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Ripropongo un articolo che avevo pubblicato l’anno scorso, anzi ne ho fusi 2(ci sono troppi articoli nel mio blog..!) e forse essendo tanti gli articoli, non si riesce alle volte a focalizzzare quello che serve.

Le future mamme, non hanno sempre le idee chiare su cosa comprare o fare per il bambino che nascerà, vorrei quindi dare una mano e proporre dei capi base per il piccolissimo, quelli che  si potranno fare a mano naturalmente anche con l’aiuto di nonne abili sferruzzatrici.

COPRIFASCE

Girando per blog di maglia ho letto che molte non sanno cosa sono, anche perchè le” fasce” non si usano più, i coprifasce sono comunque dei golfini molto piccoli che si abbinano a delle ghettine o culotte o pantaloncini fatti sempre a maglia  con il piede o senza , ma si trovano anche già pronti di cotone o altro.

Ci sono vari modelli di coprifasce, i più comodi sono allacciati dietro e fatti con poche cuciture, e la lana deve essere sottile , antiallergica e resistente ai frequenti lavaggi.

Possono essere anche incrociati davanti e poi allacciati dietro oppure con una fascia alta a coste detta anche:”cannolé”.

https://i0.wp.com/img151.imageshack.us/img151/6707/neonatoya3.jpg

Una bella carrellata, ma di ogni categoria non ci sono tutti, naturalmente, per cui andate se volete a riguardarvi le  categorie corrispondenti:

 COMPLETI,COPRIFASCE,SCARPINE,GHETTINE O CULOTTE,CAPPOTTINI,COPERTINE, SACCHI.

QUINDI,un BEBE’ è in arrivo:

COSA SERVE?

Consiglio intanto alle presto-mamme, quando si avvicina il momento( ma non proprio all’ultimo momento) di fare una visita alla nursery dell’ospedale / clinica dove hanno deciso che nascerà l’erede, ogni struttura ha le sue richieste.

La mia esperienza di mamma prima e di nonna  poi, mi permette di poter fare un breve elenco di piccoli indumenti, perche, sia che il bebé nasca d’estate che d’inverno ,  avrà bisogno di capi che si possono fare ai ferri, in cotone o in lana.

spiegazione:QUI

Soprattutto per quanto riguarda le prime misure, non c’è molto in giro, per cui spesso si vedoni i piccolissimi infagottati i cose che gli andranno bene ..a 6 mesi;   ci vuole tanto poco per fare un golfino prima misura, si trovano coprifasce e golfini e completi nei negozi specializzati, sono carissimi e mai fatti a mano .

E perchè no, il coprifasce che Grace Kelly fece per Carolina di Monaco

spiegazione:QUI

E poi le SCARPINE, le consiglio con il calzino aderente e abbastanza alto.

Spiegazione QUI

Berretti, vanno bene sia d’estate che d’inverno, le orecchie dei bimbi piccoli temono soprattutto il vento.

Questo è il “completo sappena nata” che ho “inventato per Flavia, allora fotografato purtroppo malissimo, magari lo rifaccio , spiegazione QUI

spiegazione:QUI

SPIEGAZIONE :QUI

Sopra ai coprifasce , al ritorno a casa, servirà un CAPPOTTINO,meglio se con cappuccio, a doppio petto e con maniche raglan per maggiore vestibilità.

SPIEGAZIONE :QUI

SPIEGAZIONE :QUI

 

Ci sono poi i SACCHI, possono essere come dei cappottini allungati e chiusi in fondo,

SPIEGAZIONE:QUI

SPIEGAZIONE:QUI

oppure come dei piccoli sacchi-a-pelo, , fatti in lana abbastanza grossa e magari foderati( ne ho fatto uno foderato in pile)

Per finire la COPERTINA, e questo deve essere la continuazione della pancia della mamma, un caldo abbraccio quindi in lana molto morbida, soffice ma senza peli.

Non fatela troppo grande almeno per i primi mesi.

E poi naturalmente i body, e le camicine, quelle con il collettino a ruche o volant che esce dal coprifasce.

La lana( o il cotone) per confezionare questi piccoli capi deve essere la migliore, merino, antiallergica e irrestringibile, ce ne vuole talmente poca ( 50 grammi per un coprifasce)  e SENZA SINTETICO.

