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Un altro bimba é arrivata e subito rivestita in “maglia di marica”.. dalla sua mamma, che ha preso ispirazione da un modello del blog.
“Carissima Marica!
Anche se fino ad oggi non ho avuto modo di scriverti ti ho pensato spesso e ogni tanto ho dato una sbirciata al tuo fantastico blog!!
La mia principessa é nata!! Adesso ha 2 mesi e finalmente abbiamo debellato le colichette!! Spero ti faccia piacere vedere il vestitino azzurro che con tanta pazienza mi hai aiutato a fare, indossato dalla mia modella d’eccezione!!
…ecco a te Costanza!

Un caro saluto

Marida”
Congratulazioni Marida per la tua bellissima Costanza!

Anche Barbara ha mandato le foto dei suoi lavori, un “lacy dress” e altre cose, tutto in verde!

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Buongiorno Marica,
sono Barbara, “cliente” del tuo blog da cui prende spunto per le creazioni
destinate ad Elena, mia figlia di circa due anni e mezzo. Ho 37 anni, vivo a
Sesto Fiorentino ma sono originaria di Jesi, provincia di Ancona.
Tra le foto ti allego anche la realizzazione di un bel cappellino, un
baschetto, Brambles, credo scaricato gratuitamente da Raverly.
Penso di ultimare oggi il Lacy Dress, e credo che aggiungeró i fiorellini con
cui ho ricoperto il cardigan, sotto lo sprone e prima del motivo a foglie di
fondo.
Grazie di tutti gli spunti e del lavoro che dedichi al tuo blog, di cui noi
appassionate usufruiamo.
Saluti.

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Tutto bellissimo Barbara, ti consiglierei di non aggiungere nulla al lacy dress, ma caso mai farei un golfino da mettere sopra azzurro, o bianco

Allora, tutte pronte per domenica?

Ancora non ho capito quante saremo,   quelle che hanno mandato la quota di partecipazione, costituiscono un buon numero, e altre hanno assicurato la loro presenza, come Sofia Vettori, vero Sofia che verrai? che piacere sarà incontrarvi tutte!

Comunque se ancora c’è qualche indecisa e vuole aggiungersi, si affretti, credo che i tortellini ci saranno in abbondanza.

Domani ho chiesto a due amiche-corsiste (sono state le prime a partecipare ad una full immersion lo scorso inverno) di restare ad aiutarmi a fare gli ultimi tortellini..

E l’amica Carla Orsini, nonostante i numerosi impegni( ha nipoti anche lei..) sta creando con le sue mani d’oro, palle-golfini-e pupazzi tutto nello spirito del natale.

Da parte mia, oltre ai tortellini, sto perfezionando il “topdown”di Natale, che vi costringerò a fare sotto la mia guida..!

E insomma, ragazze, oramai ci siamo per cui:

Domenica 25 novembre , Relais “la Canfora” viale Cortina d”Ampezzo 200 dalle 12 alle 17.(autobus 446 da piazza Mancini)

Caterina ,la proprietaria della Canfora ha qualche problema gestionale e mi ha chiesto di ritardare di un’ora l’arrivo, comunque io sarò lì prima e se qualcuna che arriva da fuori ha già programmato l’arrivo per le 11, sarò lì ad accoglierla.

Portatevi dei ferri,3,5-4. e degli avanzi di lana, avrò un gomitolo per voi , ma è peccato sprecarlo per esercitarsi, oppure portatevi direttamente della lana rossa, verde, bianca..

Poi, se avete   qualche problema con lavori iniziati, portateli, e anche se invece avete fatto qualcosa di cui siete particolarmente fiere e volete mostrarcelo.

Se volete fare con le vostre manine un mini dolcetto da condividere, sarà molto gradito.

