passato e un gruppo di lettrici è anche andata a trovarla (io ero a letto con l’influenza, con il biglietto del treno già comperato..).per portarle a comprare lana da Campolmi,un grosso “spaccio” di Firenze(termine in questo caso azzeccatissimo,e tutte le knit-addicted sanno di cosa parlo..),e in quella occasione hanno anche fatto maglia insieme nella bottega di famiglia.
mi è sembrato un blog interessante, mi riservo una lettura più approfondita….
Come ho già avuto modo di dire su queste pagine,ogni tanto accade qualcosa che fa uscire la “Lucy” che è in me, (ad esempio alcune richieste come:bello questo modello che hai pubblicato misura 3 mesi, potresti darmi le indicazioni per farlo per 12 anni…?) ;e cercando nel web le vignette di Linus su Lucy, ho potuto constatare che io e Lucy abbiamo molte affinità..quindi ve le propongo oggi, protagonista la mitica Lucy, tanto per farvi capire di cosa stiamo parlando..
Ma scherzi a parte, sono molto felice di avere passato un altro anno in vostra compagnia, siete tante e con i vostri commenti e contributi, mi fate sentire utile.
Un felice anno nuovo, quindi e vediamo cosa il 2014 ha in serbo di buono per tutti noi.. speriamo di BUONISSIMO!!!
E ora il meglio di LUCY-MARìCA..
E infine l’impareggiabile Lucy nelle vesti di “psicoanalista”:
PS: ho una confessione da fare:in una delle mie tante vite, ho anche lavorato per alcuni anni, come psicoterapeuta di gruppo…
Non avevo mai pubblicato prima modelli per cani, perchè mi sembravano ridicoli, e anche un po’ lesivi della dignità canina, poi è arrivato in casa della consuocera un Jack Russell mini, e pare che soffra il freddo.. per cui mi sono attivata, scoprendo così che ci sono tanti modelli per cani nel web.
Questo mi è sembrato semplice e fattibile, a ha anche un cappuccio.
In entrambi i modelli ci sono delle m da riprendere attorno all’apertura per le zampe, e viene detto di lavorarle con un set di 3 ferri+1 a doppie punte(o con ferri circ con il cavo corto), se non è nelle vostre corde questo tipo di lavorazione, potete montare lo stesso n di m + 2, lavorarle a coste, unire ad anello il bordo ottenuto, cucirlo e poi poi cucirlo attorno all’apertura . MISURE
S (M-L-XL)
Per un cane di circonferenza di: 25.5 (33-40.5-61) cm. MATERIALE:
ferri 5 e 4
ferri a d punte per il bordo delle aperture delle zampe(o ferri circ con cavo molto corto). CAMPIONE
18 m per 24 ferri=10 cm,a m rasata con ferri 5.
SPIEGAZIONE
Con i ferri 5 montare 40 (46-58-82)m,lav 5 ferri diritti aumentando 4 m lungo l’ultimo ferro=45(50-62-86) m.
Continuare a m rasata aumentando 1 m ai lati del terzo ferro e poi ai lati di ogni ferro fino ad arrivare a 50 (60-72-104)m,
quindi ogni 2 ferri fino ad arrivare a 54 (68-82-122)m:fare 1 ferro rov. APERTURE PER LE ZAMPE
f succ;(dir dir del lav):5 dir(5-7-11). chiudere 4 (6-6-10)m,36dir(46-56-80) (inclusa la m sul ferro dopo le m chiuse).chiudere 4m(6-6-10),dir fino alla fine del ferro.
Lavorando con 3 gomitoli e iniziando con 1 ferro rov,lav a m rasata sulle 3 sezioni per 2.5 (4-4-6) cm, finendo con un ferro rov. f successivo(riunione in un unico gomitolo),lavoriamo con il primo gomitolo e proseguiamo con quello:5 dir (5-7-11).montare 4 (6-6-10)m,36 dir (46-56-80), montare 4m (6-6-10) ,dir fino alla fine= 54 (68- 82-122)m.
Cont a lav a m rasata fino a 12.5(16.5-20.5-28) cm dal bordo del collo,finendo con un ferro rov,mettere un segno ai lati dell’ultimo ferro. DIETRO:chiudere 6 (7-9-13)m all’inizio dei succ 2 ferri=42 (54-64-96)m.