LAVAGGIO

L’ho già detto ma lo rispiego volentieri: il lavaggio dei piccoli capi del neonato va fatto.. subito, cioè  se avete qualcuno che vi aiuta , mettete subito i coprifasce a bagno in acqua tiepida con pochissimo detersivo per la lana, dopo aver trattato velocemente le macchie con un dtersivo di prelavaggio, poi una sciacquatina veloce e, se i capi sono tanti nella centrifuga per la lana, magari senza arrivare alla fine del ciclo, poi stesi in piatto , mai al sole ( la lana ingiallisc) e nemmeno sul termosifone ( infeltrisce), senza acqua si asciugano subito e poi si possono stirare con il ferro a vapore.

Se avete un capo solo si puo stringere in un asciugamano per togliere l’acqua.

Un “matinée coat” in cashmere di Nursery Window,Walton Street Londra:

C’è il completo”piccolo elfo”,

che riunisce berretto, golfino, pantaloncini e scarpine e poi il coprifasce “blu”

che è un classico, e quello

da fare in un unico pezzo.

E poi ancora un completo,

e quello cannolè e per finire quello che ho   fatto per Flavia

assieme al piccolo cardigan incrociato rosa ( che ovviamente potrete fare in azzurro).

Vi propongo 2 copertine: una a legaccio ma impreziosita da un bellissimo bordo traforato,

e un’altra più semplice a “canestro“.

http://www.ravelry.com/patterns/library/28-bk2-baby-jumper-skirt–cap

http://www.ravelry.com/patterns/sources/pierrot-yarns-patterns-english:

    http://gosyo.shop.multilingualcart.com/free1.php

modello 28-BK2

Questo sito giapponese è straordinario, e poi il modo in cui vengono spiegati i modelli è estremamente schematico, quasi si capirebbero anche nella lingua originale! comunque vi rivelo che questo non l’ho tradotto dal giapponese, ma dall’inglese,  presto però potrei riuscire a farlo, grazie ad un traduttore inserito nel sito,e …ad una lettrice giapponese che si è iscritta al corso..

beh sarebbe una bella sfida e mi si aprirebbe un mondo nuovo.. e poi dicono che facciamo solo la calza..!

Questo top misura 52cm di circonferenza per 35,5 di lunghezza  consigliano 3gom da 50 gr di cotone del colore di base + uno per i bordi(cappellino compreso)

ferri 3 e 3,5 e un uncinetto 2,5

campione della m rasata-23,5m x 32 ferri

per le trecce-28,5 m x 32f

TOP

DAVANTI

Avrà una larghezza di 40 cm

Con il bianco e i ferri 3 montare 94m e lav 6 ferri a legaccio,cambiare con il col rosso e i f 3,5 e lav a m rasata per 20 cm=86 ferri; al succ ferro diritto portare le m a 74,(26 cm di larghezza) distribuendo quindi 20 diminuzioni lungo il ferro(per dim lav le m 2 assieme),impostare le trecce lavorando a coste in questo modo:

f1) 1 dir,1rov”,4dir(sono quelli della treccia),1rov,(1dir,1rov)  per 3 volte” ripetere tutto e finire con 1 rov ,1 dir.

f2-3-4-lavorare le m come si presentano

f 5-lavorare la treccia sulle 4m( mettere 2m sul ferretto da trecce posto dietro, lav le due m seguenti al dir, poi le due m del ferretto)

Ripetere questi ferri  ancora 3 volte,fare il ferro rov dopo l’ultima treccia,(4 trecce) e al succ ferro diritto chiudere le  18 m centrali,lavorare le due parti separatamente ,chiudendo ancora ai lati dello scollo:2volte 3m,2v2m,1v1m ,quindi chiudere le 14m rimaste.

Fare il davanti allo stesso modo, ma lavorare 4 ferri in più del davanti e dopo aver chiuso le 30m centrali, chiudere ancora ai lati dello scollo:2v3m,2v1m, poi chiudere le 14m rimaste.

Cucire  una spalla.

Con il bianco e i f 3 riprendere le m attorno allo scollo e lav a legaccio per 5 ferri e al 6° ferro chiudere, sul rov ma lavorando diritto.

Chiudere l’altra spalla.

Con il bianco e i f 3 riprendere le m attorno agli scalfi e fare la stessa cosa, quindi chiudere i fianchi a p materasso.