A domenica allora

COMPLETO BEBE PRUGNA

Un completo di un colore insolito ma che risulta molto raffinato

;

;

ensemble_susie

http://www.cafetricotstudio.com

misure : 1 (3 – 6) mesi
MATERIALI
. Filato :Bertagna Filati, qualità « Gioia baby » (100 % mérino ) : 4 (6 – 6) gom. col. Prune
2941
.poca lana beige della stessa grossezza.
.ferri n° 3 e n° 3,5
. 4 bottoni di madreperla
PUNTI
Maglia rasata dir. : * 1 f dir, 1 f rov.*
Punto fantasia:

ferro 1: dir.

ferro 2 : *1m dir, 1m rov* ripetere per tutto il ferro

Rip sempre questi 2 ferri
il cuore è ricamato a p maglia seguendo lo schema.
.
CAMPIONE
10 x 10 cm = 25 m. x 34F  a m rasata con i ferri n° 3

GIACCHINA
Si lavora in un solo pezzo cominciando dal basso del davanti destro.

prima si lavora il davanti ds, fino all’ascella,  si aggiungono  a sinistra ,alla fine di un ferro sul dir del lav,le m di una manica, aggiungendole poco alla volta per avere il polso più stretto, si prosegue lavorando su tutte le m (davanti e manica sinistra), all’altezza dello scollo si chiudono a destra,le m per lo scollo, e si prosegue fino alla spalla sulle m rimaste, a questo punto si lascia il lavoro in sospeso, e si lavora il davanti sinistro allo stesso modo, ma ovviamente, con la manica a destra e lo scollo a sinistra,

Si lasciano le m in attesa e si montano le m per il dietro,iniziando dallo scollo, si fanno 2 ferri a m rasata e si aggiungono queste m tra i due davanti, dopo aver lavorato solo sulle m del dietro appena montate, 2 ferri a m rasata.

Si prosegue su tutte le m e all’altezza indicata si inizia a chiudere le m delle maniche, un poco alla volta , ci ritroveremo con solo le m del dietro e si termina il lavoro.

SPIEGAZIONE

DAVANTI DESTRO
montare 40 (43 – 46) m.con i  ferri n° 3. lav 1 ferro rov., 1 f dir. poi :

ferro 3: 2 maglie  a m rasata dir., 38 (41 – 44) m.a p fantasia ; rip per 8 ferri.

Continuare in questo modo:

2 m. m ras dir., 5 m.a p fantasia (= bordo del davanti), 33 (36 – 39) m. m rasata dir.

MANICHE
A 11 (13 – 15) cm di altezza totale per le maniche,aggiungere a sinistra ogni 2 ferri: 4 volte 4 m. et 1v 5 m.
(1 v 6 m., 2 v 5 m., 1 v 6 m. et 1 v 7 m. – 1 v 8 m., 3 v 7 m., et 1 v 9 m.) = 61 (72 – 84) m.

Sulle ultime 7m ,per il bordo del polsino della manica, lavorare come fatto per i bordi dei davanti:5m a p fantasie e 2m a m rasata.

A 12,5 (15,5 – 18,5) cm  formare sul bordo del davanti, 2 asole  : 8 m., 2 m. ass., 1 gettato, 14 (16– 18) m., 1 gettato, 2 m. ass. e term. il ferro.
A 13 (16 – 19) cm per il bordo dello scollo,lav,   : 2 m.dir., 29 (31 – 33) m. p fantasia poi il resto come fatto precedentemente.
A 15 (18 – 21) cm per lo scollo, lav 1 ferro a m rasata dir solo sulle prime   26 (28 –30)   m.,girare il ferro, lav ancora 1 ferro a m rasata solo su queste m, (lasciando le altre in attesa) poi chiuderle. Riprendere le m in attesa,agg 1 m dal lato dello scollo per avere 2m di m rasata dir come bordo e proseguire  lavorando altri  5 cm.

Lasciate allora le m in attesa chiudendo la m aggiunta all’ultimo ferro= 35 (44 – 54) m.
Lav il davanti sinistro allo stesso modo ma specularmente e senza asole.

Lasciare in attesa anche le m del   davanti sinistro.