F succ(dir del lav):1 accavallata,dir fino alle ultime 2m: 2 ass al dir.
f succ: rov.
Ripetere questi ultimi 2 ferri fino ad avere 26 (36-42-66) m.
Cont a lav fino a 25.5 (32-39.5-53.5) cm dal bordo del collo finendo con un ferro rov.
Lasciare le m in attesa. CAPPUCCIO: mettere un segno al bordo del collo, sul ferro di montaggio,sulla sesta m(settima,nona, decima) da ciascun bordo.
A dir del lav riprendere e lavorare al diritto,tra i segni, 29 (33-41-63) m.
Lav 1 ferro rov.
f succ(dir del lav):14dir(16-20-31). 1 aum intercalare,1dir(mettere un segno sulla m) 1 aum int ,dir fino alla fine del ferro(abbiamo fatto 1 aum int ai lati della m centrale).
f succ: 3dir,rov fino alle ultime 3m,3 dir
(abbiamo iniziato a lavorare a legaccio 3m ai bordi).
f succ:dir fino alla m centrale, 1 aum int, 1 dir, 1 aum int,dir fino alla fine del ferro.(abbiamo aumentao 1m ai lati della m centrale).
Ripetere questi ultimi 2 ferri altre 4 (5-7-9) volte.=39 (45-57-83) m.
Cont a lav a m rasata con i bordi a legaccio fino a 12.5 (14-16.5-19) cm, finendo con un ferro sul rov del lavoro,chiudere.
piegare a metà il ferro di chiusura e cucire a p materasso sul dir del lavoro, BORDO DIETRO
Al dir del lavoro e con i ferri + piccoli, riprendere e lav al dir 33 (37-51-67)m lungo il corpo dal segno al dietro:26 dir (36-42-66) dal ferro in attesa,diminuire 1m al centro,riprendere e lav al dir 33 (37-51-67)m dall’altro lato fino all’altro segno=91 (109-141-197) m, lavorare in piano)non in tondo quindi) ,e fare 8 ferri diritti,poi chiudere(al rov del lav lavorando diritto).
bordo dell’apertura delle zampe;(dir del lav):con i ferri a d punte(o il ferro circ con il cavo corto) riprendere e lav al dir attorno all’apertura di ogni zampa 23m(29-32-38) m, dividere le m su 3 ferri a d punte,e lav in tondo, mettere un s all’inizio del giro.Lavorare 8 ferri a legaccio(un giro diritto e uno rov) poi chiudere.
Spiegazione per una misura di cana Extra-Small. le misure Small, Medium, Large and X-Large sono tra parentesi
circ 37,5cm(47,5-57,5-87,5-110).
lunghezza 27,5 cm 35-42m5-57,5-70)
RED HEART® “Super Saver®”: 1 (1, 2, 3, 5) gomitoli
ferri 5.5 mm e 6mm
5.5 mm circolari cavo lungo 60 cm
5.5 mm ferri a doppie punte
uncinetto da 9cm
ferri per m in attesa 1 bottone
campione: 14 per 22 ferri=10cm SPIEGAZIONE
Con i ferri + piccoli montare 41 (47, 59, 83, 99)m.
lavorare a coste 1/2 per 2,5cm(4-4-5-5) aumentando 3 m lungo l’ultimo ferro=44 (50, 62, 86, 102)m.
Cambiare con i ferri + grandi e lav 2 ferri a m rasata.
Continuando a lav a m rasata ,aumentare 1m ai lati del ferro ad ogni ferro per 3 (5, 5, 9, 5)volte= 50 (60, 72, 104, 112)m.
poi, aumentare 1m ai lati del ferro ogni 2 ferri per 2 (4, 5, 9, 21)volte=54(68, 82, 122, 154) m.
fare 1 ferro rov. APERTURE PER LE ZAMPE
f succ (dir delav) lav 5 dir(5, 7, 11, 13),con un secondo gomitolo chiudere le succ 4 (6, 6, 10, 13) m,lav 36 dir (46, 56, 80,102) ,con un terzo gomitolo chiudere 4m(6, 6, 10,13),lav 5 dir(5, 7, 11, 13)fino alla fine del ferro.=46 (56, 70, 102, 128)m
Continuare a lav a m rasata con 3 gomitoli, sulle 3 sezioni fino 2,5cm (4-4-7-7,5) dall’apertura delle zampe.