BERRETTO

Si fa con i f circolari, montando con i f 3 e il bianco 99m, 6 ferri a legaccio( che con i f circolari si fa lav un giro al dir e uno al rov) poi con i f 3,5 e il rosso lavora 18 ferri a m rasata( con i f circ tutti i giri diritti) , seguiti da 30 giri a trecce, poi 3 giri di diminuzioni, quindi si passa il filo con un ago da lana nelle 25 m rimaste e si fissa.

MOTIVO DELLA TRECCIA

si fanno gli incroci  lavorando sempre su una base a m rasata, distanziati da 7m,poi dopo 2 incroci si lav 2 m rovesce ai lati delle trecce, poi dopo 6 ferri, si lavora 1 dir, 1 rov tra le trecce, quindi al succ ferro diritto dopo l’ultima treccia(la quinta) iniziano le dim, lavorando 2 alla volta le m tra le trecce, per 2 volte.

Fare una catenella con l’uncinetto e attaccarci un pennacchio.

So che è tutto un po’..approssimativo ma se andrete a guardarvi l’originale, vedrete che ho dovuto interpretare dei disegni con qualche indicazione, e tradurli in parole, penso che però con il tempo si puo’ migliorare.

Il limite è che viene data ,almeno qui, una sola misura.

Di questo non c’è la traduzione in inglese, ma se andate sul link, QUI e scaricate l’originale(dove dice “direct link to pattern pdf) vi scaricate lo schema,invece di fare le parole crociate,divertitevi ad interpretarlo, e la prima che ci riesce e mi manda una spiegazione..accettabile, gliela pubblico e in regalo avrà una traduzione di un modello..a scelta(ma non dal giapponese!).

Trovate in “FUTILI PENSIERI” la storia di questa donna straordinaria, e anche le sue ricette.

Vi sembrerà presto per pensare all’estate, ma forse avete un paio di gomitoli di cotone avanzato e ancora nessun progetto in mente.. e allora eccolo qua

ferri 3,5

misure -2-4-6-8-anni

gomitoli cotone-4-5-6-8

campione per 10 cm

DIETRO

Montare 106m(128-134-152) con i f 3,5 e lavorare 4 f a m rasata.

f5-“1 dir,2 ass,1gettato” ripetere per tutto il ferro e terminare con 1 dir(2-3-4), in questo punto verrà la piegatura per l’orlo.(si chiama a “dente di gatto”).

Continuare a m rasata e al 13° ferro iniziare le diminuzioni: dim 1 m ai lati ogni 4 ferri per 23 volte(27-29-34)=60m(74-76-84).

A 30cm(35-37-44) continuare a coste 1/1 per 6 ferri facendo al 3° ferro dei foretti:2dir(3-4-2)”2ass,1gett,4dir” rip e terminare con 2dir(3-4-2).

terminati i 6 ferri a coste chiudere le m .

DAVANTI

Lavorare allo stesso modo fino alla fine delle coste, poi separare il lavoro in 2 e lav un lato alla volta in questo modo :

a)diminuire per gli scalfi a 2m dal bordo ogni 4 ferri:9 volte 1m.

e contemporaneamente diminuire allo scollo, a 2m dal bordo ogni 2 ferri:10 volte 1m ,poi ogni 3 ferri:6 volte 1m.

b)allo scalfo ogni 2 ferri a 2m dal bordo 8v1m,poi ogni 4 f,6v1m

allo scollo:ogni2f 10v1m,poi ogni poi ogni 2f 10 v 1m, ogni 3f 7v 1m

c)allo scalfo ogni 2f 8v1m,ogni 4f,7v1m

allo scollo:ogni 2f 10v1m,ogni 3 f 8v1m.

d) scalfo-ogni 2f 6v1m,ogni4f 9v1m

scollo-ogni 2f 10 v1m,ogni4f 9v1m

Non chiudere le m faremo i laccetti per fermare l’abito dietro il collo,potete continuare lavorando a m rasata sulle m rimaste fino alla lunghezza desiderata, oppure fare un i-cord con 2 ferri a doppie punte.

FINITURE

Fare le cuciture ai lati,fare una catenella   e poi farla passare nei foretti delle coste.

per fare la catenella, potete. o farla con l’uncinetto ,oppure come qualla del modello:

prendere 6/8 fili dello steso cotone usato per lo scamiciato,ripiegarli a metà,farli passare nella parte centrale attorno ad una maniglia di porta,e girarli assieme verso destra fino alla fine,poi  fare 2 nodi  alle estremità.