Avremo i due davanti in attesa di lav il dietro che aggiungeremo al centro tra le due parti

DIETRO montiamo le m che aggiungeremo al centro tra i due davanti per  proseguire su tutte le m  :davanti ds, manica ds, dietro, manica sin e dav sin.i poi chiuderemo le m delle maniche e finiremo il lavoro fino al fondo del dietro.

Montare    21 (23 – 25)m. per lo scollo del dietro,lav 2 f a m rasata dir,poi mettere queste m  tra le 2 parti già lavorate per riunirle,   avremo 91 (111 – 133) m.

Lav le m centrali a p fantasia per 8 ferri ,poi lav a m rasata dir su tutte le m,salvo i bordi delle maniche,che continueremo a lv a p fantasia come impostato in precedenza..
A 25 (29 – 33) cm chiudete le m delle maniche chiudendo ogni 2 ferri(iniziate a chiuderle dal polso, ovviamente..): 4 volte 4 m. et 1v 5 m.(1 v 6 m., 2 v 5 m., 1 v 6 m. et 1 v 7 m. – 1 v 8 m., 3 v 7 m. et 1 v 9 m.) = 49 (53 – 57) m.
A 36 (42 – 48) cm v, lav. 8 ferri a p fantasia, 1 ferro dir. sul dir. e chiudere..
FINITURE
Chiudere le maniche e i lati. attaccare i bottoni in corrispondenza delle asole e cucire il cuore.

BERRETTO
Montare 90 (98) m., f n° 3,5. lav 1 f rov., 1 f dir., poi 8 ferri a p fantasia, poi cont a m rasata dir.

A 7,5 (9) cm formare il fondo. : 1 m.di vivagno., * 2 m. ass., 18 (20) m., 1acc * ripetere per 4 volte, poi  1 m.vivagno.

lav 3 ferri poi : 1 m.viv., * 2 m. ass., 16 (18) m., 1 acc * 4
volte, 1 m. viv. Rip queste dim ogni 2 ferri altre 3 volte

lav 1 ferro poi : 1 m.vivagno., * 3 m. ass., 6 (8) m., 1acc doppia *rip per 4 volte, 1 m.di margine, lav 1 ferro poi,   : 1 m. viv, * 3 m.ass., 2 (4) m., 1acc doppia * rip per 4 v, 1m. viv.
lav 1 f, poi al f succ. lav le m 2 alla volta. Passare i filo nelle m restanti, tirare e fissare, cucire.
SALOPETTE
Dietro
Si lavora in un solo pezzo cominciando dal basso della gamba sinistra.
Montare 23 (26 – 29) m.,f N°3. lav 1 f rov., 1 f dir., 8 f fantasia poi con a m rasata dir.
Lasciare in attesa a 8 (10 – 12) cm  . lav la gamba destra allo stesso modo,poi aggiungere
1 m. per il cavallo e riprendere le m in attesa . Cont. sulle 47 (53 – 59) m.
A 21 (25- 27) cm lav 1 f rov sul dir, poi cont a p fantasia. A 26 (31 – 34)
cm  per gli scalfi chiudere ai lati 1 v 6 m. = 35 (41 – 47) m.

A 31 (37 – 41) cm per lo scollo,chiudere le  21 (23 – 25) m. centrali e  term. ogni
lato séparémente. chiudere le 7 (9 – 11) m. della spalla à 38 (44 – 48) cm d
Davanti
lav come il dietro
A 34 (40 – 44) cm  ., formare 1 asola di 1 m al centro di ogni bretella
Chiudere a 35 (41 – 45) cm .
Montaggio
Cucire i lati, il cavallo