Unione delle 3 parti:lav 5 dir5, 7, 11, 13),montare 4 (6, 6, 10, 13) m,lav 36 dir (46, 56, 80, 102), montare 4 (6, 6, 10, 13) m, lav 5 dir (5, 7,
11, 13) fino alla fine del ferro.=54 (68, 82, 122, 154) m. Cont a lav fino a 14cm(17,5-22-30-37,5) dall’inizio,mettere un segno ai lati dell’ultimo ferro. DIETRO PARTE FINALE
Chiudere 6 (7, 9, 13, 14) m all’inizio dei succ 2 ferri= 42(54, 64, 96, 126) m. DIMINUZIONI(dir del lav): fare 1 accavallata,lav diritto e finire con due m assieme al dir,ripetere queste diminuzioni ogni 2 ferri per 14 (16, 20, 28, 34) volte=14m(22, 38, 56)m, lasciare queste m in attesa.
FINITURE
Fre la cucitura dal collo fino a dove abbiamo messo i segni(se non volete lav con i f circ o a d punte, non fate la cucitura adesso) BORDO: al dir del lav riprendere e lav al dir 35 (43, 51, 75, 90) m
lungo il bordo del dietro,lav le 12 (20, 22, 38, 56) m del dietro lasciate in attesa,riprendere e lav al dir 35 (43, 51, 75, 90)m lungo il lato opposto del bordo= 82 (106, 124, 188, 236) m, lav in tondo e a coste per 2, 5 cm, poi chiudere. BORDO DELLE APERTURE DELLE ZAMPE
Al dir del lav riprendere e lav al dir attorno ogni apertura 22 (32, 32, 54, 68) m, dividerle su 3 ferri e lav in tondo e a coste per 2,5cm poi chiudere.
Grazie ad una gentile lettrice, ho fatto questa stupefacente scoperta: quello che noi comunemente chiamiamo punto maglia( quello che si fa con l’ago per chiudere un lavoro) nel mondo anglosassone viene chiamato:”Kitchener st” e non sapevo perchè, ma ecco l’origine:
Lord Kitchener era anche un appassionato di lavoro a maglia, al punto di farsi ritrarre durante la guerra boera con in mano i ferri e un calzino in lavorazione (il ritratto è attualmente esposto alla National Portrait Gallery di Londra). Gli si attribuisce l’invenzione della chiusura a punto calza (in inglese Kitchener stitch).
Kitchener associò il suo nome a quello delle donne britanniche nel progetto della croce rossa per rendere più confortevole la vita ai soldati canadesi, americani e inglesi con lavori a maglia di sciarpe e calzini e guanti ; disse infatti di avere contribuito nel disegno della lavorazione delle calze chiudendo le punte a punto maglia con l’ago:” square-ish ‘grawfted’ toe”la punta sembra senza cuciture cosa che rende più confortevole indossarli per le truppe e che fu meglio conosciuta con il nome di ‘Kitchener stitch’.
Kitchener nacque a Ballylongford nella contea di Kerry, in Irlanda. Suo padre era il Tenente Colonnello Henry Horatio Kitchener, sua madre Frances Anne Chevallier-Cole. Proveniva da una famiglia benestante appartenente alla borghesia protestante irlandese. Suo padre era un proprietario terriero: aveva acquistato infatti dei terreni in Irlanda dopo la Carestia della Patata. Quando la famiglia si trasferì in Svizzera per cercare di curare la tubercolosi di cui era affetta la madre, il giovane Horatio fu mandato all’Accademia militare Reale a Woolwich. La sua prima partecipazione ad un conflitto fu quando, durante la guerra franco-prussiana del 1870 si arruolò come volontario, servendo in un ospedale da campo francese.