 

http://www.abracadafil.com/robedosnu2a8ans.htm

L’amica venezuelana  ha tratto da QUESTO articolo del blog il modello delle scarpine, e ci ha aggiunto un pull che ,anche se non l’ha detto, mi ricorda un modello Phildar.

TECNICA DELLA MAGLIERIA

la mi amica-di-ferri, Vanda, una lettrice-bravissima-di Lodi, ha pubblicato nel suo blog :http://ilmiomondodilana.blogspot.com/2011/04/coprifasce.html questa interessante pubblicazione che vi insegna a creare i modelli, con misure per tutte le taglie, se avete voglia d’impeganarvi un po’, vi consiglio di dargli un’occhiata, e..salutatemi Vanda!

SPIEGAZIONE IN ITALIANO :QUI

da quel grande contenitore che è Garnstudio, questo delizioso golfino, che parte da una misura piccolissima, 1mese,fino a 4 anni; dice di fare le maniche con i 4 ferri per non avere le cuciture dei sottomanica, ma per chi è refrattario ai 4 ferri o ai ferri circolari, non sarà difficile trasformarlo in lavorazione a ferri diritti  .

Con questo modello e della lana Garnstudio

ho fatto questo ..per Flavia ovviamente.

Ho seguito le indicazioni originali, salvo lavorare le maniche con i ferri diritti(i circolari..grr!) e ho lasciato tra le diminuzioni dei raglan 4m invece di 2,ho continuato a lavorare con i ferri 4,5 anche lo sprone per cambiare con quelli più sotili al ferro di diminuzioni.

Mi è piaciuta molto la lavorazione d’inizi e di fine delle coste(ai bordi) con un ferro diritto

la lana che ho usato si chiama BIG FABEL, e m è piaciuto molto lavorarla, ho visto nel sito che hanno dei bei colori anche in tinta unita e anche dei bei cotoni, li proverò e poi vi saptò dire.

http://www.garnstudio.com/lang/it/yarn.php?id=83

una versione di Assunta,che ha scelto di “minimizzare” i bordi a coste

 Elisabetta,una lettrice del blog:
“La Casa Reale svedese ha diffuso sulla sua pagine web le prime tre foto della principessina Estelle Silvia Ewa Mary, nata a Stoccolma quattro giorni fa. La primogenita dei principi Victoria e Daniel, che siederà sul trono di Svezia dopo sua madre, è stata fotografata nel Palazzo di Haga, la residenza ufficiale dei suoi genitori, e indossa una giacchettina realizzata a mano dalla nonna di Victoria, Alicia Soares, madre della regina Silvia.”
Nonna Alicia, potevi farle le manica di prima misura..comunque da nonna apprezzo molto.
Approfittando della pubblicazione delle prime immagini di sua figlia, l’erede al trono ha voluto ringraziare gli svedesi per l’affetto e gli auguri ricevuti: “Molte grazie per tutti i saluti e gli auguri che abbiamo ricevuto per la nascita della principessa Estelle. Vi ringraziamo per il vostro appoggio e per la partecipazione alla nostra felicità” ha detto Victoria in un comunicato diffuso dalla Casa Reale: “Purtroppo non possiamo ringraziare tutti personalmente per l’impressionante quantità di auguri e regali ricevuti”. La principessa ha annunciato che parte dei regali e degli auguri ricevuti sarà depositata nella Fondazione che ha creato con il marito Daniel in occasione del loro matrimonio e che è dedicata ai bambini e agli adolescenti svedesi che vivono difficoltà familiari.
Si è intanto scoperto perché i Principi abbiano scelto per la loro primogenita un nome così singolare ed estraneo alla monarchia svedese. Estelle era il nome della moglie statunitense del conte Folke Bernadotte, vicepresidente della Croce Rossa svedese e zio di re Carlo Gustavo, che negli anni 40 aiutò molti ebrei a sfuggire dall’Olocausto; con questo nome, dunque, i principi avrebbero voluto rendere omaggio alla contessa Estelle, morta nel 1984.
Il portavoce della Casa Reale Bertil Ternert ha detto che al momento Victoria e Daniel si occupano personalmente della loro bambina e che è già stata contattata una nanny, che non si sa ancora quando prenderà servizio (anche perché i genitori di Estelle sono felici di occuparsi di lei, fino a quando i loro obblighi istituzionali lo permetteranno).”
Le immagini di Estelle Silvia Ewa Mary

 MISURA 3 mesi

70 gr di alpaca de “la droguerie”

ferri 3 e 3,5

4 piccoli bottoni

maglia rasata

maglia legaccio

campione

26m e 35 ferri per un quadrato di 10cm.