Attaccare 1 bottone ad ogni bretella sul dietro

Ricamare un cuore a p maglia ai lati di ogni gamba.
CONSIGLIO
Se volete evitare la cucitura ai lati delle gambe per ricamare più facilmente,montate 46(52-58) m. per una gamba. lav 1 f rov, 1f dir., 8 ferri a p fantasia, poi con a m rasata dir
fino a21 (25-27) cm     term. sul rov. Lasciare in attesa.
lav l’altra gamba allo stesso modo.
Sul dir., lasciate le  23 (26-29) prime m. en attesa, lav. 23 (26-29) m.al rov., montare 1
m., poi lav al rov.le 23 (26-29) prime m. della gamba in attesa. lasciate le ultime m
in attesa. Cont. a p fantasia sulle 47 (53-59) m.
Term.come spiegato per il dietro.
lav le m in attesa delle gambe lav 1m tra loro. Cont. a
punto fantasia e term come il davanti.
fare la cucitura interna delle gambe(della parte del davanti e del dietro fino allo sprone a p fantasia, aggiungo io…) e i lati del sopra.

Nota della traduttrice: direi che si lavora una gamba iniziando dal centro del dietro fino al centro del davanti, ma per 21 cm invece che per 8, si lascia in attesa e si fa un’altra parte allo stesso modo, si riuniscono le parti e si lavoreranno il davanti e il dietro separatamente.

Alla fine ci sarà da fare la cucitura all’interno delle gambe, una cucitura davanti al centro e al centro dietro fino allo sprone , e le cuiture laterali dello sprone.
SCARPINE
Si cominciano dal dietro della parte alta del calzino .
Montare 15 (21) m., con i ferri 3. lav 1 f rov,1 f dir, poi per i succ 26 (32)ferri : 2 m. punto
legaccio, 11 m. fantasia, 2 m.legaccio.
[4 ferri succ. : 2 m.legaccio, 11 m. coste 1/1, 2 m.legaccio.
Cont.così per la piegatura del tallone: 2 m. dir, (2 m. ass a dir.) 5 volte, 3 m. dir. Al ritorno, lav 2 m dir ,6 rov,2 dir.

ferro succ: 2 m. dir., * 1 m. dir., 1 aum. * 5 v, 3 m. dir.
ferro succ. : 2 m. dir., * 1 m. rov., 1 m. dir. * 5 v, 1 m. rov., 2 m.dir.
4 ferri succ.: 2 m.dir., 11 m. coste 1/1, 2 m. dir]
18 (22) f succ: 2 mdir., 11 m. p.fantasia, 2 m.dir.
Rip 1 altra vorta  quello che sta tra le parentesi quadre, poi lav. 38 (48) ferri in questo modo: 2 m.legaccio, 11 m.fantasia, 2 m.
legaccio. lav 1 ferro dir sul dir e chiudere..
Piegare la benda lavorata al 2° ferro di diminuzioni che segna la punta del piede sovrapponendo il ferro di montaggio al ferro di chiusura .

Cucire i lati, poi la piega che si è formata ai lati della piegatura del tallone(primo ferro di diminuzioni).

SCHEMA DEL CUORE da ricamare a punto maglia

CUORE PICCOLO

..intendo quelli veri, non  quelli del signor Rana, che per altro non mi dispiacciono affatto, anzi li preferisco a quelli pseudo veri che vi propongono certi negozi ,rifilandovi “cose” insapori, fatte comunque meccanicamente ma molto più cari dei Rana.

Ho passato il pomeriggio di ieri, care le mie “ragazze” a fare i tortellini, per voi, per il raduno di domenica prossima, e sono a quota 3,500 grammi, ma altri ne farò in settimana, mi raccomando allora, molte mi hanno inviato l’adesione e tante mi hanno assicurato che verranno, sto anche cercando delle decorazioni carine da fare e da proporvi, come i mini golfini topdown , che faremo assieme.

l’idea mi è venuta durante i miei corsi: per far capire come si fa il topdown ..in fretta, ne faccio in 5 minuti di piccolissimi, montando poco più di 20 m, e alla fine, quando chiudo le manichine e il piccolo golfino appare, tutte fanno:”OHHHHH!!!” e qualcuna poi se l’è portato a casa per vestirci le bambole..

Ma tornando ai tortellini, dicevo che in Emilia e in Romagna, basta allontanarsi di 30 km e la ricetta cambia, come cambia anche il nome:tortellini a Bologna, cappelletti a Modena e anolini a Reggio Emilia.