Carriera Militare
Ufficiale di colonia, riorganizzò l’esercito egiziano dopo la morte del generale Gordon a Khartum, e nel 1898 lo guidò nella battaglia di Omdurman contro i dervisci del Mahdi, Muhammad Ahmad bin Abd Allah: la perfetta preparazione dell’impresa, particolarmente difficile sul piano logistico, e l’uso innovativo e micidiale delle mitragliatrici, diedero una facile vittoria a Kitchener. In seguito alla vittoria fu creato nobile dalla Regina Vittoria che gli concesse il titolo di Barone Kitchener di Karthoum. Nel 1902 e nel 1914 rispettivamente Edoardo VII e Giorgio V lo elevarono di grado nella Paria, nominandolo prima visconte poi conte Kitchener. Giocò un ruolo fondamentale nella riorganizzazione dell’esercito britannico durante la seconda guerra Boera, come capo di stato maggiore e principale collaboratore del comandante supremo, il feldmaresciallo Frederick Roberts. Fu proprio Kitchener, divenuto comandante in capo nel gennaio 1901, ad introdurre l’uso dei campi di concentramento durante la guerra anglo-boera: ne furono vittime non meno di ventiseimila donne e bambini.
Nel 1902, dopo la fine della Guerra Boera, fu nominato Comandante in Capo dell’Esercito Reale Indiano, carica che tenne fino al 1909. Durante la prima parte del suo mandato, agì di concerto con il viceré dell’India Lord Curzon, riuscendo a migliorare di molto la condizione generale delle forze armate indiane. Quando però cercò di concentrare nelle sue mani ogni decisione riguardante l’ambito militare, entrò in conflitto con Lord Curzon. Quest’ultimo, uscendo sconfitto dal braccio di ferro con il generale, si dimise. Kitchener nonostante avesse conoscenze influenti a Londra, non riuscì ad ottenere la desiderata nomina a Viceré dell’India. Rientrato in patria dopo essere stato nominato Field Marshal, rifiutò l’offerta di divenire Comandante in Capo del Mediterraneo dopo aver ottenuto l’assenso del morente Re Edoardo VII. Il governo liberale in carica di H.H. Asquith lo nominò dunque Agente britannico e Console Generale in Egitto nel 1911. Nel giugno 1914 fu nominato Conte Kitchener.
Allo scoppio della Grande Guerra il Primo Ministro H.H. Asquith lo richiamò in patria, ben conscio delle capacità organizzative del Maresciallo, nominandolo Segretario di Stato alla Guerra. A dimostrazione della capacità di Kitchener sta la previsione (fu uno dei pochi a capirlo) che la guerra sarebbe durata a lungo, perlomeno 3 anni.
L’esercito britannico, formato esclusivamente da volontari e da specialisti, non era adeguato alle necessità dell’immane conflitto mondiale, Kitchener riuscì a far adottare la coscrizione obbligatoria e a preparare 33 nuove divisioni di linea, oltre ad una trentina di divisioni territoriali: un esercito che ebbe un’importanza decisiva fra il 1916 ed il 1917, quando toccò agli inglesi assumersi il maggior peso della guerra per consentire ai francesi indeboliti di ricostituire le proprie forze. I britannici chiamarono questo esercito, il maggiore mai visto nella storia inglese, col nome di Armata Kitchener, a testimonianza del grande contributo dato da questi allo sviluppo delle forze armate del Regno Unito.
Nel maggio 1916, dopo che lo zar Nicola II aveva chiesto la consulenza di Kitchener per riorganizzare il proprio esercito, Kitchener si imbarcò prima sull’HMS Oak, per poi trasferirsi sull’HMS Hampshire, un incrociatore corazzato. Durante la traversata la nave su cui viaggiava colpì una mina posata da un sommergibile tedesco, l’U-75. L’incrociatoreHMS Hampshire a bordo del quale stava viaggiando il ministro, affondò nel Mare del Nord, uccidendo 643 uomini sui 655 che erano a bordo.
Onorificenze
Ad Horatio Kitchener furono concessi, oltre ai titoli di Barone, Visconte e Conte, numerosi ordini cavallereschi britannici. Nel 1915 poteva fregiarsi dei seguenti ordini: Ordine della Giarrettiera, Ordine di San Patrizio, Gran Croce dell’Ordine del Bagno, Ordine al Merito, Gran Croce dell’Ordine della Stella dell’India, Gran Croce dell’Ordine dei Santi Michele e Giorgio, Gran Croce dell’Ordine dell’Impero Indiano. Era inoltre membro del Consiglio Privato.
Note
Il manifesto del Regno Unito del 1914.