DSC00881

 DAVANTI

Montare 62 m con i f 3 e lavorare 4 ferri a legaccio, poi continuare a m rasata e i ferri 3,5.

A 11 cm chiudere 2m ai lati poi 3 volte 1m ogni 2 ferri.

A 19cm per lo scollo,chiudere le 10m centrali ,poi ai lati dello scollo:3m,2m per due volte,1m.

A 24cm chiudere.

DIETRO SINISTRO

Montare 34m con i f 3 e lav 4 ferri a legaccio,cont a m rasata e i f 3,5 lavorando le 4 prime m a legaccio per il bordo.

A 11 cm chiudere 2m a destra per lo scalfo poi 3 volte 1m ogni 2 ferri.

A 23 cm chiudere le prime 15m per lo scollo a destra, a 24 cm chiudere tutte le m.

Lavorare il dav destro specularmente facendo 4 asole a 2 m dal bordo.

La prima dopo due ferri le altre a distanza regolare.

Per fare le asole,quando sul ferro diritto restano 4m,lavorare 2m assieme, fare 1 gettato, infine lavorare le 2 m restanti al diritto.

MANICHE (corte)

Montare 42m con i f 3 e lav 4 ferri a legaccio poi continuare a m rasata e i ferri 3,5.

Dopo 4 ferri,aumentare una m ai  lati ogni 4 ferri per 7 volte.

Per aumentare una m , dopo aver lavorato la prima m, fare un aumento intercalare sollevare il filo tra le 2m, metterlo sul ferro di sin, e lavorarlo subito ma ritorto, cioè prendendolo da dietro, ripetere quando resta una m alla fine del ferro.

A 8 cm chiudere 2m ai lati poi 3 volte  e 1m ogni 2 ferri.

Chiudere le m restanti.

per fare le maniche lunghe, montare 38m con i f 3, lavorare 4 ferri a legaccio,poi con i f 3,5 continuare a lavorare a m rasata; dopo 4 ferri iniziare gli aumenti: 1m ogni 4 ferri per 9 volte,terminare come per le maniche corte.

TASCHE

Con i f 3,5 montare 7m e lav a m rasata, ogni 2 ferri aumentare ai lati: 2mm,1m .

A 4,5cm continuare a legaccio.

Chiudere dopo 2 ferri.

FINITURE

Cucire le spalle , le tasche sul davanti,i sottomanica,attaccare i bottoni.

BORDO DEL COLLO

Al diritto del lavoro,con i ferri 3  riprendere attorno allo scollo  57m,lavorare un ferro rovescio sul diritto poi chiudere(io farei: lavorare un diritto e chiudere al f succ sempre lavorando diritto).

MISURE FINALI

24cm di larghezza per 24 di altezza.

http://22rueter.canalblog.com/archives/p20-10.html

DSC00888

GILET

Carino vero?

viene da questo blog:http://nananne.over-blog.com/article-bienvenue-lucie-100228562.html

Assomiglia un po’ a questo:

Che trovate QUI,ma l’originale(senza farfalle) lo potete comperare QUI

Motivo farfalla su 18m+1

ferri 1 e 3 diritto

ferri 2 e 4-rov

ferri 5 e 13:*3 dir,4rov,5dir,4rov,2dir*rip  e terminare con 3 dir.

ferri 6 e 12:*4rov,4dir,3rov,4dir,3rov*rip e finire con 4rov.

ferri7 e 11:*5dir,4rov,1dir,4rov,4dir° rip  e terminare con 5 dir.

ferri 8 e 10:+6rov,3dir,1rov,3dir,5rov*rip e finire con 6 rov.

ferro 9:dir.

ferri 14,16,18:rov.

ferri 15 e 17:dir.

Ricamare le antenne.

Ricamare le antenne.