Qui di seguito  vi propongo una ricetta non bolognese ma modenese, anzi “mirandolese” di Mirandola infatti, un paese vicino a Modena.

quella che segue l’immagine di una salumeria del posto:

QUI il link che vi porterà alla ricetta.

Buon appetito!

FLAVIA SINFONIA IN ROSA

Queste le ultime cose che ho fatto per la mia modella preferita, che ha accettato di posare solo perchè…ma se guardate l’ultima foto capirete perchè si è prestata..

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una “vestina top sopra leggings” in alpaca rosa antico di Garnstudio.
Filato sottile.. e non finiva mai..!( ferri 3,25..)
Un topdown naturalmente, il modello è lo stesso che é in vendita nel blog( scaricate la spiegazione pagando 2 euro con paypal), solo con inserti a p riso.

Berretto peruviano e fiori a tre corolle rosa e due toni di grigio ,sulle orecchie.

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Completa il giaccone di questo colore rosso ruggine, lana comperata a Londra, ferri 5( finalmente..)
E’ un modello che avevo giá fatto l’anno scorso in viola, e che ho modificato ,ho fatto i bordi e il colletto a p riso invece che a legaccio, spiegazione QUI
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E adesso vi mostro perchè ha accettato di farsi fotografare , anche con sorrisoni da modella incallita:

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Ricevo da una gentile lettrice l’informazione che nella sua città sta partendo l’iniziativa di ricoprire alberi e quant’altro con le solite pezze di lana..

.“yarn bombing” si chiama.

E basta…!!!!!!!!!

mi sento come Fantozzi con la corazzata Potiomkin..vi ricordate? erano gli anni in cui si andava a vedere “il posto delle fragole” di Bergman, o “il principe Alexander Nievski” o appunto “la corazzata Potiomkin”  e  dovevamo tutti dire ah che bello, senza a volte capirci nulla e poi ,finalmente, è arrivato Fantozzi a liberarci tutti…..!

Diciamolo una volta per tutte che si tratta di una st..upidaggine(..), si vuole far passare per arte lavorare e accumulare  pezze fatte ai ferri,nella maggior parte dei casi, senza alcun criterio artistico  ,impiegando tempo ed energie per ricoprire alberi che stanno benissimo come natura li ha fatti.

ma poi perchè scegliere di fare delle cose a maglia, tanto varrebbe risparmiarsi la fatica e ritagliare delle pezze colorate, mi sembra quasi di togliere a questo lavoro qualcosa, snaturandolo.

Mi viene anche da dire che è

arte tutto ciò che riesce a comunicarci un emozione,

per cui il carro armato ricoperto di maglia rosa ha il suo perché:

ma nelle immagini qua sotto, non trovo niente di artistico;

Ne avevo scritto in un articolo (subito cancellato..) perchè ero stata sollecitata a parlarne, ma per nulla convinta(mi hanno detto poi che si capiva benissimo..)

ma poi che si fa? si lasciano alla pioggia e alle intemperie a pendere tristemente o si impiegheranno altre energie per ripulire?

certo che si può  fare arte con la lana e ferri,qui una mostra  alla Tate Britain ad esempio:

Questo un golfino “trompe l’oeil” di Elsa Schiapparelli( spiegazione nel blog):

Oppure questi abiti a Pitti filati di questa estate:

o queste “scarpe” di Aurelie Mathigot

E le immagini  surreali di Daniela Edburg, di cui trovate una bella descrizione  in questo blog“Pensieri fatti a mano”

:”il pescatore”

“picnic” di Daniela Edburg

Se vogliamo fare arte che arte sia, oppure  se non se ne possiedono le capacità, impieghiamo la lana e il tempo e le energie per fare golfini per  i bimbi di qualche casa famiglia.

e poi ,anche questa è arte:

facciamo arte ogni volta che da un gomitolo “creiamo” un golfino, un cappellino, una sciarpa, lo vedo negli occhi delle “ragazze” che seguono i miei corsi quando possono portare a casa qualcosa fatto con le loro mani.