^ Anche se non perfettamente uguale, è il soggetto di un famoso cartellone chiamato Lord Kitchener Wants You per il reclutamento nell’esercito britannico durante la prima guerra mondiale, che verrà poi ripreso dagli Stati Uniti con il ritratto dello Zio Sam, e che verrà in parte sfruttato da George Orwell in 1984.
La spiegazione è per una misura 42, se lo voleete più grande montate 4m in più per il dietro, 2 m in più per le maniche, e lavorate + ferri di aumenti per i raglan.
Per una misura 42 ho montato 58m con ferri 4,5,la lana è alpaca, per cui risulta piuttosto morbida.
ferro1(rov del lavoro) :lav rov mettendo 4 segnapunto: 1 dopo le prime 2m ,1 dopo 10m, 1 dopo 34 m,e l’ultimo dopo 10m . e terminare a rovescio le ultime 2m.
ferro 2(dir del lavoro):”lav dir fino a 1 m prima del segno, lavorare 2 volte questa m, passare il segno a destra, lav 2 volte la m succ”, ripetere e finire il ferro lavorando diritto.=8 aumenti a ferro.( in pratica lavorate un ferro diritto aumentando 1 m prima e dopo ogni segno)
ferro 3: lavorare rovescio, spostando i segnapunti quando si incontrano.
Ho ripetuto i ferri 2 e 3 per 22 volte, (oppure potete continuare fino alla lunghezza che desiderate, )misurate la lunghezza dell scalfo( deve essere almeno di 20cm ) e anche la larghezza della schiena dalla fine di uno scalfo all’altro.
Se la lunghezza dello scalfo andasse bene ma vi sembrasse che non fosse abbastanza larga la schiena, al primo ferro sul diritto del lavoro, lavorate un davanti,mettete in attesa le m di una manica, aumentate 4 m tra il davanti e il dietro, lavorate il dietro, mettete in attesa l’altra manica, montate 4m, lavorate il davanti.
Ora avrete sul ferro solo le m del corpo.
lavorate su queste m per circa 10 cm, poi , ad un ferro diritto,lavorate le 21 m centrali del dietro in questo modo;”2 ass al dir, 1 dir,” per 7 volte e terminate il ferro al dir.
Serve per dare garbo alla schiena, restringendola un poco e creando una piccola arricciatura.
Continuate a m rasata per altri 10cm,poi lavorate un ferro diritto sul rov, continuate a m rasata per altri 5 cm,finendo con un ferro sul dir del lavoro, lav 1 ferro dir sul rov, al tri 4 ferri diritti , e chiudete al f succ sul rov del lavoro ma lavorando diritto.
Tornate a lavorare una manica, aggiungendo 2 m ai lati del ferro,(montate 2m alla fine del ferro diritto, poi altre 2 m alla fine del ferro rov)continuate a lav a m rasata e dopo 7 cm, diminuite 1m ai lati del ferro(fate un’accavallata dopo la prima m e lavorate 2m assieme prima dell’ultima m alla fine del ferro), continuate a m rasata fino a 20 cm dalla fine dello scalfo, fate 1 ferro dir sul rov del lav, altri 5 cm a m rasata poi a legaccio come fatto per il corpo.
Io ho fatto le maniche al gomito e delle stessa lunfgezza del corpo, se invece le volete più lunghe , diminuite ancora una m ai lati del ferro, dopo 7 cm dalla prima diminuzione,e un’altra diminuzione dopo altri 7 cm ,quando mancano 5 cm al polso,lav 1 ferro dir sul rov del lav, poi 5 cm a m rasata e finite a legaccio
Cucire i sottomanica a p materasso.
Nascondere i fili a cucire 3 bottoncini FATTI A PERLINA NELLA PARTE PRIMA DEL POLSO COME SI VEDE NELLA FOTO.
BORDO
Al dir del lavoro, cominciando dal basso del davanti destro, riprendete le m : 3 m ogni 4 ferri ,nella parte diritta, attorno al collo riprendete tutte le m, poi terminate l’altra parte diritta riprendendo 3 m ogni 4 ferri.
F succ rovescio, poi continuare a m rasata per 5 cm, quindi chiudete.
Questo bordo dovrà arrotolarsi.
Cucire i sottomanica. attaccare 3 bottoncini alle maniche, tra il ferro rov e il bordo .
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