NON SOLO MAGLIA..

Alla fine di una mattinata passata assieme a fare maglia..scopro che dietro quei ferri ahimè tenuti così male,( ma siamo sulla buona strada per un cambiamento…) si nasconde il cuore caldo di una poetessa:

Mi scrive Marzia, una delle mie “ragazze”:

“Un tavolo tondo, una maestra, due allieve. Decine di gomitoli di lana, pile di libri francesi ed inglesi, ferri, metri e spille. Biscotti, torte al cioccolato e tazze fumenti di ottimo te’ alla cannella.
Spiegazioni, racconti, commenti, errori ed idee.
Tre lavori avviati, altrettanti progettati.
Maglie sospese, asole, aumenti e diminuzioni…
Per quelle tre ore ci si dedica alla parte più bella e ricca della nostra vita: la famiglia e tutto si tinge dei caldi colori della lana….
… E tutto il resto rimane fuori….”

IL PRESEPE DI MAGLIA

Domani torno in tv e ho pensato di anticipare le preparazioni natalizie portando il presepe, almeno qualche figura, perchè volendo farlo tutto ci vuole tempo.

Ho pensato di chiedere aiuto a Carla Orsini  un’amica dalle mani d’oro che ho conosciuto attraverso il blog ; abbiamo scoperto di avere una comune amica ,Grazia, pensate una compagna di scuola della prima media, in quel di Bologna, con cui è continuata l’amicizia fino ad oggi.

Carla è speciale, professoressa di matematica oggi in pensione è capace di fare uscire dalle sue mani autentici tesori, è anche venuta a darmi una mano alla vendita per Cavezzo mettendo anche a disposizione oltre che il suo tempo anche tanti suoi lavori.

Carla collabora anche con la parrocchia di sant’Agnese sulla Nomentana, dove sotto la guida di un’abile maestra,Maria Paola Ortensi, sta facendo assieme a tante altre volontarie , un vero presepe napoletano, che sarà assolutamente da andare a vedere, ecco un esempio:

ma ecco invece cosa ha fatto carla con lana ,ferri e..un po’ di fantasia:

E un altro gruppo:

invece qui sotto ne trovate un altro, trovato l’anno scorso in un giornale inglese :“KNIT” .

Consiglia di usare  come sostegno delle bottigliette,un bel modo di riciclare, non vi pare?

di diverse dimensioni ovviamente e credo anche riempite per renderle più stabili.

Nel giornale dice anche che bottiglie sono state usate..

MARIA,GIUSEPPE E IL BAMBINO GESU’ Continua a leggere »

Come sapete tengo corsi di maglia.

Ho dei bellissimi gruppi, di mamme desiderose di fare cose per i loro bambini e di altre magari anche nonne che fanno cose invece per i nipoti ma anche per se stesse..

Mi piace molto il mio lavoro, è bello aiutare a creare e mi da grande gioia vedere i risultati.

Alcune poi mi gratificano in modo particolare, e ammetto che mi sembra di avere tante figlie con cui condividere quello che so.

Marzia ad esempio, che ha una gran voglia di fare e che oggi mi ha mandato le foto dei suoi capolavori:

Carlo con un delizioso pull modello de la Droguerie( è nel blog), cominciato e finito nelle 6 lezioni del corso.

Marzia ha cominciato praticamente da zero e credo che ora non la ferma più nessuno.

Aspetto le foto delle altre mie “corsiste”..

ecco cosa scrive Marzia:

“Ecco qui il mio primo golf indossato da Carlo!

Che emozione! Che orgoglio!
Cara Marica, grazie per avermi aiutata.
Sei una bravissima maestra: precisa, meticolosa, severa quando serve. Sempre disponibile,  estremamente ospitale e piena di bellissime idee.
Il tuo “vedrai che verrà benissimo”davanti alla porta prima di uscire mi ha sempre dato la giusta carica per tornare a casa e continuare il lavoro.
Ogni singola maglia racchiude un ricordo: le nostre risate, le arrabbiature,i disfacimenti e le riprese, gli sfoghi, i racconti e i tantissimi insegnamenti ma non solo di maglia, anzi…
Sempre terrò a mente,infatti, la regola secondo la quale “per accorgerti davvero degli errori che stai facendo guarda sempre il tuo lavoro dal lontano”…
 Beh cara Marica un grazie sincero e al prossimo lavoro! (… Questa volta però topdown con ferri minimo 4!!!!)
Anche Federica , che ha appena finito il suo primo corso(2 cardigan e un berretto finiti e un altro in cantiere..) mi ha mandato le foto dei suoi lavori indossati da Emma San e un amichetto:
e così scrive:”Approfitto per dirti che da quando è finito il corso, mi sento un po “orfana”, mi mancano moltissimo quei lunedi mattina tricchettosi, che ci sorprendevano, io e le altre, a chiacchierare e ridere come fossimo ormai vecchie amiche.

Questo corso è stata una delle esperienze più piacevoli che abbia fatto negli ultimi mesi, ho imparato moltissimo, e sto ancora sperimentando, ma senza di te, con alterne fortune.

Avrei la tentazione di chiamarti tante volte per chiederti, ma poi ho sempre paura di disturbare e quindi vado avanti e , in qualche occasione, disfo.

Come potrai vedere però, sui cappellini non vado niente male!

Voglio anche aggiungere che Federica fa anche l’architetto e Marzia è avvocato.. evidentemente il richiamo della maglia è fortissimo.
la cosa che mi fa sorridere è che spesso queste valenti professioniste se ne stanno alle prime lezioni tremanti e terrorizzate con questi terribili strumenti in mano(i ferri) , ma alla seconda lezione si buttano su trecce e topdown!
E infinel’orgoglio di nonna, Flavia in topdown rosa e grigio con cuginetta e amichetta:

Allora, chi vuole seguirmi, venerdì prossimo , ore 12,30, Tv2000, canale 28 del digitale terrestre.

Come sapete ogni volta trattiamo un argomento diverso, ma ..questa volta sarà una sorpresa, lo scoprirete venendomi a vedere , oppure , dal giorno dopo.

ho scoperto che annunciando prima quello che sarà l’argomento della trasmissione, qualche “tenutaria” di blog di maglia, si precipita a pubblicare articoli sullo stesso argomento, tanto per approfittare della publicità che ne faccio sul mio…….!

E’ una giungla..!

In molte mi avete chiesto i  dati per aderire al raduno “maglia e tortellini” del 25 novembre, e mi fa molto piacere.

Come avevo anticipato se siete interessate a partecipare, scrivetemi e vi mando i dati perl’iscrizione.

A pagamento avvenuto io mando una email di conferma, poi mi scriverò i vostri nomi e saranno solo le iscritte a partecipare ovviamente, per cui stampatevi l’email di conferma per essere riconosciute – devo anche sapere quanti tortellini fare..! anzi qualcuna  che magari abita a Roma e magari a Roma nord vuole venirmi ad aiutare?

inizierò a farli già da mercoledì, così potreste imparare!

Anzi per chi è interessato da sabato prossimo, di pomeriggio, inizierò a fare dei corsi di tortellini e  chi partecipa, tornerà a casa con il frutto del suo lavoro!

Se siete intenzionate a partecipare, dovreste poi disporre a casa,per continuare a farli , di un robot di cucina, per impastare( per fare la sfoglia) e per tritare(il ripieno).

Una macchina per tirare la sfoglia  o a mano o elettrica(io ce l’ho elettrica), e di uno speciale mattarello con le lame, io l’ho comperto a Bologna ed è di una ditta che si chiama Elettrocenter, ma l’ho visto recentemente anche QUI:

E QUI invece trovate un articolo tratto dal mio blog di cucina”I MARICARETTI…”che parla proprio dei tortellini.

Ciao e a presto

Marìca